Mese: Gennaio 2012

  • Modaiole ma disponibili

    Lusso, ricchezza, mondanità. Non serve andare in luoghi esotici e costosi dall’altra parte del mondo per respirarli. Anche nelle nostre montagne, infatti, è possibile visitare un gioiellino di città, famosa sia per la sua vita mondana e notturna, sia per le piste e gli impianti di ultima generazione. Stiamo parlando di Madonna di Campiglio, cittadina del Trentino Alto Adige famosa per essere frequentata anche da vip. Qui potrete contare su innumerevoli chiolmetri di piste, una ski area con ben 57 impianti di risalita, uno snowpark e vasti chilometri di piste apposite per lo sci nordico.

    E per vederla in tutta la sua bellezza in anteprima, basterà digitare in un qualsiasi motore di ricerca le parole “webcam campiglio” per avere delle immagini della cittadina.

    Rimanendo sul filone delle mete rinomate, anche San Martino di Castrozza, di cui potrete avere un’anticipazione digitando in Internet le parole “webcam san martino di castrozza”, offre un luogo turistico tranquillo e assai alla moda, tanto che venne scelto come meta vacanziera già dall’ottocento. Il paese offre varie possibilità ai suoi turisti: dal trekking alle escursioni in alta quota, alla presenza di ben 9 kilomteri di piste per lo sci di fondo, ai numerosi centri wellness.

    Insomma due mete modaiole ma molto disponibili con i loro turisti!

  • “LEDRO BIKE”: DALLE PALAFITTE ALLA MTB. IL 13 MAGGIO BIKERS SUL TREMALZO

    La Valle di Ledro (TN) ospita la “Ledro Bike” il 13 maggio 2012
    Oltre 40 km di tracciato per 1.500 metri di dislivello dove non si scherza
    Il Passo Tremalzo è fulcro della competizione, ma c’è anche tanto altro
    Ledro Bike inserita anche in Trentino MTB

    Digitando “Passo Tremalzo” nel motore di ricerca Google le prime pagine visualizzate parlano di bicicletta, e di quella con le ruote tassellate. La storia della mountain bike italiana passa inevitabilmente anche per la trentina Valle di Ledro e l’impegnativo tratto per dislivello e salite, ma altrettanto spettacolare per panorami offerti, sarà autentico “nocciolo” della questione chiamata “Ledro Bike”, in programma domenica 13 maggio prossimo in Valle di Ledro.
    La Ledro Bike raccoglie l’eredità di una lunga tradizione sulle ruote grasse e si prepara a riportare la mtb che conta in questa parte di Trentino, famosa anche per i suoi reperti palafitticoli, recentemente dichiarati patrimonio dell’Unesco. La competizione propone oltre 40 km di tracciato e 1.500 metri di dislivello, che non danno mai niente per scontato, attraversando centri antichi come Pieve di Ledro e Molina, e ammirando dall’alto scorci tra il Lago di Garda, il Lago di Ledro, i rifugi in quota e il verde di boschi e prati alpini. Le pendenze toccano anche il 16%, con la salita di Cima Marogna sul Tremalzo che fa da sicuro piatto forte, ma, assicurano gli organizzatori dello SC Ledrense, non sarà quella il solo motivo di interesse delle Ledro Bike 2012.
    Il tracciato di gara corre sullo spartiacque tra la Valle di Ledro e le valli laterali del Garda. I primi chilometri sono su asfalto e subito vivaci. Da Pieve di Ledro (660 metri s.l.m.) si corre verso Molina sulla riva destra del lago, con la salita del Dos de Pur, di qualche centinaio di metri, che porta la pendenza ad una media del 12.8%. A questo punto i muscoli iniziano ad essere caldi e, scollinati al Dos de Pur, si prosegue lungo un’agevole strada sterrata sino a Molina, con la possibilità (vivamente consigliata) di ammirare suggestivi scorci sul Lago di Ledro.
    Da Molina si gira a destra percorrendo una salita di circa 750 metri al 10% di pendenza, segue un breve tratto sterrato, quindi un acciottolato e si torna sull’asfalto prima di affrontare il primo e più severo frammento con pendenza anche del 16,3%. Dopo quattro tornanti e una breve discesa di soli cento metri riprende la salita, con muri al 13 e 15% di pendenza.
    Un continuo saliscendi caratterizza il percorso tra il km 12,5 ed il 15,2 fino ai 1.204 metri di Passo Nota, dove si prende un tracciato militare che con pendenza costante al 9% porta a Cima Marogna, metri 1.843. Metà gara circa se n’è a questo punto andata, e oltre la Cima Marogna il panorama che si apre sulla Valle di Ledro e sulle Alpi di Ledro è strepitoso. Una galleria oscura e una discesa, prima sterrata e poi asfaltata, conducono in prossimità del Rifugio Garibaldi (1.520 metri) da dove si affrontano due chilometri di salita sterrata per poi scendere in discesa, prima su sterrato poi su sentiero molto tecnico, e immettersi in una nuova mulattiera in cemento molto ripida ed impegnativa, una vera goduria per gli amanti della velocità. Il paese di Tiarno di Sopra accoglie qui i bikers, che dopo 4 km circa, tra stradine di campagna e asfalto, vedranno il traguardo di Pieve di Ledro.
    La “Ledro Bike” 2012 è la nuova entrata del circuito Trentino MTB, sette gare da aprile a settembre in alcuni tra i luoghi simbolo dell’off road in provincia di Trento, come la Val di Non, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, i Monti Lessini, la Val di Fiemme, la Val di Fassa e la Valsugana (www.trentinomtb.com).
    Il sito internet della gara sarà a breve disponibile, nel frattempo si può iniziare a sfogliare il web per farsi un’idea del circuito trentino, del Tremalzo e della nuova veste della Ledro Bike in Valle di Ledro.

