Mese: Gennaio 2012

  • Come Trasmettere Emozioni con un Ledwall

    I concerti degli artisti più conosciuti hanno così tanta affluenza di pubblico che spesso le arene a loro riservate non riescono a contenere tutti quelli che vorrebbero godersi lo spettacolo. Non è quindi infrequente che le autorità, anche per ragioni di sicurezza, noleggino dei ledwall per piazzarli in diversi punti strategici accanto al luogo del concerto.

    A causa del notevole afflusso di persone, non è assolutamente scontato riuscire a trovare uno spazio dal quale sia possibile vedere il palcoscenico. Salvo di arrivare diverse ore prima dell’inizio del concerto, e non tutti possono o vogliono farlo, è più facile trovare un posto vicino ad uno di questi maxischermi, che permettono di godersi comunque lo spettacolo.

    Un concerto non sarebbe la stessa cosa senza questi schermi a LED, che permettono anche ai ritardatari di godere della performance del loro artista preferito. In ultima analisi, non vi è molta differenza tra chi è dentro lo stadio e chi ne è fuori: tutti condividono le stesse emozioni, grazie all’alta tecnologia dei maxischermi a LED.

    Si parla spesso di tabelloni a LED in termini di tecnologia e di loro utilizzo pubblicitario. Non bisogna, tuttavia, dimenticare che i maxischermi sono strumenti di comunicazione visiva che possono essere efficacemente utilizzati per trasmettere emozioni e creare aggregazione all’interno di una grande audience. I concerti sono un ottimo esempio di quest’ultima casistica. L’utilizzo di un maxischermo durante un concerto permette infatti di:

    • Migliorare la sicurezza dell’evento, consentendo a tutti di godersi lo spettacolo
    • Condividere emozioni anche a grandi distanze
    • Creare un rapporto tra il protagonista dell’evento ed il grande pubblico
    • Dare origine a dei momenti unici ed indimenticabili

    Proprio per questi motivi gli schermi a LED fanno sempre più parte dell’arredo urbano, tramite installazioni fisse, e dei grandi eventi, grazie ad installazioni mobili.

  • Mobili per uffici Amm

    I mobili per uffici di Amm sono l’ideale per creare ambienti di lavoro pensati per l’uomo e per il suo benessere. I mobili per uffici proposti da Amm, sono rivolti all’azienda di piccole, medie e grandi dimensioni, all’architetto, e ai progettisti tecnici in generale, perchè sono in grado di soddisfare ogni esigenza nel campo dell’arredo del posto di lavoro. Con la consulenza di Amm, potrete identificare al meglio il tipo di mobili di cui il vostro ufficio ha bisogno, quindi con una progettazione adeguata verrà concretizzato il tutto. Amm offre una una gamma molto ampia di mobili per ufficio.

  • Scoprite il ricco catalogo di prodotti KNOTT per i sistemi frenanti.

    Sviluppo tecnologico, innovazione, qualità, affidabilità e funzionalità sono le linee guida che caratterizzano la KNOTT, azienda leader nel settore dei sistemi frenanti.

    L’attività della KNOTT concerne sia la fase di progettazione, grazie alla vasta esperienza in ambito tecnologico dell’Ufficio Tecnico cui fa capo l’azienda, sia la produzione, con un’attenzione particolare rivolta all’andamento dei mercati.

    Tra i prodotti della KNOTT spicca l’ampia sezione riguardante i sistemi di frenaggio, la quale mostra una serie di oltre 400 articoli che comprende anche un ricco assortimento di pezzi di ricambio, come ad esempio ganasce, cilindretti e registri.

    Ad esempio, nella vasta gamma commerciale della KNOTT compaiono i freni meccanici a camma, a cuneo e con leva di stazionamento; i freni idraulici Servo e Simplex; i freni a bagno d’olio e le pinze idrauliche e meccaniche.

    Altre proposte riguardano l’ampia serie di cavi Bowden, gli ammortizzatori e i ricambi per tutti i sistemi frenanti prodotti dalla KNOTT.

