Mese: Settembre 2011

  • Equitazione o Downhill bike? Cosa fare in Trentino?

    Fare downhill in Trentino? Se siete arrivati qui cercando queste parole in rete non solo dovete avere un equilibrio pazzesco, ma essere anche ben messi a livello muscolare: non tutti sono pronti, e non solo fisicamente ad affrontare una sorta di rally a tempo in pista su una bicicletta. Questo sport potrebbe essere infatti considerato come un “motocross” da bicicletta, con il quale i vari piloti si scontrano senza utilizzare dei mezzi motorizzati. Bisogna avere passione, un mezzo adatto e tanta forza nelle gambe. Parliamo praticamente di gare di velocità ed a tempo: non si tratta di uno sport per tutti. A meno che non si voglia provare per puro e semplice divertimento.

    In quel caso anche finire con il sedere a terra per una buca troppo profonda o un dosso improvviso può rivelarsi divertente. A patto che si sia coscienti che anche una prova necessita delle giuste protezioni e di un pizzico di preparazione. L’Italia ed il Trentino, a livello mondiale hanno dato il meglio di loro nel 2008 nella Val di sole. Ma va detto, si tratta di una passione decisamente recente.

    Se volete qualcosa di più tradizionale, potete sempre fare equitazione in Trentino: i maneggi dai quali noleggiare i cavalli vi sono, percorsi ben precisi anche: cosa può fermarvi? E se non avete mai cavalcato, nella maggior parte dei maneggi vi sono degli istruttori che possono insegnarvi ad approcciare l’animale e venire a contatto con questo particolare mondo.

  • I mouse amici di chi lavora al pc

    Il dizionario definisce l’ergonomia come la disciplina che studia la migliore integrazione tra lavoro uomo/macchina e ambiente di lavoro, finalizzata al maggior rendimento del lavoro stesso. I prodotti progettati secondo i concetti ergonomici, pertanto, sono strumenti di lavoro in grado di rendere più sana e confortevole l’occupazione del lavoratore e, di conseguenza, contribuire al suo benessere psico/fisico e migliorarne la produttività. Ultimamente il termine “ergonomico” è di gran moda. Si associa a prodotti come scrivanie, sedie, postazioni ed ha trovato la sua consacrazione in italia grazie alla legge 626/94 relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra gli articoli del dl, infatti, è presente una sezione interamente dedicata ai doveri del datore di lavoro nei confronti di chi è impiegato al videoterminale, ossia di tutti coloro che svolgono la propria occupazione trascorrendo lunghi periodi di tempo davanti al pc. In sintesi, l’illuminazione, il piano di lavoro, il terminale, la sedia, gli accessori e l’ambiente ove viene svolto il lavoro devono essere realizzati in modo tale da garantire l’integrità fisica e psicologica del lavoratore stesso, proteggendolo da quella serie di patologie correlate al lavoro svolto ( affaticamento fisico e muscolare, sforzo visivo, etc.). L’incremento esponenziale del tempo pro-capite trascorso davanti al pc negli ultimi anni, dovuto all’avvento dell’informatica a basso costo e degli aggregatori sociali come facebook e twitter, ha però permesso all’ergonomia di uscire dall’ambiente aziendale ed entrare con prodotti realizzati secondo i suoi principi nel mercato customer, al fine di coadiuvare e prevenire le conseguenze di patologie come la sindrome del tunnel carpale e la tendinite del polso che, come è stato dimostrato, sono spesso connesse al prolungato utilizzo del pc e, soprattutto, del mouse. L’utilizzo del mouse tradizionale, infatti, obbliga polso ed avambraccio a ruotare in modo innaturale di 90 gradi verso il piano di lavoro e questo, unito al numero rilevante di movimenti compiuti dalle dita (migliaia in un’ora di utilizzo del pc), favorisce l’insorgere di patologie come la sindrome del tunnel carpale (stc), ossia l’infiammazione cronica del canale tendineo che passa tra il polso ed il palmo della mano, la tendinite di polso ed avambraccio, dolori muscolari. Diffusissimi da tempo oltre frontiera, oggi anche in italia è possibile trovare dei dispositivi di puntamento realizzati secondo i migliori principi dell’ergonomia: i mouse ergonomici.
    Un mouse ergonomico è molto diverso da un mouse tradizionale ed il suo utilizzo non è proprio immediato: normalmente sono presenti da 4 a 6 tasti completamente programmabili, l’impugnatura può essere sia orizzontale, adattabile alla dimensione del palmo, che verticale (come nel caso dei mouse verticali), una sensibilissima rotella di scroll consente di visualizzare molti documenti senza necessità di muovere il mouse sul piano di lavoro. Dopo i primi momenti di adattamento, però, ci si accorge subito del comfort che deriva dall’utilizzo di un prodotto realizzato appositamente per permettere movimenti naturali di polso ed avambraccio. Anche il prezzo di un mouse ergonomico è ben diverso da quello di un mouse tradizionale, almeno di quattro o cinque volte, ma il paragone che si può fare tra i due prodotti è lo stesso che c’è tra una bicicletta da passeggio comprata all’iper-merato ed una mountain bike in carbonio progettata per le imprese più estreme. Per coloro che sono già affetti dalla “sindrome del pc” e per tutti quelli che vogliono prevenirla sono disponibili anche tappetini sagomati, poggia-polsi e sostegni per notebook e tastiera disegnati per mantenere sempre la posizione del corpo più naturale e confortevole durante l’utilizzo del proprio computer. L’ergonomia finalmente ci è amica ed è alla portata di tutti: vale la pena aprirle la porta di casa o del proprio ufficio.

