Scegliere una destinazione non è mai semplice: il nostro paese è ricchissimo di luoghi meravigliosi che fanno invidia a tutto il mondo. L’isola d’Elba è tra questi. Ogni anno sono migliaia i turisti che si recano su questa isola incantevole a un’ora di traghetto dalle coste toscane. Chi ci è già stato non perde tempo per prenotare nuovamente la nave e una stanza in uno dei numerosi e ben attrezzati alberghi Elba per l’anno successivo, mentre chi la visita per la prima volta fatica a restarne deluso. Tutti i maggiori porti italiani ospitano le partenze di tutte le compagnie di navigazione, che offrono le tratte da e verso l’isola. Una volta scesi a terra ci si dovrà sforzare per non perdersi tra le innumerevoli attrattive del luogo. Il mare è ovunque cristallino, i centri abitati sono deliziosi e ricchi di ogni comfort. Sull’Elba le sistemazioni riescono a soddisfare qualsiasi palato, perché vi si possono trovare gli hotel come i campeggi, i residence come il villaggio turistico. Questa è la vera forza dell’isola d’Elba, avere una risposta a qualsiasi domanda: gli amanti delle attrattive storico-archeologiche potranno rifarsi gli occhi camminando nei vecchi fortini o tra le rovine etrusche, chi invece non può fare a meno di una giornata di puro relax lo può trovare alle Terme di San Giovanni, chi attende l’estate per fare immersioni troverà numerosi luoghi incantevoli e rinomati e anche chi non sa rinunciare alla movida notturna troverà pane per i suoi denti. E a proposito di denti, come dimenticare la cucina toscana, con i suoi piatti da far venire l’acquolina in bocca, oppure i suoi vini, dei quali l’Elba è anche produttrice di ben quattro varietà: l’Elba bianco e rosso, il Sangioveto e il Procanico. Questi e molti altri i motivi per prenotare una traghetto per l’Elba. Affrettatevi e prenotate subito un hotel o un residence Isola d’Elba!
Mese: Settembre 2011
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Ti lascio una storia da raccontare di Katia Brentani e Silvia Aquilini
“Hai un bel corpo, perché non valorizzarlo un po’?E perché?
Come perché! Sei una donna e alle donne piace farsi guardare!
O è agli uomini che piace guardare?
Oh, insomma, sembra che ti stia proponendo la ghigliottina! Non ti sto chiedendo di vestirti da cubista, ma da femmina!
Non mi interessano queste cose, sono inutili. Io sono quella che sta sotto i vestiti e l’involucro è solo contorno.”
Una storia d’amore atipica quella di Gemma e Davide. Gemma è un personaggio libero dal costume che impone alla donna certi vezzi, non che sia una maschiaccio ma preferisce indossare, pettinarsi e truccarsi come più le garba, con semplicità e soprattutto libertà di movimento. La passione per il restauro, sua professione, non le permette di aver molto tempo per se stessa e per la situazione di coppia che vive ormai da anni. Ma ad un certo punto della vita accade di cambiare direzione su qualcosa e ciò che pareva futile diviene intrigante. Gemma avrà modo di conoscere il passato, non il suo personale ma quello di un’altra donna lontana dalla sua epoca ben 200 anni.
“Ti lascio una storia da raccontare”, edito nell’agosto 2011 dalla casa editrice Nuova S1 Edizioni, è un’accattivante romanzo scritto a quattro mani che racconta di due donne temporalmente, ma non spazialmente, lontane. Le autrici, Katia Brentani e Silvia Aquilini, si sono incontrate, per caso, in un’osteria al centro di Bologna durante una riunione del gruppo d’autori “Penne alla Bolognese” e sin da subito hanno sentito una sorta di affinità letteraria che è emersa in una romanzo raffinato, colto, dal sapore antico ma contemporaneamente moderno; Katia ha elaborato i capitoli riguardanti il 1800, mentre Silvia i capitoli del nostro secolo.