    Tutti i progetti messi a punto da KNOTT sono sottoposti a rigorose prove di controllo della qualità e rispettano le norme di certificazione ISO 9001, in modo da garantire la massima affidabilità e sicurezza di tutti i singoli prodotti inseriti nel catalogo.

    Lo staff della KNOTT, composto da tecnici e commerciali di comprovata esperienza, è disponibile ad offrire una consulenza tale da soddisfare ogni richiesta o quesito della stimata clientela.

  • Mefi: vendita tende per interni Roma

    Mefi, a Roma, dal 1986, è l’azienda ideale dove trovare in vendita le migliori tende per interni, fornendo garanzia di serietà e ricercata perfezione nelle realizzazioni e la sicurezza di essere guidati nell’acquisto giusto, che solo un impresa a conduzione familiare può dare. Mefi, a Roma, propone in vendita tende per interni di ogni forma e dimensione, studiate apposta per adattarsi a qualsiasi spazio abitativo, con modelli sempre al passo con le ultime tendenze e in conformità ad ogni esigenza di arredo della clientela, che viene accompagnata e consigliata nella ricerca del proprio stile, sia esso tendente al classico o alle linee moderne.

  • Intervista di Alessia Mocci a Piero Donato ed al suo La pietra del Mito

    La pietra del Mito”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “La Quiete e l’Inquietudine”, è l’ultima fatica editoriale di Piero Donato. Dal 1993 l’autore si esprime poeticamente con delle raccolte, che sin dagli inizi, hanno visto molto interesse da parte dei concorsi letterari, in quanto sono risultate vincitrici in premi nazionale ed internazionali. Un titolo che riprende il bisogno nella società di Ideali come ci racconta Piero Donato nell’intervista: “[…] non esiste Uomo che possa definirsi tale, se non viene retto e accompagnato da Ideali lungo il cammino della sua Vita: senza ideali, l’uomo non è che un semplice animale, nemmeno tanto intelligente, tra l’altro, ma, anzi, molto, ma molto pericoloso.”. Parole che dovremo leggere ogni giorno in ogni angolo del globo.

    Piero Donato è stato molto disponibile nel raccontarci delle sue pubblicazioni e di se stesso. Buona Lettura!

    A.M.: Cos’è per te scrivere?

    Piero Donato: Scrivere per me è Vita: si scrive per se stessi prima di tutto, perché si sente di avere molto da dire, soprattutto da fissare su foglio bianco ciò che a parole, nel quotidiano, rischierebbe di passare inosservato, o quantomeno di restare a poche persone con le quali si riesce a comunicare nella vita di tutti i giorni; scrivendo, si ha l’opportunità di essere ascoltati da molte più persone; soprattutto per chi ha molto da dire, è veramente importante scrivere.
    Non c’è nulla di più bello e completo, poi, per chi ama scrivere, che esprimersi in poesia, la forma più armoniosa ed esaustiva, sia nel caso della composizione di poesie d’amore, sia mediante testi d’impegno sociale, anche su piani storici, come spesso succede a me non soltanto nella prosa, ma anche in poesia.

    A.M.: Vuoi parlarci dei libri che hai pubblicato prima de “La pietra del Mito”?

