Mese: Giugno 2011

  • I GIARDINI DI SISSI IN ABITO DA SERA: TUTTI I VENERDÍ DI GIUGNO, LUGLIO E AGOSTO APERTURA SERALE DALLE 18 ALLE 23

    Quest’estate, nei mesi di giugno, luglio e agosto, i Giardini di Sissi resteranno aperti tutti i venerdì fino alle 23.00 per accogliere i visitatori in veste inedita. Al calar del sole l’atmosfera si fa suggestiva e inebriante e sullo scenario strepitoso del parco verranno organizzati, assieme al Touriseum, il museo provinciale del turismo, eventi di prim’ordine: dalle visite guidate serali ai dj set con cocktail in giardino presso il suggestivo laghetto delle ninfee, dalle cene esclusive al Ristorante Schlossgarten o al Cafè delle Palme alla musica dal vivo, che crea un’atmosfera estiva e festosa. Un programma ricco di appuntamenti da non perdere ai Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff, che quest’anno vogliono festeggiano il loro 10° anniversario!

    Lo splendido scenario del laghetto delle ninfee dei Giardini di Sissi fará da cornice ad un variegato programma musicale, che venerdì 8 e 15 luglio proporrà due serate all’insegna della musica mixata da dj di tendenza. venerdì 29 luglio ci si tuffa nel passato sulle note del rock melodico degli indimenticabili anni ’50, mentre ritmi africani e latino-americani caratterizzeranno i venerdì di agosto, con deliziose proposte gastronomiche a tema da parte del Cafè delle Palme e del Ristorante Schlossgarten.

    Durante i venerdì estivi è possibile approfittare della visita guidata, occasione in cui si può godere della luce soffusa della sera che regala scorci inediti e nuove sfaccettature dei Giardini di Sissi. La guida, in base ai diversi periodi di fioritura, accompagnerà i visitatori alla scoperta di piante dal profumo inebriante e dai colori sgargianti nel Giardino proibito, tra esotici fiori di loto, rose e ortensie, illustrando particolarità e curiosità delle diverse specie.

    Le serate organizzate dal Touriseum sono invece incentrate sulla tematica della mostra specializzata riguardante la figura del cameriere. La mostra ha il titolo “Sie wünschen? Desidera?”.

    In particolare, venerdì 1° luglio alle ore 19, 20 e 21 è in programma un workshop tenuto dalla fiorista Martha Spornberger, diplomatasi in tecniche floreali in Baviera e insegnante da quasi vent’anni alla Scuola provinciale alberghiera Savoy di Merano, che illustrerà le tecniche e i trucchi per decorare la tavola da pranzo a seconda di ogni occasione, elegante, romantica o passionale che sia.

    Dedicate invece alle famiglie le serate dell’1 e del 22 luglio e del 12 e 26 agosto, dalle 18 alle 21, occasioni in cui il Touriseum organizza un’interessante e divertente iniziativa dal titolo “Serviti!”, in cui i bambini potranno mettersi alla prova come camerieri e i genitori saranno liberi di partecipare o di visitare con tranquillità il museo e i Giardini di Sissi.

    Venerdì 22 luglio alle ore 21 c’è la serata di cinema nel Cortile del Castello di Sissi in compagnia dell’antropologo del turismo Duccio Canestrini.

    Seguirà il 12 agosto la serata dedicata al “bon ton” a tavola, con il primo “maestro” sudtirolese di buone maniere Christian Walder, che il venerdì 26 agosto illustrerà anche “Vino & Servizio”, a cui seguirà una degustazione di vini proposta dalla cantina del Podere Provinciale Laimburg.

    Trauttmansdorff di sera: le offerte nel dettaglio

    Venerdì 1 luglio: Decorazioni per la tavola: forme, colori e atmosfere in compagnia di Martha Spornberger, ore 19, 20 e 21

    Per bambini: Iniziativa didattica “Bedient/Serviti!” nel Touriseum (ore 18.00 – 21.00)

    Venerdì 8 luglio: DJ Veloziped – il maestro del vinile, ore 20.30
    Visita guidata nei Giardini di sera
    (ore 18.15 – 19.45)

    Venerdì 15 luglio: DJ random m. – un mix eclettico per tutti i gusti, ore 20.30
    Visita guidata nei Giardini di sera
    (ore 18.15 – 19.45)

    Venerdì 22 luglio: Serata di cinema nel Cortile del Castello in compagnia di Duccio Canestrini, ore 21.00
    Per bambini: Iniziativa didattica “Bedient/Serviti!” nel Touriseum
    (ore 18.00 – 21.00)

    Venerdì 29 luglio: William T. and the Black 50’s – l’originale rock melodico degli anni ’50, ore 20.30
    Visita guidata nei Giardini di sera
    (ore 18.15 – 19.45)

    Venerdì 5 agosto: Son Latina Orquesta – Estate latina tra paesaggi esotici, ore 20.30
    Visita guidata nei Giardini di sera
    (ore 18.15 – 19.45)

