Mese: Giugno 2011

  • LA “RAMPINADA” SI AFFOLLA E SI ALLUNGA. A DAONE (TN) BOTERO SALAZAR VS RAMON BIANCHI

    Domenica scatta la 3.a Rampinada con il nuovo record di iscritti

    Botero Salazar sfida Ramon Bianchi, ma occhio a Zamboni e agli altri

    Stefania Zanasca, Lorena Zocca e Sandra Klomp promettono scintille in sella

    Percorso allungato a 42 km e partenza da Pracul alle 10,00

    In Valle di Daone (TN), l’attesa per la 3.a edizione della Rampinada si fa intrigante.

    Cresce l’interesse e crescono i numeri per la gara di domenica, e a poche ore dal via si affacciano anche i protagonisti più attesi. Fra gli oltre 500 iscritti (nuovo record per l’evento trentino), saranno ai nastri di partenza il forte colombiano John Jairo Botero Salazar e il bresciano Ramon Bianchi, già terzo nella prima edizione della gara nel 2009. Inutile dire che i riflettori saranno puntati su di loro, anche se la concorrenza non starà certo a guardare, con i vari Zamboni, Janes, Pintarelli, Degasperi, Lama, Paris o Pallaoro, pronti a combattere ruota contro ruota dall’inizio alla fine.

    Nel parterre siederà anche l’altro colombiano Eddy Rendos Rios, che però per regolamento federale, vista la concomitanza di una gara internazionale in Veneto, non potrà prendere il via. Senz’altro, lo si sentirà incitare il connazionale Botero.

    La Rampinada al femminile vedrà al via la varesina Stefania Zanasca, già sul gradino più alto del podio della ValdiNon Bike di metà maggio, la quale tuttavia non avrà vita facile contro una Lorena Zocca in aria di rivincita, visto che nella bella gara di Cavareno di tre settimane fa si piazzò seconda proprio dietro alla Zanasca. Altri “nomi” importanti allo start della gara rosa sono Claudia Paolazzi, Ilse Pertoll e Miria Visani, ovvero tutto il podio della Rampinada 2010 in quest’ordine, e anche Manuela Cattoni, Antonella Balducci e l’esperta biker ligure Sandra Klomp.

    Oltre ai numeri in fatto di iscrizioni, la Rampinada fa le cose …in grande anche per quanto riguarda i chilometri da pedalare, che in quest’ultima settimana sono saliti a 42, dai 35 originari. Le piogge dei giorni scorsi hanno giocato un brutto scherzetto al team dell’AS Ciclistica Val Daone, uno smottamento ha interessato l’ascesa verso malga Clef e, se per i bikers non esiste l’impossibile, questa volta il geologo incaricato ha sconsigliato il transito in zona, visto che a monte dello smottamento incombono due grossi massi. Così, i tracciatori hanno deciso di fare di necessità virtù, e portare una variazione al percorso che in definitiva renderà ancora più affascinante la Rampinada 2011.

    Quella che quest’anno è 2.a tappa del circuito Trentino MTB e anche prova del prestigioso circuito fi:zi’k, propone qualche tratto di asfalto in più – nella salita da “rapportoni” verso la località Boniprati, oltre che nel primo tratto di “lancio” verso malga Boazzo – ma anche un nuovo single track molto tecnico ed uno sterrato che in quota collega le due malghe di Table e Clef. Inoltre, dopo il passaggio attraverso la lingua di neve che permane in quota, per la verità non così imponente come nel 2010, c’è sempre la salita fino a malga Clevet, e il bel tratto tecnico fino a Malga Lavanech (Gran Premio della Montagna a 1.784 metri), per poi schizzare lungo una veloce discesa, prima su sterrato e poi lungo il punto molto tecnico salutato dal cartello “benvenuti all’inferno”. E chi ha orecchie per intendere…

    Non c’è dubbio che la Rampinada sia una gara suggerita a bikers allenati o a quanti amano le emozioni forti, e – a proposito di emozioni forti – non è detto che da quelle parti non si possa incontrare uno dei tanti orsi che nell’area incontaminata della valle di Daone vivono immersi in una natura rigogliosa e praticamente disegnata a misura di mtb. Con le varianti dell’ultima ora, il percorso della Rampinada è lievitato come detto a 42 km, mentre il dislivello è rimasto invariato a 1.500 metri.

