Mese: Novembre 2011

  • DELMO DESIGN e DISC’O’CLOCK

    Meet2Biz e Rosaspinto

    presentano i brand

    DELMO DESIGN e DISC’O’CLOCK

    Press day h. 16.30 + Afterparty h. 19.00

    Venerdi, 25 Novembre 2011

    c/o Meet2Biz @ Spazio, Alzaia Naviglio Grande, 14 Milano

    Design per gioco e per amore: Delmo Design e Disc’O’Clock

    Torna l’appuntamento con la stampa di Meet2biz per il mese di novembre con due nuove proposte originali e innovative; due brand emergenti con una spiccata personalità!

    DISC’O’CLOCK: orologi da muro prodotti dalla lavorazione dei vecchi LP in vinile. La Collezione DISC’O’CLOCK è concepita per la casa contemporanea, un progetto di design e interior decoration in continua evoluzione; una grande famiglia di “misuratori del tempo” fatti di segni, forme e colori che, attingendo al variegato catalogo della memoria collettiva, interpreta il gusto di ciascun individuo coniugano passione per il design e amore per la natura. Ogni DISC’O’CLOCK è prodotto artigianalmente e realizzato con materiali di recupero; è un oggetto da collezione, unico, ecologico e made in italy in quanto interamente disegnato e realizzato in Italia da Studiostefanutti. La collezione è in continua espansione e possono essere realizzati modelli personalizzati. Il progetto DISC’O’CLOCK è esposto all’interno del Magazzino 26 a Trieste nell’ambito della 54esima Biennale D’arte Diffusa ed è stato selezionato come progetto finalista per YEP! – Young Designers Exposition 2011 (Cremona, Novembre 2011).

    Per farsi un regalo, per fare un regalo senza…tempo!

    Delmo Design: Delmo, all’anagrafe Andrea del Monte, nasce a Bergamo nel 1975. Gioca con i Lego per molto tempo. Si diploma nel 1999 in Industrial Design all’International College of Arts and Sciences di Milano. Grazie all’esperienza come industrial designer per grandi aziende, oggi il marchio Delmo Design propone un proprio catalogo di oggetti di design curati direttamente dall’ideazione alla produzione per arrivare alla promozione bypassando le vecchie dinamiche industriali: dal recupero di materiali usati all’au­toproduzione, dall’ecosostenibilità ai social network. Delmo Design propone e realizza mini serie di complementi d’arredo, oggettistica, lam­pade, t-shirts, grafiche, quadri d’arre­do.

    Nel 2010 inaugura una nuova fase dell’atti­vità di designer creando il primi oggetti interamente progettati e realizzati in pro­prio rifuggendo le classiche logiche del design d’autore (dal costo improponibile all’elitarismo dei grandi marchi). Delmo Design presenta la collezione “Filo Rosso” di cui fanno parte anche la lampada da tavolo Mary Q, paralume in tessuto elasticizzato calzato sulla base in plexi­glass semplicemente intercambiabile (come semplice era il concept della minigonna con cui Mary Quant nel 1964 ha cambiato la storia della moda), e l’orologio Around the Clock, nato dalla volontà di utilizzare materiale economico e facilmente reperibile (lana) con un assemblaggio semplice e veloce (niente viti, cuciture, incollature..)

    Design, passione ed eco sostenibilità: creando .. ricreando!

    Il press day si terrà presso lo showroom- concept store di Meet2Biz, salotto creativo che promuove lo stile made in Italy con un occhio di riguardo per gli stilisti/designer emergenti: Meet2biz@spazio è infatti negozio, vetrina e luogo d’incontro innovativo dove temporaneamente si alternano i brand e i designer più promettenti della scena fashion – e non solo- milanese – e non solo -.Moda, design e arte sono i protagonisti che si avvicendano in questo spazio in una delle cornici più autentiche e caratteristiche di Milano. In Alzaia Naviglio 14, tra Vicolo dei Lavandai e Porta Ticinese, a pochi passi da Zona Tortona, un ambiente unico e affascinante, dall’atmosfera calda e ospitale, frequentato da esperti del settore, giornalisti, buyer ma anche da semplici appassionati. Un connubio tra la vocazione squisitamente storica di questa zona di Milano e l’inclinazione alla ricerca costante di nuove tendenze. Per guardare al futuro con un occhio al passato.

