Mese: Giugno 2011

  • SMS gratuiti dal cellulare e dal PC

    Spedire sms gratis, è sempre una comodità, soprattutto quando sono free e si spediscono direttamente dal proprio cellulare, senza cambiar numero, tariffa, operatore…

    In rete è disponibile un software che è per il cellulari quel che Skype è per i computer: installando sul proprio telefono una piccola apps, si potranno inviare gratuitamente messaggi a tutti i propri amici, ovviamente anche loro iscritti al sevizio.

    Skebby è il programma che potete scaricare sul vostro cellulare, è completamente gratuito, e permette di inviare sms a tutti i gestori telefonici, gli sms arrivano in modo immediato.

    Sarà sufficiente autenticarvi inserendo a user il vostro indirizzo email e a password la vostra password selezionata e spedire l’sms.

    Non perdere l’occasione di iniziare subito a comunicare gratuitamente!

    Ecco come avere Skebby sul cellulare, in quattro semplici passi per iniziare a risparmiare sugli SMS!

    Iscriviti gratis a Skebby come business selezionando l’applicazione SMS da Cellulare e poi scarica Skebby sul tuo cellulare accedendo con la username e password con cui ti sei registrato.

    Pubblicizza Skebby e invita collaboratori, colleghi, amici e parenti a scaricare ed usare Skebby. Lo puoi fare via email o via SMS direttamente dal programma che hai scaricato sul tuo cellulare.

    I tuoi amici scaricheranno a loro volta Skebby sul cellulare via SMS o dal browser del cellulare andando su m.skebby.com Durante la procedura di primo avvio del programma ciascun utente deve iscriversi gratuitamente a Skebby; se lo avesse già fatto su web potrà accedere direttamente al programma usando la propria username e password.

    Una volta attivi con Skebby sul cellulare potrai inviare loro SMS e MMS gratis. Inoltre dopo aver acquistato credito SMS con il tuo account potrai, se lo desideri, trasferirlo in parte sul loro account consentendogli di inviare con Skebby anche SMS a tutti in Italia e nel mondo a partire da 3.7 cent.

  • Progettazione carpenteria nautica: l’importanza di affidarsi ai professionisti



    Negli ultimi anni si è registrato un aumento smisurato di siti e persone dedicate al fai da te, come conseguenza soprattutto della democratizzazione di internet e all’accesso a tante tipologie diverse di informazioni, che permettono accostarsi a contenuti di natura molto specialistica che spesso e volentieri richiedono delle conoscenze tecniche per essere assimilati.

    Particolarmente, si sono moltiplicati i siti che offrono istruzioni di progettazione carpenteria di vario tipo, da mobili ed accessori per la casa ed il giardino a barche di dimensioni anche notevoli.
    Questa tendenza, sicuramente inquietante, crea tensioni tra quelli che richiamano il loro diritto a costruirsi mezzi di trasporto di piccolo e medio volume e le autorità e professionisti del settore della nautica, preoccupati dal crescente numero di imbarcazioni non in regola né registrate che si trovano soprattutto nei laghi e fiumi italiani.

    I progettisti ed ingegneri nautici, infatti, fanno dopo il previo studio di fattibilità, un lavoro di progettazione e definizione dei parametri geometrici per ottenere non solo la stabilita di forma e della posizione del baricentro dell’imbarcazione (per la quale utilizzano dei software appositi come Rhinoceros o Multisurf) ma pianificano anche l’acquisto dai fornitori produzione quadri elettrici di cui parleremo a continuazione e degli accessori come tenditori a forcelle snodate, tesa stralli, catene, molloni, isolatori ed altri accessori inox nautica, che apportano forza e leggerezza, rendendo l’imbarcazione più sicura.

    Uno dei rischi più importanti che corrono le persone che decidono di assemblare una media o grande imbarcazione fornendosi gli articoli, pezzi e materiali da fonti diverse, è quello di provocare delle incompatibilità tra gli elementi conseguenza delle conoscenze limitate e la poca esperienza nel settore. Un esempio di questo tipo di problematiche è la produzione quadri elettrici: nella progettazione nautica è considerato basilare e saputo da tutti che un buon quadro elettrico di bordo dovrebbe possedere interruttori magneto idraulici in grado di proteggere le varie utenze e che deve essere tenuto sempre in ordine ed in perfetto stato in caso si dovessero fare degli interventi in velocità o in condizioni meteorologiche ostili. Una persona che si limiti ad unire le parti dell’imbarcazione senza una definizione di specifiche di progetto e senza un inventario basato in una profonda conoscenza delle particolarità dell’industria nautica, rischia di scegliere alternative non adatte a questo tipo di trasporto.

