Mese: Giugno 2011

  • La felicità approda anche sul litorale laziale



    Continua la diffusione dei 21 precetti per una vita migliore all’insegna di rispetto ed onestà

    Roma 21 giugno 2011 – Dopo Roma e Latina e la volta del litorale laziale. Nella giornata di domani i volontari della sezione romana de La Via della Felicità Internazionale si recheranno nel litorale sud del Lazio per dar vita ad una distribuzione della versione opuscolo del libro.

    Usato in varie parti del mondo, questo manuale di buon senso ha dato subito risultati positivi. In Columbia, ad esempio, viene usato dalle autorità locali ed ha causato un drastico calo nelle statistiche della microcriminalità. Dopo averlo letto, alcuni bambini hanno partecipato ad un’iniziativa per l’ambiente piantando centinaia di alberi dando atto ad uno dei precetti che recita “Migliora e proteggi il tuo ambiente”.

    Fondamentale quindi è la diffusione dell’opuscolo, e proprio come cita l’autore del libro, l’umanitario L. Ron Hubbard: “Non devi fare altro che mettere in circolazione “La Via della Felicità” nella società. Come un mite olio che si espande nel mare infuriato, la calma si diffonderà dappertutto”.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Le città al top per vivibilità

    Traffico, criminalità, carovita, disoccupazione. Questi e molti altri possono essere i motivi per cui una città si può rendere invivibile, o al contrario piacevole, ai suoi abitanti.

    Un buon indicatore per farsi un’idea quanto più precisa sulle 107 province che compongono la penisola italiana è costituito dalla classifica stilata dal Sole 24 Ore, che per l’appunto mette a confronto diversi parametri relativi alla vivibilità di un territorio. Ma quali sono gli elementi su cui si basa la classifica del quotidiano di Confindustria? Si tratta, nell’ordine, del tenore di vita; affari e lavoro; servizi, ambiente e salute; ordine pubblico; popolazione e tempo libero.

    Il primato di province più vivibili spetta a Trieste, Belluno, Sondrio. I motivi sono presto detti: l’ottima condizione dell’occupazione locale, la minima incidenza della criminalità, il buon rapporto servizi/ambiente/salute.

    In base poi ai diversi parametri presi in considerazione, le città che di volta in volta salgono in classifica sono differenti. Tra queste si può ad esempio annoverare Parma, particolarmente apprezzabile per quanto riguarda la disponibilità degli asili, l’ecosistema, il reddito e l’occupazione femminile. Chi insomma sceglie il benessere può cercare sul web “case in vendita a Parma” o “case in vendita a Isernia”, che quanto a servizi, ambiente e salute raggiunge degli ottimi risultati.

  • Johnson’s baby si rinnova e cambia look

    Da sempre, Johnson’s® Baby si prende cura dei bambini.

    Johnson’s® baby è riconosciuto dalle mamme come N° 1 nel settore dell’igiene e dell’infanzia*.

    I prodotti Johnson’s® baby sono:

    • Senza Parabeni
    • Microbiologicamente controllati durante tutto il processo produttivo
    • Ad elevata tollerabilità grazie alla rigorosa selezione degli ingredienti
    • Garantiti dagli alti standard di Qualità e Sicurezza dei Laboratori Johnson & Johnson

    L’autentica morbidezza Johnson’s® Baby si tramanda di generazione in generazione e ha permesso a tante mamme e bambini di assaporare con serenità ogni istante della loro vita: oltre 100 anni di spensieratezza, di gioia e di sorrisi. Un’icona al passo con i tempi, che si rinnova e cambia “look” mantenendo gli elevati standard di qualità di sempre e continuando a formulare un prodotto sempre più puro + dolce + delicato = Johnson’s® Baby.

    Per saperne di più sui prodotti per la cura del bambino Johnson’s® Baby e per trovare tanti magici consigli per te, per il tuo bambino e per tutta la famiglia visita il sito www.momentimagici.com.

    *BHM, 2008 Millward Brown

  • “Farandula photo&sound”

    Rosaspinto & Bond

    presentano

    Farandula photo&sound”

    Il Naviglio è (di) Moda!

