Mese: Gennaio 2012

  • Comunicazione multicanale per le aziende

    Per un’azienda gestire bene la comunicazione interna ed esterna è importante. Altrettanto fondamentale è acquisire nuovi clienti e fidelizzare il pubblico già affezionato. Coccolare gli utenti è indispensabile per mantenere un rapporto autentico, che distingua da potenziali concorrenti.

    Per personalizzare l’offerta ed inviare messaggi specifici al target desiderato può essere utile una piattaforma di comunicazione multicanale per gestire contemporaneamente l’invio sms, fax, email, newsletter, messaggi vocali e di posta ordinaria. Ciascun cliente ha le sue caratteristiche e preferenze, questo tipo di piattaforma facilita la profilazione e, di conseguenza, una pianificazione delle campagne di email marketing più mirata. C’è chi utilizza di più la posta elettronica, infatti, o preferisce ricevere comunicazioni istantanee via sms. Essere consapevoli di ciò aiuta a non sprecare tempo ed energie.

    I messaggi possono essere inviati a gruppi di utenti suddivisi in base ai criteri scelti, utilizzando numerosi template disponibili per rendere elegante una newsletter anche senza competenze grafiche. L’integrazione con i più noti Social Network permette di diffondere le comunicazioni in maniera virale e report e statistiche aiutano a monitorare il successo o eventuali difetti di una campagna, così da intervenire dove e come serve. L’invio di un sms o di una mail è programmabile e con garanzia anti-spam, con la sicurezza che i messaggi arrivino sempre a destinazione (tra l’altro sono previsti più tentativi).

    Una comunicazione ben organizzata rende snelle le operazioni quotidiane di ogni azienda, garantisce una promozione efficace dei propri servizi e un’adeguata visibilità.

  • L’importanza crescente del sales management

    Tra le diverse figure professionali operanti all’interno delle aziende

  • I MOBILI DI ANTIQUARIATO

    Affitti case Ancona. Tuttavia bisogna dire che solo con l’era della industrializzazione e perciò con la produzione in serie degli elementi di arredo, tutti uguali e standardizzati secondo dei criteri estetici precisi, si è giunti alla ricerca quasi spasmodica dell’elemento antico che in quanto tale sfugge alla ferrea legge di produzione seriale che ha finito col tempo con il togliere originalità e unicità al mobile. Questa mancanza di unicità non solamente si riscontra negli stili e nella produzione, ma anche nei materiali, che hanno ormai tutti le medesime caratteristiche che invece una volta erano assolutamente uniche e dipendevano da come questo era stato trattato, raccolto e immagazzinato per la stagionatura. Ovviamente stiamo parlando del legno. Dunque con il crescere della domanda di oggetti di antiquariato, il mercato si è adeguato, offrendo una sempre più vasta scelta di mobili antichi. Ma siamo sicuri che tutta questa offerta corrisponda effettivamente ad una reale presenza di mobili di questo genere, originali e con le caratteristiche che cerchiamo?
    In questo breve scritto cercheremo di dare qualche consiglio per orientarsi nella scelta di un mobile di antiquariato e poter almeno avere dei dubbi nel momento in cui qualcosa non corrispondesse aquanto andremo dicendo.
    Il modo migliore per valutare l’effettiva data di unmobile non è solamente quello di guardarlo dal di fuori, ma meglio ancora è gauardarlo dal di dentro. Intendiamo dire che è ovvio che un mobile venduto come oggetto di antiquariato debba mostrare all’esterno tutte le caratteristiche che ne giustificano il prezzo, ma è dentro che si possono scorgere quei particolari che possono denunciare in maniera chiara, anche se non necessariamente univoca, la datazione e l’appartenenza effettiva del mobile ad una certa epoca. Innanzitutto si dovrà chiedere al negoziante se alcune parti del mobile sono state sostituite o rimontate. Se la risposta è negativa la prima cosa che dobbiamo fare è andare ad osservare la chiodatura di raccordo e di montaggio. Infatti il discrimine tra un mobile integro del 700 e uno che data dalla seconda metà dell’800 è dato dalla tipologia di chiodi utilizzati. Fino all’800 infatti i chiodi erano fatti a mano e ognuno era differente dall’altro, la loro testa era spesso quadrata e inevitabilmente mostrano una leggera patina di ruggine. Quelli invece di epoca posteriore sono fatti ormai in serie con il metodo indistriale, perciò presentano una maggiore precisione di realizzazione e una differtente composizione dei materiali. Qualora in un pezzo di mobile che si dichiara non rimontato, si dovessero osservare questa tipologia di chiodi, è bene che sorgano dei dubbi. Non crediamo che sia frequente trovare dei mobili invecchiati artificialmente, come quelli dell’antiquario che li trattava a colpi di fucile a pallini di piombo per simulare i piccoli fori causati dai tarli, ma ugualmente crediamo che nnon sempre il mobile spacciato per antico abbia quella antichità in tutte le sue parti. Per questo, un altro elemento da valutare, li dove lo sguardo può arrivare è la fattura del taglio della sega. La sega a mano lascia dei segni che sono decisamente diversi da una sega motorizzata, e le piccole imprecisioni del primo tipo, sono sempre assenti in tagli effettuati con il secondo. Se è possibile valutare questo aspetto è un bene. Per vedere se il mobile presenta delle aggiunte o delle sostituzioni di pezzi è importante valutare la patina del legno che lo compone. Un pezzo agiunto, per quanto ben trattato e truccato, non riesce a riprodurre in tutto e per tutto la patina del tempo depositato sul pezzo originale ed essere in grado di valutare questo aspetto fa la differenza tra un esperto di antiquariato e uno no.
    Speriamo con questi piccoli consigli di aver messo, come si suol dire, una pulce nell’orecchio e aver stimolato la necessità di una maggiore informazione nel momento in cui si procede all’acquisto di un pezzo di antiquariato.