    Colonna sonora (rigorosamente in vinile!) della presentazione: Dj Set by Dj Imax, Dj Plastik Doll from Popstarz e Dj WestBanhof.

    www.meet2biz.com

    www.delmodesign.com

    http://www.facebook.com/DISCOCLOCK

    INGRESSO LIBERO DOPO LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

    PLASTIK DOLL from POPSTARZ: dj eclettica in continua evoluzione, una delle “immagini” piu’ conosciute della night life milanese. Plastik Doll e’ una dei fondatori della storica Gasoline Crew milanese, organizzatori di importanti eventi per la moda, il design, l’arte! di Milano. Ha suonato nei migliori club di Shanghai, Helsinky e Dubai. A Milano dal 1999 e’ uno dei resident della storica serata del Giovedì notte Milanese, il Popstarz.

    Dj WestBanohf, eclettica nuova leva del panorama milanese, propone un percorso creativo che dal rock vibrante dei Led Zeppelin piuttosto che dei Rolling Stones, cresce in un’evoluzione virtuosa tra l’indie rock degli Arctic Monkeys e dei Wombats fino ad arrivare all’elettronica dei Justice e dei Soulwax, ogni tanto regalando piccoli cameo a capolavori ricercatissimi tra le piste internazionali e non.

    dj I MAX: Massimo Grippo, in arte I Max, è un giramondo che non fa mai mancare il giusto ritmo alla sua vita. Il comune denominatore dei suoi set – nonostante i generi diversi – è sempre lo stesso: la qualità. Danny Howells, Villalobos, Zip, Massi DL ed altri pionieri della scena underground italiana e tedesca ispirano i lavori di Max, insieme a label d’avanguardia (vedi Perlon). Già da fine 2003 si fa apprezzare in svariati club del Veneto. Si esibisce per due volte consecutive alla Biennale di Venezia, in occasione del Carnevale,. Oltre che in consolle, l’esigenza creativa lo porta ad esprimersi anche nell’ambito della produzione. Le sue tracce sono un mix di groove minimale e tech-house, con suoni puliti e forti. Drumachines, campionatori e sintetizzatori sono gli elementi che danno vita ai suoi pezzi, perlopiù frutto di collaborazioni con vari come Lucretio (Analogue Cops) e Pablo Rez, Organizza ogni mese l’Aperitivo Elettronico e il party “Dal tramonto all’alba”. Il grande passo si chiama Slowpitch, di cui Max è co-fondatore. www.slowpitch.biz

    In collaborazione con: Rosaspinto www.rosaspinto.it

    Meet2biz

    Alzaia Naviglio Grande, 14 20141 Milano tel/fax 02 36592334

    sito: www.meet2biz.com e-mail: [email protected]

    Project Manager

    SILVIA BENTIVOGLIO +39 339 7962395

    Ufficio Stampa

    ROSASPINTO

    Indira Fassioni

    +39/3338864490

    [email protected]

    www.rosaspinto.it

    http://www.facebook.com/pages/rosaspinto/107767055930798

  • Acquisto o affitto? Ecco i vantaggi e gli svantaggi

    Se vi siete trovati alle prese con la scelta di un appartamento o di una quadrifamiliare in cui abitare o di un negozio o un ufficio in cui svolgere la vostra attività, saprete anche che la prima decisione è: compro o prendo in affitto? Sia l’acquisto che l’affitto presentano infatti vantaggi e svantaggi, e a seconda del tipo di uso che si vuole fare dell’immobile e di molte altre variabili, una scelta può essere preferibile all’altra.