    Giovedì 23 Giugno 2011

    Dalle ore 22.00

    c/o Bond Club

    Giovedì 23 giugno, a partire dalle ore 22.00, il Bond Club ospiterà una gang davvero speciale, arricchita da musica retrò-avantgarde, fashion design e…Showbiz!

    Lo staff creativo di commonuncommon si cimenterà in uno speciale shooting entro la cornice minimale e raffinata del Bond.

    Una serata che vi coccolerà tutti i sensi e vi lascerà un segno inconfondibile: la vostra immagine impressa nell’obiettivo di Farandula, firmata da un pezzo di musica, un pezzo di storia. La vostra. Quella che scriviamo in ogni momento della nostra giornata.

    Siate voi stessi, giù le maschere e via i luoghi comuni: venite a passare un momento di spensieratezza. Con noi.

    Ad arricchire ulteriormente la serata due brand veramente unici nel loro genere:

    Double-ei:

    Due creative, due menti, due modi di vedere il mondo.Due designer: Paola Argine e Cristina Alzati.

    Qualche anno fa, il destino le portò a incrociarsi negli stessi corridoi, le stesse aule, lo stesso cortile, quelli dell’Istituto Europeo di Design di Milano.

    Il loro primo vero incontro avvenne grazie alla prima esperienza lavorativa presso lo stesso studio di design, nell’hinterland milanese.

    Il progetto si chiama Double-ei: una duplice visione delle cose per creare sempre qualcosa di unico nell’ambito di product, fashion e exhibit design.

    www.double-ei.com

    Janis 70

    Lo spirito della collezione Janis è rifrequentare i luoghi estetici caratteristici di un’epoca di grande fascino di cui tutti siamo figli: gli anni Settanta. Il fascino di quest’epoca è il basso continuo che nell’essenzialità di forme e colori caratterizza la linea. Rievocare dunque il periodo a cavallo del 1970 rendendogli omaggio attraverso un’attualizzazione dei suoi canoni estetici più intriganti. Non per il gusto del desueto. Ma per rivivere quel tempo nel nostro tempo. Si è voluto esplorare un territorio estetico non vissuto in prima persona ma percepito come ricco e sempre attuale soggetto d’ispirazione per la creazione della collezione.

    www.janis70.com

    Farandula è un progetto photo-musicale di Commonuncommon, gruppo di creativi nato nel 2008, che ama ‘the common people with uncommon attitude’. E si propone come Realtà alternativa indipendente che tratta, attraverso il proprio occhio critico, di Moda, Design, Musica e Arte a 360°.

    www.commonuncommon.com

    Bond Club

    Via P. Paoli, 2

    20143 Milano

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

    tel: 3338864490 www.rosaspinto.it [email protected]

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  • VOGLIA DI SPORT IN VAL DI FASSA. DOMENICA PARTE LA 13.a TRASLAVAL

    Mancano pochi giorni al via della Traslaval, il giro podistico a tappe della Val di Fassa

    Domenica 26 la prima tappa scatterà da Soraga

    Circa 400 gli iscritti ad oggi, per domenica si punta a quota 500 partenti

    Tante iniziative per partecipanti e accompagnatori, c’è anche un servizio taxi

    Con l’arrivo delle belle giornate cresce la voglia di sport, e per chi ama la corsa in montagna la fine del mese riserva un bel regalo agonistico. Il 26 giugno torna la Traslaval, il giro podistico a tappe della Val di Fassa, in Trentino, che fin dal 1999 tiene banco nel settore con i suoi percorsi unici tra i boschi e i suggestivi sentieri dolomitici.

    A breve sarà ora di rispolverare le proprie “gambe” nelle cinque tappe spalmate tra domenica e il 1° luglio, che saranno inframmezzate da una giornata di riposo prevista per mercoledì 29 e che prenderanno il via da località differenti della vallata.