Una storia che basa la sua essenza principalmente sulla diacronia e sulla veridicità degli avvenimenti. Bologna. Gemma vive nel 2010, la Contessa Carolina Negri nel 1800 così come un terzo personaggio dal fascino inconsueto di nome Henri Beyle, un romanziere francese non ancora all’apice del suo successo. Forse qualcuno sussulterà di fronte al nome del francese, infatti, è il vero nome del più conosciuto Stendhal. “Ti lascio una storia da raccontare” è un emozionante viaggio tra la scoperta di un amore fugace, di pochi attimi eppure eterno grazie al potere della scrittura, e tra la realizzazione di se stessi attraverso il superamento dei propri limiti. Le pagine del romanzo sono impregnate non solo da curiosità letteraria ma, bensì, si respira un gusto per l’erudizione, per l’excursus artistico tout court e per l’esplorazione storica.
“Anche lei, come ogni mortale, era destinata a quel luogo, come ultima dimora.
Ricordava di essersi profusa in complimenti e di aver pensato, seppur fuggevolmente, che l’uomo rappresentato, suo marito, piangeva sull’urna della moglie, cioè lei, quasi a voler significare che, seppur giovane, lei sarebbe morta prima di Gian Battista.”
Il luogo di congiunzione tra il presente, rappresentato da Gemma, ed il passato, rappresentato da Carolina, è un cimitero, La Certosa. Una casualità unisce due donne diverse ma simili nel non aver ancora esplorato la loro femminilità, la loro voglia di farsi trascinare dal vero amore. La Contessa è venticinque anni più giovane del marito, il Conte Gian Battista Carpigli, eppure lo splendido monumento, realizzato dallo scultore Putti, ritrae un angelo che si asciuga le mani con le ali e sotto il marito addolorato per la scomparsa della moglie. Il caso volle che Gemma dovesse proprio restaurare le statue di Gian Battista e Carolina.
“Fuori la vita era quella di sempre, ma a lei tutto apparve diverso. Accelerando il passo voltò l’angolo con il cuore in gola, se Serafino si era stancato di aspettarla rischiava che qualcuno la incontrasse vestita da popolana e le spiegazioni che avrebbe dovuto dare sarebbero state imbarazzanti.
Non era brava a mentire.”
Blog Katia Brentani:
http://katiabrentani.wordpress.com/katia/
Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa “Ti lascio una storia da raccontare”
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La Cantina Gulfi riconosciuta oggi come “il più convincente progetto vitivinicolo del sud-est dell’isola”
La Cantina vinicola Gulfi, voluta dal patron Vito Catania qualche anno fa nella sua terra di origini a Chiaramonte Gulfi, è nata con l’obiettivo di lavorare la terra di Sicilia con il massimo rispetto delle tradizioni per poterne trarre prodotti naturali dai sapori antichi che hanno resa unica la cucina siciliana.Oggi ne derivano una serie di riconoscimenti per il lavoro svolto e per l’eccellenza raggiunta nella produzione sia vinicola che di olio nella terra di Sicilia.
La Cantina Gulfi è dunque riconosciuta come “il più convincente progetto vitivinicolo del sud-est dell’isola” grazie alle lavorazioni e agli accorgimenti adottati.
La coltivazione biologica viene perseguita da anni, insieme all’utilizzo di energie rinnovabili, nel segno di un profondo rispetto per il territorio.
Il metodo di coltivazione tradizionale, ad alberello e senza irrigazione, permette di raccogliere il meglio dalla natura, e consente di ottenere vini eccezionali.
La lavorazione manuale delle vigne, eccezione nel panorama vitivinicolo italiano, preserva i grappoli, arricchisce il prodotto, lo rende unico.I riconoscimenti internazionali che hanno premiato la qualità del prodotto della cantina vinicola Gulfi sono molti: ben 9 etichette GULFI si collocano tra 90 e 100 punti Robert Parker, ma anche tre bicchieri Gambero Rosso, e tre bicchieri verdi riservati ai vini bio, 5 bottiglie delle Guide l’Espresso, 90 e più punti delle Guide Veronelli, Wine Ethusiast, Wine Spectator, corona sulla Guida dei vini bio. Solo per citare qualche significativo esempio.