  • Un frutto prezioso: le “Fragole”!

    Le Fragole sono anche molto utili per: sistema immunitario, per il cuore e come antiossidanti. Le fragole possono anche aiutare a combattere l’invecchiamento cerebrale, poiché comportano miglioramenti nelle capacità fisiche, di apprendimento e di memoria.

    Il franchising Fragole, situato nel Centro Commerciale Partenio, tenendo presente della preziosità di questo frutto, ha creato un negozio di accessori veramente alla moda. Fashion sia giovanile, ricco di varietà, sia signorile, più sofisticata. Fragole ha creato, in poco tempo, la cosiddetta moda a buon prezzo! Nei punti di vendita, infatti, si possono trovare articoli di bigiotteria, articoli per uomo, indumenti invernali come sciarpe e guanti, accessori per capelli sempre alla moda, ed addirittura prodotti per il make up, il tutto a prezzi bassi, e con un notevole rapporto qualità-prezzo.

    Nel Centro Commerciale Partenio, con Fragole: Fashion is Cheaps!

    www.centrocommercialepartenio.it

  • Codice della strada e controllo della vista

    Quel che ci aspetta in questo 2012 appena iniziato sono molte novità, sia in campo legislativo- per via delle nuove decisioni del governo tecnico- che certamente di normative per quanto riguarda il codice della strada.

    Sembra infatti che col nuovo anno siano in previsione delle modifiche in tema di lavoro e di infortuni sul lavoro e certamente modifiche al codice della strada, che andrà a farsi più severo nei confronti dei guidatori che non rispettano le norme stradali, che guidano in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe o che non osservano le prescrizioni mediche per loro reputate necessarie per guidare.

    Tra le novità previste per il codice della strada certamente ve ne sono alcune che spiccano sulle altre: ad esempio un paio di modifiche, vanno gradualmente ad equiparare i guidatori delle microcar (auto con motore da triciclo o quadri ciclo e peso molto leggero) ai guidatori delle comuni autovetture. Per questi guidatori si decreta l’obbligo di indossare le cinture di sicurezza, anche per il passeggero e l’obbligo di utilizzare lenti da vista, quando prescritto.