  • Valentina Miorandi – Post Italy

    Il 23 settembre 2011 alle ore 18 alle gallerie di Piedicastello verrà presentato il progetto Post Italy_tv: dal blog, ad affissioni pubbliche ora Post Italy diventerà format televisivo sul canale digitale History Lab.

    Post Italy_tv manterrà il blog come piattaforma di scambio. Il risultato finale sa una serie di interviste a persone, inizialmente scelte dall’artista e poi proposte dai partecipanti, alle quali verranno poste le domande raccolte sul blog.
    Sul blog si indicherà biografia dell’intervistato, luogo e data in cui si effettueranno le riprese.
    I partecipanti potranno intervenire inviando le domande sul blog o raggiungendo l’intervistato in veste di “inviati speciali”. Le domande raccolte sul blog saranno sottoposte all’intervistato. L’intervista sarà postata sul blog e trasmessa sul canale digitale
    HistoryLab.

    La finalità del progetto è produrre informazione diminuendo la distanza tra la “massa” e il mezzo di comunicazione, cercando di abituare le persone a conoscere le strutture dei media per utilizzarli con un approccio attivo.

    Obiettivi:

    • produrre informazione
    • favorire/stimolare l’interazione
    • ridurre la distanza tra opera, osservatore e contesto ambientale. connettere questi poli in un sistema, mediante poetiche, risorse e strumenti messi a disposizione dai nuovi media.
    • coinvolgere l’ “osservatore” e il contesto ambientale, nel segno dell’evento
  • Cessione del quinto e pagamenti rateizzati: cresce il ricorso al credito delle famiglie italiane

    Con i tempi di crisi aumenta in Italia il pessimismo nei confronti delle prospettive future. Secondo i dati raccolti dall’osservatorio Findomestic e diffusi all’inizio di settembre, in una scala da 1 a 10, il livello medio di opinione sulla situazione italiana è 4, il peggiore dato mai registrato da ottobre 2007, data della prima rilevazione. Oltretutto, il report fa notare che i dati sono stati raccolti prima delle notizie negative sulla borsa delle ultime settimane e quindi il dato oggi potrebbe essere ancora più negativo.

    Conseguenza diretta della crisi è la diminuzione della propensione al risparmio degli italiani, non tanto per un cambio di mentalità e perché sia venuto meno il desiderio di mettere da parte dei risparmi, quanto piuttosto perché le difficoltà economiche generalizzate da un lato e l’aumento dei prezzi dalla’altro hanno determinato una situazione in cui molte famiglie non riescono materialmente, pur volendolo, a risparmiare.
    Questo convergere di elemeti negativi ha conseguenze depressive anche sulle intenzioni d’acquisto degli italiani. Il settore tempo libero cola a picco, così come cala la telefonia e le previsioni d’acquisto per la casa e i mobili. Il settore auto resta sostanzialmente stabile (in lievissima crescita), con una previsione massima di spesa che si attesta a 16.207 euro (in crescita di 1300 euro rispetto al mese di luglio).