Per rendere più facile la degustazione e la prova dei prodotti Gulfi, è possibile trascorrere alcune ore a Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa, all’interno dell’area di produzione della Cantina, ospiti della Locanda Gulfi resort. Un luogo incantevole per immergersi completamente in un “viaggio enogastronomico” indimenticabile.
Il sito della Cantina Gulfi illustra chiaramente sia la produzione vitivinicola, sia le possibilità di soggiorno presso la Locanda Gulfi resort.
Link al sito http://www.gulfi.it/iniziale.html
Link alla locanda http://www.gulfi.it/weblocanda/index.html -
Applicazioni mobile ad hoc per il vostro business: con DMlogica dai il giusto valore alla tua azienda.
Azienda leader del settore ITC da molti anni, DMlogica amplia le sue risorse e il suo ventaglio di servizi attraverso la realizzazione di applicazioni mobile create ad hoc per piattaforme iPhone e Android.
L’utilizzo di smartphone da parte degli utenti del web detta legge nel mercato delle nuove tecnologie di comunicazione e si registra una crescita esponenziale nella vendita di dispositivi mobile in Italia negli ultimi anni. In linea con il trend del momento, DMlogica realizza siti web mobile personalizzati, permettendovi così di sfruttare al massimo tutte le potenzialità del canale web al fine di comunicare in ogni luogo e in ogni momento il vostro core business.
Lo sviluppo di applicazioni iPhone rappresenta la risposta più adeguata alla maggioranza di utenti che ha scelto l’iPhone come dispositivo di comunicazione preferito, qualificandosi a livello di target come i più adatti a ricevere una campagna pubblicitaria mirata; l’iPhone denota infatti una grande attenzione al marchio, nonché la voglia di ottenere i migliori risultati grazie della qualità dei servizi. Tutte le più prestigiose aziende del Made in Italy hanno scelto questo strumento per veicolare il loro brand puntando con successo alla conquista e alla fidelizzazione del pubblico di utenti.
DMlogica mette a disposizione il suo team di sviluppatori esperti anche per creare programmi open source ad hoc per i vostri siti web mobile. Attraverso lo sviluppo di applicazioni Android, potrete restituire massima visibilità al vostro brand grazie ad applicazioni mobile native, oppure tramite adattamento grafico di siti pre-esistenti alla modalità di navigazione mobile: in questo modo, la possibilità di trasmettere la vostra immagine direttamente nelle mani dei clienti non è mai stata così immediata.
DMlogica si pone come valido supporto sia in fase di creazione e di sviluppo di un sito web mobile, sia per quanto riguarda la gestione di contenuti delle applicazioni mediante integrazione CMS (Content Management System), grazie alla quale sarete in grado pubblicare sul vostro sito articoli e news in maniera semplice e immediata.
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Rock, dance e country presso l’Appaloosa Music Pub
VENERDI’ 23 SETTEMBRE 2011
RACCOLTA DIFFERENZIATA
tributo AC/DC
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dalle 22
INGRESSO GRATIS PER LE DONNE!
Tributo all’hard rock a 360° con una focalizzazione sugli
AC/DC e i Led Zeppelin. Una band che fa dell’energia e del
coinvolgimento del pubblico le sue armi vincenti.
INGRESSO: 10 euro compresa consumazione
SABATO 24 SETTEMBRE 2011
LOVE CANDY
– dalle 22
Love Candy è una suggestiva esperienza musicale, un viaggio nella musica dance dagli anni 70 ad oggi.