    Ad oggi gli iscritti alla gara fassana sono circa 400, una bella cifra che si avvicina sempre più a quella “pronosticata” del mezzo migliaio, e che potrà essere ulteriormente arricchita dalle iscrizioni dei prossimi giorni, visto che ci sarà la possibilità di prenotare un posto fino al giorno stesso della partenza della 1.a tappa. Altra variabile positiva sarà il tempo, e dato che per domenica le previsioni assicurano una bella giornata di sole, c’è da scommettere (facendo i dovuti scongiuri “meteorologici”) che la voglia di gareggiare all’aria aperta sarà ancora più alta.

    Stefano Benatti e la sua A.S. Traslaval come sempre hanno pensato anche agli aspetti non sportivi dell’evento, soprattutto a quelli dedicati ai gruppi numerosi e alle famiglie dei partecipanti che, nelle 12 e riuscite edizioni già disputate, hanno sempre risposto in modo massiccio all’appello della manifestazione trentina. Ecco che allora l’orario della prima tappa, quella di 10,2 km con partenza da Soraga, è stato spostato alla mattina, in modo che la giornata del post-gara sia totalmente libera per lo svago e le escursioni, come del resto meritano le zone che ospitano l’evento, in perfetto assetto da vacanza.

    Altre iniziative saranno poi quelle legate ai giochi e alle animazioni per i più piccoli, con un servizio attivo durante lo svolgimento di tutte le tappe, volto ad intrattenere i più giovani ospiti della Traslaval i cui genitori sono impegnati nella competizione. Per chi si dovrà spostare tra una location e l’altra è previsto poi il servizio taxi “Ti porto io”, con vetture e minibus a disposizione degli interessati, immancabili poi le gettonate “spekkine”, le vallette della Traslaval in costume tipico, che offriranno ai concorrenti gustosi assaggi di speck.

    Per quel che riguarda il menu più propriamente sportivo, la 13.a Traslaval proporrà ai suoi affezionati 5 differenti appuntamenti con la fatica, che mixeranno anche passaggi attraverso punti particolarmente suggestivi e panoramici, come Pala da Rif, nella tappa inaugurale al via da Soraga.

    La seconda frazione di 10,6 km, con start dal centro di Moena, proporrà anche un paio di km di salita tosta oltre il 16% di pendenza, andando a sfiorare anche la costruzione, recentemente restaurata, del Bait de Pianesei, seguiranno poi le tappe di Alba di Canazei e di Campestrin (la più lunga e pianeggiante), che offriranno viste spettacolari come quella sul Gran Vernel. Infine toccherà al “Tappone” concludere come da tradizione il pacchetto della Traslaval, con partenza da Campitello e arrivo al rifugio Des Alpes sul Col Rodella, una tappa in ascesa continua per chiudere in bellezza la kermesse fassana.

    A rendere più pepata la competizione ci sarà poi la speciale classifica “Best 5”, che decreterà i migliori 5 concorrenti di ogni gruppo sulla base dei tempi di percorrenza di tutte le cinque tappe, e sarà perciò una speciale graduatoria dedicata agli “irriducibili” che termineranno con successo l’intera Traslaval.

    La Traslaval è una sfida avvincente tra l’uomo e la natura, e a volersi mettere in gioco in questa appassionante partita saranno anche gli amanti delle camminate e del nordic walking, che partiranno mezz’ora prima dello start ufficiale di ciascuna tappa, eccezion fatta per il primo giorno in cui è prevista invece una partenza unica.

    A fare da garanti alla qualità e alla bellezza della Traslaval ci pensano anche i suoi tanti “affezionati” storici, e sono infatti molti i podisti che hanno portato a termine tutte o quasi le edizioni del “giro” trentino, e ammontano a circa 40 i fedelissimi che hanno corso tra le 9 e le 12 edizioni, un dato che rende conto non solo della lunga storia sportiva della gara, ma anche di come l’evento sia a misura d’uomo e non solo di sportivo. Confermati al via anche atleti di spicco nel panorama dell’atletica leggera, come la vincitrice della Traslaval 2010 Ana Nunu e i forti marocchini Khalid Ghallab e Rachid Kisri, ma anche i vari Zenucchi, Vrajic, Rudasso e Neznama.