    Venerdi 12 agosto: Knigge/Galateo – Come comportarsi correttamente a tavola, ore 19 e 20 in compagnia del primo addestratore altoatesino di buone maniere, Christian Walder
    Per bambini: Iniziativa didattica “Bedient/Serviti!” nel Touriseum (ore 18.00 – 21.00)


    Venerdì 19 agosto
    : Giant BI – Profumo d’Afirica tra le palme, ore 20.30
    Visita guidata nei Giardini di sera
    (ore 18.15 – 19.45)

    Venerdì 26 agosto:Vino & Servizio, seguito da degustazione di vini, ore 19 e 20 in compagnia di Christian Walder; segue degustazione di vini proposta dall’azienda agricola provinciale di Laimburg.
    Per bambini: Iniziativa didattica “Bedient/Serviti!” nel Touriseum (ore 18.00 – 21.00)

    Per ulteriori informazioni contattare i Giardini di Sissi al numero di telefono 0473 235730 oppure visitare il sito www.giardinidisissi.it

    Nuovi orari dei Giardini di Sissi:

    dal 1°aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.00

    dal 1° al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.00

    i venerdì in giugno, luglio ed agosto dalle 9.00 alle 23.00

    Ufficio stampa:

    Serena Comunicazione Srl – Serena Aversano

    [email protected] Tel. 0422 231169

  • Prestito personale: il ruolo della polizza assicurativa

    Quando si chiede un prestito personale generalmente la banca o la società finanziaria a cui il richiedente (dipendente, lavoratore autonomo o pensionato) si rivolge, propone sempre la sottoscrizione di una polizza assicurativa. Pur nell’eterogeneità delle condizioni presenti nelle polizze assicurative che accompagnano i vari prestiti personali, è possibile individuare degli elementi comuni a tutte le assicurazioni.

    Qualunque sia la polizza assicurativa di accompagnamento infatti, tutte le polizze servono a tutelare il debitore contro malattie, infortuni permanenti, decesso e improvvisa disoccupazione, ossia tutti quei fattori che possono portare ad una interruzione momentanea o definitiva della produzione di reddito da parte del debitore e che quindi possono mettere il debitore in condizione di non poter più pagare le rate previste dal piano di ammortamento del prestito personale.

    Chiaramente lo scatto della copertura assicurativa non è automatico, nel senso che la compagnia assicuratrice che fornisce la copertura andrà a verificare l’esistenza dei requisiti per l’entrata in vigore della copertura. I costi per la stipula della polizza assicurativa sono a carico di chi fa la richiesta di prestito personale, ossia associata a ciascuna rata mensile del prestito personale ottenuto, c’è una quota fissa dovuta a titolo assicurativo.

    Per sapere se è conveniente o meno siglare, insieme al prestito personale, anche una polizza assicurativa, è necessario leggere con attenzione tutte le varie clausole della polizza stessa. In termini generali è chiaro che se si chiede un prestito personale che sarà rimborsato dopo molti anni, la copertura assicurativa risulti molto opportuna. Viceversa nel caso di piccoli prestiti la copertura assicurativa può essere anche tralasciata.

    E doveroso ricordare che oltre al prestito personale, per i lavoratori dipendenti ed i pensionati è possibile richiedere anche la cessione del quinto, che essendo specifica per queste categorie di persone ed essendo garantite dallo stipendio o pensione, spesso può offrire delle condizioni migliori e può essere richiesta anche da chi è stato protestato o ha avuto disguidi finanziari.

    Per chiedere un preventivo online per un prestito personale o una cessione del quinto oggi i lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati iscritti a qualsiasi ente, hanno una possibilità diversa dai soliti canali. Quintogest ha infatti lanciato il portale prestifinanzia.it, che permette a chiunque ne abbia bisogno, di compilare l’apposito form di richiesta e ricevere cosi tutte le informazioni del caso. Con Prestì chiedere un prestito personale a Napoli non è mai stato tanto semplice e trasparente.

  • I MAROCCHINI ATTACCANO, GALLIANO “INCASSA”. GHALLAB E LA RUDASSO “VOLANO”… A TERRA!

    Oggi bella e combattuta quarta tappa della Traslaval a Campestrin

    La pioggia appesantisce il terreno, diverse cadute sui ponticelli inzuppati

    “Volano” anche Ghallab e la Rudasso, che vincono, e la generale non cambia

    Domani l’epilogo con lo spettacolare tappone sul Col Rodella

    Traslaval al giro di boa, oggi, con la quarta delle cinque tappe disputata a Campestrin, la frazione più lunga di questo 13° Giro Podistico della Val di Fassa (TN), annunciata anche poco impegnativa. Invece la pioggia della notte e della prima mattina ha reso pesante il terreno e insidiose le discese, ma ancor più alcuni ponticelli di legno che si sono inzuppati d’acqua e resi quindi scivolosi.

