Mese: Novembre 2011

  • Giugno 2011: il mese d’oro per l’estate italiana

    Ormai entriamo nei mesi invernali e con la fine del periodo estivo arrivano le statistiche del turismo che devono affermare se come già di tendenza gli ultimi anni, le cose stanno così male come affermano alberghieri e ristoratori.

    Prendiamo Rimini come caso di studio. Rimini è una delle mete turistiche più importanti della costa adriatica italiana non solo per le sue spiagge ma anche per la ricchezza culturale e patrimoniale delle località che la circondano. Certo non danneggia affatto la vicinanza a parchi di divertimento come Mirabilandia e i più di mille alberghi in città, che tra hotel tre stelle rimini, pensioni per giovani e hotel di lusso forniscono delle ottime alternative per ogni tipo di visitatore: da solo, in gruppo o in famiglia.

    Il numero complessivo di turisti a Rimini questo primo semestre del 2011 non è sceso, ma si che si è spalmato di più nei mesi rispetto agli anni precedenti, concentrandosi sui mesi estivi ma non con la stessa intensità di sempre.
    Secondo le statistiche pubblicate dalla Provincia di Rimini, nei primi sei mesi di questo anno sono passati per la città romagnola più di due milioni e mezzo di persone, di cui circa un milione e ottocentomila persone nei mesi di giugno, luglio e agosto.
    Gli italiani sono i turisti più numerosi nella località costiera. Da giugno ad agosto, circa un milione di nazionali hanno visitato Rimini, mentre gli arrivi esteri durante questi mesi ammontano a circa mezzo milione di persone.

    Le statistiche non considerano il mese di settembre, che è diventato da qualche tempo a questa parte un mese in cui molte persone decidono di partire in vacanza approfittando quello che rimane del buon tempo, le minori agglomerazioni di turisti e, sicuramente, le offerte last minute e fuori stagione di cui tradizionalmente beneficiano le persone che scelgono questo mese per partire in vacanza. Di conseguenza, è probabile che il numero di turisti arrivati negli hotel rimini sul mare sia più alto e comunque attribuibile alla stagione estiva.

    Si conferma infatti la tendenza ad evitare i periodi di prezzi più alti e a viaggiare in mesi tradizionalmente più richiesti. Cresce il numero di persone che viaggiano a giugno, soprattutto tra i turisti che arrivano dall’estero, e scende ad agosto sia per italiani che per stranieri. Queste cifre confermano i dati di Turismo e Finanza, che evidenziavano dall’inizio del periodo estivo come in tutti i paesi turistici dell’Europa le tariffe per il mese di giugno fossero in calo, attraendo un maggior numero di clienti.

    Confermata inoltre la tendenza ad una durata più corta dei soggiorni, specialmente per il turismo internazionale ma anche per quello nazionale, che privilegia la varietà di spiagge e la giornata al mare alla prenotazione di un singolo appartamento per diverse settimane.
    Nel complesso, il turismo nella Riviera Romagnola ha sentito gli effetti della crisi per quanto riguarda la distribuzione del flusso turistico ma i numeri non sono scesi rispetto al primo semestre del 2010. Ristoranti e alberghi approfitteranno sicuramente queste informazioni per trarre profitto con le promozione risparmiare Romagna dei mesi di giugno e settembre, mesi che rappresentano ad oggi una interessante opportunità di business.

    Articolo a cura di Alba L
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  • Bridgestone Moto annuncia il GP della Comunità Valenciana

    gp della comunità valenciana

    3 novembre 2011 – Il Campionato del Mondo di MotoGP riparte domenica 6 novembre 2011 con il Gran Premio della Comunità Valenciana, ultimo appuntamento di una stagione che ha avuto come triste epilogo il tragico incidente, avvenuto nel corso del GP di Indonesia, nel quale ha perso la vita Marco Simoncelli.

    Bridgestone Moto, azienda che fornisce in esclusiva gli pneumatici moto alla competizione, dopo aver ricordato Simoncelli con un sentito comunicato stampa sul proprio sito web, annuncia ora in anteprima le caratteristiche del tracciato Ricardo Tormo, sul quale sarà disputata la gara, e delle gomme moto che saranno date in dotazione ai piloti.