    Innanzitutto, bisogna dire che in molti casi l’affitto è una scelta obbligata per quanti non possono chiedere un mutuo, ma questo non significa che il mutuo, qualora sia possibile richiederlo, sia sempre e comunque preferibile all’affitto. Uno dei casi in cui l’affitto è senza dubbio più vantaggioso dell’acquisto, per esempio, è quando si sta cercando un appartamento per un periodo determinato. Se non pensiamo di rimanere nello stesso appartamento per, diciamo, più di 10 anni, infatti, l’affitto può essere vantaggioso rispetto all’acquisto di una casa che in pochi anni dovremmo rivendere e rimettere a nuovo – con un’ulteriore spesa da parte nostra – magari prima ancora di aver estinto il mutuo.

    Ed eccoci dunque al secondo vantaggio dei contratti d’affitto: in genere, a meno che non ci siano indicazioni diverse all’interno del contratto, chi prende in affitto un appartamento, una casa bifamiliare o qualsiasi altro tipo di immobile non deve farsi carico degli interventi di ristrutturazione e di manutenzione straordinaria. Un particolare da non sottovalutare, se si considera quanto onerosi possono essere interventi di questo tipo.

    Questo per quanto riguarda l’affitto di case e appartamenti ad uso abitativo. Per quanto riguarda la locazione di negozi e uffici, i vantaggi aumentano: dando per scontato che, quando si avvia un’attività, bisogna mettere in preventivo un considerevole dispendio di soldi per l’attrezzatura specifica, è facile capire come a chi apre un negozio convenga risparmiare per investire in questo senso, preferendo dunque un contratto d’affitto ad un acquisto. A tutto questo si aggiunga che la legge “aiuta” notevolmente l’inquilino di un negozio in affitto: se il proprietario del negozio, dopo 12 anni di contratto, non rinnova l’affitto, infatti, deve corrispondere all’inquilino l’equivalente di 18 mensilità di canone, e se decide di venderlo, deve dare la prelazione a chi lo occupa.

    Il mutuo è invece preferibile nel caso in cui si abbia intenzione di stabilirsi in pianta stabile all’interno di una casa o di un appartamento. In questo caso, infatti, il non dover corrispondere un canone mensile rappresenta un guadagno sul lungo termine. Inoltre, col tempo l’immobile potrebbe acquistare valore e costituirebbe dunque un migliore investimento rispetto ad una casa singola in affitto. Nel caso dell’acquisto di un negozio, però, bisogna tenere presente che se questo si trova in una zona non molto strategica o non prestigiosa probabilmente non sarà così facile rivenderlo, e non acquisterà molto valore col tempo. Diverso è invece il discorso per gli uffici, che potrebbero essere venduti più facilmente dei negozi anche se non sono ubicati in zone particolarmente favorevoli.

    In conclusione, la scelta tra vendita o acquisto di un immobile dipende molto dalla lunghezza o brevità del periodo in cui intendiamo soggiornarvi e dal tipo di attività che intendiamo svolgerci, oltre che dalla nostra disponibilità economica e dall’effettiva possibilità di chiedere o no un mutuo.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – seo web

  • Nella jungla degli immobili in vendita

    Federedilizia e la Federazione degli agenti immobiliari italiani ha sentenziato che negli ultimi mesi il valore degli immobili in Italia sarebbe sceso del 5-6%. La causa di questo crollo sarebbe da attribuire al “sentore” di una patrimoniale che andrebbe a colpire non solo i grandi capitali.

    Ma il sistema di tassazione non sembra essere l’unico bastone tra le ruote di questa economia in affanno, purtroppo come spesso accade in questi casi si innesca un circolo vizioso. Anche le banche concedono con molta più difficoltà prestiti e se lo concedono l’importo totale è spesso inferiore alle aspettative dei richiedenti. Risultato? Ad ottobre le richieste di mutuo segnano un bel -30%.

    Patrimoniale, ici sulla prima o sulla seconda casa, svalutazione e richieste di credito. Chi si appresta ad acquistare una casa in questi periodi ha, di certo, numerosi grattacapi. Una cosa però è più semplice: la ricerca delle immobili.

