Mese: Novembre 2011

  • Fiat lancia la sfida alle coreane

    Durante il Convegno dell’Unione Industriali di Torino, Sergio Marchionne ha lanciato un programma ambizioso e chiaro; diventare il quinto produttore mondiale di automobili nell’anno in corso (nel 2010 il gruppo fiat/chrysler aveva chiuso al settimo posto), puntando ad un totale di 4,2 milioni di pezzi venduti.

    L’ascesa prevista dal manager italo-canadese deve però passare attraverso le sfide del mercato; attualmente il quinto gradino della classifica costruttori è occupato dal gruppo hyundai-kia, in grande crescita. Il punto forte dei marchi coreani è la capacità di abbinare uno standard qualitativo elevato a prezzi fortemente concorrenziali, come ha potuto appurare in prima persona il boss di volkswagen Martin Winterkorn.

    Immortalato con un video amatoriale al Salone di Francoforte mentre passa in rassegna la nuova hyundai i30, Winterkorn si mostra visibilmente seccato nei confronti di alcuni suoi collaboratori; durante l’esame della vettura ha infatti notato dei particolari che superano qualitativamente quelli della golf.

    Ma all’accoppiata qualità/prezzo si aggiunge anche la serietà nei rapporti con la clientela, stimolando l’aumento di credibilità e di fiducia nel marchio; lo dimostra la decisione di tutelare coloro che in Italia hanno sottoscritto un contratto d’acquisto prima del 30 settembre, che saranno esentati dall’aumento dell’IVA al 21% previsto dal governo.

    Gli effetti di questo modus operandi sono visibili tanto nel mercato delle nuove immatricolazioni quanto in quello di seconda mano.

    Capita così che, oltre alle vetture più in voga al momento (partendo dalla nuova i40 fino ad arrivare ai vari suv), anche modelli di auto hyundai non più in produzione in Italia – come nel caso della getz o della hyundai matrix – trovino ancora un considerevole numero di ammiratori.

    Fiat è avvisata; in Corea sono pronti per la sfida!

  • Sfoglia online i volantini Saturn

    Saturn è un marchio tedesco, leader in Europa per la distribuzione di elettronica di consumo. Saturn si è da sempre distinta per un vasto assortimento, affidabilità, tecnologia di ultima generazione e ottimi servizi e professionalità.
    Fu fondata nel 1961 a Colonia e negli anni seguenti si espande in tutta Europa, nonché in Russia.
    Ora è presente in 13 paesi con oltre 230 punti vendita. In Italia, il primo store apre a Milano nel 1991.
    Il motto di Saturn è “tecnologia per tutti in un negozio specializzato”. Numerose le offerte da cogliere al volo. Sconti e promozioni li trovi sui tipici volantini pubblicitari, nel caso non lo avessi è possibile sfogliarlo online su Doveconviene.it

  • Napoli: si punta al turismo imprenditoriale

    Il rilancio di Napoli passa anche dal turismo o meglio dal turismo “specializzato”, vale a dire quello indirizzato ai professionisti, al mondo del business e della formazione, insomma a quella vasta voce che va sotto il nome di turismo congressuale. Tutti sono coscienti, infatti, che Napoli è da sempre una città di confine che vive momenti di profondo stallo e di grandi rilanci, ricca di opportunità, spesso non adeguatamente sfruttate, che potrebbero al contrario davvero sancire un rilancio del paese. Ecco perché negli ultimi tempi imprenditori ed albergatori stanno unendo le forze per cercare di rilanciare il volto della città, sfruttando le grandi attrattive turistiche che la città ha a disposizione. Per questo lo scorso 11 ottobre il Presidente dell’Associazione Albergatori di Napoli, Salvatore Naldi, ha presentato a istituzioni e media il Consorzio Napoli Business&Leisure. Il Consorzio nasce da una bella iniziativa del gruppo di Albergatori aderenti a Federalberghi Napoli, decisi a rilanciare l’immagine della città, puntando sulla qualità dei servizi e sul netto coinvolgimento di tutti gli operatori del comparto turistico. E’ forse questo il primo caso in cui gli albergatori napoletani presentano un proprio progetto comune, finalizzato a recuperare la città come meta turistica sia artistica, portandola ai livelli di Firenze o Roma, sia congressuale, ovvero rivolto a quel turismo dedicato al business che oggi rappresenta una fetta importante dell’intero mercato. Un impegno non da poco che chiaramente implicherà un grande sforzo da parte di operatori ed istituzioni ed anche un netto adeguamento delle strutture che dovranno essere in grado di sopperire ai due aspetti del turismo; il business e il leisure appunto. Se per quanto concerne il secondo punto le strutture turistiche napoletane sono sulla buona strada, per quanto riguarda il primo sono pochi gli alberghi che possono vantare una sala congressi Napoli di alto livello o strutture in grado di ospitare meeting di un certo calibro. Su questo punto, quindi, si deve ancora lavorare.