    Il conto alla rovescia è ormai arrivato agli sgoccioli, e per prendere parte alla Traslaval c’è tempo ancora fino al 26 giugno, il modulo di iscrizione è disponibile online sul sito www.traslaval.com

  • Sfrutta al Massimo il tuo Schermo a LED

    Molte persono vedono gli schermi a LED come dei classici pannelli trivision, con l’unica differenza che sono disponibili più delle tre facce di ogni prisma. Con questo assetto mentale, non sfrutteranno mai le potenzialità di questo potente strumento di marketing.

    Gli schermi a LED offrono una flessibilità molto elevata: paragonarli a dei classici pannelli pubblicitari statici o trivision è come comparare un computer ad una macchina da scrivere!

    Il ledwall non è soltanto uno strumento atto a trasmettere degli spazi pubblicitari di 10 o 15 secondi l’uno, secondo una determinata playlist, per 24 ore al giorno. Certo, è possibile utilizzarlo anche per questa finalità, ma certamente non è l’unica funzione che può assolvere il tuo schermo. Le opzioni a tua disposizione sono molto più numerose.

    Grazie al software di gestione della playlist puoi, ad esempio, definire diverse fasce pubblicitarie e venderle a prezzi differenti: praticherai una tariffa più alta per le fasce orarie ad alta visibilità ed una ridotte per quelle a più basso valore. Grazie a questa diversificazione, ti è possibile offrire degli spazi pubblicitari curvati sulle esigenze e sul budget del cliente finale, proprio come fanno le emittenti televisive.

    Solitamente le pubblicità volte ad informare rispetto che a vendere sono trasmesse quando il numero di telespettatori è maggiore, mentre quelle a risposta diretta vengono trasmesse quando gli spettatori sono di meno, ma in quell’orario della giornata in cui hanno il tempo di fare una telefonata senza essere disturbati o ripresi dal datore di lavoro.

    Utilizzando l’esempio della TV, puoi quindi creare una “fascia fine settimana” che è destinata alle discoteche, club, cinema e ristoranti: questo tipo di inserzionista beneficierà maggiormente della pubblicità al venerdì, sabato e domenica, quindi sarà più incline a pagare una maggiorazione per avere la loro presenza garantita sul maxischermo durante quei giorni.

  • Cessione del quinto dello stipendio: come si determina il quinto massimo cedibile

    La cessione del quinto dello stipendio è una particolare forma di prestito personale che, a differenza dei finanziamenti tradizionali, è specificatamente regolata da alcune leggi. Tale normativa, che consiste in una legge presente nel nostro ordinamento già dagli anni cinquanta e che è poi stata sottoposta a numerose integrazioni e modifiche, prevede appositi strumenti per il calcolo del quinto massimo che il dipendente privato, pubblico o statale può cedere per ottenere il prestito. Su questo punto c’è da dire che sbaglia chi ritiene che i quinto massimo oggetto di trattenuta possa essere calcolato semplicemente prendendo lo stipendio lordo e dividendo per cinque. Per calcolare la rata massima sostenibile in fondo al mese non è quindi è quindi sufficiente la semplice busta paga del lavoratore la quale, al massimo, può servire solo ed esclusivamente per un preventivo di massima ma non per l’istruttoria dell’intera pratica. E’ questo il motivo principale per il quale quando un dipendente chiede una cessione dello stipendio, la banca o l’istituto finanziario a cui si rivolge effettua le cosiddette informazioni presso il datore di lavoro ossia richiede all’ufficio del personale dell’amministrazione di competenza del datore di lavoro la compilazione dei cosiddetti certificati dimostrativi dello stipendio o della retribuzione. In questi fogli, la cui compilazione, ricordiamolo, è obbligatoria per legge, viene indicato lo stipendio lordo mensile, quello netto e, soprattutto, tutte le trattenute presenti sullo stipendio stesso. Scorporando quindi dallo stipendio lordo tutte le trattenute si va a determinare la parte di stipendio su cui la società finanziaria può lavorare. E’ proprio questo dato finale che andrà poi diviso per 5, determinando cosi la trattenuta massima che può essere applicata sulla busta paga.