    Alla fine i due marocchini Khalid Ghallab e Youssef Hammar hanno festeggiato balzando sui primi due scalini del podio di tappa, ma Massimo Galliano, con una tattica intelligente, li ha lasciati sfogare, incollandosi alle loro calcagna. Viviana Rudasso ha rischiato di… far saltare il banco. Ana Nanu si è sfilata dal gruppo e la genovese nel rincorrerla, con un ritmo elevatissimo, è finita gambe all’aria a Meida, proprio come Ghallab, sullo stesso ponte. Una bella botta, ma con la caparbietà che la contraddistingue si è messa all’inseguimento della rumena e alla fine ha vinto, aggiungendo al già corposo distacco altri 47”.

    Erano 13,2 i km di gara, e fin dalle prime battute i primi quattro della classifica hanno allungato facendo storia a sè, ma si è visto subito che i due africani Hammar e Ghallab avevano i muscoli elettrici. È stato Hammar il primo a dare una scossa al gruppetto, allungando dopo appena quattro chilometri, quando il terreno si è fatto insidioso. Si è tirato dietro Ghallab, ma il leader della Traslaval, il cuneese Massimo Galliano, li ha lasciati fare badando bene però a non farli allontanare troppo. A Meida, dopo aver affrontato i primi cinque chilometri e la difficile discesa, Hammar ha preso il volo, seguito da Zenucchi che nella prima metà di gara è stato molto attivo e reattivo, poi dietro c’erano Ghallab e Galliano.

    L’organizzatore Stefano Benatti, anche se fortunatamente prima del via aveva smesso di piovere, ha raccomandato prudenza nelle discese e sui ponticelli in legno. Ma evidentemente l’adrenalina della gara non conosce prudenza ed infatti sul ponticello di Meida Ghallab – che nel frattempo era stato sorpassato da Galliano – è scivolato rovinando a terra. Sportivamente Galliano è tornato sui suoi passi e l’ha aiutato a rialzarsi, ed hanno poi proseguito assieme. Dopo il giro di boa a Pozza di Fassa il quartetto si è ricompattato, ma ritornati a Campestrin Hammar è scattato nuovamente sollecitando Zenucchi, mentre Ghallab e Galliano erano incollati l’uno all’altro appena pochi metri dietro. Hammar ha tentato il colpaccio con un ulteriore allungo a Mazzin, ma a circa due km dall’arrivo l’attacco è stato rintuzzato da Ghallab e Galliano, i quali si sono avviati in coppia verso l’arrivo. A due chilometri dal finish Ghallab è scattato insalutato ospite e nel finale addirittura anche Hammar è riuscito a pizzicare e sorprendere Galliano. I tre sono finiti nell’ordine, ma i distacchi sono minimi per Galliano, solo 12” dal vincitore e 4” dal secondo. I due stranieri tra il resto sono apparsi provati (Ghallab anche per la caduta) mentre Galliano è sembrato ancora molto “fresco”. Quarto il generoso Zenucchi, mentre dietro i distacchi si sono fatti abissali, il quinto Claudio Braganti è arrivato con un fardello di 4’08”. Invariata la situazione al maschile dopo quattro tappe, con Galliano al comando con 3’42” su Ghallab, a seguire ci sono Zenucchi, Hammar e Chiera.

    Tra le donne, detto della “tentata fuga” della Nanu e della caduta della Rudasso, la gara è vissuta sulla rimonta della genovese culminata con la quarta vittoria consecutiva sulla Nanu, a 47”. Oggi si è rivista “vivace” Marija Vrajic, terza, ma ben lontana dalle due di testa, addirittura 3’54” dalla Rudasso. Quarto posto per la slovacca Neznama alla quale la gara di oggi è parsa … troppo piatta.

    Classifica immutata nel podio femminile della Traslaval con Rudasso, Nanu e Neznama nell’ordine, e con la Vrajic che ha recuperato terreno (ora è quinta dietro a Passera) dopo la terza tappa di martedì da dimenticare.

    Domani c’è il tappone, può succedere di tutto perché salire sul Col Rodella è una bella impresa. Il tempo dovrebbe essere bello, ma la salita è veramente interminabile e dura. Potrebbe essere una gara tattica, con i due leader appiccicati alle spalle degli immediati rivali. I distacchi sono ancora notevoli e, a meno di qualche “bollita”, il primo posto sembra già avere i due nuovi proprietari, Galliano e Rudasso. Anche le seconde posizioni di Ghallab e Nanu sembrano inattaccabili, semmai la lotta ci potrebbe essere per il terzo posto.

    Le marmotte, e sul Col Rodella sono molte, sono già in postazione per ammirare una gara tutta da raccontare. Poi calerà il sipario di questa fortunata 13.a Traslaval, tutta un successo.