  • Anno di fiere internazionali per la Veco srl

    Monticello Conte Otto (VI), 20 Gennaio 2012- Veco srl, azienda chimica specializzata nel trattamento chimico delle pelli, conferma la propria volontà di stare al passo con le innovazioni tecnologiche del proprio settore e con il crescente interesse globale per i mercati Orientali.
    Veco srl è un’azienda chimica situata alle porte della città di Vicenza, nella parte occidentale della prima periferia vicentina ed a poca distanza da quello che nella storia dell’industria tessile, è considerato il più grande ed importante comprensorio della pelle d’Italia, e cioè Arzignano.
    Già nello stabilimento di Vicenza quello che certamente balza all’occhio sono i numeri dell’azienda: 15.000 mq di azienda, di cui 5.200 coperti e 800mq destinati alla zona uffici; l’esperienza e la competenza dell’azienda l’hanno portata negli anni a conquistare un numero sempre maggiore di clienti e questo certamente ha stimolato i manager dell’azienda nel lavorare per poter offrire un servizio sempre più completo ai propri clienti. Proprio per questo nascono i quattro laboratori interni di Veco srl che sono quello di chimica analitica e controllo sintesi, il laboratorio R&D, il laboratorio di controllo del processo e quello applicativo. L’azione coordinata di queste quattro sezioni permette all’azienda chimica il controllo totale dei prodotti usati, del risultato finale e la ricerca di nuove soluzioni.
    Proprio la voglia di mettersi in discussione ha spinto la Veco srl a confermare ufficialmente la propria partecipazione a due importanti vetrine mondiali della pelle, che si terranno in Cina, paese nel quale l’industria tessile ha avuto uno sviluppo globale negli ultimi decenni; il primo appuntamento per la Veco srl sarà infatti alla IFLE (International Footwear & Leather Products Exhibition) di Guangzhou dal 30 Maggio al 1 Giugno 2012. L’obbiettivo della più grande fiera di calzature e pelli della Cina è quello di riunire sotto lo stesso tetto grandi brand di abbigliamento e fornitori del settore da tutto il mondo in modo da poter porre le basi per nuove collaborazioni.
    Il secondo appuntamento di Veco sarà a Shangai per la All China Leather Exhibition che si terrà dal 4 al 6 Settembre 2012 e che notoriamente considerato l’evento più importante di Cina per le aziende straniere che sono alla ricerca di opportunità nell’enorme mercato cinese del tessile; sin dalla sua prima edizione del 1998 questo evento ha sempre piacevolmente sorpreso sia rivenditori che soprattutto gli acquirenti, i quali trovano in questa occasione un numero incredibile di espositori, quasi tutti stranieri. Nell’edizione dello scorso anno si sono registrati 1090 espositori da 37 Paesi diversi ed un numero di acquirenti che si aggira intorno ai 19.000.
    Il 2012 si preannuncia quindi un anno impegnativo ma ricco di soddisfazioni per quest’azienda vicentina, che dimostra di evolversi in sintonia con quelle che sono le innovazioni e le nuove frontiere dell’industria della pelle.