    In seguito poi ai numerosi casi di incidenti stradali che hanno visto coinvolti dei pedoni (spesso minorenni) o dei ciclisti, sono state introdotte delle norme ideate per limitare il più possibile i casi di incidenti di questo tipo e per aumentare la conoscenza del codice delle strada da parte dei ragazzi giovani; verrà infatti inserito l’obbligo di indossare il casco protettivo in bicicletta quando si circola in strade fuori dalla città nelle ore notturne. Inoltre verranno inserite sanzioni pecuniarie anche importanti per chi sporchi le strade pubbliche e verranno istituite nelle scuole pubbliche dei programmi di educazione stradale, in modo che i ragazzi siano più coscienti delle norme che regolano la strada e arrivino già preparati all’appuntamento con il patentino prima, e con la patente poi.

    I dati raccolti dai periti infortunistica stradale,che riguardano i casi di incidenti stradali in tutto il mondo sono allarmanti: ogni anno 1.2 milioni di persone perdono la vita e i feriti sono 50 milioni; secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’area Euro le vittime sarebbero 127.000, mentre in Italia ogni giorno si verificano più di 600 incidenti stradali gravi, nei quali trovano la morte in media 14 persone.

    Praticamente dati paragonabili ad uno sterminio, che giustificano gli inasprimenti delle pene per i guidatori scorretti che tengono un comportamento non conforme alle regole della strada, come l’eccessiva velocità, o che guidano sotto l’effetto si sostanze stupefacenti o alcool. Spesso però gli incidenti sono provocati da soggetti che non si attengono alle prescrizioni mediche riguardanti la loro vista: l’analisi dei dati Aci- Istat mostra come il 59% degli incidenti stradali e delle richieste risarcimento danni incidente stradale siano dovute a cause riguardanti la vista/visione. Queste cause vanno dal banale mancato utilizzo di occhiali/lenti o ad una loro non corretta gradazione, all’elaborazione non corretta degli stimoli e delle informazioni raccolte attraverso gli occhi; a questa categoria appartengono le infrazioni segnalate dalle forze dell’ordine come “guida distratta o indecisa”, oppure ai segnali di stop, precedenza o attraversamenti pedonali ignorati.

    Vederci bene è quindi importante per chi guida, sia per sé che per gli, dato che oltre alla nostra mera capacità visiva, ci sono molti altri fattori che influenzano il processo di elaborazione visiva dei dati, da parte del nervo ottico: lo stato psicofisico di chi guida, la luminosità dell’ambiente e l’eventuale presenza di foschie, le caratteristiche dell’oggetto che si osserva.

    Serena Rigato
    Prima Posizione srl- comunicazione aziendale

  • Ristorante per cerimonie Roma Antico Tevere

    Antico Tevere è considerato fra i migliori ristoranti per cerimonie di Roma, perchè offre un servizio impeccabile ed una cucina raffinata, che coniuga la tradizione culinaria romana con nuove proposte genuine ed allettanti. Situato a Trastevere, nel cuore di Porta Portese, il ristorante Antico Tevere è dotato di terrazza panoramica sul fiume e ampio giardino attiguo, perfetti per ambientare qualsiasi tipo di cerimonia. Il ristorante per cerimonie Antico Tevere è un locale unico in tutta Roma, grazie alla sua posizione caratteristica.

  • I laghi e le piste da sci di Molveno e Tesero

    Il lago di Molveno è uno splendido lago che si trova appunto vicino alla cittadina di Molveno e da lei prende il suo nome. È situato alle falde del gruppo delle Dolomiti del Brenta, ad un altitudine di 850 mt slm, e deve la sua formazione a causa di un’ enorme frana. La sua profondità massima raggiunge i 132 mt e i pesci che popolano le sue acque sono i persici reali, le trote, i salmerini alpini, le scardole e le carpe.