    Oggi la maggior parte delle persone inizia la ricerca della casa partendo dalla scrivania, a colpi di tastiera e mouse di selezionano gli annunci e si contatta direttamente il venditore. Spesso questi strumenti si avvalgono delle potenzialità delle parole chiave, infatti semplicemente digitando “case Napoli” o” case Andria” si possono visionare decine e decine di annunci. Non sarà molto, ma sicuramente è un modo in più per far girare il mercato immobiliare italiano.

  • USA i tablet, posseduti da lavoratori laureati e benestanti, invogliano alla lettura dei quotidiani

    Secondo una statistica gli americani costituiscono il popolo in cui i tablet sono più diffusi e utilizzati. E, tra gli americani che posseggono questi grandi smartphone / piccoli computer portatili, i più sono laureati, con una certa stabilità economica e molto interessati a quello che succede nel mondo. Questo è quanto si evince dai dati ottenuti dal Pew Research Center circa il Progetto per l’ Eccellenza nel Giornalismo.
    Da questa indagine, infatti, sono stati ottenuti i seguenti dati:

    • 11% della popolazione degli stati Uniti possiede un tablet, sia esso iPad, Samsung Galay Tab, Motorola Xoom o quant’ altro anche per seguire il calcio in diretta.
    • Di questi 11 %, il 77% si servono di questi dispositivi per circa 90 minuti al giorno.
    • Inoltre, di questi 11%, il 50% utilizza il proprio tablet per visualizzare le ultime notizie dal proprio quotidiano di fiducia o da più quotidiani contemporaneamente, ogni giorno.
    • Sempre relativamente all’ 11% della popolazione americana che possiede un tablet, il 30% dichiara che possedere un tablet permette di approcciarsi con maggiore interesse all’ informazione, anche grazie alla praticità di questi dispositivi e al poco tempo che si impiega per leggere le notizie, che tra l’ altro sono “portatili”.
    • Il 42% di questo famoso 11%, h anche confermato che i tablet invogliano molto a leggere gli articoli in modo approfondito, e quindi per intero, molto più di quanto facciano i cari vecchi quotidiani.
    • Il 51% della popolazione che possiede un tablet ha conseguito una laurea.
    • Il 62% ha un lavoro stabile, a tempo pieno.
  • Due perle del Trentino

    In Trentino Alto Adige ci sono moltissime cittadine interessanti, sia dal punto di vista storico che da punto di vista turistico, due in particolare attirano l’attenzione, una è Molveno e l’altra è Cavalese. L’interesse per queste due cittadine sono dovute a più fattori; la prima ha un magnifico lago tra i più grandi e belli del Trentino e l’altra è la sede della magnifica comunità di Fiemme.

    Molveno si trova a 864 Mt s.l.m., ed è una rinomata cittadina turistica, nel 2006 il Touring Club Italiano gli ha conferito la medaglia arancione per la qualità della sua accoglienza. Il lago su cui si affaccia porta lo stesso nome e l’insediamento umano in questi luoghi è presente sin dal neolitico. La sua bellezza è talmente riconosciuta che venne definita dal poeta Antonio Fogazzaro, «preziosa perla in un più prezioso scrigno». È circondata da montagne di rara bellezza, come la catena del gruppo del Brenta e della Paganella. Di sicuro interesse nella città c’è la chiesetta gotica di San Vigilio.

    Cavalese si trova in Valle di Fiemme ed è il suo capoluogo sia storico che amministrativo. Situata a 1000 Mt s.l.m. rileva la presenza umana intorno alla tarda età del bronzo, testimoniata dal ritrovamento di un castelliere preistorico. Molte sono state le vicende storiche che hanno distinto lo sviluppo di Cavalese ma la magnifica comunità ha sicuramente segnato questa cittadina, ed ancora oggi è oggetto di studio. Attualmente il palazzo storico della comunità non è visitabile in quanto in ristrutturazione.

  • Conquista selvaggia!