    Il circuito spagnolo è uno dei più brevi di tutto il Campionato, con 120 km di gara e 420 curve totali, la maggior parte delle quali a sinistra. Si tratta di un tracciato piuttosto lento e tortuoso, che sottopone i piloti a numerosi cambi di direzione. Questa caratteristica fa sì che gli pneumatici non abbiano il tempo materiale di raffreddarsi, e per questo motivo Bridgestone ha studiato particolari mescole resistenti al riscaldamento e all’usura. Come l’anno scorso, quindi, per l’anteriore saranno forniti pneumatici moto con mescola soft e media, mentre per il posteriore si opterà per una mescola più morbida.

    Il management di Bridgestone, nelle figure di Hiroshi Yamada e Hirohide Hamashima, si associa nel ricordare Marco Simoncelli, sottolineando come l’ultimo GP della stagione tributerà sicuramente il giusto omaggio al giovane pilota deceduto due settimane fa.

    Bridgestone Moto

  • VENEZIA PRESA D’ASSALTO DAGLI ORIENTISTI. SARÀ UN “MOV” DA RECORDOltre 4300 concorrenti per il Meeting Orientamento Venezia del 13 novembre Record di

    Oltre 4300 concorrenti per il Meeting Orientamento Venezia del 13 novembre

    Record di concorrenti e di nazioni (ben 39) da tutto il mondo

    Anche il Park-O di sabato 12 è un nuovo record

    Tutti di corsa con cartina e bussola nella città delle gondole

    Numeri da far girare la testa quelli del MOV, il Meeting Orientamento Venezia che quest’anno festeggerà la 32.a edizione. Alle 9.00 in punto di domenica 13 novembre oltre 4.300 orientisti provenienti da tutto il mondo si riverseranno per vie e sottoportici della laguna, cercando di destreggiarsi tra bussole, lanterne e punti di controllo fino a raggiungere il traguardo finale, gareggiando tra calli, ponti e vecchi scorci della città delle gondole.

    La storica gara di orienteering, riproposta ancora una volta dal collaudato team di Gianni Mazzeni (già presidente della FISO, la federazione nazionale di sport orientamento), anche quest’anno ha saputo accattivarsi le simpatie dei più forti orientisti del panorama internazionale.

    Le squadre iscritte superano le 500 unità e, dato ancora più significativo, rappresentano 39 diversi Paesi: insieme a 1.600 italiani figurano anche atleti di Australia, Brasile, Olanda, Russia, USA, in pratica da tutto il mondo. In particolare, dati alla mano, le iscrizioni 2011 rendono conto di una crescita sensibile dei partecipanti, sia per quel che riguarda il numero complessivo di atleti sia per gli italiani, con una menzione d’onore per il panorama straniero. È infatti tra i corridori esteri che si è registrato l’aumento maggiore, circa del 12%, come del resto dimostra anche il fatto che il numero di nazioni partecipanti è il maggiore mai registrato nella lunga storia della manifestazione.

    “Sono notizie che fanno piacere, una partecipazione così sentita indica che il MOV è sempre più apprezzato, anche all’estero”, ha commentato Gianni Mazzeni, da anni alla guida del MOV, “gli orientisti stranieri quest’anno sono ancora più presenti del solito, ci aspettavamo un boom in questo senso ma non di questa entità. Altro dato che fa riflettere è la bella risposta arrivata per la gara del sabato, Park-O, è stata proposta come una corsa a carattere promozionale invece gli iscritti hanno superato di gran lunga le aspettative, e anche in questo caso fa piacere vedere la grande partecipazione di atleti provenienti dall’estero”.

    Per Park-O, prova su sei percorsi in programma nella giornata di vigilia, si parla di un raddoppio degli iscritti, con oltre 800 orientisti (ad oggi) al via contro i circa 400 dello scorso novembre. Vista la grande adesione, la prima partenza è stata anticipata alle 13.30 di sabato 12 novembre, quando gli atleti potranno scaldare gambe e…testa anche con la gara di Cà Savio, composta di due percorsi (ore 14.00).

    Il MOV è pronto a scrivere un’edizione dei record, il conto alla rovescia si è fatto oramai ristretto e, tra una manciata di giorni, sarà ora di conoscere volto e nome dei successori dell’azzurro Alessio Tenani e della ceca Sarka Svobodna, vincitori lo scorso anno.