    Serena Rigato
    Prima Posizione srl- media adv

  • I capi maschili più odiati dalle donne

    Secondo il 42% sono out canottiere e calzini bianchi

    La prima impressione è fondamentale e l’apparenza conta. Ciò non significa che a colpire sia unicamente l’aspetto fisico: oltre alla bellezza sono l’atteggiamento, il modo di fare, di vestire e tutte le altre manifestazioni esteriori della personalità che saltano all’occhio. Per questo lo stile è fondamentale e sono soprattutto le donne a prestarvi attenzione. A metterlo in evidenza è un sondaggio del club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, secondo il quale l’86% delle iscritte al sito dichiara di considerare rilevante il buon gusto del proprio partner in fatto di abbigliamento. Lo staff del club ha stilato una lista di consigli utili per non commettere errori in fatto di eleganza maschile.

    Il primo mito da sfatare riguarda la camicia bianca. Sicuramente rappresenta un “capo passepartout”, un classico intramontabile sinonimo di classe e di raffinatezza, tuttavia se indossata in maniera scorretta rischia di trasformarsi in una vera e propria buccia di banana. Quindi sono necessarie alcune piccole accortezze per evitare un’autentica caduta di stile anche vestendo uno dei capi più chic del guardaroba maschile. Il 7% delle donne, infatti, considera poco chic intravedere una T-shirt colorata sotto la camicia. Il 10% non sopporta la camicia infilata nei pantaloni senza indossare la cintura, mentre il 12% delle donne dichiara di considerare poco fine l’uomo che sbottona troppi bottoni.

    “La camicia spesso è associata automaticamente all’idea di signorilità” suggerisce lo staff di Eliana Monti “tuttavia, anche il capo più chic, se indossato in maniera errata può tramutarsi da splendore ad orrore. È sufficiente pensare alle camicie a maniche corte: magari a fantasia, sono carine se indossate sportivamente, ma decisamente retrò in altri casi”.

    Il 15% delle donne non valuta positivamente l’ostentazione di marchi e di firme. Non è sufficiente essere griffati dalla testa ai piedi per essere ben vestiti, il buon gusto è unbranded. Secondo lo staff di Eliana Monti gli abiti firmati sono spesso sinonimo di qualità, tuttavia il senso estetico è personale.

    Secondo il 19% delle appartenenti al gentil sesso è out la canotta, non tollerabile anche a fronte del caldo più torrido. L’ultimo passo falso riguarda i calzini: corti e bianchi sono banditi quasi sempre, li detesta il 23% delle donne. Le uniche eccezioni ammesse riguardano i cosiddetti “fantasmini”, da indossare rigorosamente d’estate, con sneakers e bermuda, mentre i pedalini bianchi sono consentiti solo nei capi da tennis.

    “Se, tendenzialmente, gli uomini vengono colpiti dalla fisicità, l’attenzione delle donne si dirige verso altri aspetti, come l’abbigliamento e la galanteria” commenta lo staff di Eliana Monti e prosegue “ma, come sosteneva Coco Chanel, l’eleganza non consiste nell’indossare un vestito nuovo, è una questione di classe, di portamento e di scelte oculate, da effettuare in base alle occasioni e al proprio fisico e le donne ne sono ben consapevoli”.

  • Il tagliaerba Ambrogio si compra on-line


    Ha preso il via solo da pochi giorni l’avventura “Shopping On-line” del rasaerba automatico Ambrogio con il lancio del portale www.robot-store.it “Il negozio delle Idee”. Un e-commerce progettato e realizzato da Zucchetti Centri Sistemi e dedicato a quel settore di robotica che rende più semplice le nostre incombenze domestiche quotidiane.

    Scoprire il mondo di Ambrogio On-line, innamorarsi del prodotto e avere l’opportunità di poterlo comprare in pochissimi click comodamente da casa propria. Tutto questo da oggi è possibile grazie al nuovo Portale di Shopping On-line, che Zucchetti ha creato per un acquisto di qualità in sicurezza.