  • L’ecosostenibilità è al servizio dello sviluppo del cotto imprunetino

    Attenzione all’ambiente, soluzioni green, rispetto per il territorio, espressioni molto attuali che rappresentano tematiche importanti, tenute in grande considerazione da VIVATERRA, gruppo industriale che pianifica il proprio dinamismo a sostegno del cotto imprunetino e di tutta l’attività economica che gli si è sviluppata intorno.

    In un recente incontro è stato possibile, con uno degli amministratori del gruppo, un breve scambio di battute inerenti la salvaguardia ambientale e l’ecosostenibilità. Ma cosa vuol dire comportarsi responsabilmente nei confronti dell’ambiente per aziende che producono cotto? “Per VIVATERRA è fondamentale il rapporto con il territorio, è la nostra ricchezza primaria e proprio per questo abbiamo affrontato per tempo una progressiva presa di coscienza dell’impatto che il ciclo produttivo dei nostri stabilimenti poteva avere sull’ambiente circostante. Sulla base di queste osservazioni abbiamo preso tutte le possibili contromisure riuscendo ad ottenere la certificazione ISO 14001”.

    Come si è tradotta nei fatti questa presa di coscienza? “Innanzi tutto abbiamo scelto di monitorare e conseguentemente ottimizzate l’utilizzo di energia, pianificando la produzione in modo da avere la massima resa produttiva con il minor dispendio energetico possibile. Il cotto viene realizzato impiegando metano come combustibile, con recupero energetico sia dei gas caldi con i fumi di combustione, mediante scambiatore di calore aria/aria, che dei gas caldi di raffreddamento, impiegati in maniera diretta”.

    Qual è il rapporto di un gruppo come VIVATERRA con il nuovo imperativo del nostro tempo, il riciclaggio? “Il Gruppo è fortemente impegnato su questo fronte con molteplici iniziative. Tutti i dipendenti, sia del comparto amministrativo che produttivo, la dirigenza e persino i visitatori sono tenuti a rispettare le regole di una efficiente e quanto mai intransigente raccolta differenziata. I materiali di lavorazione sono interamente riciclati, nessuno scarto produttivo viene in alcun modo gettato. Inoltre abbiamo provveduto ad un riciclo completo dell’acqua con tali accorgimenti che ci hanno consentito di ridurne il consumo annuale di 3/4”.

    Mi sembra di capire, dunque, che per voi l’ecosostenibilità ha un ruolo centrale per la crescita del cotto imprunetino? “Il rispetto dell’ambiente in cui viviamo dovrebbe essere fondamentale per tutti. Certo non nascondiamo che è un aspetto molto importante, un sostegno allo sviluppo di un prodotto che, nel suo essere 100% naturale, può essere annoverato tra i migliori materiali biocompatibili, aspetto che si va ad aggiungere a caratteristiche di assoluta eccellenza in termini di estetica e resistenza”.

  • E’ on line il nuovo sito web di vendita carrelli usati

    Carrelli Elevatori UsatiCarrellielevatorionline.it è il nuovo sito internet specializzato nella vendita di macchinari industriali: un transpallet, un accessorio oppure un carrello elevatore tutti usati. E’ stato realizzato da alcuni dei principali rivenditori di macchinari industriali d’Italia con l’intento di farlo diventare un unico punto di riferimento per le aziende che ricercano un usato sicuro e garantito.

    All’interno del sito web potete trovare una vasta gamma di macchine industriali delle migliori marche, come i carrelli elevatori OM usati, adatte a soddisfare qualunque esigenza: muletti elettrici e diesel usati, transpallet elettrici usati, carrelli elevatori telescopici usati e piattaforme elevatrici usate.