    Chi ha necessità di fare un acquisto si rivolge sempre più spesso alle forme di credito al consumo proposte dagli operatori finanziari. La cessione del quinto dello stipendio e il prestito delega, un tempo considerati un’ultima spiaggia a cui ricorreva solo chi non riusciva a ottenere alre forme di credito sono oggi diventati un’opzione abbastanza diffusa, anche grazie a tassi di interesse più contenuti a fronte delle maggiori garanzie che queste forme di prestito danno riguardo la restituzione della somma erogata.
    Le associazioni dei consumatori, però, lanciano l’allarme contro la tendenza all’indebitamento quando non accompagnata da politiche tese a favorire l’aumento della ricchezza prodotta. Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti rispettivamente di Adusbef, e di Federconsumatori affermano che “La ricetta di far ripartire i consumi incitando le famiglie ad indebitarsi, con la cessione del quinto dello stipendio ai lavoratori privati, agli atipici e pensionati, le offerte di pagamenti rateizzati (compri oggi, cominci a pagare fra due anni), i cosiddetti prestiti vitalizi per far ipotecare le case degli anziani, invece di far leva sulla creazione di ricchezza ha mostrato, secondo le due Associazioni, tutta la sua debolezza ed inefficacia”.

  • Innovativa partnership tra DuePuntoUno e BRD Consulting

    BRD Consulting e DuePuntoUno Srl, insieme per sviluppare innovativi servizi di marketing (SIM) per il mondo petrolifero, retail e distributivo.

    DuePuntoUno Srl, importante società del settore ITC, è proprietaria dell’applicativo Prezzi Benzina, l’unica piattaforma in Italia per monitorare e pubblicare i prezzi della benzina a livello di ogni singolo gestore.

    Prezzi Benzina è un’applicazione per smartphone in grado di segnalare il distributore di carburante più economico rispetto a dove ci si trova. È disponibile per iPhone, Android, Nokia e Samsung. Ad oggi è stata scaricata da oltre 300.000 persone e tale numero è in costante incremento.

    BRD Consulting mette in campo tutta la sua esperienza per sviluppare i dati in chiave marketing, rivolgendo particolare attenzione alle Compagnie Petrolifere, alla Grande Distribuzione, ai Gestori ed ai consumatori.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

  • Correre sotto le stelle, coniuga perfettamente sport , turismo e promozione del territorio.

    Correre sotto le stelle 2011, si è concluso, l’evento sportivo ha soddisfatto pienamente le aspettative degli appassionati e degli addetti ai lavori. I campioni giunti da oltre Tirreno, i tanti stranieri, così come tutti i partecipanti di qualsiasi età compresi gli atleti sardi, porteranno a casa il ricordo di una manifestazione sportiva di grande spessore. Anche la città di Olbia conserverà un buon ricordo di questa edizione di Correre sotto le stelle. L’associazione Civitas Olbia, ha saputo coinvolgere centinaia di persone. I numeri di questa edizione raccontano di una città partecipe. Sono stati oltre 60 i volontari, che a vario titolo hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento nazionale. Per tutti l’impegno e la voglia di regalare alla città una serata unica sotto le stelle. Già durante la conferenza stampa il presidente della provincia Olbia Tempio, Fedele Sanciu, in perfetta sintonia con l’assessore allo sport del comune di Olbia Gesuino Achenza, aveva sottolineato la valenza non solo sportiva dell’appuntamento che da undici anni rappresenta il punto d’incontro fra il mondo dello sport nazionale e la promozione del territorio. Anche quest’anno il sostegno offerto dalla provincia Olbia Tempio edal comune di Olbia è stato determinante per la buona riuscita dell’evento che ha coinvolto 320 atleti, 80 piccoli atleti della Civitas Olbia , 30 uomini della protezione civile e gli uomini della polizia municipale che sotto la guida del comandante Gianni Serra, hanno garantito una serata serena alle migliaia di persone che hanno seguito la gara lungo il percorso. E’ stata l’edizione dei grandi numeri, ma anche l’edizione della progettualità. La provincia Olbia Tempio per bocca del presidente Sanciu , dell’assessore Pileri, e dell’assessore comunale Gesuina Achenza, ha ribadito la validità dell’evento per la promozione reale del territorio. Tutti gli atleti presenti, hanno potuto effettuare un vero e proprio tour per scoprire le bellezze archeologiche della città, e per ammirare i tesori custoditi all’interno del museo cittadino. Gastronomia, e bellezze naturali hanno fatto il resto. Dal prossimo anno la gara sarà internazionale e guadagnerà un posto d’onore fra gli eventi di qualità sostenuti dalla provincia Olbia Tempio e dal comune di Olbia. La Civitas Olbia è grata alle istituzioni per l’attenzione rivolta alla manifestazione, ai numerosi sponsor privati , a tutti gli atleti ,a coloro che hanno reso possibile questa edizione e al pubblico, che con calore e partecipazione ha fatto brillare le stelle in corsa.