    Info: www.orivenezia.it

  • Nuove destinazioni per le vostre vacanze

    Se vi trovate all´ultimo minuto con la possibilitá di fare un viaggio in Italia e ancora non avete una meta di destinazione vi consigliamo di consultare il sito specializzato per il turismo italiano http://www.innovationcircus.it/. Il sito web che si rivolge ai turisti amanti dell´italia o che desiderano scoprirla per la prima volta offre una panoramica delle regioni italiane, degli usi e delle tradizioni della cucina delle diverse regioni. Potete facilmente scoprire quali sono le cittá piú interessanti da visitare, le principali attrazioni da non perdere, quali i cibi piú appetitosi, o semplicemente avere dei consigli utili per muovervi in sicurezza e disinvoltura nella cultura locale.

  • Ristrutturazioni Bologna

    Nuovo portale dedicato ai consumatori che sono alla ricerca di un muratore, imbianchino o caryongessista per dei lavori di ristrutturazioni appartamenti Bologna e provincia. Qui troviamo foto dei lavori svolti dell loro personale qualifficato e anche un listino prezzi aggiornato.

  • Diventare agente immobiliare ITALIA AFFITTI, significa realizzarsi lavorando

    Come diventare agenti immobiliare? Per diventare agente immobiliare, al fine di poter esercitare l’attività di intermediazione, anche in modo occasionale e discontinuo, deve assolutamente essere iscritto al ruolo degli agenti d’affari in mediazione. Hanno diritto a riscuotere la provvigione solo coloro che sono iscritti al ruolo (art. 6 legge 39/1989). Chi esercita l’attività di mediazione senza essere iscritto al ruolo è punito con una sanzione amministrativa ed è tenuto alla restituzione alle parti contraenti delle provvigioni eventualmente percepite (art. 8 legge 39/1989). Per diventare agente immobiliare si fanno distinzioni nelle seguenti sezione:

    a) agenti immobiliari: svolgono attività per la conclusione di affari relativi ad immobili ed aziende;

    b) agenti merceologici: svolgono attività per la conclusione di affari concernenti merci, derrate e bestiame;

    c) agenti muniti di mandato a titolo oneroso: si obbligano a compiere, nel campo immobiliare, in cambio di un compenso, uno o più atti giuridici per conto di un altro soggetto detto mandante;

    d) agenti in servizi vari: svolgono attività per la conclusione di affari relativi al settore dei servizi, nonché tutti gli altri agenti che non trovano collocazione in una delle sezioni precedenti.

    Codice Deontologico

    Diventare agente immobiliare significa,ltre il rispetto delle norme previste dalla legislazione vigente sulla mediazione, i franchisee Italia Affitti seguono un codice deontologico per garantire al cliente una ulteriore garanzia.

    Regolamento interno Italia Affitti. Norme a tutela del pubblico e dei clienti e regole nei rapporti tra colleghi.

    “Se vuoi diventare agente immobiliare Italia Affitti devi aver cura di alzare il livello della professione, tenendoti aggiornato sull’evoluzione del mercato e sulla legislazione immobiliare, partecipando ai corsi di formazione e di aggiornamento programmati dalla società franchisor ”.

    Per diventare agente immobiliare Italia Affitti devi, come prescrive l’art. 1759 del Codice Civile, comunicare alle parti le circostanze a te note, relative alla valutazione ed alla sicurezza dell’affare, che possono influire nella conclusione di esso. Devi, inoltre, fare in modo che le transazioni concluse con il tuo intervento siano il più precise possibile, escludendo ogni equivoco che possa in seguito generare controversie. Per diventare agenti immobiliari Italia Affitti, devi tutelare gli interessi di entrambe le parti interessate alla conclusione del contratto.

  • Cibus Tec e l’innovazione tecnologica nell’industria alimentare italiana

    Nell’industria alimentare il made in Italy è da sempre garanzia di qualità. In tempi moderni però alla tradizione culinaria italiana si è lentamente affiancata la tecnologia: nella distribuzione alimentare su larga scala l’industria meccanica per la lavorazione ed il confezionamento del cibo, grazie alla ricerca continua, sta offrendo ottimi nuovi strumenti di lavoro per le aziende italiane che esportano all’estero.

    La conferma del ruolo fondamentale dell’industria meccanica nel settore alimentare si è avuta anche in occasione della ventisettesima edizione di Cibus Tec, Technologies Solutions for the food industry, la fiera internazionale del settore meccano-alimentare che si è tenuta alla Fiera di parma dal 18 al 21 ottobre 2011.