Love Candy si distingue grazie a 3 splendide cantanti-ballerine, coreografie sofisticate e animazione dilagante. Prerogativa della band è quella di eseguire tutte le hits internazionali (Lady Gaga, Madonna, Beyonce, Katy Perry, Kyile Minogue, Shakira, Rhianna, ecc) alternandole a dance 70, elettropop 80, techno 90, pop-dance 2000, dance italiana vintage, dance cinematografica, in un contesto di massima spettacolarizzazione e abbigliamento cyber-glam.Claudia Savella: voce
Francesca Trevisan: cori
Federica Rossi: cori
Alessandro D’ Incecco: chitarre, cori
Andrea De Bellis: synth, cori
Ugo Begliomini: basso
Fabio Benedan: batteriaINGRESSO: 10 euro compresa consumazione
DOMENICA 25 SETTEMBRE 2011
FESTA COUNTRY
– dalle 20
L’appuntamento fisso
della domenica dedicato alla cultura country.
Il locale di Cusago (Mi) si addice particolarmente, essendo
ispirato a un’atmosfera rigorosamente texas.
Dalle 20 cena con apertura della griglieria.
Dalle 22 il pubblico si potrà sbizzarrire in danze
country (anche sui tavoli!) come la Line Dance,
guidati dal dj set di DJ Mitch, tra i più
apprezzati nel milanese per quanto riguarda la
nicchia country.
INGRESSO: 7 euro compresa consumazione (per chi non cena)
APPALOOSA MUSIC PUB:
Viale Europa 31 20090 Cusago (Mi)
Info 02 9016071 – 3405700328 – 3337054077
[email protected]
www.appaloosapub.comUfficio stampa “Appaloosa Music Pub”
Gabriele Brambilla – cel. 3490976657 – e-mail: [email protected]
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Motorola Admiral, un nuovo smartphone con tastiera QWERTY
Sul mercato gli smartphone sono in prevalenza dotati di touchscreen: il che consegue una rimozione di quella che un tempo veniva considerata un pregio per i cellulari, stiamo parlando della tastiera fisica qwerty.
Ebbene, perchè non impiegare una tastiera qwerty in un telefono dotato al tempo stesso di touchscreen (e quindi al tempo stesso smartphone) con sistema operativo Android, nella fattispecie nella versione Gingerbread 2.3.
Lo smartphone in questione è firmato dall’azienda con sede negli Stati Uniti Motorola, tra l’altro molto attiva anche nel settore dei tablet (vedi Xoom), che ha dato a questo stesso smartphone il nome di Admiral; un riassunto delle caratteristiche tecniche che caratterizzano il terminale in questione? Va bene.
Per l’appunto l’Admiral presenta fotocamera da 5 megapixel, schermo da 3,1 pollici, e processore Qualcomm con frequenza d’uso fissata a 1,2 GHz.
Vi può bastare miei cari amici geek? 😀
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A Milano si brinda alla nuova stagione della Triennale Bovisa con i vini della Cantina Ponte
Ponte di Piave (Tv) – Riconosciuta come una delle aziende di riferimento per la produzione di Prosecco Doc, la Cantina Viticoltori Ponte prosegue con orgoglio la sua attività di promozione della cultura, sostenendo le attività di uno degli spazi più vivaci e interessanti di Milano, ossia la Triennale Bovisa: 1400 metri quadrati destinati a mostre ed esposizioni temporanee, ma anche a eventi, concerti e manifestazioni all’aperto. All’inaugurazione della stagione che si terrà al Bistrò della Triennale Bovisa giovedì 15 settembre e per tutta la durata dell’esposizione si brinderà con due prodotti di punta della cantina Ponte: il Prosecco Millesimato Doc Treviso e il nuovissimo Prosecco Millesimato del Gran Teatro La Fenice.
Il Prosecco Millesimato Doc Treviso, prosecco extra dry, è un vino di alta gamma la cui produzione si stima intorno alle 10.000 bottiglie l’anno e si rivolge ai consumatori più esigenti, veri e propri estimatori del bere bene, che apprezzano anche l’eleganza del packaging, caratterizzato dal nero lucido della bottiglia collio e dall’etichetta opacizzata.
Mentre il Prosecco Millesimato Gran Teatro La Fenice è un vino dell’elevata qualità, dal packaging elegante ed esclusivo, come il leggendario teatro, da cui si riprendono in etichetta il logo e i decori in filigrana dalla particolare lavorazione, con laminatura dorata a secco.