    Info: www.traslaval.com

    Classifica 4.a tappa:

    Maschile:

    1 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 0:51:10; 2 Hammar Youssef Gruppo Satrini – Gang Dell’Umbria 0:51:18; 3 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:51:22; 4 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 0:51:35; 5 Braganti Claudio Gruppo Satrini – Gang Dell’Umbria 0:55:18; 6 Chiera Franco Cus Torino 0:55:28; 7 Songini Dario G.S. Valgerola 0:56:39; 8 Sardella Vito Violetta Club Lamezia T. 0:57:27; 9 Bertoldi Nicola Us 5 Stelle Seregnano 0:58:08; 10 Agostino Giuliano Genova Di Corsa 0:58:10

    Femminile:

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 1:00:12; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 1:00:59; 3 Vrajic Marija Ak Veteran 1:04:06; 4 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 1:04:26; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 1:04:56

    6 Furlani Daniela Uisp Chianciano 1:05:18; 7 Passera Cinzia Runners Valbossa 1:05:21; 8 Carrino Maddalena Asd Podistica Faggiano 1:06:32; 9 Sonzogni Cristina Altitude 1:07:38; 10 Mazzel Arianna Atletica Fassa 08 1:08:23

    Classifica dopo 4 tappe:

    Maschile: 1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 02:45:13; 2 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 02:48:55; 3 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 02:51:07; 4 Hammar Youssef Gruppo Satrini – Gang Dell’Umbria 02:52:38; 5 Chiera Franco Cus Torino 03:01:55

    Femminile: 1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 03:18:02; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 03:23:02; 3 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 03:32:13; 4 Passera Cinzia Runners Valbossa 03:35:02; 5 Vrajic Marija Ak Veteran 03:35:26

  • Paluzza

    Fra tutti, Paluzza, è sicuramente la frazione più vasta della Valle del But.
    Caratterizzata da suggestivi paesaggi montani, questo comune ha le sue radici già nell’antica Roma.
    Paluzza è famosa al giorno d’oggi per il suo centro sportivo, patria di campioni olimpici nello sci nordico.
    Tutto il comune offre oltre i percorsi legati alle escursioni, anche la possibilità di gustare i tipici piatti della tradizione carnica:jarsons (tortelli ripieni alle erbe), polenta e frico (formaggio cotto croccante), Schultar (spalla di maiale lessa) e Varhackara (battuto di lardo e salsiccia con erbe aromatiche) nei ristoranti e agriturismi del Comune.

    Vuoi saperne di più? Visita il sito montagnasenzaconfini.com montagna Carnia Friuli

  • “DESIGNAZIONI” PER ARCO 2011. MONDIALE DEI PARACLIMBERS AZZURRI E DEGLI “AWARDS”

    Il 15 luglio al via l’IFSC Climbing e Paraclimbing World Championship di Arco (TN)

    In lizza 56 squadre nazionali con 750 atleti, 10 le nazioni al Paraclimbing

    Pronta la nazionale azzurra di Paraclimbing, ad oggi con 10 atleti e una sola donna

    Già scelti i candidati per i due premi Salewa Rock Award e La Sportiva Competition Award

    Il “tempio dell’arrampicata” di Arco (TN) sta per aprire i battenti al 1° Campionato del Mondo di arrampicata sportiva ospitato in Italia. Dal 15 al 24 luglio prossimi la città dell’Alto Garda aprirà le sue porte ai migliori atleti del panorama mondiale, circa 750 quelli fino ad ora prenotati, per un totale di 56 “bandiere” rappresentate.

    L’IFSC Climbing World Championship sarà un vero e proprio macro evento che, secondo le stime degli organizzatori di Arco 2011 guidati da Albino Marchi, richiamerà nel Basso Sarca oltre 20.000 spettatori, molti dei quali hanno già iniziato ad approfittare delle prevendite dei biglietti sul sito ufficiale della competizione.

    La legge dei grandi numeri vale anche per quel che riguarda la novità maggiore proposta dall’evento mondiale di Arco, ovvero il 1° IFSC Paraclimbing World Championship, per il quale si contano già 10 differenti Paesi, nello specifico Bielorussia, Cina, Ungheria, Kazakistan, Russia, Spagna, Giappone, Francia, Germania, oltre ovviamente ai “nostri” azzurri. La nazionale italiana paraclimbing ad oggi risulta composta da 10 atleti, dei quali l’unica donna è la lombarda Silvia Parente, atleta non vedente già vincitrice di una medaglia d’oro nello slalom gigante alle Paralimpiadi di Torino 2006. Nella squadra anche dei volti noti dell’arrampicata sportiva, come ad esempio Matteo Stefani, Alessandro Causin, Matteo Alberghini (in luce anche alla Paraclimbing Cup 2010 di Daone) e il forte Maurizio Marsigli, che è anche il rappresentante degli atleti nella Commissione Paraclimbing IFSC. Tra gli iscritti ci sono poi l’alpinista Oliviero Bellinzani (amputato arti inferiori), il campione italiano paraclimbing 2010 (a pari merito con Marsigli) Alessio Cornamusini (disabile fisico), Simone Salvagnin (ipo-vedente), Renzo Lancianese (amputato) e Michele Paissan (disabile fisico). I paraclimbers azzurri, che lo scorso 19 giugno si sono confrontati nel 1° Raduno Collegiale tenutosi a Marina di Ravenna, saranno in gara nelle specialità speed e lead, rispettivamente in programma nelle giornate del 18 e 19 luglio.