    Le novità tecnologiche in mostra a Cibus Tec 2011 riguardano tutti i settori dell’alimentare, dalla lavorazione delle materie prime come la carne ed il latte all’industria conserviera, dal packaging alle attrezzature per molini e attrezzature pasticceria per pastifici, dalle macchine per la lavorazione del caffè alle affettatrici.

    Dal convegno inaugurale della fiera è emerso che attualmente ben il 43% delle imprese alimentari italiane aggiornano i macchinari e sono estremamente recettive rispetto a quelle che sono le novità che l’industria meccanica crea per il loro settore; tale attenzione si è tradotta in un incremento del 18% dell’export per questa aziende, percentuale che è tripla se confrontata con la percentuale di aumento dell’export per le imprese che invece non hanno innovato. Roberto Monducci direttore del dipartimento per i conti nazionali e le statistiche economiche dell’Istat ha spiegato come “L’innovazione dell’alimentare in Italia si fa soprattutto nel day by day e collaborando con l’università oppure in collaborazione con i fornitori di macchine e impianti”.

    Federalimentare, rappresentata da Annalisa Sassi- presidente dei giovani imprenditori dell’associazione- ha confermato i dati forniti dall’Istat, evidenziando che non tutti gli italiani sembrano essere però consapevoli del valore delle scelta di queste aziende innovatrici, che puntando sull’evoluzione ed il potenziamento delle raffinatrici alimentari, dei macchinari che realizzano il packaging, dei mezzi per la distribuzione. L’imprenditrice sostiene infatti che i consumatori sicuramente apprezzano il contenuto qualitativo delle innovazioni introdotte nel settore alimentare, ma non comprendono a fondo lo sforzo tecnologico che vi è alla base; vedi ad esempio l’introduzione delle vaschette di plastica per la conservazione del prosciutto affettato, che da qualche anno a questa parte ha veicolato una vera e propria rivoluzione nella conservazione e nella durata della shelf life del prodotto stesso, ma che hanno costituito investimento non da poco per le aziende del settore alimentare.

    Alla fiera è stato presentato, tra gli altri, un macchinario che sarà utilissimo per la lavorazione della farina- prima ancora che tramite le impastatrici elettriche– attraverso la pulizia dell’involucro esterno del chicco di grano (cariosside) che grazie ad una“frizione” permette quindi di avere una maggior sicurezza per quanto riguarda le contaminazioni chimiche, biologiche e micotiche. La materia prima così ottenuta è una “farina extra white” estremamente apprezzata nei Paesi del Nord dove si utilizza principalmente per la produzione di pizza e di pasta surgelata.

    Un forte aiuto alle aziende che intendono seguire i processi di innovazione del settore arriva in particolare dalla banca Cariparma Crédit Agricole che, oltre ai classici mezzi per l’erogazioni dei crediti necessari, dispone di una struttura dedicata che prevede ad esempio, l’entrata della banca nel capitale dell’azienda come socio di minoranza consentendo quindi alle aziende di avere una consulenza a 360°, che segue i processi di crescita dell’azienda.

    rticolo a cura di Serena Rigato

    Prima Posizione srl- web marketing strategico

  • Intervista di Alessia Mocci ad Eleonora Cubeddu ed al suo Il palcoscenico della realtà, Rupe Mutevole Edizioni

    Improvvisamente mi sentii a disagio. Ero in imbarazzo in quella situazione creata da me. Ero certa che se le mie fragili mani non avrebbero fatto scivolare quel vassoio, tutto quello non sarebbe successo. Ero la causa di ogni problema.

    Karl mi strappò dalle mani di Matt. Gli occhi mi fulminavano in pieno il viso e colpevole della mia stessa paura rimasi in silenzio, incapace di reagire.

    Il palcoscenico della realtà”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La Quiete e l’Inquietudine”, è la prima promettente pubblicazione di Eleonora Cubeddu.

    Il romanzo racconta di una ragazza italiana, Marianna, che animata da un sogno decide di lasciare la sua patria per andar a vivere in Canada. Riuscirà a realizzare il suo sogno?

    Eleonora Cubeddu è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sul suo romanzo e nel fornirci delle succose anticipazioni sulle sue future mosse letterarie! Buona lettura!

    A.M.: Quando hai iniziato a scrivere?