  • Gli incidenti in Italia

    Da nord a sud (soprattutto nel settentrione, con Lombardia, Lazio e Veneto in testa) ogni anno gli incidenti stradali in Italia provocano circa 9.000 morti, 300.000 feriti, 20.000 disabili e 30 milioni di euro di costi sociali. Nonostante la crescente attenzione delle istituzioni al problema, si tratta di numeri enormi, che evidenziano la gravità di un problema ancora non risolto.

    Tra le cause principali degli incidenti stradali figurano il mancato rispetto delle precedenze e dei semafori (rispettivamente con percentuali del 17 e 15%) e la guida distratta e imprudente (dovuta ad esempio all’utilizzo improprio del cellulare). Soltanto Il 12% è dovuto alla velocità. A ciò occorre aggiungere tutte le concause che contribuiscono ad aggravare la situazione, come le cattive condizioni meteo, la scarsa manutenzione dell’auto e la mancata osservanza delle disposizioni del codice della strada.

    Inoltre le statistiche rilevano che,contrariamente a quanto si pensa solo il 10% degli incidenti mortali avviene sulle autostrade italiane (il primato spetta infatti alle strade urbane ed extraurbane) e le ore peggiori per gli incidenti mortali sono comprese tra le 16 e le 19 (rientro da lavoro) e non quelle notturne (a parte le famigerate stragi del sabato notte).

    Infine,nonostante il fenomeno della guida contromano provochi incidenti mortali in numero crescente, sono gli incidenti laterali a provocare il maggior numero di vittime, anche perché le protezioni sono maggiormente orientate a tutelare dai rischi frontali.

    In ogni caso, da un’attenta analisi della dinamica degli incidenti possiamo risalire a quali comportamenti – saggi e corretti – occorre mettere in atto per evitarli o ridurne al minimo i rischi. Di seguito alcuni esempi:

    Mantenere la distanza di sicurezza

    Dall’analisi risulta che molti incidenti causati da avverse condizioni meteo (ad esempio la nebbia) abbiano avuto come concausa la velocità eccessiva e il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

    Controllo sistematico dei pneumatici

    Un controllo periodico della pressione a freddo dei pneumatici ogni due mesi, ne raddoppia la durata oltre a ridurre il consumo di carburante. Inoltre, il controllo delle scolpiture del battistrada (non inferiori a 1,6 mm) evita il fenomeno dello slittamento del veicolo sull’acqua (aquaplaning).

    Allacciare le cinture di sicurezza

    In caso di tamponamento una persona di peso medio che viaggia a una bassa velocità (30 km/h) acquista una massa di circa 5 volte il suo peso che, in caso di cinture non allacciate, andrà a schiantarsi direttamente contro il parabrezza auto, con un urto violento e le prevedibili conseguenze. L’ideale sarebbe utilizzare su tutte le strade le cinture di sicurezza in abbinamento ai dispositivi airbag. I bambini piccoli devono sempre essere trasportati negli appositi seggiolini con cintura piuttosto che tra le braccia del genitore.

    Controllo regolare della vista

    La buona salute della vista è senz’altro fondamentale quando si è alla guida. Inoltre,in base al momento della giornata la capacità visiva cambia: ad esempio al crepuscolo o di notte si può perdere anche una diottria e mezzo senza rendersene conto. È bene dunque effettuare una visita oculistica ogni anno, soprattutto dopo i 40 anni, e anche se non si ha l’obbligo delle lenti di guida.