    Piero Donato: Sì, ho pubblicato “Impulsi e forma” Erga Edizioni, Genova 1993, raccolta di
    poesie molto fortunata, che ha vinto parecchi premi nazionali e internazionali, tra cui al Premio Bargagna 1994 e al Premio Associazione Artisti di Genova, nello stesso anno, si è classificato Primo, ma innumerevoli sono i secondi premi, altri piazzamenti e premi speciali. Solo per l’uscita di questo volume, Guido Miano Editore, di Milano, mi inserì nella Storia della Letteratura Italiana, il Secondo Novecento, 1998, testo universitario. “Impulsi e forma” è una ricerca sulla corrente filosofica degli anni ’90, il Metarealismo di JeanGuitton, allievo di Henry Bergson, corrente che attinge dalle scoperte e teorie dei fisici quantistici. È doveroso citare la collaborazione con Enrico Ricciardi, amico fotografo d’Arte e di Fashion, in questo libro, che fa parte del progetto per il quale abbiamo collaborato molto a stretto contatto, sia nella creazione delle immagini, sia per l’abbinamento delle parole alle stesse nell’altro libro del progetto, questa volta di Ricciardi, “Universi Immaginati”, Tormena Editore, Genova – 1993, dove ho collaborato scrivendo versi di accompagnamento alle sue immagini di grande formato. In entrambi i libri, sono evocate sorte di viaggi descritti e illustrati dall’Origine del Cosmo sino a immaginare, salgarianamente, crateri lavici di pianeti distanti come esplosioni di supernove ed evoluzioni della materia nei vari stati (solido, liquido, gassoso). Un libro, Impulsi e forma, apprezzato molto dalla critica e dalle riviste del settore, oltre che dalle importanti testate dei quotidiani dell’epoca. Questi due lavori hanno significato, per entrambi, molte soddisfazioni e riconoscimenti.
    Nel 1997 pubblico poi, per la Ibiskos di Empoli, un altro libro d poesia, “Utopia di fine Novecento”, un Opera, devo dire, dove l’impegno in favore della Pace mi ha letteralmente assorbito: quelli erano anni bui e calamitosi, dove guerre internazionali e civili si susseguivano in un frenetico e drammatico avvicendarsi; numerosi i riconoscimenti, anche in questo caso, ma devo dire, Alessia, che il miglior premio in assoluto sarebbe stato poter constatare finalmente un progressivo perseguire la Pace da parte di tutti gli Stati del Mondo: questo sarebbe stato, ma può ancora esserlo, il più grande premio che gli statisti di tutto il mondo potrebbero fare all’Umanità intera! Questo è veramente il mio sogno più grande, e spero lo sia per tutti!
    Dal 2002, anno in cui sono nominato “Pioniere della Cultura Europea” dall’U.P.C.E. di Sutri, rappresento l’Associazione no profit Artenuova, e negli anni 2005 e 2006 curo la collana Artenuova, per Il Foglio Letterario di Piombino; in quest’ambito pubblico la raccolta “Donna e altri racconti”, dove presento 4 racconti premiati a più concorsi, in particolare il racconto “Donna” che giunse primo al Premio Gronchi per la narrativa di genere fantastico nel 1999.

    A.M.: Un titolo particolare. Perché questa scelta?

    Piero Donato: Non c’è un motivo particolare, è stato ciò che riassumesse in sintesi quanto
    sia importante andare a recuperare, oggi, la concretezza, soprattutto l’Alto grado di Realtà che esiste negli Ideali, che classicamente affondano radici nei miti delle antiche civiltà: non esiste Uomo che possa definirsi tale, se non viene retto e accompagnato da Ideali lungo il cammino della sua Vita: senza ideali, l’uomo non è che un semplice animale, nemmeno tanto intelligente, tra l’altro, ma, anzi, molto, ma molto pericoloso. Viceversa, qualora retto da
    ideali nobili, soprattutto laddove distanti dall’ottica del profitto e del tornaconto, l’Uomo può veramente a) apportare motivo di esistenza non vana in questa vita, senza peraltro dimenticare di assaporare il bello che si può trarre da essa; e diciamolo pure: b) prepararsi ad affrontare al meglio la prossima forma di esistenza che lo attenderà oltre questa che conosciamo.

    A.M.: Quanto è importante lo stile poetico in “La pietra del mito”?