    Oltre ai macchinari industriali il sito internet dispone di una sezione dedicata agli accessori e ai ricambi per carrelli elevatori fra cui i carica batterie e le batterie per carrelli elevatori. Un sito internet completo, frequentemente aggiornato con nuove proposte e garantito dalla professionalità e dall’esperienza di rivenditori ufficiali dove comunque l’usato di muletti ha un ruolo decisamente predominante.

    L’ azienda ideatrice di Carrellielevatorionline.it ha sede in Toscana e proprio per tale motivo in questo periodo iniziale se cercate dell’usato vicino a voi troverete molti muletti usati in Toscana. Attualmente molte aziende stanno aderendo al servizio ed è già possibile trovare usato di carrelli elevatori anche in molte altre regioni e provincie italiane. Per ogni carrello elevatore usato è possibile contattare direttamente l’azienda che ne propone la vendita e parlare direttamente con persone competenti e pronte a fornire ogni tipo di assistenza.

  • Sysman presenta: Contact Pro Holiday, la prima piattaforma specifica di Social CRM studiata per il settore turistico.

    Sysman presenta: Contact Pro Holiday, la prima piattaforma specifica di Social CRM studiata per il settore turistico.

    Sempre più spesso si sente parlare di come il modo di comunicare sia cambiato e di quanto ciò influisca sulle aziende e sul loro business. La nascita degli ambienti sociali (face book, linkedin, twitter, yotube, blog, forum, ecc.) ha costretto le imprese a rivedere il tradizionale legame con i consumatori, instaurando con questi un dialogo durevole.

    Uno dei settori più colpiti da questi cambiamenti è quello del turismo, in particolare agenzie viaggio e tour operator, il cui successo dipende dalla valutazione fatta dagli utenti. La maggior parte delle persone che si trovano a dover organizzare un viaggio si affidano per la decisione finale a consigli, opinioni e commenti che si possono facilmente reperire su blog, forum e social network.

    Il Social CRM per il settore turistico, rappresenta la soluzione ideale per analizzare il flusso di dati provenienti dagli ambienti sociali, per monitorare e mappare gli utenti al fine di comprende le loro reali esigenze ed offrire soluzioni personalizzate.

    Sysman, già azienda leader nell’offerta di soluzioni CRM, risponde alle nuove esigenze del settore turistico presentando, la sua soluzione di Social CRM, Contact Pro Holiday.

    Contact Pro Holiday permette di presidiare la clientela in modo efficiente ed efficace grazie a processi di comunicazione mirati, di analizzare il web alla ricerca di nuovi clienti interessati ai prodotti o servizi offerti, di aumentare le vendite, di costruire report e fare analisi, di implementare campagne di Direct Marketing e molto altro ancora.

    Con Contact Pro Holiday, il settore del turismo ha dalla sua parte un alleato vincente per cogliere le nuove sfide poste dal mercato e sfruttare la potenza degli ambienti social.

    Per maggiori dettagli su Contact Pro Holiday visita il sito

    http://www.sysman.it/it/soluzioni/contact-pro-holiday/il-prodotto

    A proposito di Sysman

    Tra le prime società italiane a credere e investire nel mercato dei Call Center e del Customer Relationship Management (CRM), Sysman nasce a Ivrea (TO) nel 1984, acquisendo negli anni importanti esperienze nel campo delle telecomunicazioni. Prodotto di punta della società è Contact Pro, soluzione CRM per il database marketing, il telemarketing e il contact management, adottata da 1.000 call center e aziende, per un totale di oltre 30.000 postazioni lavoro, è oggi la piattaforma software italiana che può vantare il maggior parco installato. Sysman completa la propria offerta con Vision Desk, applicazione web based per la gestione di tutte le attività di help desk, trouble ticketing e knowledge management, a cui affianca una serie di servizi ad alto valore aggiunto per il supporto ai propri clienti: dall’installazione al caricamento iniziale delle anagrafiche, dalla formazione del personale alla definizione della base dati, personalizzando il prodotto/servizio per le diverse esigenze di ciascuna azienda. Tra le aziende italiane che hanno già scelto le soluzioni Sysman si possono citare Amplifon, Metro Cash & Carry, AVIS Autonoleggio, Coop, DocFlow, Anas, Telethon, Jaguar, Suzuki, Land Rover, Microsoft, SEAT Pagine Gialle, Vodafone, VNU Business Pubblications Italia, Siemens, Contact Centre Italia, R.B.S., ED Contact, Visiant.