    Niente alcolici e droghe

    Infine, ma non ultimo per importanza, è fondamentale evitare l’assunzione di alcolici e droghe, che, anche in piccole quantità, alterano le percezioni sensoriali del guidatore – in particolare la capacità visiva e la reattività – con conseguenze spesso drammatiche, dovute alla difficoltà di distinzione dei segnali e al coordinamento delle manovre. Non a caso gli incidenti più gravi avvengono di sera dopo cena o dopo la discoteca. Le stragi del sabato notte – peraltro evitabili – sono sovente il tragico epilogo di un’allegra serata tra amici.

  • DOMENICA L’ADAMELLO BIKE MARATHON. UNA GARA TRA LE STELLE DELLA MTB

    Domenica al via la settima edizione della gara nel Parco dello Stelvio

    Lakata e Bigham contro tutti per la Coppa del Mondo Marathon

    Deho, Celestino, Medvedev, Cattaneo, Huber, Benzoni e Giacomuzzi all’attacco

    Partenza ore 9,30 da Ponte di Legno. Seguono gli atleti del Classic

    Adamello Bike Marathon: il countdown sta per finire. Domenica alle 9.30 da Ponte di Legno (BS) salterà in sella l’edizione numero 7 dell’evento in fuoristrada, e anche quest’anno i nomi della vigilia preannunciano uno spettacolo di straordinario livello.

    Campioni italiani, campioni europei e atleti dallo spesso curriculum “mondiale” si fronteggeranno ruota contro ruota lungo i 65 km di tracciato spalmato in Alta Val Camonica e all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. La gara lombarda quest’anno è parte della UCI Mountain Bike Marathon Series, che dopo due tappe disputate in Austria e Svizzera legge i nomi di Alban Lakata e Sally Bigham in testa alla provvisoria. L’austriaco ex campione del mondo marathon e la britannica vice campionessa europea sono anche compagni di team, e faranno di tutto per mantenere la leadership, anche se non sarà per nulla una passeggiata visto che la concorrenza sarà spietata. A cominciare dal forte svizzero Urs Huber, seguito…a ruota dal campione europeo marathon Alexey Medvedev, dai vincitori della Adamello Bike Marathon 2010 Tony Longo e Michela Benzoni, dal bronzo mondiale e campione tricolore in carica Mirko Celestino e dalla vice campionessa italiana e bronzo europeo Elena Giacomuzzi, anche lei prima a Ponte di Legno nel 2009.

    La lunga lista si impreziosisce con big del calibro dello spagnolo Alvarez Gutierrez, dei colombiani Rendon Rios e Botero Salazar, dell’ex campione italiano marathon Johnny Cattaneo, dell’altra forte inglese Jane Nuessli e dei due leader del Marathon Tour 2011, Marzio Deho e Simona Mazzucotelli, che proprio in Alta Val Camonica cercheranno di chiudere il circuito con la medaglia più preziosa al collo.

    I compagni di squadra Longo e Gerhard Kerschbaumer (vincitore della Coppa del Mondo U23 e campione europeo XC) sono specialisti di cross country, è vero, ma soprattutto Longo ha un debole anche per le lunghe distanze, si veda la Polartec Val di Fassa Bike di domenica scorsa, dove ha chiuso terzo solamente dietro a Deho e Medvedev.

    Felderer, Bettin, Bianchi, Casagrande, Braidot, Longa, Kugler, Nimpf, Porro, Zoli, Zanasca, Ghezzo e Klomp completano la scintillante starting list di domenica, che in tutto conta circa 600 concorrenti provenienti da Spagna, Gran Bretagna, Colombia, Canada, Danimarca, Svizzera, Israele, Austria, Slovenia, Russia, Australia e ovviamente Italia.

    L’Adamello Bike Marathon 2011, come nelle precedenti edizioni, propone anche una variante di percorso Classic, di 40 km e 1.380 metri di dislivello, dedicata a coloro che vivono la competizione in maniera un po’ più rilassata rispetto agli elite. Pur sempre di gara si tratta, tuttavia, e quindi saranno da aspettarsi forti emozioni anche qui, da vivere in zona arrivo e partenza a Ponte di Legno, ma anche lungo l’intero percorso e nei borghi di Temù e Vezza d’Oglio, dove transiterà la carovana dei bikers.