    Gli amanti del Far West e della tendenza country si impossesseranno degli ultimi modelli delle marche che hanno adottato una linea che ricorda gli incancellabili spaghetti western. Chiara è l’ispirazione al Santiago e alle frange indiane; insomma tutti i gusti saranno accontentati.

    La moda rinasce senza interruzioni ma questa volta grazie all’intermediazione unica di Goldmud. La marca produce le sue collezioni ottimizzando l’evoluzione dei codici della moda e mettendoci la firma grazie alle finiture sentite e ai dettagli perfettamente studiati. Ogni modello, ogni scarpa sono il riflesso di una vera e propria ricerca stilistica, che ne evidenzia i valori estetici. Realizzati a mano, a Porto in Portogallo, riflettono un’identità artigianale ma contemporanea. La doppia forza di Goldmud è anche quella di saper conciliare le tendenze che fanno la moda grazie alla personalità insita in ogni prodotto reso unico.

    Creata nel 1913 dai figli di una famiglia di conciatori, Sendra boots concepisce da allora dei veri e propri stivali da cowboy, rivolti inizialmente ai coltivatori si rivolge oggi agli amanti della tendenza country. Grazie al successo dei suoi modelli tradizionali, la marca distribuisce stivali dal design elaborato e trendy per conquistare sempre di più un pubblico vasto. Alla fine degli anni ‘80, Sendra boots, lancia in parallelo una linea di stivali stile moto. Il successo è immediato e grazie ai suoi prodotti di alta qualità, la marca vende oggi in tutto il mondo.

    In risposta alla creazione della sua marca improntata sull’audacia e sul carattere (Air Step), il gruppo Ollip lancia nel 2007 la griffe Mjus con l’obiettivo di proporre una gamma completa di scarpe originali e confortevoli. La nota “Made in Italiy” nei suoi modelli non si riferisce solamente alle sue origini ma anche a tutta la tradizione ancestrale legata a questa certificazione. Unendo qualità di confezione, raffinatezza di linee e calzabilità confortevole, le scarpe Mjus finiranno per fare fedeli.

    A proposito di spartoo.it : Il N°1 della scarpa in Italia

    Fondata nel 2006, Spartoo è il leader europeo della vendita on line di scarpe con più 400 marche (Converse, Geox, Timberland, Vans, Birkenstock…) e più di 15.000 modelli (stivali, sneakers, ballerina, decolleté, derby, sandali…). Presente in diversi paesi (Belgio, Lussemburgo, Francia, Regno Unito, Spagna, germania), Spartoo.com fa parte della top 10 dei siti e-commerce della moda e della top 10 delle società a più forte crescita in Europa (fonte : Mediamomentum.co.uk ).

    • Fatturato stimato 2011 : 100 milioni d’euro.
    • Fatturato 2010 : 50 milioni di euro.
    • Fatturato 2009 : 30 milioni di euro .
    • Fatturato 2008 : 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007 : 5 milioni di euro .
    • Più di 5 milioni di visitatori unici in dicembre 2010 (Médiametrie, Europa).
    • Top 10 dei siti e-commerce moda (Médiametrie, 2010).
    • Top 10 delle società a più forte crescità in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2009).
  • LA LAMBRETTA È TORNATA

    Per decenni è stata uno dei simboli che hanno reso famoso in tutto il mondo lo stile italiano: dopo quasi quarant’anni di assenza, oggi Lambretta torna sulla strada con il nuovo modello LN. Presentato come prototipo lo scorso anno, da adesso le nostre città torneranno ad essere attraversate dalla mitica due ruote che ha spopolato negli anni Cinquanta e Sessanta.

    È un progetto tutto italiano, nato in Italia e coordinato da uno staff di tecnici italiani guidato dalla passione per il celebre veicolo. Designer della nuova Lambretta è Alessandro Tartarini, figlio di Leopoldo, fondatore di Italjet, azienda con oltre 50 anni di esperienza nel settore motociclistico. Internazionalmente noto per la progettazione dei modelli Italjet Dragster, Italjet Formula e del grande Velocifero, Alessandro ha realizzato la nuova Lambretta LN nel rispetto del celebre antenato: è un tributo e una rappresentazione moderna della grande progenitrice.