    Eleonora Cubeddu: Circa due anni fa la scrittura mi ha bussato alle spalle. C’è un momento preciso della vita di uno scrittore, dove la mente riporta i pensieri come fossero la stesura di un libro. Le emozioni ed i sentimenti, si trasformano in vere frasi dettagliate come solo uno scrittore può scrivere. È stato in quel preciso momento che ho immaginato un mio libro, la stesura di un libro tutto mio e ho scritto senza ma e senza sé. Ho scritto mettendo a nudo me stessa, esprimendo opinioni, giudizi e creando caratteri a mio piacimento.

    A.M.: Studiare Giurisprudenza ma coltivare la passione per la letteratura. Come ci si sente?

    Eleonora Cubeddu: Vi starete chiedendo cosa spinge una ragazza laureanda in legge a coltivare la passione della scrittura. Potrei rispondere alla domanda solo se conoscessi il vero motivo di questa stravaganza. Ad essere sincera è una domanda che spesso mi pongo anch’io ed ogni volta la risposta è la solita: un perché effettivo non esiste; esiste la gioia di scrivere ogni giorno, la voglia di estraniarsi dal mondo e vivere di emozioni proprie… ma infondo qual è la vera somiglianza tra due rami completamente differenti non so se la conoscerò, comunque sia non la svelerò mai. Posso solo rispondere alla domanda affermando che l’essere umano vive in un mondo dove ogni gesto è regolato da precise norme. Ed allora provate ad immaginare un mondo dove le regole non esistano, dove la legge è nulla in confronto alla poesia, alla fantasia, alle emozioni. Immaginatelo!

    A.M.: Spiegaci il titolo del tuo romanzo “Il Palcoscenico della realtà”.

    Eleonora Cubeddu: Spiegarvi il titolo? Racconterei la storia. Ed allora lascio ai lettori l’onore di spiegarmi loro il titolo, riservando così ad ognuno la possibilità di vivere il romanzo secondo le proprie idee e le proprie emozioni.

    A.M.: Raccontaci qualcosa della tua Marianna.

    Eleonora Cubeddu: Marianna Ferretti è una ragazza italiana trasferitasi in Canada. Ha ventuno anni e ha da poco abbandonato gli studi per correre dietro un sogno. Non ha nulla di speciale: è solo una giovane ragazza, bella, intelligente e spensierata. Cosa la rende unica? Marianna, al contrario di alcune di noi, allontana i pregiudizi e mette a dura prova la sua vita. Quante di noi sarebbero in grado di abbandonare la propria famiglia ed il proprio paese per raggiungere un sogno? La maggior parte crede nei sogni ma non smuove la propria vita per vederli realizzare. È proprio questo che esalta Marianna in mezzo a noi.

    A.M.: Qual è la percentuale di autobiografico presente in “Il Palcoscenico della realtà”?

    Eleonora Cubeddu: Non è la prima volta che mi viene posta questa domanda. Quanto c’è di autobiografico nel palcoscenico della realtà? Tutto…e niente.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro letto? E l’ultimo film visto?

    Eleonora Cubeddu: Con un sospiro di sollievo annuncerei a gran voce che l’ultimo libro letto è un manuale di diritto civile, incentrato sull’ambito delle donazioni. A parte questo, direi “L’ultima canzone” di Nicholas Sparks; mentre l’ultimo film che ho visto è stato “I guardiani del destino” di George Nolfi.

    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni?La consiglieresti?

    Eleonora Cubeddu: Oggi come oggi consiglierei a pieni voti la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni.

    A.M.: Novità per la fine del 2011?Puoi anticiparci qualcosa?

    Eleonora Cubeddu: Intorno ai primi di dicembre avrei una presentazione nel mio paese a Palestrina e per quanto riguarda futuri romanzi… ho un saggio nel cassetto che spetta solo di essere pubblicato, tante storie ancora da scrivere ma posso darvi la notizia che ho definitivamente completato le correzioni del prossimo libro; posso inoltre anticiparvi che lo stesso libro raccoglierà ancora una volta il sogno di Marianna Ferretti.