    L’IFSC Climbing World Championship prevede, oltre alle due discipline interessate anche dal paraclimbing, le specialità boulder e team speed, è previsto poi uno speciale titolo iridato della combinata, derivante dalla somma dei punteggi delle altre specialità.

    In attesa dello start c’è fermento anche per i due premi “Oscar”, assegnati come da tradizione ad Arco e riproposti anche quest’anno, ovvero il Salewa Rock Award e il La Sportiva Competition Award. Per quel che riguarda il Salewa Rock Award 2011, che premia le migliori performance su roccia e lo stile personale dei climbers, sono stati nominati 5 atleti, tra cui il forte ceco Adam Ondra, ragazzo di soli 18 anni che ha già vinto il premio nel 2008 e nel 2010. In lizza per il titolo anche un italiano, il novarese Gabriele Moroni, insieme ai due americani Sasha DiGiulian e Chris Sharma e al francese Enzo Oddo.

    Sono tre, invece, i candidati al La Sportiva Competition Award 2011, riservato al migliore atleta della scorsa stagione. Tra questi c’è nuovamente il ceco Adam Ondra, insieme allo spagnolo Ramón Julien Puigblanque e alla coreana Jain Kim, vincitrice della Coppa del Mondo lead e della combinata.

    Sempre per restare in tema di atleti, i migliori climbers mondiali stanno scaldando i motori in vista dell’evento iridato, e molti degli attesi protagonisti dell’IFSC Climbing World Championship di Arco si stanno mettendo in luce nelle prove di Coppa del Mondo. Lo scorso fine settimana si è disputata a Barcellona la tappa di boulder, e sul podio spagnolo sono saliti il francese Guillaume Glairon Mondet e i due russi Rustam Gelmanov e Dmitry Sharafutdinov, tutti e tre convocati dalle rispettive nazionali per il prossimo luglio. Anche al femminile sono salite alle cronache alcune delle atlete candidate al titolo mondiale sulle pareti arcensi, le prime tre classificate di Coppa sono state infatti la forte giapponese Akiyo Noguchi, l’americana Alex Puccio e la francese Melissa Le Neve.

    Un nuovo appuntamento con la Coppa del Mondo boulder ci sarà questo fine settimana con la tappa britannica di Sheffield, il calendario agonistico proporrà poi le gare del 12 e 13 luglio a Chamonix, in Francia, con le gare speed e il battesimo della “Coppa” lead.

    Venerdì 15 luglio scatterà l’ora “X” di Arco, oramai pronta all’assalto degli sportivi; qualche giorno prima dello start verrà inaugurato ufficialmente il nuovo Climbing Stadium.

    Info: www.arco2011.it

  • PILA (AO) GIÀ…CARICA PER LA IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP. AD AGOSTO RITORNANO I VELOCISTI DELL’OFF ROAD

    A metà agosto torna in Val d’Aosta la “Coppa Europa” di downhill

    Lorenzo Suding è il miglior italiano dopo tre gare e a Pila punta al successo

    Si corre sulla storica “Du Bois – Renato Rosa” disegnata da Herin

    Un nuovo evento di prestigio per Pila e la “Vallée”

    Fino ad alcuni mesi fa la “Du Bois – Renato Rosa” di Pila (AO) ospitava le gesta dei discesisti con gli sci, ora è tempo dei piloti delle ruote grasse. Arriva l’estate e Pila guarda con trepidazione all’appuntamento di agosto con la downhill di Coppa Europa. Il circuito continentale della iXS European Downhill Cup 2011, infatti, sbarcherà nuovamente sulle Alpi valdostane sabato 13 e domenica 14 agosto, e lo show in pista sarà ancora una volta grande.

    Il tracciato di gara sarà anche quest’anno quello disegnato dal campione di casa Corrado Herin, lungo i 2.700 metri di pendio già oggi in ottime condizioni, che con i suoi jump, le sue paraboliche e le tante gobbe farà senz’altro divertire il pubblico a bordo pista. Lo start è situato a fianco della stazione a monte della seggiovia “Chamolé” ad una quota di 2311 metri, con il finish a 1785 metri per un dislivello totale di 526 metri.

    Senza dubbio atteso nella “sua” Pila tra un mese e mezzo circa sarà il campione italiano in carica Lorenzo Suding, che quest’anno ha già dimostrato di essere decisamente competitivo. Nell’ultima prova di Coppa del Mondo disputata a Leogang, in Austria, il rider “adottato” dalle Black Arrows di Pila si è piazzato tra i primi 20, nonostante un infortunio alla mano occorsogli il venerdì che non gli ha permesso di pilotare la sua due ruote al meglio nella gara della domenica, poi vinta dal “missile” statunitense Aaron Gwin.