    Come il progetto originale, Lambretta LN nasce con una scocca in lamiera. Si presenta come uno scooter attuale e affidabile, caratterizzato da un design dai tratti moderni che continua a rappresentare la stessa anima, lo stesso spirito e le stesse linee della Lambretta progettata nel 1947: il modello LN racchiude il valore autentico del design e del gusto italiano che riscuote tanto successo nel mondo.

    L’ispirazione per il modello LN è l’essenza della Lambretta nella sua storia ma l’occhio di Tartarini si è rivolto in particolar modo alla serie Special, progettata a metà degli anni Sessanta dall’ingegner Gian Luigi Sessa. Oggi, come allora, le caratteristiche estetiche e i particolari funzionali si legano armonicamente in un veicolo slanciato, proteso e ispirato a uno spiccato senso dello sprint, che non perde mai le qualità tipiche del design italiano.

    La strada ideale di Lambretta LN percorre tutto il mondo. La qualità è italiana, lo stile è italiano e l’idea è italiana, ma Lambretta LN viene prodotta in Italia e nel resto del mondo. Per mantenere elevati livelli, Lambretta viene costruita dove la tecnologia e l’esperienza permettono un prodotto motociclistico di qualità. I vari elementi che la compongono vengono realizzati nei luoghi in cui la specializzazione permette di ottenere il meglio.

    Il modello LN è disponibile in tutto il mondo nella cilindrata 125 ed esclusivamente per l’Italia anche nella versione 151 cc. La nuova Lambretta nasce bicolore, con cinque diverse combinazioni cromatiche per incontrare il gusto di tutti i consumatori. La Lambretta è tornata per tutti quelli che vogliono distinguersi in sella a un veicolo dalle ottime prestazioni e dall’intramontabile design italiano. Distributore mondiale di Lambretta LN è Lambretta Motolife Italia SpA.

    Lambretta torna anche in comunicazione, con una campagna pubblicitaria semplice ma provocatoria, divertente espressione della personalità della nuova Lambretta. È stato anche realizzato uno spot in collaborazione con James Lima, regista e animatore di fama internazionale, che ha anche collaborato con James Cameron nello straordinario successo cinematografico Avatar e ha realizzato straordinari spot per Prada, Versace, Louis Vuitton e Vodafone.

    Guarda il videoclip su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=2tFCBZy25oM

    Guarda la campagna stampa: http://www.lifelongariloman.com/clienti/default.aspx?id=498

    Visita il sito: http://www.lambrettaweb.com

  • Vacanze sulla neve

    Obereggen, situato nel cuore della Val d’Elga, in Alto Adige a venti minuti da Bolzano è il sogno diventato realtà per tutti gli appassionati dello sci e della montagna. Il paesaggio intatto e l’ospitalità della gente de luogo vi sapranno accogliere nel migliore dei modi per regalarvi una vacanza degna di memoria.

    Soggiornare in un hotel 4 stelle di Obereggen significa concedersi un meritato riposo invernale all’insegna del divertimento e dello sport. La vera novità della stagione sciistica 2011-2012 è la possibilità di sciare anche quando cala il sole; l’iniziativa intitolata “sci notturno” è organizzata dal “Pool sci Italia”.

    Sovrastati dalla bellezza del Latemar riconosciuto, come il resto delle Dolomiti, patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, si possono praticare ben 37 piste da sci. Per mantenere intatto questo inestimabile patrimonio paesaggistico la Regione ha provveduto a realizzare un impianto di risalita ad impatto zero.

    Il combustibile necessario al funzionamento degli impianti sciistici deriva infatti dagli scarti di lavorazione delle falegnameria e dell’industria del legno. Tutto questo significa basse emissioni di co2 nell’ambiente per un divertimento a 360°. Per saperne di più visita “Obereggen hotel” ed inizia a sognare la tua settimana bianca nelle Dolomiti.