    Per maggiori informazioni

    www.sysman.it

    [email protected]

  • Apple licenzia per cattive opinioni


    Apple è risaputo: ci tiene tantissimo al suo marchio e ai propri prodotti, li ha sempre definiti UNICI. Un avvenimento che è successo in questo periodo ha sconvolto però la scena tecnologica mondiale. A quanto pare, si sta discutendo molto in merito al licenziamento di Apple verso alcuni dipendenti, a quanto pare per motivi futilissimi: Dei commenti negativi al Brand.

    A quanto pare, all’interno del regolamento interno di Apple, ci sarebbe una clausola che permette il licenziamento del dipendente se lo stesso esprime delle opinioni negative verso il Marchio.
    Molti siti web , hanno riportato la storia di CRISP, un ex impiegato di Apple che fu licenziato per cattiva condotta grave, per lo stesso motivo. E da qui tutti i problemi di salute subiti dallo stesso CRISP.

    Come analizzato da Jamie Hamnett, Apple aveva dimostrato in maniera chiarissima che i commenti negativi, critiche e qualsiasi cosa potesse danneggiare la faccia di Apple, avrebbe portato al licenziamento. Anche pubblicare false foto online.

    Apple ha comunque dimostrato quanto danneggino tutti i commenti negativi, una società e così, pensa di proteggere la sua reputazione commerciale, anche limitando la liberta d’espressione.

  • Definite le date del Tour di Informa-Hotel nei Centri Commerciali

    Dopo il successo ottenuto in Aprile 2011, Informa-hotel ha già organizzato tutto per il prossimo tour nei centri commerciali, previsto per la prossima Primavera 2012. Per chi non ne fosse al corrente, la scorsa Primavera Informa-Hotel ha organizzato uno stand dedicato alla Riviera Adriatica, in 5 centri commerciali della Lombardia della catena “Auchan”. L’obiettivo, raggiunto con successo, era quello di sponsorizzare gli hotel di Rimini, gli hotel di Riccione ed in generale tutti gli hotel della Riviera Adriatica in maniera un po’ creativa, con opuscoli speciali, palloncini e anche gadget per i più piccoli e per tutta la famiglia. L’iniziativa ha riscosso l’adesione desiderata sia da numerosi alberghi della Riviera Adriatica sia dai potenziali clienti dei centri commerciali. Per questi motivi sono già state definite le date per il tour di Informa-Hotel, previsto per la Primavera 2012 e che interesserà questa volta tre regioni Lombardia, Veneto ed Emilia. A seconda delle proprie esigenze, se si viaggia in famiglia o con gli amici, da soli o per lavoro, lo staff di Informa-hotel saprà indirizzarvi al meglio nella scelta della vacanza più adatta a voi. Inoltre, saranno regalati a grandi e piccini simpatici e utili gadget che faranno già entrare tutti nel tipico clima “di vacanza estiva”. Queste le date e i relativi centri commerciali (che potrebbero subire variazioni in base alla disponibilità stand dei vari centri) nei quali si potranno ottenere tutte le informazioni desiderate sugli hotel della Riviera Adriatica e, perché no, programmare le prossime vacanze al mare!

    TOUR LOMBARDIA Orio Center – Orio al Serio (BG) 13-14/04 | Auchan – Monza (MB) 20-21/04 | Auchan – Cinisello Balsamo (MI) 27-28/04 | Freccia Rossa – Brescia (BS) 04-05/05 | TOUR VENETO Il Leone – Desenzano del Garda 11-12/05 | La Grande Mela – Verona (VR) 18-19/05| Le Piramidi – Vicenza (VI) 25-26/05 | La Fattoria – Rovigo (RO) 08-09/06 | TOUR EMILIA Centro Torri – Parma (PR) 15-16/06 | Grandemilia – Modena (MO) 22-23/06 | Il Leonardo – Imola (BO) 29-30/06|