    I professionisti in grado di aiutarvi in quest’impresa sono definiti dal registro di cui all’art. 275 del Regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione basato sul decreto del Ministro della marina mercantile ed emanato di concerto con il Ministro dei trasporti. Questi possono firmare progetti per la costruzione di imbarcazioni da diporto in quanto abilitati da esame pubblico. Ricordate che è necessaria la figura di un firmante del progetto che legalmente si responsabilizza della messa in mercato dell’imbarcazione.

    Il consiglio rimane quindi quello di rivolgersi ad uno studio di progettazione e/o ad un cantiere navale prima di tutto, per informarsi dei servizi che possono offrire a livello sia di consulenza nella definizione della nave che a livello di infrastrutture e mano di opera qualificata in grado di realizzare una barca sicura e affidabile con la quale poter godere tranquilli delle vostre gite.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – web tracking

  • Familiare o sportiva: la risposta tra Alfa e Ford

    Sportiva o familiare? Annoso dilemma quando si parla di automobili. Specialmente se si è indecisi tra una alfa 145 usata ed una ford focus rs una delle macchine sportiva-familiari più potenti ed interessanti arrivate sul mercato negli anni 2000 e resa disponibile alla vezzo dei consumatori. Come sempre tutto si traduce in prestazioni da comparare e prezzo da tenere in considerazione. Uno sguardo alle loro caratteristiche rende però palese che qualsiasi possa essere la scelta, di certo non vi è da rimanere delusi.

    Anche se la prima, presa in un contesto attuale può sembrare un po’ antiquata, non bisogna farsi trasportare dai pregiudizi. Il suo design aggressivo e l’impressione di potenza che dona rende questa macchina della Alfa prodotta tra gli anni 90 ed i ‘00 nel nostro paese ancora un auto apprezzata da buona parte degli estimatori della Alfa, che se chiamati a scegliere un auto usata in base a marca e motore, scelgono senza di dubbio questo modello.

    Parlando della Focus invece, non si può non riconoscere come ogni suo restyling sia stato apprezzato per tutto il tempo nel quale è stata proposto. La focus si è infatti resa adatta sia ad un utilizzo di tipo famigliare, per la sua importante maneggevolezza, sia per un uso di tipo sportivo. In particolare, da questo punto di vista la Rs Wrc ha rappresentato un punto fermo dei Rally per diverse nazioni e diversi anni. Data l’alta gamma di prestazioni, la scelta tra sportiva o familiare, per ciò che riguarda questi modelli va lasciata al gusto. Semplicemente.

  • Le società Offshore a portata di mouse, con il nuovo sito Societaoffshore.org

    E’ nato un portale semplice e di facile consultazione, che raccoglie al suo interno tutti i principali canali informativi sulle cosiddette società offshore e sui paradisi fiscali. Il portale web è stato caratterizzato con una accentuata portabilità. Societaoffshore.org è un progetto nato per offrire subito tutte le informazioni richieste a ogni navigatore: offre risorse e aggiornamenti al pubblico sulla situazione legale ed economica delle socità offshore.

    All’interno del portale sono presenti diversi strumenti per agevolare la consultazione delle varie sezioni. Altra rubrica di sicuro interesse è quella interamente dedicata alle zone franche. Avventurarsi nei diversi settori del sito sarà facile e sicuro. Grazie ad una semplice registrazione, gli utenti potranno accedere ai servizi esclusivi del portale; potrà comunicare con altri utenti registrati per avere consigli e scambiare opinioni.

  • Panamera Night. Il fascino di Porsche nella eco di una notte.