  • Guida all’acquisto del materasso: cinque regole per non sbagliare

    L’acquisto del materasso è un passo molto importante che spesso viene sottovalutato: in genere dopo 7/10 anni il materasso deve essere sostituito sia per ragioni di carattere strutturale (perdita di consistenza e sostegno) ma soprattutto per ragioni igienico-sanitarie (acari, depositi organici, umidità, ecc). La scelta del materasso richiede la medesima cura e il medesimo tempo che generalmente spendiamo per scegliere vestiti e scarpe! Il materasso deve “calzare” nel migliore dei modi il nostro corpo, in termini di sostegno, materiali, traspirabilità. La scelta è molto soggettiva: il materasso migliore è quello che trasmette ad ognuno di noi un’immediata sensazione di benessere, in relazione alle nostre esigenze, al nostro peso od alle nostre patologie. Notturnia vi propone una guida all’acquisto del vostro materasso, affinché riusciate a migliorare la qualità del vostro riposo.

    1. Provate il materasso

    Prima di acquistare il materasso provatelo! Non sedetevi semplicemente sopra, sdraiatevi e provate le varie posizioni che assumete di solito nel sonno. Quando siete in posizione supina provate a far passare una mano tra la zona lombare ed il materasso: se c’è troppo spazio significa che il materasso è troppo rigido, se la mano non passa, il materasso è troppo molle ed il corpo sprofonda eccessivamente. E’ indispensabile recarsi in un punto vendita specializzato con personale qualificato in grado di aiutarvi e guidarvi nella scelta. Scegliere a scatola chiusa è come comprare un vestito senza verificarne la taglia. Consigliamo di provare più modelli e di stendersi per almeno 10 minuti nelle varie posizioni.

    2. Abitudini, peso e statura

    Posizione abituale assunta nel sonno, peso e statura sono il punto di partenza per stabilire il grado di sostegno più adeguato. Il materasso deve essere ergonomico ed adattarsi alla struttura corporea di chi lo utilizza. Un materasso troppo rigido non permette una corretta distribuzione del peso, esercitando eccessiva pressione nei punti di maggior appoggio (bacino, anche , spalle); in un materasso molto morbido, invece, il corpo tende ad affondare, di conseguenza la colonna vertebrale non è sostenuta e la sensazione di calore aumenta perché non c’è passaggio d’aria. Per le persone più pesanti serve un sostegno più rigido, per quelle più esili è sufficiente un materasso più soffice. Per il letto matrimoniale, in caso di grosse differenze di peso o postura, non sottovalutate la possibilità di comprare un materasso matrimoniale con portanza differenziata sui due lati, in relazione alle esigenze di ciascuna persona.

    3. Materiali

    A prima vista i diversi modelli di materasso possono sembrare tutti uguali: per capire le differenze e valutare le proprietà dei materassi, vi elenchiamo di seguito alcuni dei principali materiali esistenti in commercio e le loro caratteristiche principali:

    – materassi a molle: il nucleo è formato da molle che garantiscono elasticità e solidità. Gode di una buona aerazione pertanto è particolarmente indicato per chi suda molto. Quelli a molle tradizionali hanno una struttura interna uniforme, non garantendo così un appoggio anatomico, mentre i più moderni con molle indipendenti a zone di portanza differenziate danno un sostegno più ergonomico.

    – materassi in lattice: sono traspiranti, anallergici e sufficientemente flessibili da adattarsi ai contorni del corpo, distribuendo la pressione in modo uniforme. Il materasso in lattice va ruotato testa-piedi circa ogni mese e sopra-sotto ogni 3/4 mesi.

    – materassi schiumati e viscoelastici: non richiedono una particolare manutenzione come il lattice, ma è buona regola farli arieggiare periodicamente. Reagendo al calore corporeo si adattano gradualmente al corpo garantendo un’ottima distribuzione della pressione durante il riposo, donando sensazioni di comfort e accoglienza impareggiabili. Consigliati per chi soffre di allergie respiratorie e asma.