Questi vini di eccezionale fattura nascono dall’impegno nella ricerca e nel miglioramento produttivo, che insieme alla formazione costante del personale costituiscono da sempre le priorità della Cantina Ponte, che vuole rispondere in maniera puntale alle esigenti richieste di un mercato in continua evoluzione.
La Viticoltori Ponte, azienda fondata nel 1948, con i suoi 1500 soci e 2 mila ettari di vigneti, che si estendo in un vasto territorio dal Nord di Venezia fino alla zona pedemontana, è oggi la 1a cooperativa vinicola delle provincia di Treviso e produce oltre 9 milioni di bottiglie, distribuite in 60 province italiane e in 22 paesi esteri. Inoltre, con i suoi 5 punti vendita situati a Ponte di Piave, Villorba, Vedelago, Eraclea e Caposile, è un importante punto di riferimento per i gourmand più esigenti e testimonial della tradizione veneta.
www.viticoltoriponte.it
Ufficio Stampa:
Serena Comunicazione Srl – Serena Aversano Tel. 0422 231169
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Sedie per ufficio, compromesso tra comodità e design
Le sedie per ufficio devono garantire il massimo del comfort e una posizione ideale per il busto e la schiena soprattutto quando si sta seduti per lungo tempo. Se sul web si cercano le parole “sedie ufficio“ si scopre che la comodità di queste sta soprattutto nel risparmiare al massimo il lavoro dei muscoli, permettendo una postura ideale del tronco. È molto importante applicare al sedile, in posizione verticale, lo schienale che fa si che lo sforzo della muscolatura del tronco sia ridotto al minimo. Per avere il massino comfort oltre ad intervenire sulla posizione dello schienale, si può mettere mano su altri parametri che sono collegati alla confortevolezza del sedile, come l’altezza del sedile dal pavimento così come l’inclinazione dall’alto al basso e da dietro in avanti.
La circolazione del sangue nelle gambe, cosi come il modo di alzarsi e mettersi seduti , viene facilitato dall’inclinazione del sedile. Per ciò che riguarda le misure la lunghezza ottimale di un sedile è di circa 40 cm. Sul mercato esistono diverse sedie per ufficio per tutte le esigenze e tasche, per chi vuole puntare sul design, chi sui materiali e chi sul comfort. Soluzioni versatili sono rappresentate dalle sedie per ufficio universali, adatte per qualsiasi conformazione fisica, grazie alla possibilità di regolazione. Cercando sul web “sedie ufficio” si arriva facilmente a sedute che offrono anche il supporto lombare garantendo la massima comodità e libertà di movimento. Altre sedie d’ ufficio, sempre all’insegna della postura corretta, si presentano con delle molle incorporate (nello schienale e nel sedile) che distribuiscono perfettamente il peso corporeo in maniera equilibrata, adattandosi ai cambiamenti di posizione.
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Un e-commerce assolutamente vintage: La gatta con gli stivali
Tra gli articoli appartenenti al Vintage Fashion, le scarpe da donna sono quelli che da sempre primeggiano sugli altri. Per soddisfare questa esigenza nasce Lagattaconglistivali.com, un e-commerce che si propone come punto di riferimento per le calzature d’alta moda e per le scarpe vintage. Il negozio prende il nome da una rivisitazione al femminile della fiaba Il gatto con gli stivali, perché esattamente come lui basta indossare le calzature giuste per farsi notare e realizzare i propri sogni. Si affida a designer d’eccezione, come Salvador Sapena, I’S, Chie Mihara, Mario Bologna, Liss L Fire, Rebecca Sanver, Minna Parikka, Shelly’s e molti altri… Su Facebook Lagattaconglistivali accoglie la sua community con consigli e promozioni e chiede ai fan di recensire i prodotti che maggiormente suscitano il loro interesse, impegnandosi a risarcire chi non si ritiene soddisfatto dal proprio acquisto.