    Un nuovo esclusivo evento firmato Porsche con il quale la casa automobilistica di Stoccarda presenta la rinnovata gamma Panamera. Due le vetture che verranno esposte al pubblico in occasione della Panamera Night, che si svolgerà il prossimo 23 giugno presso il Centro Porsche Brescia di Desenzano del Garda: una Panamera Turbo S, che racchiude nel motto che la accompagna “Forza di carattere” non solo il concetto di potenza espressa nella nuova versione, ma soprattutto il raggiungimento di un equilibrio, sicuramente unico, tra sportività, eleganza ed esclusività, ed una Panamera S Hybrid, nata per rispondere ai requisiti più ferrei della vigente normativa anti inquinamento, affinando le prestazioni e diminuendo consumi ed emissioni.

    Tutto questo evoca certamente scenari ecosostenibili e per questo ben si contestualizza in quello che sarà il leit motiv della serata: potenza ed efficienza nel rispetto di una nuova e ritrovata cura ed attenzione per l’ambiente. Le due Panamera saranno quindi esposte con due differenti scenografie che richiameranno ognuna i concetti fondamentali che le vetture vogliono esprimere, delineate da caratteristiche hi-tech per la Turbo S ed eco friendly per la S Hybrid. Il catering della serata, affidato a Padovani e Benuzzi, sarà interamente incentrato su prodotti biologici ed a chilometro zero ed il tutto sarà accompagnato dalla musica chill-out e dagli effetti sonori di sottofondo del Dj Marco Carpentieri.

    In questo contesto di esclusiva e sostenibile efficienza si inserirà anche l’ultima tappa della Mini Carrera Cup, il ludico torneo dedicato ai clienti di Centro Porsche Brescia e Centro Porsche Brescia Città ed ai soci del Porsche Club Brescia. Siamo ormai giunti al rush finale, la tensione è alta ed i concorrenti si dovranno misurare nelle stesse tre prove delle due tappe precedenti: una pista slot a quattro corsie per sfidarsi sul circuito Santander si Monza, riprodotto fedelmente in scala; Porsche 911 Carrera S radiocomandate da “guidare” come in una pista vera; Xbox e Forza Motorsport 3, configurato ad hoc solo con vetture Porsche, che grazie all’impiego di un vero sedile tecnico allestito con tanto di volante e pedaliera, simulerà il brivido della guida reale. Quest’ultima prova sarà effettuata nell’officina della concessionaria per rendere l’atmosfera ancora più vicina a quella dei veri box, così come faranno gli effetti ricreati con giochi di audio e video da Audio Natali di Montecatini Terme, che si riconferma partner dell’evento anche per questa tappa.

    Alla fine delle tre sfide, sommando i punti ottenuti nelle gare precedenti con quelli della serata finale, saranno decretati i vincitori che si aggiudicheranno i premi messi in palio da Centro Porsche Brescia e Centro Porsche Brescia Città: un corso di guida su pista per il primo classificato Senior (maggiorenne munito di patente B), mentre al primo classificato Junior saranno destinati esclusivi articoli Porsche Design Driver’s Collection. Riconfermata anche la partnership di Fred Mello, che per l’occasione distribuirà gadget personalizzati a tutti i partecipanti alla gara.

    Un’altra serata nel segno di Porsche, che riunisce piccoli e grandi appassionati di oggi e di domani nel nome di un’esclusività attenta all’innovazione. Perché sono i dettagli a fare la differenza.

  • come addestrare un cane

    Praticamente da sempre, il cane è stato l’animale da compagnia per eccellenza, ma non solo: questo simpatico animale non serve solo per compagnia, in quanto ci sono persone che si servono delle sue capacità per la caccia, che sia ad altri animali o che sia, per esempio, per i tartufi, tipologia di caccia molto ambita.

    Per migliorare il rapporto con il vostro cane sarebbe senz’altro utile trovare il modo di comunicare in maniera più precisa possibile, in modo tale che tra il cane ed il suo proprietario si instauri un rapporto eccellente, basato sulla bravura del cane e della fiducia che il padrone ripone in lui; bisogna capire, dunque, come addestrare un cane.

    Inizialmente, addestrare un cane può sembrar facile, basta sapere delle regole semplici che possono aiutare parecchio.

    Molto spesso, i comportamenti del cane sono simili a quelli che l’animale stesso vede fare al suo padrone, e di conseguenza, l’addestramento del cane dipende molto dal comportamento del suo padrone, del suo modo di vivere e delle sue abitudini. Quindi, proprio per questo, sarebbe anche utile informarsi su quale tipo di cane ha uno stile di vita che più assomiglia a quello del suo futuro padrone, e consigliabile sarebbe anche iniziare con un cucciolo. Infatti i cuccioli, proprio come i neonati, imparano da piccoli e, mano a mano che crescono, si adattano a ciò che hanno imparato precedentemente.