    Partenza (ore 10,00) ed arrivo di domenica, come sempre, sono in località Pracul, poco distante dal centro di Daone, mentre domani prenderà il via anche la 1.a Mini Rampinada per i più giovani su un anello di 400 metri da girare più volte a seconda delle categorie. Tutte le informazioni del caso sono rintracciabili sul sito ufficiale www.rampinada.it . Le iscrizioni alla Rampinada 2011 rimangono aperte fino a domenica alle 9,00 e la quota da versare è di 30 Euro, che comprende anche il pacco gara fatto di prodotti trentini, integratori, calzini personalizzati e il buono per il pasta party finale.

    Info: www.rampinada.it

  • VERONA È PRONTA PER LA SUA GF DAMIANO CUNEGO. MIGLIAIA DI CICLISTI ATTESI NELLA CITTÀ SCALIGERA

    Domenica scatta la 6.a GF Damiano Cunego – Città di Verona

    Cappè, Kairelis, Casartelli, Bandini e Vaccaroni tra i “big”

    Verona e i monti Lessini protagonisti con due tracciati (150 km e 98 km)

    Damiano Cunego padrone di casa d’eccezione

    Damiano Cunego chiama a raccolta i granfondisti. Tra meno di 48 ore Verona e i monti Lessini accoglieranno il portacolori della Lampre, che sulle strade di casa ha deciso di invitare migliaia di illustri colleghi e appassionati del pedale.

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona sarà al via domenica 5 giugno dalla città scaligera con una sesta edizione dall’alto tasso di spettacolo, che sia in apertura che in chiusura proporrà una scenografica passerella tra le vie di Giulietta e Romeo. Dopo lo start a fianco dello stadio Bentegodi, il serpentone dei concorrenti raggiungerà Corso Porta Nuova e Piazza Bra a velocità controllata, e dopo uno sguardo alla monumentale arena ci si dirigerà verso Via Montorio, dove per tutti scatterà il cronometro in real time. Da qui i ciclisti pedaleranno alla volta della Valpantena e si addentreranno sui Lessini, accumulando in totale 3.500 metri e 1.900 metri di sola salita, nelle due varianti “granfondo” di 150 km e “mediofondo” di 98 km.

    Un percorso montano, dunque, disegnato dallo staff tecnico di Sergio Bombieri con la collaborazione di Cunego stesso, che farà la gioia di amanti delle salite come l’ex pro vincitore della passata edizione Matteo Cappè, o il campione lituano naturalizzato vicentino Dainius Kairelis. Il livornese sarà a caccia del personale bis, coadiuvato dai compagni di squadra Beconcini, Cavalli e Miorin, tutti in definitiva uomini da podio, che però se la dovranno giocare contro in vari Falzarano (secondo lo scorso anno), Krys, Lorenzi, Casartelli e il già menzionato Kairelis. Nessuno starà a guardare nessuno, insomma, anche perché gli spunti per scattare in una prova come questa saranno diversi.

    Lo stesso discorso si deve fare per la gara femminile, in cui la romagnola Monica Bandini (già vincitrice delle edizioni 2006, 2007 e 2009) sfida la campionessa della scherma con un passato da pro nel ciclismo Dorina Vaccaroni, l’altoatesina Roberta Moschen o la veronese Sara Ugolini.

    Per i “grimpeurs” più scatenati ci sarà anche il test della cronoscalata Berner, prova a tempo calcolata sulla salita di 10 km circa che dalla Valpantena sale verso Erbezzo, precisamente fino a Passo Provalo, e chissà se già qui qualche impavido cercherà lo spunto per staccarsi dal gruppo. I passaggi successivi saranno Bosco Chiesanuova, Valdiporro, San Francesco e la salita di Camposilvano, che con i suoi 1.200 metri circa d’altitudine è il punto più in quota della corsa. Da qui in poi il tracciato si farà decisamente tecnico, con strappi in salita e discese rapide che porteranno i mediofondisti in località Velo Veronese, dove si divideranno da chi avrà scelto il tracciato più lungo, e punteranno verso San Mauro e infine Verona.