    Per quanto riguarda la “Coppa Europa” targata iXS, la gara di Pila – unica italiana nel circuito – sarà penultima della serie e dopo tre tappe disputate il leader incontrastato è il neozelandese Brook MacDonald davanti all’australiano Joshua Button. Al femminile, la svizzera Emilie Siegenthaler ha vinto due prove su tre e conduce la parziale con 33 punti sulla connazionale Ruchti. Il prossimo appuntamento di “Coppa” sarà a Špičák in Repubblica Ceca il 30 e 31 luglio prossimi, e sarà l’ultimo prima della due giorni di Pila.

    Nella parziale di iXS European Cup 2011 Suding è il miglior italiano, dopo aver ottenuto un bel terzo posto nella svizzera Monte Tamaro durante la prima prova di inizio maggio.

    La gara di Pila nel 2010 vide al cancelletto la bellezza di 400 riders che infiammarono la funambolica “Du Bois”, e nelle qualifiche del sabato fu proprio Suding a volare al traguardo più veloce di tutti. Nella gara della domenica, tuttavia, l’azzurro fu vittima di una sfortunata caduta che gli compromise il podio (chiuse in 5.a posizione) e la vittoria andò al francese Julien Camellini. Con ogni probabilità, la sfida Francia – Italia sarà nuovamente servita a Pila, visto che anche nell’ultima gara di Coppa del Mondo Camellini si è piazzato proprio davanti a Suding. Sommando questa alla parziale delusione dello scorso anno nella gara di casa, c’è da giurare che il campione tricolore punterà senz’altro ad una …doppia rivincita.

    La tappa valdostana della iXS European Downhill Cup 2011 sarà curata da uno speciale team presieduto da Mauro Grange e composto anche da Rosario Tropiano e dallo stesso Corrado Herin, col supporto tecnico della MTB School Corrado Herin – Black Arrows e di Regione Valle d’Aosta, Comune di Gressan, Centro Addestramento Alpino di Courmayeur, Società Pila SpA e del Casinò di Saint Vincent.

    La tradizione della mtb e del downhill in Valle d’Aosta ha radici profonde e gloriose, basti ricordare la prova di Coppa del Mondo di downhill e 4cross del 2005 o i due campionati italiani del 1997 e del 2007, oltre alla tappa di Coppa Europa dello scorso anno. Al nuovo appuntamento di “iXS Cup” mancano meno di 50 giorni, Pila sarà vestita a festa e sarà questo un incentivo in più per programmare il lungo week-end di ferragosto tra le Alpi valdostane.

  • I Retailer di abbigliamento riuniti al Fashion Day Europe di Checkpoint, in cui sono state presentate le Innovazioni della tecnologia RFId

    Milano, 30 Giugno 2011 – Si è tenuto lo scorso 8 giugno a Bruxelles la prima edizione del Fashion Day Europe, l’evento organizzato da Checkpoint Systems per discutere con i retailer del settore abbigliamento le potenzialità che la tecnologia Rfid può offrire al comparto moda. I trenta partecipanti all’evento, tra cui esperti nella gestione delle supply chain e prevenzione delle perdite appartenenti ai marchi di abbigliamento leader in Europa, hanno avuto l’opportunità di ascoltare i consigli di GAP, Motorola e Matalan su come l’identificazione in radio frequenza (RFId) e l’etichettatura alla fonte abbiano contribuito ad aumentare la produttività, a ridurre il tempo necessario per avere la merce esposta sugli scaffali e a migliorare la sicurezza.

    Durante l’incontro si sono affrontate quelle che sono le principali sfide che i retailer dell’abbigliamento si trovano ad affrontare, e cioè:

    · Assicurare l’uniformità del marchio a livello globale e l’integrità dei dati variabili, nonostante l’alto numero di aziende attualmente coinvolte nell’ambito della supply chain;

    · Gestire il numero sempre maggiore di collezioni stagionali e consegne in negozio, favorendo anche la riduzione del tempo necessario per avere la merce sugli scaffali;

    · Risolvere i problemi legati alla localizzazione del prodotto all’interno dell’area vendita e del magazzino, che sono la causa principale dei casi di out of stock e degli articoli invenduti.

    Per aiutare i retailer di abbigliamento a gestire tali problematiche, Checkpoint Systems ha presentato una vasta gamma di soluzioni al Fashion Day Europe. L’evento ha mostrato ai retailer di abbigliamento e ai loro produttori in che modo sia possibile ottenere un miglioramento notevole delle operazioni affidandosi a soluzioni che consentono di avere un’unica risorsa per qualsiasi esigenza di marchio, etichettatura e sicurezza, un miglioramento che si riflette anche sulla supply chain e sui punti vendita.