    Per pescare nelle sue acque ci vuole una licenza governativa che può essere sia giornaliera che settimanale, ed è acquistabile presso le edicole del luogo. Si può effettuare sia la pesca a riva che su barca, ma noleggiare una imbarcazione è piuttosto costoso. Si può pescare per l’intero giorno , ma la pesca notturna è assolutamente vietata. Le rive sono le più gettonate ma in alcuni punti è difficile arrivarci a causa delle difficoltose sponde ripide.

    Poco distante a solo 87 km circa c’è un altro lago, quello di Tesero, dove è anche presente un centro di pesca sportiva. La cittadina di Tesero è anche un importante centro turistico grazie alla sua vicinanza con il Centro del Fondo di Lago di Tesero, il quale è stato sede dei Campionati del Mondo di Sci Nordico del 1991 e del 2003. Inoltre l’ ampia area sciistica dello Ski Center Latemar, la quale sfiora i 1757 mt slm, sull’Alpe di Pampeago da accesso a numerose aree sciistiche per gli sport invernali.

    Entrambe le cittadine sono mete ideali per il turismo sia estivo che invernale, d’estate per la vicinanza con i laghi dove si può praticare sia la pesca amatoriale che sportiva, in inverno per la vicinanza con le splendide piste del Trentino conosciute in tutto il mondo.

  • Innovet adotta a distanza Luna: una femmina di Cane Corso in difficoltà

    Innovet, azienda veterinaria leader in Italia nel settore della protezione articolare, ha in questi giorni formalizzato l’adozione a distanza di Luna, femmina di Cane Corso gravemente displasica proveniente da un allevamento di Asti che ha chiuso. Sfruttata negli anni per la riproduzione, Luna è affetta da una displasia grave ad entrambe le anche, presenta i legamenti crociati rotti e numerosi tumori mammari. Oggi Luna è stata strappata ad un triste destino dalla “Cane Corso Rescue Italia”, un gruppo di volontari impegnati nel recupero di esemplari in difficoltà appartenenti a questa razza. Innovet ha deciso di affiancare i volontari sostenendo i costi veterinari (asportazione dei tumori mammari e la sterilizzazione) e di mantenimento in pensione di Luna finché non verrà trovata una famiglia disposta ad adottarla. Inoltre Innovet ha già inviato alla pensione dove si trova la canina, una scorta di Condrostress® al fine di migliorare la salute delle sue articolazioni già affette da artrosi.

    Innovet è una giovane “innovation company” italiana, da tempo impegnata nel generare idee, progetti e prodotti ad elevato contenuto innovativo nel settore della Veterinaria, volti a fornire al Medico Veterinario strumenti utili a migliorare la qualità della vita ed il benessere degli animali da affezione.

  • LA FABBRICA DELLA BIRRA TENUTE COLLESI RIPORTA AGLI ANTICHI SPLENDORI UN PEZZO DI STORIA DELLA MARINA ITALIANA

    Hanno partecipato numerosi al Porto turistico di Rimini lo scorso settembre, all’inaugurazione dell’Armo Velico di uno storico Lancione da pesca, riportato ai suoi antichi splendori.

    Il recupero di questo storico esemplare, ribattezzato Amarcord in onore del grande Regista Federico Fellini, è stato un avvenimento di rilievo per gli appassionati del mare, che hanno potuto ammirare l’imbarcazione in tutta la sua bellezza originaria. Costruita negli anni ’50, in un cantiere navale marchigiano, aveva subito negli anni varie modifiche per ospitare le moderne attrezzature da pesca e quindi privata dei suoi originali due alberi armati con Vele al Terzo, secondo la antica tradizione velica diffusa nella zona del medio ed alto Adriatico.