    I granfondisti, a loro volta, da Camposilvano scenderanno verso Bernardi, da dove attaccheranno i “freschi” (grazie alla ricca vegetazione) tornanti della salita di Campofontana, un altro frammento di indubbio interesse per gli amanti delle scalate. Bolca, Nogarotto, San Giovanni Ilarione, Sprea, Cà del Diavolo e San Mauro saranno i passaggi successivi, quando si inizierà a sentire il profumo del traguardo. Nell’ultima lunga discesa prima del finish, però, occorrerà tenere comunque alta la concentrazione visto che presumibilmente la stanchezza comincerà a farsi sentire nelle gambe.

    In Via d’Arezzo ci sarà l’arrivo cronometrato, ma il finish sarà nuovamente allo stadio, che sarà raggiunto ancora una volta a velocità controllata.

    La 6.a edizione della GF Damiano Cunego, nel cui albo d’oro figurano nomi di spicco come Roberto Cunico, Anatolij Chaburka, Fabiana Luperini o Anna Corona, è inclusa anche nei circuiti Prestigio, Gran Combinata, Amatour World Cup, Challenge Giordana e Unesco Cycling Tour.

    Migliaia di ciclisti, come detto, saranno presenti al via di domenica, e a dare loro il benvenuto e la migliore assistenza in gara ci sarà uno squadrone di 450 volontari disseminati lungo il tracciato, ai ristori e in zona stadio.

    E poi ci sarà Cunego, che ha scelto la “sua” granfondo nella “sua” Verona per rifinire la preparazione alla sua estate in sella, che lo vedrà impegnato nel Giro di Svizzera la prossima settimana e poi al Tour de France.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • Il CAMPIONATO EUROPEO DI TRIALS SI PRESENTA. TOLTO IL VELO ALL’EVENTO BIELLESE DEL 17-18 GIUGNO

    Presentati oggi i Campionati Europei di Trials al Palazzo Oropa di Biella

    Gare al via il 17 e il 18 giugno prossimi a Biella, il week-end successivo le Randonnée

    Alla presentazione i rappresentanti delle istituzioni pubbliche, di FCI e CONI

    Attesi tra pochi giorni tutti i migliori atleti continentali, da Ros Charral a Moor

    Presentati stamattina a Biella, nella sala del Consiglio Comunale di Palazzo Oropa, i Campionati Europei di Trials, che il 17 e 18 giugno prossimi animeranno il centro cittadino con un evento particolarmente atteso e che fa eco a quello di successo di Coppa del Mondo del 2010, nell’ambito di Biella Bike Festival giunto alla quarta edizione.

    Ad introdurre l’evento ci ha pensato Mauro Tosetti, presidente del Consorzio Biella Accoglie, che insieme all’Associazione Sportiva Vallelvo Bike ha “inventato” ed organizza l’evento: “Siamo davvero felici di poter ospitare a Biella un appuntamento importante come i Campionati Europei di Trials – ha detto Tosetti – che saranno sì un grande evento sportivo, ma anche un momento di coesione per tutta la città. Inutile dire che manifestazioni di questo tipo sono fondamentali per far conoscere le bellezze del territorio biellese non solo dal punto di vista sportivo ma, in maniera molto positiva, anche da quello turistico”.