    4. Rete ortopedica / base letto

    Il materasso non vale nulla se la base su cui poggia non è idonea! Esistono in commercio diversi tipi di reti letto in legno, metallo, a doghe, a sospensioni, fisse, manuali o motorizzate. Prima di acquistare il materasso controllate anche la vostra vecchia rete: per esempio, nel caso di una rete a doghe i listelli devono essere curvi e non appiattiti. Le reti metalliche sono sconsigliate per i materassi in lattice e schiumati. E’ importante che la base sia in grado di sostenere il materasso senza creare affossamenti e sia sufficientemente ventilata da permetterne la traspirazione. Anche in questo caso rivolgetevi a personale esperto e professionale che sia in grado di consigliarvi la giusta rete in relazione al materasso che acquisterete.

    5. Il guanciale

    Il cuscino serve a sostenere il collo durante il sonno: se il guanciale è troppo morbido o troppo rigido siamo costretti a mantenere una posizione innaturale, la muscolatura non si rilassa e potrebbero insorgere fastidiosi dolori cervicali. Cuscini troppo bassi o troppo alti non sono indicati per chi dorme supino, sono preferibili quelli con sagomature cervicali per consentire un miglior appoggio del collo.

    Per chi dorme di lato si consiglia un cuscino medio – alto così testa e collo saranno in linea con la colonna vertebrale. Chi invece dorme a pancia in giù dovrebbe usare un cuscino piuttosto basso per evitare irrigidimenti. Per quanto concerne i materiali: piuma e piumino rendono il guanciale morbido e traspirante ma danno poco sostegno, quelli in fibra di poliestere sono particolarmente traspiranti e lavabili ma non ergonomici, quelli in lattice o schiuma si adattano perfettamente alla forma della testa e alla curvatura del collo, garantendo un sostegno uniforme ed avendo inoltre proprietà anallergiche e antiacaro. I cuscini sono ricettacolo di germi e sporcizia, vanno arieggiati ogni giorno, lavati quando possibile e ricoperti da federe in fibre naturali. La durata media, a seconda dell’utilizzo e dell’usura, è di 2-5 anni.

    Per ulteriori informazioni:

    www.notturnia.net

  • Fanpage è il primo giornale d’Europa su Facebook

    Da oggi Fanpage è il primo giornale d’Europa per numero fan su Facebook e supera persino l’autorevolissimo The Economist; stacca di diverse migliaia di fan gli altri giornali italiani presenti sul social network e si candida alla conquista della top ten mondiale. E’ questo quello che emerge dall’ultimo report che analizza il numero di fan di facebook raggiunti dalle testate giornalistiche europeee

    Non male per una testata giornalistica nata pochi mesi fa, in quel profondo sud Italia che tanti si affrettano a bollare come “l’Italia che produce” ma che, invece, ha ancora molto da dare e -perché no- da insegnare al mondo, come ha più e più volte dimostrato nel corso della storia.

    Gli obiettivi di Fanpage sono sempre stati quelli di offrire un’informazione libera e indipendente, raccontare storie importanti, curiose, storie interessanti, storie leggere… Storie, per il nuovo mondo che ogni giorno costruiamo insieme, grazie anche all’aiuto degli oltre 890mila fan iscritti alla pagina ufficiale di Fanpage su Facebook.

    Il raggiungimento di questo obiettivo è sintomo però di un altro importantissimo dato: l’Italia è uno dei paesi che meglio ha compreso il valore e la potenza dei social network come nuovo mezzo di informazione di massa. Se si osservano i profili dei principali giornali italiani e poi di quelli tedeschi, francesi, spagnoli, britannici, turchi, portoghesi, scandinavi, russi e così via, si scopre che il nostro paese, pur avendo –ad esempio- meno utenti di Francia, Germania, Turchia e Gran Bretagna domina su tutti i fronti per quanto riguarda l’attenzione che gli iscritti a Facebook del Bel Paese dedicano ai principali giornali online.