    Per capire come addestrare un cane, bisognerà capire il linguaggio del cane. Il cane si esprime utilizzando il suo viso, le orecchie, gli occhi e la bocca stessa. Per esprimere il suo stato d’animo, invece, l’animale utilizza il suo intero corpo, magari utilizzando in contemporanea corpo e zampe o la sua coda.

    Il padrone invece comunica con le parole, ma soprattutto con il corpo; infatti il cane non è in grado di comprendere il nostro linguaggio, e per instaurare una “conversazione” il cane si baserà principalmente sui gesti. Bisogna stare molto attenti a che le parole siano contemporanee al gesto. Il cane potrebbe anche scambiare un vostro complimento o una carezza per un rimprovero, se questo viene fatto con gesti bruschi. Di conseguenza, per esempio, il padrone impartisce ordini se è in piedi, mentre se si accovaccia, sta chiedendo al cane di giocare.

  • Senza rete di Stefania Giovando ed Anna Luciani, Rupe Mutevole Edizioni

    Si sentivano belle, quella sera, ognuna a modo suo. Irene indossava un abito blu notte, che ne ammorbidiva le curve prosperose e le lasciava scoperto il décolleté ancora tonico e pieno. Alba aveva osato sbilanciarsi con un vestito rosso, che creava un bel contrasto con i capelli e gli occhi scuri. Milady aveva scelto l’azzurro chiaro, come i suoi occhi, che erano sottolineati ed esaltati dal colore.”

    Cinque donne a Venezia, cinque donne che hanno scelto questa incantevole città lagunare per incontrarsi. Irene, Alba, Venus, Milady ed Eliana si conoscono via chat, ogni giorno si raccontano e trascorrono qualche ora creando un personaggio per evadere dalla realtà, ma in tutto questo si sono cimentate delle amicizie e dei sentimenti. L’uscita di una sera per divertirsi e per mostrarsi al pubblico come regine, come vincenti di una situazione anomala.

    Senza rete”, edito nel 2009 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Trasfigurazioni”, è un romanzo scritto a quattro mani da Stefania Giovando ed Anna Luciani. Le due autrici si sono cimentate in un’esperienza letteraria di comparazione della chat con la realtà, infatti, il romanzo racconta dei rapporti umani tramite lo schermo e la scrittura digitale. Protagonisti un gruppo di persone di tutta Italia che per diversi motivi si è ritrovato a cercare svago nella chat. L’idea dell’incontrarsi tutti insieme in una città nasce dalla curiosità di capire se, anche in una situazione di realtà fisica, le loro simpatie possano mostrarsi senza alcuna difficoltà.

    Ogni personaggio de “Senza rete” è ben sviluppato, gli atteggiamenti della chat sono comparati a quelli della realtà. Si ha l’impressione di appartenere al gruppo in quanto la prosa è ripresa di pari passo dalle conversazioni chat, e questo è un punto di forza del romanzo in quanto oggi la scrittura digitale è riuscita a sottomettere l’oralità. Il linguaggio, quindi, diviene l’oggetto stesso del romanzo.

    ’Professore – aveva detto la ragazza con fare ammiccante – cosa ne pensa del mondo delle chat?’

    ‘È un lungo discorso, ma posso solo dire che bella comunicazione a distanza sentimenti, emozioni, aspettative, sono amplificate al massimo. È questo il pericolo del mondo virtuale.’

    Si era alzato per congedarsi dai suoi studenti, ma la ragazza lo aveva apostrofato ancora: ‘Professore, allora non ci si può innamorare attraverso la chat?’”

    Il professore, Max, aveva iniziato anche un po’ per noia un gioco d’amore con Lucia. I due nel canale chat si stuzzicavano a vicenda sino a manipolare la loro vita in funzione della chat. Entrambi con una vita matrimoniale ed entrambi insoddisfatti. Da un gioco pseudo innocente alla nascita di un sentimento forte.