    Piero Donato: “La pietra del Mito è una raccolta di poesie scritte tra la fine del 1989 e l’estate del 2011, dove, cioè, sono andati a confluire i più significativi testi prodotti e non ancora pubblicati in questo lungo periodo di oltre 20 anni. Quindi è normale che lo stile dei testi che hanno trovato spazio nella raccolta, varia secondo il periodo storico e della vita in cui sono stati scritti e con il tipo di urgenza che ne motivava, di volta in volta, la ragion d’essere: si passa dal simbolismo di “Crollo”, alla forma classica di “Ampia Natura”, a quella ermetica di “Macerie a Manhattan”, a quella sperimentale di paradossi in forma di distici dialogici de “Il Mito” ad altri di più ampio respiro di natura lirica, come nel caso di “Il Mare alle volte” o della seconda Sezione, “Alle altezze dell’Anima”, poesie d’amore scritte in uno stile contemporaneo sobrio, essenziale talvolta, più arioso e lirico talaltra. Non mancano nemmeno incursioni nell’esistenzialismo psicologico dello “Spleen – Baudelaireiana”. In questa raccolta il lavoro è vario, in quanto il lavoro da operare in favore del perseguimento della ricerca di soluzioni e rimedi utili allo stato attuale di salute della Terra, dell’uomo stesso e degli animali e della flora che la popolano, non nascondiamolo: è molto vario e complesso da affrontare.

    A.M.: All’interno della raccolta c’è una poesia a cui tieni particolarmente?

    Piero Donato: Una sola è impossibile citare: le poesie, a gruppi, rappresentano, poi, i vari
    periodi della mia vita adulta dai 29 ai 51 anni, quindi, per ogni periodo della
    vita potrei citarti una poesia più rappresentativa, ma mi viene in mente ad
    esempio la poesia “Alle Altezze dell’Anima”, poesia che dà il titolo alla
    seconda sezione, così come anche “Anelito mio d’amata”, o “Da ieri
    all’Eternità”, sono poesie d’amore molto intense, scritte per la mia musa
    ispiratrice, che è anche Poetessa a sua volta, Maria Daniela Dagnino. Nella
    prima sezione, invece, “Crollo”, poesia simbolica già citata, scritta nel 1989
    in occasione del crollo del muro di Berlino; così come non posso certo non
    ricordare “Emergenza jazz”, scritta specificamente contro la pena di morte nei
    primi anni del nuovo millennio; la poesia più rappresentativa in favore della
    pace: “Un lume”. E infine “Preludio” e “Ampia Natura”, quest’ultima
    divertimento in forma di sonetto; sono inni alla Natura: se lo merita, visto
    come l’Uomo la sta trattando da circa un secolo a questa parte!

    A.M.: Dedichi a qualcuno in particolare questa tua vittoria editoriale?

    Piero Donato: Sicuramente, il libro si apre con la dedica: “A tutti coloro che vivono in funzione di Ideali di Pace e di salvaguardia della Natura”. La dedico anche a mia figlia, Aurora, che nutre una grande sensibilità nei confronti della Natura. E le poesie della seconda sezione sono interamente dedicate a Maria Daniela Dagnino, Poetessa di elevato spessore artistico, come dicevo.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto? E l’ultimo film visto?

    Piero Donato: L’ultimo libro che ho letto è “I giri di fuoco”, di Maria Daniela Dagnino, M.G.
    E. Editore, 2011; devo dire che leggere un libro dove tutte le poesie, dalla prima all’ultima, sono dedicate a te, o scritte comunque pensando a te, fa un effetto indescrivile: sin dalle prime poesie sono rimasto senza parole… È un regalo immenso.
    L’ultimo film che ho visto è il recente “Sherlock Holmes”, pochi giorni fa, all’Ariston di San Remo con mia figlia.

    A.M.: Che rapporto hai con la tua casa editrice Rupe Mutevole? La consiglieresti?

    Piero Donato: Un ottimo rapporto: la responsabile, Cristina Dal Torchio, mi ha seguito personalmente e devo dire che ha anche avuto molta pazienza nel coordinare le modifiche che, opportunamente, le chiesi di apportare. Collaborazione totale, sono soddisfatto, sì. La consiglierei sicuramente. Ottima la Prefazione di Silvia Denti. Ora vediamo come se la caveranno nella distribuzione, che, notoriamente, è lo scoglio più impegnativo da superare, per un editore non grande; ma naturalmente sono ottimista, si tratta di un’Editrice molto seria.