    A tal proposito Gordon McLardy, Responsabile Gestione del Rischio d’Impresa di Matalan, marchio d‘abbigliamento inglese, ha condiviso con i partecipanti la propria esperienza di etichettatura alla fonte, un processo che comporta l’applicazione di un cartellino di sicurezza direttamente sul luogo di produzione. “Lavoriamo con Checkpoint al programma per l’applicazione di etichette rigide alla fonte e abbiamo scoperto che è altamente vantaggioso – ha raccontato McLardy – “In particolare, tale progetto ci ha garantito una notevole riduzione dei costi dei cartellini ‘morbidi’, un deterrente ancora più visibile per i potenziali ladri e maggiore difficoltà di rimozione delle etichette, una migliorata produttività all’interno dei punti vendita grazie all’applicazione ottimizzata dei cartellini e, infine, la riduzione delle perdite in inventario”.

    Durante il Fashion Day c’è stato spazio anche per una serie di workshop che hanno concretamente mostrato in che modo l’RFId può semplificare le operazioni quotidiane in ogni fase della supply chain e che hanno permesso ai partecipanti di valutare concretamente il ritorno dell’investimento su questa tecnologia. Momento culminante della giornata è stata la presentazione in anteprima di Overhead RFId EAS, un rivoluzionario sistema realizzato da Checkpoint per i retailer d’abbigliamento capace di garantire sia la visibilità in tempo reale dell’inventario che le funzionalità di un sistema di sorveglianza elettronica degli articoli (EAS) avanzato. Tale soluzione, che si applica a soffitto e che registra con straordinaria precisione gli spostamenti della merce etichettata grazie ad una tecnologia brevettata chiamata Wirama Radar™, consente di identificare con precisione che tipo di merce è stata sottratta, l’effettiva quantità e il valore economico degli ammanchi, dando così ai retailer la possibilità di mantenere la disponibilità dei prodotti sugli scaffali e di reagire con più prontezza ai casi di taccheggio. L’utilizzo di un solo cartellino RFId sia per la visibilità di inventario che per la prevenzione delle perdite permette inoltre di ridurre i costi e di velocizzare le operazioni all’interno del punto vendita.

    Matthieu le Taillandier, Vice Presidente European Apparel Retailers di Checkpoint Systems, ha moderato l’evento e ha così concluso: «Le condizioni sono ora mature per avviare l’integrazione delle nuove soluzioni RFId nei capi d’abbigliamento».

    A proposito di Checkpoint Systems Spa

    Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

    Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

    Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

  • Christian Toksvig è il nuovo Vice President International Development di Getty Images

    Milano, 29 giugno 2011 – Getty Images è lieta di annunciare la nomina di Christian Toksvig quale Vice President International Development, ruolo che lo vedrà responsabile dello sviluppo delle attività internazionali dell’azienda con particolare attenzione ai mercati emergenti al di fuori del Nord America e dell’Europa Occidentale. Toksvig lavorerà dalla sede di Londra rispondendo direttamente a Nick Evans-Lombe, Chief Operating Officer.

    Con oltre 15 anni di esperienza nelle operazioni e nello sviluppo del business a livello internazionale, Christian Toksvig ha avuto modo di far crescere numerosi brand di media globali come Metro International e Northern & Shell. Il signor Toksvig approda in Getty Images dopo aver lavorato in Metro International come Executive Vice President e precedentemente aveva ricoperto altre posizioni di senior management presso Northern & Shell come responsabile del roll-out internazionale della rivista OK! in 16 Paesi per un periodo di quattro anni.

    “La domanda di contenuti visivi coinvolgenti e di qualità è in costante crescita sia nei mercati consolidati che in quelli emergenti; per questo l’esperienza di Christian Toksvig nei settori dei media e del publishing sarà preziosa e funzionale all’affermazione della nostra presenza internazionale sui mercati emergenti”, ha sottolineato Nick Evans-Lombe, Chief Operating Officer di Getty Images. “Sono certo che Christian saprà mettere a frutto le proprie relazioni e la conoscenza del settore per promuovere il nostro sviluppo internazionale nel 2011 e oltre”.

    “Getty Images è un pioniere nello scenario dei media digitali. Non vedo l’ora di prendere parte alla futura crescita di un’azienda tanto innovativa in nuovi mercati globali”, ha commentato Toksvig.

    Getty Images

    Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative.

  • Prato perfetto, week end indimenticabile. Il tagliaerba Ambrogio lavora per te

    Il giardinaggio è una passione che conquista, questo è vero, tuttavia perché non cogliere l’occasione di avvalersi di un instancabile alleato come Ambrogio Robot, così da assicurarsi un tappeto erboso ben tenuto, ordinato e di un bel verde brillante, con minor fatica e sacrifici? Ambrogio Robot il tagliaerba amico del tempo libero.