    La gamma di utility on-line al servizio di Ambrogio Robot si fa sempre più completa: il sito, un blog costantemente aggiornato con le ultime novità, una pagina Facebook, Twitter e da pochi giorni “Il Negozio delle Idee”, dove l’intera gamma di robot tagliaerba è esposta in bella mostra in questa nuovissima vetrina virtuale.

    Le cosiddette idee non si limitano al solo Ambrogio ma coinvolgono l’intero settore della robotica di Casa Zucchetti, prodotti contemporanei, tecnologicamente di assoluta avanguardia che trovano, senza alcun dubbio, nell’e-commerce un altro sistema di vendita vincente che soddisfa gli “Shopping on-line Addict”. Dunque per soddisfare la curiosità non resta altro che digitare www.robot-store.it e buoni acquisti!!!

  • Classe energetica e prezzi, una piccola grande rivoluzione

    Ad incidere sui prezzi degli immobili sono diversi fattori, ovviamente con l’evoluzione e le modifiche culturali e abitudinali della società anche questi fattori subiscono diversi movimenti e sollecitazioni, come alcuni trovano una vera e propria nascita altri, magari un tempo importanti, vengono sempre più posti ai margini dell’interesse comune fino a sparire se non addirittura divenire una problematica, un deterrente all’acquisto. Il mondo moderno si presenta oggi con un forte interesse inerente l’argomento del consumo energetico, chi per ideologia chi per ritorno economico, tutti sono interessati ad avere più informazioni possibili e godere al meglio del risparmio energetico. Questo elemento ha interessato sempre più l’intero comparto dell’edilizia e delle costruzioni che hanno affrontato il problema in modo rapido, veloce, per soddisfare le richieste di una parte acquirente sempre più ridotta all’osso dalle problematiche poste in atto dalla crisi economica. Attualmente le classi energetiche che differenziano le varie abitazioni hanno un ruolo di importanza primaria per quel che concerne la definizione del valore dell’immobile. Sembra proprio per questo insieme di motivazioni che dallo scorso 12 Gennaio 2012 sia entrato il vigore l’obbligo di indicare la classe energetica negli annunci che pongono in vendita/affitto un immobile, un dato ulteriore e certamente importante che aiuta ad avere immediatamente un’idea più chiara riguardo le potenzialità dell’oggetto. Per ulteriori informazioni: costruzioni Sala Bolognese

  • Il bellimbusto fa palestra

    Mantenersi tra i primi nella corsa non e’ facile e per questo anche se non gli piace il bellimbusto deve andare ad allenarsi. Gli esercizi non sono niente di straordinario ma bisogna prima fare una buona colazione per essere in forma.

    Il bellimbusto si sveglia alle 12 e mangia: 2 uova, succo di pera, pane tostato con olio e pomodoro e una caffè senza caffeina. Dopodiche’ porta il suo gatto in giro e si mette subito a fare i suoi esercizi. Prima le gambe, dopo le braccia e per ultimo il bellimbusto sedere!
    Tutto questo piu’ 30 minuti di corsa giornalieri e il bellimbusto è pronto per affrontare una nuova giornata piena di belle cose.

  • Implantologia e altri servizi per il tuo sorriso

    L’implantologia è una branca dell’odontoiatria che si applica nei casi di edentulismo, cioè quando si ha una mancanza totale o parziale dei denti. Il trattamento prevede l’inserimento di viti in titanio (di varie forme) nell’osso mandibolare o mascellare, con l’obiettivo di creare delle “radici” a sostegno della nuova dentatura.

    Il titanio è un materiale biocompatibile che non provoca reazioni infiammatorie e stabilisce una connessione diretta con l’osso. Contattando uno studio dentistico specializzato in implantologia dentaria sarete sicuri di ottenere i migliori risultati possibili, poiché le tecnologie sempre più evolute consentono di risolvere qualsiasi problema velocemente e in modo quasi indolore. Si parla infatti di “soft implantology”, con cui s’intende l’implantologia a basso impatto chirurgico. Mai più lunghi periodi d’attesa senza denti (con tutti i disagi che ciò comporta, sia a livello estetico che sul piano pratico), stop alle protesi mobili provvisorie ed instabili.