    Si respira anche un grande entusiasmo nelle parole di Enrico Peretti, presidente dell’AS Vallelvo Bike e coordinatore del comitato organizzatore: “Direi che è da sottolineare soprattutto l’inserimento dei Campionati Europei nella cornice del Biella Bike Festival, una grande kermesse che unisce il Trial Bike ad altre discipline del ciclismo, sia fuoristrada sia su strada, ed anche a momenti di intrattenimento. Una cornice unica insomma, che ha già avuto dei riscontri molto positivi in passato: lo scorso anno abbiamo ospitato la Coppa del Mondo di Trials, quello precedente i Campionati Italiani, il tutto in un evento che ha sempre unito specialità ciclistiche a tutto tondo. Quest’anno poi c’è una novità, come dessert ai Campionati Europei organizzeremo, nella giornata di domenica 19, il 1° Cross Country cittadino, ribattezzato dell’Orso, un appuntamento di MTB in pieno centro città, che prevede anche una gara agonistica dedicata ai “giovanissimi” con i ragazzi della nostra scuola di MTB Vallelvo Bike. Non mancheranno, poi, le gradite conferme, il week-end dal 24 al 26 giugno vedrà in scena gli appuntamenti cicloturistici su strada, con la Randonnée internazionale Tour Blanc di 600 km e la Randonnée dei Santuari Biellesi con tre distanze tra cui i concorrenti potranno scegliere, 75, 135 e 200 km.”

    Biella dunque si trasformerà in un vero e proprio paradiso per le due ruote, perché se al centro ci sono i Campionati Europei, i vari appuntamenti sportivi che ad essi si uniscono creano un contorno a 360°, inoltre ci sono anche iniziative per il pubblico, come la SpinnBike e l’aperitivo in musica.

    Alla conferenza è intervenuto anche Mauro Centenaro, responsabile tecnico del comitato, che ha sottolineato come “a Biella ciò che colpisce in modo particolare è la vasta partecipazione del pubblico, che dimostra la grande forza d’impatto di questo sport. Per i Campionati Europei saranno progettate sei zone in pieno centro città, nella cornice (ideale per pubblico e atleti) di Piazza Vittorio Veneto, dove lo show sarà garantito dalle competizioni Junior, Elite e Women nelle varie specialità della 20’’, 26’’ e Open; clou dell’evento sarà la serata di sabato 18 con le finali”. Da non dimenticare, poi, che ai Campionati Europei sono attesi i migliori atleti sulla piazza, come i campioni del mondo in carica Benito Ros Charral (20’’), Kenny Belaey (26’’) e Gemma Abant Condal (Open), oltre ai vari Coustellier, Moor, Pils, Tibau Roura, solo per citarne alcuni.

    Concorde nel ribadire l’importante ruolo che i Campionati Europei del prossimo giugno rivestiranno sia a livello sportivo sia a livello mediatico (grazie alle trasmissioni tv Rai e a quelle di altre emittenti nazionali) è stato anche l’intervento del presidente del CONI biellese Gianluca Bernardini, affiancato dal presidente della FCI di Biella Enrico Trivellato. Un commento volto ad unire sia l’aspetto tecnico sportivo sia quello turistico dell’evento è stato quello del vicepresidente del Consiglio Regionale Lorenzo Leardi, il quale ha ribadito l’appoggio della Regione a manifestazioni come il Biella Bike Festival, linfa vitale per la promozione della vacanza attiva e dello sport outdoor del biellese.

    Infine, hanno dato il loro personale saluto agli ormai imminenti Campionati Europei di Trials anche l’assessore provinciale allo Sport Alessio Serafia, gli assessori comunali del Turismo e dello Sport, Andrea Gibello e Roberto Pella, il quale ha “sfidato” scherzosamente Leardi ad una gara nella Randonnée di domenica 26, e Debora Ferrero della Camera di Commercio di Biella.

    Tra poco inizieranno i lavori di allestimento delle sei zone della gara di trial in pieno centro città, l’evento è partito col piede giusto. Ma Biella Bike Festival non si ferma qui, il futuro sembra foriero di novità.

    Info: www.biellabikefestival.it

  • Vendita Gas alle Aziende: le offerte di Utilità per la fornitura di gas naturale

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    Con Utilità le grandi aziende possono contare su:

    – OFFERTE SU MISURA – le soluzioni di fornitura gas proposte si adattano con grande flessibilità alla specifica situazione del cliente, adeguandosi a cicli produttivi, a eventuali auto-produzioni, al tipo di fornitura e ad altre variabili, cogliendo le opportunità di mercato in continua evoluzione.