  • Mezzogiorno: mutui inaccessibili ai giovani

    In questi giorni in cui la crisi economica mondiale è sotto gli occhi di tutti l’affanno del Sud Italia non accenna a diminuire: secondo Mutui.it (www.mutui.it), comparatore online di mutui, i giovani meridionali sono quelli che incontrano le difficoltà maggiori di fronte all’acquisto di una casa. Analizzando le domande di mutuo prima casa arrivate negli ultimi mesi da Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia, infatti, si scopre che benché la richiesta di preventivo da parte di under 30 rappresenti il 18% del totale delle domande provenienti dal Mezzogiorno, il problema arriva al momento di ottenere il finanziamento: nemmeno il 3% delle richieste verrà accolto.

    Analizzando in maniera più approfondita le domande delle cinque Regioni considerate, si vede come la richiesta media sia di 133.000€ (meno della media nazionale, di 150.000€), pari al 74% del valore dell’immobile da acquistare; nel 60% dei casi si preferisce il tasso fisso (percentuale superiore rispetto alla media, del 54%), solo nel 16% quello variabile (25% a livello italiano). Gli under 30 del Mezzogiorno, che hanno mediamente 27 anni al momento della compilazione del preventivo (dato in perfetta media nazionale), aspirano ad ottenere un mutuo della durata di 25 anni. Gli importi più elevati sono richiesti in Campania (143.000€), quelli più bassi in Calabria (121.000€). I Calabresi, inoltre, si rivelano i più prudenti: qui le preferenze per il tasso fisso raggiungono addirittura il 65% del totale.

    Più attenti ai mutamenti del mercato e fiduciosi nel tasso variabile sono i Siciliani e i Lucani: nel loro caso la percentuale di richieste sale al 19%, restando comunque al di sotto della media italiana. La provincia meridionale che ama di più il tasso fisso è Catanzaro (la percentuale arriva addirittura al 75%), quelle che richiedono maggiormente il tasso variabile sono Ragusa e Potenza, entrambe con il 24% di richieste; il loan to value maggiore – vale a dire la percentuale di finanziamento rapportata al valore dell’immobile – lo troviamo a Brindisi, Enna e Siracusa, province in cui si vorrebbe pagare attraverso il mutuo il 79% della casa. È Napoli, infine, la città in cui le case da acquistare costano di più: il valore dell’immobile arriva a 206.000 euro di media; Agrigento, di contro, è il fanalino di coda: il valore medio non supera i 149.000 euro.

    «Se questo è il desiderio dei giovani del Mezzogiorno – spiega Alberto Genovese AD di Mutui.it – la realtà è diversa: nemmeno il 3% delle loro domande si concretizzerà in un mutuo concesso. La mancanza di contratti di lavoro stabili, l’indisponibilità di un cointestatario o di un garante e una bassa affidabilità creditizia sono le motivazioni principali di questo freno alla concessione del finanziamento.»

    La situazione in Basilicata

    In Lucania gli under 30 che vorrebbero richiedere un mutuo fanno domanda per 127.000€, vale a dire il 73,4% del valore dell’immobile. Il tasso fisso prevale nettamente sul variabile: 58% vs 19%. È Matera la provincia in cui la media degli importi è nettamente più alta, con 132.000€ richiesti, contro i 123.000€ di Potenza, che oltretutto vanta un LTV più elevato, del 75% (contro il 72% di Matera). A Matera le richieste di finanziamento a tasso fisso sono il 68% del totale, mentre nella provincia di Potenza solo il 50%.

    La situazione in Calabria

    Gli under 30 calabresi interessati a contrarre un mutuo aspirano mediamente a 122.000€, vale a dire il 74% del valore della casa, con una preferenza netta per il tasso fisso (65%) sul variabile (15%). È Vibo Valentia la provincia con la più alta media degli importi richiesti, 135.000€: seguono Catanzaro (134.000€), Reggio Calabria (125.000€), Crotone (118.000€) – che vanta il loan to value maggiore, 78% – e, per ultima, la provincia di Cosenza (112.000€). Le province che prediligono il tasso fisso sono Catanzaro e Vibo Valentia (74%), l’unica in cui la percentuale di richiesta di tasso variabile supera la media del Mezzogiorno è Crotone, con il 18% delle preferenze.