    Oggi è possibile intervenire in un’unica seduta. E un’altra grande novità consiste nell’utilizzo alternativo dell’Ossido di Zirconio, con colorazione chiara simile alla dentina. Un’innovazione che elimina il bordo scuro tipico di alcune riabilitazioni implantari. La velocità di esecuzione facilita e riduce i passaggi previsti dal trattamento e contiene considerevolmente i costi. Ciò è un bene considerando i disagi economici per molte famiglie con la necessità di tutelare la propria salute.

    Altri servizi specialistici che uno studio dentistico all’avanguardia dovrebbe offrire ai propri pazienti sono i seguenti: ortodonzia e odontoiatria pediatrica, parodontologia, odontoiatria conservativa, radiologia odontoiatrica.

  • MARCIALONGA E COOPERAZIONE, UN BINOMIO DI PRIMA QUALITÀ

    Marcialonga di Fiemme e Fassa in pista con un team di prim’ordine
    Trentingrana, Melinda, Cavit e Casse Rurali Trentine partners storici
    Tutto il territorio trentino esaltato nella granfondo dolomitica
    Cooperazione è parola chiave per il successo

    “Cooperare” è verbo di riferimento in casa Marcialonga. La forte sinergia e l’armonia tra le genti delle valli di Fiemme e Fassa stanno alla base della riuscita di un evento apprezzato in tutto il mondo, e non solo dal punto di vista sportivo.
    Da Moena a Canazei, fino a Soraga e Predazzo, passando per Lago di Tesero, Molina e infine Cavalese, i paesi addobbati a festa accolgono il colorato treno dei fondisti lanciato lungo binari scavati nella neve, e determinato a giungere al traguardo con tutte le migliaia di protagonisti a bordo.
    Motore insostituibile della locomotiva Marcialonga (in pista domenica 29 gennaio prossimo) sono senza dubbio un team esperto e navigato con cui collaborano attivamente tutte le amministrazioni comunali delle due valli, l’Azienda per il Turismo di Fiemme e di Fassa e gli oltre mille volontari locali, i quali iniziano alcune “manovre” preparatorie anche con mesi di anticipo. Nel lavoro di squadra marchiato Marcialonga non va poi dimenticato l’insostituibile contributo di storici partners della Cooperazione Trentina, nello specifico Trentingrana, Melinda, Cavit e le Casse Rurali Trentine, che da 17 anni affiancano l’evento nordico in provincia di Trento.
    Come tanti altri formaggi italiani, il grana del Trentino è da decenni apprezzato nel nostro paese e nel mondo. Per alcune sue caratteristiche intrinseche e produttive è spesso affiancato alle analoghe produzioni di pianura, ma ciò che lo contraddistingue in questo senso è la montagna. In un anno vengono raccolti oltre 50 milioni di litri di latte provenienti da 7.000 mucche trentine dei 700 allevamenti o aziende collocate sul territorio della provincia di Trento. Si tratta di realtà in prevalenza a conduzione familiare, dove l’attenzione ai particolari è massima. Nel corso di un anno vengono confezionate 100.000 forme per un totale di 3.600 tonnellate di formaggio, e calcolando che per 1 kg di Trentingrana DOP vengono utilizzati 15 litri di latte vaccino, il conto è presto fatto. La stagionatura varia dai 18 ai 22 mesi e in un anno sono commercializzate la bellezza di 70.000 forme intere, a cui vanno aggiunti quasi 2 milioni e mezzo di confezioni sotto vuoto e oltre 1 milione di sacchetti di grattugiato fresco.
    Numeri notevoli quelli di Trentingrana, ma Melinda non è certo da meno. Immaginate un enorme meleto lungo 10 km e largo 6,5 km e collocatelo in Val di Non. È ovvio che questo giardino concretamente non esiste, ma l’equivalente di 6.500 ettari è esattamente la superficie coltivata a melo nella vallata trentina. Sparsi su tutta la superficie della valle ci sono quasi 25 milioni di piante da frutto (quasi un albero per famiglia italiana!), che ogni autunno regalano circa 320.000 tonnellate, ovvero 1 miliardo e 600 milioni di prelibate mele. Se si mettessero in fila, si raggiungerebbero i 120.000 km e si farebbe tre volte il giro del nostro pianeta. E se poi si volessero contare i fiori, ecco che le distanze e i numeri raggiungerebbero…la luna, con 8 miliardi di bianchi boccioli a formare una lunga ghirlanda di 320.000 km.
    Squisito formaggio, mele succulente e dal Trentino non poteva mancare dell’ottimo nettare di Bacco. Cavit (acronimo di Cantina Viticoltori del Trentino) viene fondata nel 1950 ed è oggi un consorzio di 11 cantine cooperative su tutto il territorio che rappresentano circa 4.500 soci viticoltori, per un totale di 5.500 ettari di vigneto (il 60% della superficie totale vitata del Trentino). Cavit è una delle prime aziende vinicole Italiane, produce circa 60 milioni di bottiglie l’anno, è leader nel nostro paese per la produzione e la vendita di vini del Trentino ed è leader di mercato tra tutti i vini italiani distribuiti sul mercato americano. Alla Marcialonga vedremo anche quest’anno i vincitori brindare sul podio col magnum Cavit.
    Le Casse Rurali Trentine rappresentano fin dall’800 un importante punto di riferimento sul territorio trentino. Per custodire risparmi, supportare l’economia locale e sviluppare le comunità ci sono oggi 54 istituti bancari con 380 sportelli disseminati nelle comunità della provincia di Trento, al servizio di 450.000 clienti, un quarto dei quali sono soci. Tra le valli di Fiemme e Fassa si trovano tre istituti nei luoghi simbolo della competizione, ovvero la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (Moena), la Cassa Rurale di Fiemme (Predazzo) e la Cassa Rurale Centrofiemme-Cavalese (Cavalese).
    Fin dal suo concepimento, all’inizio degli anni ’70, la Marcialonga di Fiemme e Fassa ha assunto un significato che va oltre i 70 km di gara tra le due valli, oltre i vincitori e i vinti. La Marcialonga è una festa continua, tra la natura ancora assopita nel suo letargo stagionale e le maestose cime dolomitiche, che dall’alto osservano austere il serpentone di oltre 7.000 concorrenti. Questo magico disegno si completa con il lavoro di squadra, la cooperazione tra team, sponsor e comunità. Risultato finale: un successo assicurato.
    Info: www.marcialonga.it