    A sostegno del comitato organizzatore capitanato da Alessandro Mottinelli e Ambrogio Nolli (per la parte tecnica) vi sono circa 250 volontari di diversi enti ed associazioni locali, che rappresentano l’autentico motore dell’evento in ogni ambito operativo.

    La partenza, come detto, è prevista da Ponte di Legno alle 9.30 con gli atleti Marathon, mentre alle 9.50 toccherà ai concorrenti Classic. L’arrivo sarà nei pressi del Palazzetto dello Sport, dove si potrà anche gustare il pasta party finale e assistere alle premiazioni nel pomeriggio.

    L’Adamello Bike Marathon 2011 assegna punti importanti di Coppa Lombardia – Overland 2011 e Gran Combinata Ciclismo (strada + mtb).

    Info: www.adamellobike.com

  • Un’estate che non finisce più

    Caldo, caldo, caldo…Pare che l’estate 2011 non abbia intenzione di fermarsi e anche a settembre si toccano temperature degne di ferragosto. Le notti afose ci sorprendono ad immaginare il piacere di un inverno rigido da trascorrere davanti al calore di romantici camini o di tradizionali forni a legna, mentre fuori piove o nevica.

    Non si deve però parlare di un’estate da record, in quanto la colonnina di mercurio non ha raggiunto vette esagerate, arrivando al massimo ai 45 gradi nel sud Italia; ciò che rende più difficile sopportare questo clima è la sua durata e l’elevato grado di umidità.

    Già a fine giugno abbiamo affrontato un clima pienamente estivo e per la prima metà di luglio la situazione non è mutata; un improvviso e inaspettato abbassamento della temperatura si è manifestato nella seconda metà del mese (contrariamente alle abitudini degli ultimi anni) e ha resistito fino a ferragosto, per poi lasciare spazio ad una nuova ondata di caldo che continua nella prima metà di settembre.

    E anche quando il caldo non ha raggiunto picchi eccessivi ci ha pensato l’umidità ad alterare le nostre sensazioni; con un tasso di umidità dell’80%, manifestatasi spesso e volentieri in diverse località italiane, una temperatura di 30 gradi viene percepita dal nostro corpo come se ce ne fossero addirittura 38!

    Insomma, non rimane che aspettare il cambio di stagione; le previsioni parlano di un nuovo abbassamento della temperatura intorno al 18 settembre, ma non è il caso di cantar vittoria. Per il 22 è infatti previsto nuovamente un tempo soleggiato e stabile.

    Sarà meglio non cambiare il guardaroba!

  • Gli sport più belli da fare in Trentino

    Il Trentino è una delle regioni più affascinanti del nostro Paese. Non soltanto per i paesaggi naturali irripetibili che tutto il mondo ci invidia e che anche l’Unesco ha riconosciuto inserendo le catene montuose delle Dolomiti e le Palafitte di Ledro tra i patrimoni dell’umanità. Il Trentino è una delle mete più interessanti per una vacanza anche per la moltitudine di strutture che permettono ai turisti di scegliere tra tante attività di natura diversa. Pensiamo soltanto alla configurazione di questa regione così particolare. All’interno di un poligono di pochi chilometri troviamo l’ambiente montano, fino alle punte sempre innevate delle alpi, i parchi naturali dove poter ammirare migliaia di specie protette e dove è possibile esplorare e dedicarsi agli sport di esplorazione, l’ambiente lacustre dove mettere in pratica le proprie conoscenze sportive nei laghi e nei centri acquatici e nelle piscine.

    Potete prenotare le vostre vacanze in ogni momento dell’anno e sarete accolti dalle piste da sci più all’avanguardia, dalle piste di pattinaggio sul ghiaccio, dai sentieri naturali più suggestivi e dai laghi dove si sono formate tante squadre di sport acquatici rinomate in tutto il pianeta. Nuotare in Trentino, pattinare, sciare saranno attività accompagnate poi dall’opportunità di assaggiare la tipica cucina locale. Un modo di cucinare che ha la sua origine nelle tradizioni italiane, austriache, tedesche e del nord Europa.

    Una vacanza completa che vi permetterà di seguire le vostre passioni, rilassarvi, stare a contatto con la natura e rigenerarvi per tornare a lavoro con tutte le forze a disposizione.