    La situazione in Campania

    Dalla Campania arrivano le richieste più elevate: 143.000€, che rappresentano il 72% del valore dell’abitazione che si intende acquistare; prevale, al solito, il tasso fisso (61%) su quello variabile (14%), mentre non si registrano cambiamenti per quel che riguarda durata ed età media al momento del preventivo di mutuo. Tra le province, a Napoli si chiede la somma più elevata (148.500€), seguita da Caserta (138.000€), Salerno (133.500€), Avellino (133.000€) e, infine, Benevento (130.500€). Avellino è la provincia che preferisce di più il tasso fisso (64%), mentre è in provincia di Caserta che troviamo le richieste maggiori di finanziamento a tasso variabile (17%), oltre che quelle con LTV maggiore (il 75% del valore).

    La situazione in Puglia

    In Puglia registriamo una richiesta media di 128.500€ da parte degli under 30, che equivale al 75% del valore degli immobili da acquistare. 61% vs 17% è il rapporto tra le richieste di tasso fisso contro quelle di tasso variabile. Nel dettaglio, gli importi maggiori sono richiesti a Bari (137.000€), poi a Brindisi (127.500€), Foggia e Barletta-Andria-Trani (125.000€), Lecce (123.500€) e Taranto (121.000€). Brindisi è la città con il loan to value più elevato, 79%, mentre a Bari il finanziamento a tasso variabile raccoglie il più alto numero di consensi (20%); Taranto, infine, richiede in percentuale maggiore il tasso fisso (65%).

    La situazione in Sicilia

    La richiesta media di mutuo prima casa da parte degli under 30 siciliani è di 129.000: una cifra che equivale al 76% del valore dell’immobile che si intende acquistare. Prevale nettamene il tasso fisso (57% delle richieste totali), anche se le richieste di tasso variabile superano la media del mezzogiorno, arrivando al 19%. Nel dettaglio, gli importi maggiori li troviamo nella provincia di Palermo (137.000€), seguita da Catania (134.000€), Trapani (126.500€), Messina (123.000€), Siracusa (121.000€), Caltanissetta (120.500€), Ragusa (115.000€), Agrigento (113.500€) ed Enna (104.000€); questa è anche la provincia con il loan to value maggiore, che arriva al 79%, e con la più alta concentrazione delle richieste, praticamente divise tra tasso fisso (72%, record in regione) e variabile (22%, anche questa è la percentuale più elevata registrata in Sicilia).

  • Le origini della calvizie

    Il campo del trapianto capelli è in continua evoluzione e sempre di più sono le richieste che pervengono per risolvere i problemi legati alla calvizie. Ma cos’è realmente la calvizie? Si parla di un processo fisiologico che fa riferimento alla caduta dei capelli o alla perdita prematura dei capelli, senza che questi ricrescano. Non tutti sanno che la calvizie può colpire qualsiasi parte del corpo anche se naturalmente è più frequente nel cuoio capelluto. A differenza di quanto accaduto finora la calvizie non è più un problema tipicamente maschile ma anche femminile, specialmente negli ultimi anni dove si è registrato un notevole aumento del fenomeno. Ma quali sono le possibili cause della calvizie? Attualmente tra le cause frequenti che portano alla calvizie ne possiamo evidenziare 5 principali. Prima di tutto ci sono naturalmente le cause genetiche ed in questo caso si parla di calvizie irreversibile. Da notare che in alcuni casi la causa genetica può portare alla calvizie sin dalla nascita. Un’altra causa frequente è quella psicologica infatti stress emotivo e fisico dovuto anche a diverse situazioni come il post parto possono provocare la calvizie. L’alimentazione anche gioca un ruolo fondamentale tra le cause della calvizie infatti mancanza di vitamine, le anemie e i problemi di assimilazione delle vitamine e malattie come l’anoressia incidono in maniera diretta sulla crescita dei capelli. In seguito troviamo i problemi ormonali che possono essere legati alla tiroide, alla ovaie,livelli elevati di testosterone. Infine ci sono gli usi di prodotti chimici e farmacologici come la chemioterapia, alcuni antidepressivi etc. che portano alla caduta dei capelli.