    Prendersi cura del proprio giardino è un compito impegnativo in termini di tempo ed energie, soprattutto con l’avvento della stagione estiva, che rappresenta una fase critica per la sopravvivenza di prati, fiori e piante. Il prato è, senza dubbio, la parte che richiede più cure di qualsiasi altro elemento, ma la sua funzione estetica è imprescindibile: aggiunge fascino all’insieme.

    Il taglio del prato, hobby soprattutto maschile, è una delle operazioni che vanno effettuate con maggior frequenza e regolarità per assicurarsi una superficie erbosa curato e di un bel verde vivo. Un impegno settimanale che porta inevitabilmente a rinunciare ad impagabili momenti di relax e divertimento con la propria famiglia o con gli amici. Ambrogio Robot risolve efficacemente il problema.

    Il tagliaerba automatico di Zucchetti Centro Sistemi assicura una cura e una manutenzione del manto erboso senza paragoni. Una volta installato il filo perimetrale, il rasaerba si muove con totale autonomia, caratteristica fondamentale per tutte le declinazioni e modelli messi a disposizione dall’azienda per soddisfare ogni tipo di superfici erbose.

    Ambrogio lavora quotidianamente, restituendo la libertà di godersi in pieno vacanze, riposo e divertimento. Con una semplice programmazione si può impostare la fase di lavoro nella parte delle giornata più idonea alle proprie esigenze e lasciare tutto il resto alla scrupolosità e all’efficienza del robot tagliaerba. Affidarsi ad Ambrogio non vuol dire amare meno il proprio giardino, tutt’altro, significa affidarsi ad un vero professionista del settore in grado di soddisfare anche i più esigenti in materia, “rinunciare” alla fase più noiosa del giardinaggio, dedicandosi solo alla parte creativa che si esprime attraverso i colori e i profumi dei fiori e delle piante.

  • Roma e le sue bellezze

    Ci sono poche città nel mondo con tanta eredità artistica come Roma, ricca di storia, piena di arte e cultura. In qualsiasi parte si può trovare qualcosa di bello: una piazza, un palazzo, delle chiese belle o delle fontane. Di seguito, ti offro una selezione di tutte le attrazioni assolutamente da non perdere durante il tuo viaggio a Roma.

    Città del Vaticano
    Lo Stato della Città del Vaticano, nel cuore di Roma, è lo stato più piccolo nel mondo con una popolazione di solamente 830 persone. Il vaticano è il centro nella religione cattolica in cui l’attuale capo di stato è il tedesco Joseph Ratzinger, eletto nel conclave del 2005, e regnante con il nome di Benedetto XVI. Al Vaticano si trovano una grande quantità di monumenti e luoghi d’interesse turistico come la Basilica di San Pietro e i musei vaticani.

    Il posto dove vanno dei pellegrini ogni giorno è La Basilica di San Pietro, il simbolo della religione cattolica. La chiesa famosa è stata costruita nel 1626 in cui Michelangelo aveva dipinto La Cappella Sistina. Uno dei monumenti più affascianti al mondo, merita da solo un viaggio a Roma.

    Nei Musei Vaticani lì ci sono tutti i pezzi d’arte che sono stati accumulati dai vari papi. Il museo è stato fondato da Papa Giulio II nel XVI secolo e possiede una delle collezioni d’arte più grandi del mondo. Ogni anno questi musei ricevono dei milioni di visitatori confermandosi come il museo più visitato in Italia. Se hai tempo per andare mi raccomando di svegliarsi presto nella mattina cosi hai tutto il giorno per godere questi musei splendidi.

    I Giardini Vaticani
    I giardini meravigliosi del Vaticano occupano quasi la metà della superficie dello stato. è un luogo ideale per riposarsi dopo un giro intorno la Basilica e i musei. Questi giardini offrono un’esposizione floreale e artistica per tutti, composti di varie zone – giardino all’italiana, giardino all’inglese, giardino alla francese. Inoltre, è il punto più alto delle colle Vaticano e da cui si può vedere una vista straordinaria.

    Il Pantheon
    Il Pantheon a Roma è un edificio di Roma antica dedicato alle divinità dell’olimpio. All’interno ci sono le tombe dei Savoia e la tumba di Raffaello. In più si può approfittare dell’ingresso gratuito del monumento.

    Castel Sant’Angelo
    Il Castel Sant’Angelo è una delle costruzioni più particolari di Roma quale dimostrazione delle sovrapposizioni storiche della città.

    La Fontana di Trevi
    Il nome della fontana è un sinonimo di bellezza, storia, arte come difficilmente accade per altri monumenti nel resto del mondo. È la fontana più famosa del mondo con una scena centrale che rappresenta Nettuno, è un vero incanto quando arriva la notte con tutte le luci.
    Roma è un posto magico e sempre incantevole ogni volta che si va a visitarla. Consiglio a tutti di prenotare un hotel a Roma qualche mese in anticipo per approfittare del buon prezzi.

    Giuseppe Grosso e un autore e le piace viaggiare e scrivere sugli hotels a Roma. Ha appena trovato un bell’hotel a Roma per il suo prossimo viaggio.