    A.M.: Ci sono novità che vuoi condividere con noi?

    Piero Donato: Beh… sarò eccessivo, ma se me lo chiedi, voglio ricordare come questo Amore,
    con Maria Daniela, nato poco più di un anno fa, ha già lasciato un significativo segno per la creazione di due libri di poesia, da parte dei due partner, poeti e scrittori entrambi; siccome non è facile che capitino amori perfetti anche sul piano artistico, oltre che su quello sentimentale, non posso non condividere con Voi tutti questa gioia, che, dopo la nascita di mia figlia ad oggi, è la cosa più bella che mi sia capitata nella vita.

    Ringrazio Piero per l’autenticità delle sue risposte e vi invito a leggere almeno una volta uno dei suoi libri.

    Notizie su Rupe Mutevole:

    http://oubliettemagazine.com/2011/05/04/presentazione-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Sulle tracce di Sissi e di personaggi storici del Trentino

    A soli 8 km da Vigo di Fassa, punto di riferimento per alpinisti e sciatori è il Passo di Costalunga, nel cuore della Skiarea Carezza. Si tratta di un valico al confine tra il gruppo del Latemar e il Catinaccio, a 1.753 m s.l.m. Fa parte del comprensorio sciistico di Carezza, esteso per 40 Km di piste adatte a famiglie con bambini e a chi intende avvicinarsi al mondo dello sci per la prima volta.

    Il Passo di Costalunga è inoltre particolarmente apprezzato per la sua felice posizione assolata e panoramica sulle catene montuose che lo circondano. Nei dintorni una meta consigliabile e facilmente raggiungibile è il Lago di Carezza, immerso nel verde della foresta trentina a fare da specchio alle cime del Latemar. L’ospitalità locale è composta di alberghi e rifugi: fra gli hotel a Passo Costalunga e Carezza si annovera anche il Grand Hotel Carezza, antica residenza della Principessa Sissi d’Austria. Nel comprensorio di Folgarida-Marilleva in Val di Sole spicca invece la località di Mezzana, di cui sono frazioni sciistiche i centri di Marilleva 900 e Marilleva 1.400.

    Qui le attività più diffuse sono lo scialpinismo, il fondo, lunghe passeggiate con le ciaspole e meravigliose escursioni a valle, magari fino ai laghi alpini del malghetto di Mezzana. Il centro storico del paese è un caratteristico dedalo di stradine e palazzi signorili, fra cui Casa Maturi (XVI sec.), dal nome del prelato trentino che si batté, insieme al comandante e patriota Andreas Hofer, contro la dominazione franco-bavarese in Tirolo (1809). Gli hotel a Mezzana arrivano fino alle quattro stelle, a cui si aggiungono aparthotel, case e appartamenti per vacanze, residence.

  • Prosegue la community di RossoAmante che premia le passioni maschili

    Dopo il successo registrato nel 2011 la community “RossoAmante per Passione”, (www.rossoamanteperpassione.it) dedicata alla discussione delle passioni che muove l’universo maschile e non solo, sarà attiva per tutto il 2012. Lanciata a maggio 2011 da RossoAmante, il brand italiano n.1 dei gioielli da uomo (1.100 punti vendita in tutta Italia), ha registrato un successo oltre ogni ottimistica previsione: 25.000 sono i commenti registrati in solo sei mesi su circa 250 “Passioni” totali raccontate. La Gialloventuno srl, proprietaria del brand RossoAmante ha così reso ufficiale sulla propria fanpage, voci ufficiose che circolavano da alcune settimane da parte di decine di utenti che soprattutto via mail chiedevano di far proseguire l’iniziativa. La community RossoAmante per Passione per chi non la conoscesse è uno spazio aperto dove poter raccontare le proprie passioni ed esperienze e sottoporle al giudizio degli altri che possono commentare e condividere. Basta cliccare su WWW.ROSSOAMANTEPERPASSIONE.IT e descrivere brevemente la propria passione. Sport, Amore, Moda, Viaggi, Tecnologia e Cultura sono le aree tematiche di discussione previste nella community. Il servizio totalmente gratuito premia la passione (quindi il post) che riceve più commenti nell’arco del mese solare. In palio un gioiello della collezione RossoAmante, ma anche premi intermedi a seconda dei commenti ricevuti in base ad un piano di accumulo punti. Novità importante inserita nel regolamento è che chi ha già vinto premi nel 2011 non potrà essere nuovamente premiato nel 2012. Per poter commentare non è obbligatorio iscriversi alla community ma chi si iscrive per proporre una argomento, riceverà immediatamente via mail una esclusiva Card Sconto. Il trucco per vincere tanti premi? Invitare i propri amici a commentare la propria passione! L’assegnazione dei premi e dei gadget terminerà il prossimo 31 luglio 2011. Il regolamento completo si trova QUI mentre la Fan Page su Facebook è WWW.FACEBOOK.COM/ROSSOAMANTE