    Le offerte di fornitura gas di Utilità possono infatti contare sul know-how maturato grazie a un’esperienza ultra decennale nel settore energetico, e su offerte taylor made con ausilio di 130 combinazioni di combustibili come indici di aggiornamento prezzi, sulla base delle congiunture di mercato e del settore di appartenenza del cliente.

    – ASSISTENZA DEDICATA – Utilità fornisce un’Assistenza Cliente diretta: chi risponde alle richieste del cliente non è un call center ma personale competente (account diretto) che segue il cliente a 360 gradi.

    Se sei un Energy Manager o un Responsabile Tecnico di un’azienda contattaci subito: troverai un Account Manager pronto a rispondere ad ogni richiesta.

    Verificherai di persona la convenienza del servizio e la professionalità del nostro team: due caratteristiche che spingono sempre più aziende ad affidarsi ad Utilità.

    Fonte:Utilità s.p.a.

  • Torna online Viaggiare Italia

    Dopo una settimana di stop forzato causato da problemi tecnici, torna online Viaggiare Italia, il blog di chi ha fatto della propria passione per l’Italia, per internet e per il turismo una professione ed un hobby.

    Scritto riunendo notizie, curiosità ed informazioni inerenti il nostro bel paese, gli eventi che vi si svolgono, i pareri ed i commenti della gente comune e del blogger che si accostano e a volte si contrappongono nei giudizi e nelle considerazioni, questo blog possiede un taglio affatto banale nei contenuti, interessante e a tratti anche divertente e piacevole da leggere.

    Un blog che parla di blog: è interessante notare come fra i tanti e variegati argomenti trattati (dalle vacanze alle terme, alle gare di posizionamento dei siti sui motori di ricerca) vi siano anche commenti e recensioni di tanti altri blog che, per tematiche o per simpatia hanno attratto l’attenzione del nostro blogger/turista; cita ad esempio un blog che si chiama amemipiace, tenuto da una donna che desidera sottolineare che ciò che capita nella vita ha spesso anche un lato divertente e che è bene evidenziarlo per vivere meglio! Ci sono poi blog “concorrenti” che trattano di turismo, di luoghi italiani da visitare, di belle città ed anche di qualche argomento un po’ piccante, senza eccessi, ma si sa che un po’ di sesso fa sempre audience!

  • Il blog aziendale di ZeroDelta

    Arriva la primavera e con essa i post a tema, sul blog aziendale zerodelta.eu!

    Terme e agriturismo due temi centrali per il tursmo in Italia, argomento principe di questo blog curato dai redattori del grande portale dedicato all’Italia zerodelta.net.

    La voglia di vacanze e di riposo che coglie quasi tutti gli italiani giunti, faticosamente alla primavera inoltrata di quest’anno (diciamo anche un po’ sfortunato, con due delle festività nazionali coincidenti con il fine settimana…) può trovare nei benefici effetti delle terme e nella semplice accoglienza rurale di una struttura agrituristica la massima soddisfazione. I temi degli utlimi due post quindi non sono affatto scelti a caso e raccontano come e dove è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per organizzare un week end od una lunga vacanza presso una di queste strutture, presenti in gran numero sul nostro territorio nazionale.

    Una piccola concessione viene fatta anche ad un altro aspetto coinvolto dall’arrivo della bella stagione: il risveglio della natura e con essa degli istinti se vogliamo più primordiali … un breve articolo infatti accenna all’apertura sul web di un sexy shop on-line dalle caratteristiche particolari …

    Per il resto il blog è davvero vasto e vanta una discreta anzianità: sono ben 11 anni che viene costantemente seguito ed aggiornato e, su internet, l’anzianità fa grado!

  • Coriandoli sul web

    Come un sacchetto di coriandoli: leggero, colorato e divertente. Stiamo parlando del blog ciponci.org, che il mese prossimo compirà due anni di vita e di attività, un contenitore di notizie variegate, considerazioni, curiosità, aneddoti e novità dal mondo reale e dal mondo virtuale.