    Link per una recensione de “Il palcoscenico della realtà”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/10/20/il-palcoscenico-della-realta-di-eleonora-cubeddu-rupe-mutevole-edizioni/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Il Prestito alle imprese di BNL

    Che tutti abbiamo bisogno di prestiti in questo periodo è ormai quasi ovvio, ma chi sta aumentando le richieste sono senza dubbio le imprese ed ecco perché gli istituti di credito stanno “sfornando” prodotti ed offerte sempre nuove dedicate appunto a quest’ultime. Uno degli ultimi arrivati fa parte dei finanziamenti di BNL e prende il nome di Credi Azienda, un finanziamento di durata medio lunga che può essere rimborsato da un minimo di 18 mesi a un massimo di 15 anni. Questo tipo di prestito è dedicato sia alle aziende già esistenti che hanno bisogno di credito per realizzare un progetto e sia a quelle in fase di start-up. In entrambi i casi la somma che viene ottenuta può essere impiegata per investimenti materiali e immateriali, merci di scorte, acquisto di servizi reali, smobilizzo di crediti, reintegro di capitale circolante aziendale, consolidamento di passività a breve termine. Questa tipologia di prestito ha il vantaggio di poter essere concesso sia con un tasso fisso il quale può essere affiancato ad una ipoteca, o a tasso variabile. Il tasso fisso porta un notevole vantaggio in quanto si ha la certezza di pagare per tutta la durata del piano di ammortamento la stessa rata stabilita all’inizio con cadenze mensili, trimestrali o semestrali, in questo modo è possibile pianificare in principio un programma di spesa ben preciso. Insomma questo prodotto di BNL è ideale per le imprese che hanno necessità di liquidità da investire in diversi scopi oppure per avviare una nuova azienda.

  • Doppio appuntamento a Palermo con la mostra Monocromo di Tommaso Chiappa

    “Monocromo” di Tommaso Chiappa debutta anche a Palermo con due mostre che si inaugurano l’una a pochi giorni dall’altra. Si tratta di un doppio appuntamento con le opere dell’artista palermitano, già apprezzate al Museo Gianetti di Saronno (VA) dove la mostra ha aperto i battenti lo scorso 29 ottobre. Il titolo della mostra, curata da Mara De Fanti, deriva dalla tecnica dell’artista che dipinge con un solo colore a olio o ad acrilico su uno sfondo bianco zinco.

    Il primo appuntamento con “Monocromo” è domenica 6 novembre alle ore 17 nel Museo Stanze al Genio (Via Garibaldi, 11) dove la mostra sarà ospitata fino al 6 dicembre. L’evento offrirà anche l’occasione di una visita alla Casa museo sita all’interno del seicentesco Palazzo Piraino che espone oltre duemila mattonelle in maiolica napoletana e siciliana dei secoli XVI-XX (visite su appuntamento, telefonando al 340 0971561 oppure al 335 6885379).

    Non è casuale il legame tra le maioliche e le opere di Tommaso Chiappa, accomunate da un filo sottile: il modo di lavorare dell’artista con un unico colore avvicina i suoi quadri alla pulizia della maiolica, alla semplicità con cui essa osserva e descrive la realtà. Tra l’altro, grazie alla collaborazione col Museo Stanze al Genio, anche in occasione della mostra allestita al Museo “Gianetti” di Saronno, sono stati esposti 3 pannelli di maioliche siciliane.

    Il secondo appuntamento è previsto per sabato 12 novembre alle ore 18 nella Galleria La Piana Arte Contemporanea (Via Isidoro La Lumia, 79). La mostra, aperta al pubblico dalle ore 10,30 alle 13 e dalle ore 16,30 alle 20 (chiuso mercoledì mattina), potrà visitarsi fino al 3 dicembre.

    Nei suoi quadri, Tommaso Chiappa esprime visioni urbane, temi sociali (“Non luoghi”, “Indigeni dell’urbe”, “Multicultural”, ecc.) ma soprattutto l’incontro-scontro tra l’uomo e la natura, intesa come aspirazione alla semplicità e all’essenzialità. La natura, ingabbiata in strutture urbane, sembra voler instaurare un dialogo con l’osservatore, immerso in un mondo tecnologico. La mostra comprende, infatti, anche la proiezione di un video realizzato con lo studio “Pixel” di Palermo che crea un’interazione tra pittura e tecnologia, tra superfici apparentemente piatte e statiche e immagini virtualmente mobili e tridimensionali.

    Tommaso Chiappa (Palermo, 1983), una laurea all’Accademia di Brera, vive e lavora tra Palermo e Milano. Ha all’attivo diverse personali e collettive che hanno ottenuto l’attenzione del pubblico e della critica.

    albero avorio

    Info e contatti

    Museo Stanze al Genio

    Via Garibaldi, 11 – Palermo

    Tel. 340 0971561, 335 6885379

    Web: www.stanzealgenio.it

    Mail: [email protected]