    Un imbarcazione ricca di storia e di fascino tornata agli antichi splendori di un tempo grazie all’intervento di restauro avvenuto nel cantiere navale Gori di Rimini e reso possibile anche grazie al contributo del birrificio Collesi da sempre sostenitore delle antiche tradizioni locali.

    “Siamo veramente orgogliosi dell’opportunità che ci è stata offerta dall’Associazione Vele al Terzo Rimini che ha curato il restauro, anche grazie a un gruppo di appassionati che con la loro opera hanno riportato agli antichi splendori una tra le più prestigiose imbarcazioni dell’Adriatico”afferma Roberto Bini della Collesi Bini, la società che commercializza le birre Collesi. “ Come produttori di birra artigianale di qualità, apprezziamo i valori semplici di un tempo che risaltano i sapori di antiche tradizioni senza perdere di vista l’innovazione, per rimanere al passo coi tempi in modo autentico e genuino” continua Bini.

    “Tra i Soci dell’Associazione che hanno contribuito al restauro del veliero i Signori Ricci Roberto e Mondaini Gianmaria che vorrei ringraziare per aver dato la possibilità alle birre Collesi di partecipare a questo grande progetto” afferma ancora Bini.

    Dalla prossima estate i turisti potranno ammirare questo pezzo di storia della marina italiana navigare nelle acque dell’Adriatico con i suoi due alberi e le coloratissime Vele al Terzo.

    La Fabbrica della Birra Tenute Collesi a km 0

    Il birrificio marchigiano, di Apecchio, promotore della cultura gastronomica in Italia e nel Mondo, produce birre artigianali di qualità a km 0. Le birre prodotte sono genuine e realizzate con materie prime locali accuratamente selezionate, come la purissima acqua del Monte Nerone e l’orzo che proviene dai tenimenti Collesi coltivato in zona.

    www.collesi.com

    Ufficio stampa: Serena Comunicazione S.r.l.

    Serena Aversano Tel. 0422 231169 [email protected]

  • La tegola dell’IMU sugli affitti

    Cercare affitti online in tutta Italia (per es. affitto messina, affitto ogliastra, case, appartamenti, locali per uffici, ecc.) e in tempi di crisi può diventare davvero frustrante e problematico alla luce delle ultime novità normative in fase di introduzione nel mondo del mattone. Il Presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani ha recentemente dichiarato che “Se c’è un settore sclerotizzato, nel quale è impedito il ricambio generazionale, che chiude le porte ai giovani per tutelare posizioni di rendita, che blocca ogni proposito di nuova intrapresa, che impedisce la mobilità delle forze del lavoro sul territorio, questo è il settore delle locazioni.

    Il Presidente Monti lo indicava già nel gennaio del 1998 come un comparto bisognoso di una «liberalizzazione accelerata».Quattordici anni dopo, quell’appello non è ancora stato raccolto e la demagogia politica ha anzi aggiunto al settore nuovi vincoli”. L’invito di Sforza Fogliani alla politica è quello di “aprire il comparto all’aria nuova delle liberalizzazioni con contratti flessibili, costruiti a misura delle esigenze delle parti”. “Eppure” continua il Presidente di Confedilizia, “neanche in questo momento se ne parla, è un argomento tabù. Evidentemente, i poteri forti condizionano ogni scelta di apertura, vogliono che il settore rimanga ingessato”.

    Intanto per i proprietari di immobili che affittano l’introduzione dell’IMU, Imposta Municipale Unica che sostituirà l’ICI e l’Irpef sugli immobili, si traduce in tasse pari almeno ad un mese in più di canone che rischia di gravare indirettamente sugli inquilini. Assoedilizia ha calcolato che per le case in affitto i proprietari che prima pagavano 100 pagheranno 244, ovvero un incremento del 144% rispetto al precedente metodo contributivo. Tale incremento potrà pesare sensibilmente in sede di rinnovo del contratto che da concordato potrebbe passare a libero, con un aumento del 20-30% sul canone d’affitto.