    Nato principalmente con l’intento di diffondere notizie particolari dell’Italia di un tempo (leggende, miti, curiosità) ora sta lentamente ampliando i temi trattati avvicinandosi al contemporaneo, segnalando eventi, luoghi di divertimento, luoghi d’arte, di musica ed intrattenimento.

    Insomma come recita il titolo “l’Italia dalla A alla Z” vista da un’angolazione particolare e divertente, pagine da sfogliare in pausa pranzo ed ogni qualvolta si necessita di un po’ di relax a suo modo costruttivo ed istruttivo. Pillole della storia italiana: brevi curiosità, aneddoti, fatti poco noti del folklore e della religione, tutte notizie molte brevi con un taglio quasi da settimana enigmistica per incuriosire senza annoiare.

    Vi sono poi, come è consuetudine fare, anche alcuni link ad altri blog altrettanto simpatici per divagare e ad alcuni siti che trattano di turismo, mostre, concerti, spettacoli teatrali, parchi di divertimento e idee per lo shopping a buon mercato presso outlet e spacci aziendali.

  • Viaggi da sogno in Croazia e Grecia: pacchetti viaggio per studenti e maturandi

    La Grecia e la Croazia sono amatissime mete di viaggio da parte della stragrande popolazione amante del mare proprio per le loro acque cristalline, il sole torrido ma ventilato e il paesaggio davvero mozzafiato. Proprio a riguardo dei due splendidi stati poco lontani dall’Italia, vogliamo proporvi due pacchetti vacanze studenti che vi faranno salire la voglia di andare subito sulle splendide spiagge assolate e farvi coccolare da queste terre proprio attraenti. Le vacanze Corfù vi offrono un pacchetto stratosferico: dieci giorni con andata e ritorno in Nave ad un prezzo proprio imbattibile. La nave parte dai porti di Venezia, Ancona e Bari ma vi è disponibilità di raggiungere queste tre mete di partenza grazie a comodi autobus. Una volta arrivati in terra greca verrete subito serviti e portati in hotel mediante un servizio di trasporto organizzato. Inoltre, all’interno di questa vacanza vi è la possibilità di approfittare di splendide escursioni che vi faranno scoprire l’architettura e il potere storico e culturale del luogo. Inoltre oltre alla visita ad Aqualand dove potete divertirvi nell’acqua giochi insieme ai vostri amici, verranno ripetutamente organizzati tornei di calcetto, beach volley e tutti gli sport possibili ed immaginabili. Un’altra splendida vacanza è quella offerta dal pacchetto vacanze Kanegra: anche qui avrete la vostra vacanza organizzata nei minimi dettagli con partenza in pullman da numerose località italiane. La vacanza vi permetterà di visitare numerose città croate con la possibilità di divertirvi nei vari festival organizzati come il bottelon di San Lorenzo. Otto giorni all’insegna del divertimento, relax e della scoperta di luoghi inesplorati.

  • La cellulite, cosa fare e come combatterla

    La cellulite è uno dei problemi estetici che più affligge il mondo femminile. In gergo medico scientifico si definisce panniculopatia edemato-fibro-sclerotica ed è nella pratica un’alterazione del tessuto subcutaneo. La causa è principalmente di tipo ormonale, ma non sono da sottovalutare altri fattori come l’ereditarietà, lo stile di vita sedentario, un alimentazione sbagliata (in questo caso il problema è più legato all’ obesità), assunzione di alcuni farmaci e stato di gravidanza.
    La cellulite quindi può colpire tutte le donne, sporadicamente anche gli uomini ed i neonati, sia le magre che le grasse e si inizia a manifestare intorno all’ arrivo della pubertà.
    Rimedi cellulite:
    sono tanti ed ogni anno la medicina cosmetica introduce qualche nuovo trattamento. Il business è fiorente, quindi via a alghe, fanghi, creme anti cellulite, cerotti anticellulite, cavitazione estetica, linfodrenaggio e via dicendo, fino ad arrivare alla liposuzione che è una vera e propria operazione chirurgica di rimozione del grasso in eccesso.
    In ogni caso è bene non drammatizzare il problema, ascoltate i consigli del vostro medico ed iniziate a fare tanta attività fisica, soprattutto di tipo anaerobico, il nuoto in primis è una panacea molto utile.