    Per avere un preventivo e quindi per ottenere una cessione del quinto dello stipendio, oggi i dipendenti di roma possono scegliere una strada nuova che unisce trasparenza a velocità di erogazione. Per avere una cessione del quinto a roma è infatti sufficiente andare su prestifinanzia.it, il sito della società Quintogest e compilare l’apposito form. In breve tempo si verrà poi ricontattati da un operatore della società che fornirà una prima bozza di preventivo da cui far partire poi, l’istruttoria della pratica.

  • Vendita appartamento Fonte Nuova – Gruppo Roma Case

    Gruppo Roma Case vende appartamenti a Fonte Nuova di ogni tipologia, metratura e budget.

    Fonte Nuova è un piccolo comune in provincia di Roma situato nella campagna romana, oggi qui si sta sviluppando un nuovo e florido mercato immobiliare.

    Acquistare una casa a Fonte Nuova è infatti più semplice rispetto a Roma, dove i costi sono nettamente maggiori.

    Gli appartamenti in vendita a Fonte Nuova inoltre presentano anche altri vantaggi oltre al costo, qui gli spazi verdi sono maggiori e di conseguenza l’aria è più pulita, infine il centro di Roma si può raggiungere facilmente in pochi minuti.

  • UNA SALITA IN PIÚ PER LA “VECIA FEROVIA”. IN VAL DI FIEMME AGOSTO FRIZZANTE IN MTB

    Piccoli aggiornamenti per una gara che ha bruciato le tappe

    La 15.a edizione il 7 agosto, limite a 1500 concorrenti dopo i 1600 del 2010

    È inserita nei circuiti Trentino MTB, MTB Awards, fi’zi:k, Bike Tour e Prestigio

    La nuova salita sarà una cronoscalata con tanto di classifica

    Alla “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” il treno è sempre puntuale, la prima domenica di agosto, e dunque quest’anno l’appuntamento è per il 7, con qualche novità che va ad accrescere l’interesse per quella che è la gara di mountain bike più affollata di tutta la provincia di Trento e del circuito Trentino MTB.

    Piace molto sia ai campioni – basta scorrere l’albo d’oro -, sia ai semplici amatori, in particolare ai non tesserati che da anni rappresentano il 40% dei partecipanti, in totale oltre 1600 lo scorso anno pur essendo la gara in pieno periodo di vacanza.

    Merito del percorso, non eccessivamente lungo, con 38,5 km e un dislivello alla portata anche dei meno allenati, circa 1000 metri che per questa edizione, la quindicesima, è stato aggiornato leggermente, evitando anche la partenza a velocità controllata grazie al cronometraggio “real time”, che toglie così agli atleti l’assillo di allinearsi in griglia anticipatamente.

    Ha un fascino tutto suo la corsa che ripercorre l’antico tracciato del trenino a vapore che, fino agli anni ‘60, collegava la Val d’Adige (si parte dal centro di Ora, in provincia di Bolzano) alla Val di Fiemme. Un tuffo nel passato dunque per i bikers, in scenari unici nel loro genere, con suggestivi passaggi dalle gallerie e dalle vecchie stazioni di Ora, Montagna, Pausa, Fontane Fredde, San Lugano e Castello di Fiemme, prima del finale che conduce nella verdeggiante Molina di Fiemme. L’arrivo è situato nel consueto parco di Piazzol, traguardo che i corridori raggiungeranno dopo aver affrontato lo strappo conclusivo di poche centinaia di metri, in grado di mettere definitivamente ordine alla classifica.

    Ma quest’anno prima della parte finale la gara cambia un po’: al 35° chilometro, dopo la discesa che dalla vecchia stazione di Castello di Fiemme porta verso Molina, è stato inserito un nuovo tratto di 1400 metri, scovato dagli organizzatori, che comprende un breve salita di 440 metri ma con una pendenza che arriva fino al 20%. Questo nuovo tratto sarà sede di una cronoscalata con rilevamento dei tempi per tutti, anche per gli escursionisti, con tanto di classifica e premi. Cambia poco, è vero, ma collocata nel finale una salita può riservare sempre delle sorprese.