  • Senior-Ladies, aprite le orecchie!

    Areasenior dedica quasi quotidianamente il proprio spazio a News provenienti da tutto il mondo che riguardano lifestyle, benessere, medicina e notizie di attualità correlate alla società dei “Senior”.

    In particolare, le ultime due News sono riservate alle Signore ed offrono preziosi consigli sulla menopausa e sulla prevenzione dei disturbi ad essa correlati, nonché sulla prevenzione delle patologie che colpiscono più frequentemente le donne o che sono specificatamente femminili, interessando organi come l’utero o il seno.

    Ecco quindi che Areasenior si presta a fornire qualche informazione utile a tutte le amiche, lettrici e di Facebook, insomma a tutte coloro a cui piace seguirci e condividere con noi e con tutta la comunità dei Senior le loro esperienze e le loro opinioni.

    Innanzitutto, la menopausa è una condizione naturale della donna che si manifesta a partire da un’età compresa tra i 45 e i 55 anni e che dovrebbe essere vissuta con serenità e disinvoltura. Essa, d’altro canto, comporta dei fastidi che possono portare qualche disagio, dunque occorre premunirsi con adeguati rimedi al fine di prevenire probabili disturbi che possono sfociare in vere patologie.

    La ricerca offre moltissime soluzioni a tale riguardo, una tra le più recenti ed efficaci è uno studio dell’Università di Pisa che vede l’impiego dell’ormone DHEA. Esso è derivante dalle ghiandole surrenali ed è sfruttato dal nostro corpo per produrre ormoni sessuali; poiché subisce un drastico calo dopo i 40 anni, viene reintegrato a piccole dosi al fine di ristabilire un equilibrio ormonale.

    Altri rimedi, più tradizionali, possono essere usati per prevenire malattie anche gravi, come il cancro all’endometrio: è il caso del caffè. Lo dice niente di meno che la Harvard, una delle più importanti Università del mondo, secondo la quale sarebbe proprio la bevanda più apprezzata dagli Italiani a costituire un’efficace prevenzione proprio contro il cancro all’utero.

    Tutto questo e molto altro su Areasenior, il portale dedicato interamente alla community della Terza Età, in cui è possibile altresì consultare schede specifiche relative all’ Assistenza domiciliare ed effettuare una ricerca in modo facile e veloce per trovare la migliore Casa di riposo o Casa di cura della vostra zona.