  • EMERGENZA CARCERI : IL LISIAPP della Polizia Penitenziaria invia una nota alla Vice Presidente del Parlamento Europeo

    “La situazione degli istituti penitenziari nel nostro paese ha ormai raggiunto livelli di vera e propria emergenza – è stata spesso, in questo ultimo periodo al centro di gravissimi episodi di cronaca”. Esordisce cosi la nota inviata dalla segreteria Generale del Libero Sindacato Appartenenti alla Polizia Penitenziaria LiSiAPP alla vice presidente del parlamento europeo Onorevole Roberta Angelilli.

    “Riteniamo che queste problematiche che affliggono il sistema penitenziario e anche gli appartenenti alla polizia penitenziaria siano un problema che si possa affrontare a livello europeo. Noi crediamo – afferma il segretario generale LiSiAPP Dott. Mirko Manna – che sia anche un dovere morale verso i poliziotti penitenziari che operano negli istituti di pena della repubblica per sollecitare tale discussione.

    “La drammaticità della situazione – continua ancora la nota Lisiapp – tuttavia, impone di non lasciare nulla d’intentato affinché si individuino soluzioni possibili e percorribili”. “Siamo certi, d’altronde – sottolinea Manna – che sia ben presente in voi quante e quali siano le tensioni che si registrano all’interno dei penitenziari. Tensioni che nelle ultime settimane hanno già causato “incidenti” e aggressioni varie. Parlare, quindi, di una vera e propria “bomba a orologeria” pronta ad esplodere non è certamente alimentare facile allarmismo, piuttosto corrisponde a definire un quadro tangibile dell’attuale realtà.

    Da anni il sistema penitenziario italiano è costretto a subire gli effetti delle gestioni centrali che determinano penalizzanti condizioni operative per chi lavora nei reparti detentivi.


    “I casi più problematici – sottolinea il dr. Luca Frongia Segretario Generale agg. del LiSiAPP sono quelli di un sovraffollamento carcerario che arriva a quota 68.000 circa detenuti presenti a fronte di una capienza regolamentare nazionale di circa 45.000.


    “Noi tutti – dichiara Frongia, abbiamo avvertito la necessità di informare e coinvolgere direttamente la rappresentanza politica Europea al fine, anche attraverso azioni sinergiche, di contribuire all’individuazione e alla determinazione di quegli interventi propedeutici a deflazionare le attuali difficoltà, come è già avvenuto in altre realtà dell’Unione Europea. Ci pare di poter affermare, in tutta serenità, che il problema, comunque, non è circoscritto o afferente ai soli addetti ai lavori.

    E’ l’intera società che attende, da chi esercita responsabilità politiche e amministrative, quelle garanzie in relazione alla sicurezza sociale che, in assenza d’interventi urgenti, sarà ben presto compromessa. Inoltre gli innumerevoli episodi d’insofferenza, le tante e troppe aggressioni al personale e le manifestazioni di protesta all’interno delle carceri registrati nelle ultime settimane sono segnali inequivocabili di una possibile degenerazione, di cui non è possibile definire i contorni e prevederne gli effetti anche alla luce che il carcere non possa in alcun modo essere inteso come un luogo dove stipare ed ammassare i rifiuti sociali per poi gettare la chiave.

    Non si può affermare – conclude Manna – alcuna certezza della pena in assenza di condizioni detentive rispettose della dignità umana. Analogamente è impensabile che operatori dello Stato chiamati ad affermare l’autorevolezza dello Stato attraverso percorsi riabilitativi siano costretti a prestare la propria opera in luoghi insalubri e privi di igiene. E’ impensabile che si possa continuare a chiedere a questi operatori dello Stato di lavorare subendo la sistematica prevaricazione dei propri diritti”.