    Per il resto tutto rimarrà invariato, perché la “Vecia Ferovia” è una gara apprezzata negli anni da tantissimi partecipanti e con un alto tasso di fidelizzazione. L’organizzazione è rodata, ormai tutti gli ingranaggi della macchina organizzativa girano perfettamente senza intoppi.

    Piace molto l’area d’arrivo, con un intero parco verde a disposizione di concorrenti e familiari che consente di trascorrere qualche ora in pineta per rifocillarsi col ricco pasta party a base di Pasta Felicetti, guarda caso prodotta proprio in Val di Fiemme ed una delle più qualificate in Italia. Poi ad attendere i partecipanti c’è una premiazione che oltre ai classici premi di classifica, previsti anche per gli amatori, dispensa molti e preziosi premi ad estrazione.

    Quest’anno la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è entrata a far parte addirittura di un circuito della Repubblica Ceca, ma l’evento fiemmese è incluso anche in Trentino MTB, Prestigio, MTB Awards, fi’zi:k e Bike Tour delle Vecchie Ferrovie.

    Il sabato di vigilia si svolge anche la gara dei più piccoli, che abitualmente vede al via oltre 300 giovanissimi (ore 15.30), molti dei quali sono figli dei partecipanti della domenica, ma c’è anche intrattenimento a partire da venerdì sera, per tutti, partecipanti, turisti e residenti. Venerdì 5 agosto alle 21.00 ai giardini Kennedy di Molina andrà in scena “Ricordi di un binario fiemmese”, una serata di musica dal vivo, sabato invece la festa si sposta a Cavalese in Piazza Italia (ore 21.00) con la serata “C’era una volta la ferrovia di Fiemme”, musica live con la presentazione dei big della Vecia Ferovia. Insomma un bella opportunità per pedalare su un tracciato piacevole e trascorrere un week-end o, perché no, una settimana di vacanza tra sport e relax in Val di Fiemme.

    Per le iscrizioni, ricordando che chiuderanno al raggiungimento di quota 1.500, la cifra da versare ammonta a 25 Euro fino a fine luglio, con tutte le info del caso sul sito www.laveciaferovia.it

  • Master post laurea: i corsi che portano il vostro curriculum in testa alle selezioni

    I corsi di specializzazione non sono tutti uguali. Ecco i corsi più performanti su cui investire per avere un profilo professionale più accattivante
    “Che cosa farò da grande?” Per chi non si accontenta di un posto qualsiasi ma desidera trovare il “proprio posto” nel mondo del lavoro, l’interrogativo è all’ordine del giorno. Dopo anni di studio e sacrifici, un’attenta valutazione del proprio potenziale è d’obbligo per scegliere se mettersi alla ricerca delle migliori offerte di lavoro disponibili sul mercato o fare uno sforzo aggiuntivo e lanciarsi in un master post laurea. Che si scelga l’una o l’altra strada, l’importante è affidarsi a interlocutori validi e competenti e essere informati correttamente. Chi sceglie di investire sulla propria specializzazione con un master post laurea deve valutare con attenzione i percorsi più performanti offerti da istituti quali Luiss, Mip Politecnico di Milano, Sole 24 ore che sono solo alcuni tra i nomi che hanno più appeal nel panorama professionale. Inoltre, occorre decidere se orientarsi su un master di I livello caratterizzato dalla multidisciplinarietà, o su un master di II livello indirizzato alla massima specializzazione. Per quanto concerne il percorso, si spazia dai prestigiosi MBA (Master in Business Administration), agli ITC, ai master in Corporate finance, ai percorsi di Project & information management, ai master in Supply chain & purchasing management, solo per citare i più performanti. Inoltre, per quanti decidono di accostare il percorso di alta specializzazione all’attività lavorativa non mancano le proposte in “formula short”, percorso intensivo di aula e elearning. Dimostrare di avere una capacità di apprendimento dinamica e una buona predisposizione ad accrescere i propri skills attraverso un master post laurea, oggi attribuisce valore aggiunto al vostro curriculum, offrendovi maggiori garanzie di credibilità professionale e visibilità.