  • Carnevale in Trentino Alto Adige

    Il detto dice che l’epifania tutte le feste porta via. Niente di più sbagliato! Febbraio è un mese di feste, di colori, di divertimento e di gioia: è il mese del carnevale!

    E cosa c’è di meglio di ritagliarsi un week end tutto scherzi, giochi e relax indossando un travestimento e ritornando un po’ bambini? E perché non farlo immergendosi in altri tempi? In tempi lontani, aristocratici e fiabeschi? Perché non farlo a madonna di campiglio? Qui dal 17 al 25 febbraio prossimo si terrà un nuovo appuntamento con il carnevale asburgico, che proporrà, tra le altre cose, una rievocazione storica dell’antica vita della corte imperiale con sfilate in abiti d’epoca, cene, travestimenti e il grande ballo imperiale. Un momento di fascino e di ritorno indietro nel tempo! Allora preparate subito la valigia e prenotate un week end in questa splendida zona! E per sapere cosa portare dietro basterà digitare in Internet le parole “webcam madonna di campiglio” così da conoscere in anticipo il tempo!

    E già che ci si ritrova in una regione così splendida perché non approfittare dei moltissimi centri wellness offerti dalla zona? Basterà ricercare in rete le parole “centri benessere trentino” per conoscerne l’ubicazione e vivere un fine settimana di relax e divertimento, per coniugare così, benessere mentale e benessere spirituale.

  • Consultare il meteo online

    Prima di partire per una vacanza, quando si parla di tutto e di niente, e quando si deve semplicemente uscire e non si sa come vestirsi, ci si chiede, che tempo fa?? Ed ecco che immediatamente corriamo in internet e consultiamo un sito di meteorologia. Ma ci sono anche tanti programmi che si possono installare sul proprio PC come ad esempio i gadget di windows7, che ci tengono aggiornati in tempo reale su che tempo fa nella zona dove abitiamo, dopo averlo correttamente impostato.

    Ma se ci manca windows7 o non ci piacciono programmi strani allora possiamo consultare la rete. Le parole da inserire nel motore di ricerca sono semplici, prima inseriamo la regione dove ci troviamo ad esempio meteo Trentino, se vogliamo essere più specifici inseriamo la città dove abitiamo, ad esempio meteo Canazei, che si trova in Trentino.

    Questo tipo di servizio può essere utile anche se si deve andare in vacanza, per sapere se è prevista oppure no la neve dove andremo a sciare. Oppure in estate se vogliamo essere certi che non ci sarà la solita pioggia proprio nella settimana in cui abbiamo prenotato al mare.

    Molto spesso sui siti specializzati sul meteo si possono trovare anche i servizi di webcam, i quali sono di vario genere. Ad esempio a volte le webcam riprendono continuamente e fanno visualizzare in tempo reale la zona cosi da vedere che tempo fa, ma anche per visionare semplicemente il luogo; invece altre volte la webcam scatta delle istantanee a intervalli regolare di tempo, un ora per esempio, e poi tutti gli scatti vengono conservati in un archivio fotografico consultabile nel tempo.