    L’orchestra attaccò un tango. Lui si alzò e lentamente, senza fretta, si diresse verso la donna fasciata nel lungo, morbido abito nero, che le lasciava scoperte le spalle, mettendo in evidenza l’attaccatura dorata del seno e aprendosi in uno spacco sulla gonna, che scopriva la gamba tornita e affusolata.

    Stefania Giovando (La Spezia), laureata in Lettere Classiche, scrive testi teatrali, racconti, romanzi, saggi, per i quali ha vinto numerosi premi. Ha tenuto corsi di scrittura narrativa e partecipato come relatrice a convegni nazionali ed internazionali di Letteratura e Arteterapia. È membro dell’Istituto Italiano di Cultura.

    Anna Luciani (Napoli), laureata in Teologia, è docente di scuola media e membro dell’Istituto Italiano di Cultura. Si interessa di Letteratura, Teatro, informatica e multimedialità. Ha svolto il ruolo di webmaster del sito della Scuola nella quale insegna. Scrive racconti, romanzi, testi teatrali, per i quali ha vinto diversi premi.

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Dovete sostituire l’auto in pochi giorni?

    Comprare un’auto usata è la miglior soluzione nel momento in cui dobbiamo sostituire l’auto nel giro di pochi giorni e dobbiamo spendere il meno possibile. Può capitare infatti di dover andare a lavoro per forza con un mezzo proprio perché nella zona dove ha la sede la nostra società non arrivano né autobus né tram né metro. Se la nostra auto ci abbandona perché ha fatto il suo tempo, come rimediare senza indebitarci per i prossimi tre anni tra l’anticipo al concessionario e il finanziamento successivo?

    Il mercato di seconda mano sta avendo grande successo negli ultimi tempi (o almeno non subisce i cali delle vendite delle auto nuove) perché offre un parco di offerte per tutte le tasche e va a coprire tutti i tipi di mezzi di cui si ha bisogno. Sicuramente troverete delle piccole auto da città per andare a lavoro la mattina e per fare la spesa a dei prezzi favorevoli. Ma è possibile che cerchiate una macchina che possa essere affidabile anche sulla lunga distanza, per spostarvi durante i weekend. In ogni caso per cominciare la ricerca cominciate da internet. Utilizzando parole chiave che uniscono la parola usato e il modello che avete in mente (per esempio “alfa gt usato” oppure “alfa mito”) troverete subito dei risultati per farvi un’idea della disponibilità e dei prezzi. Cercando tra le offerte dai privati (ma in questo caso fate vedere l’auto ad un meccanico di fiducia) e le offerte dei concessionari che si occupano di questo settore del mercato, troverete in men che non si dica l’auto che desiderate.

  • Prevenire la osteoporosi

    Curarsi con l’alimentazione contribuisce alla prevenzione delle malattie. Questo messaggio, che rappresenta un leitmotiv in Valore Alimentare Magazine, viene riproposto con forza nel nuovo numero del trimestrale. L’occasione è offerta dall’articolo sull’osteoporosi di Matteo Giannattasio, ma anche da quello di Sergio Maria Francardo sulla pubertà precoce. Secondo una ricerca riportata dal Gruppo italiano studio e diagnosi delle malattie del metabolismo osseo, oggi l’osteoporosi rappresenta una patologia di rilevanza sociale. Da una ricerca condotta su un campione di 11.011 donne e 4.981 uomini, il tasso di prevalenza di osteoporosi nelle donne con età compresa tra 40 e 79 anni è pari al 18,5%, mentre negli uomini tra i 60 e i 79 anni questo valore scende al 10%. Inoltre, sempre nello stesso campione, il 44,7% delle donne e il 36% degli uomini è colpito da osteopenia e, quindi a rischio di sviluppare in seguito osteoporosi.Inserisci link E’ fondamentale, per raggiungere in giovinezza il picco ottimale di massa ossea, un adeguato apporto di calcio alimentare. “Ma si sa che ad alte dosi, i fosfati ingeriti con gli alimenti annullano l’azione del calcio”. Quindi attenzione alle etichette perché i cibi industriali trasformati presentano frequentemente questi additivi tra i loro ingredienti. Inoltre, l’osteoporosi può essere dovuta non solo ad un’insufficiente assunzione di calcio, ma anche ad una sua perdita eccessiva dalle ossa: “Quando la dieta è troppo ricca di proteine animali che acidificano il sangue, il calcio, come elemento alcalinizzante, viene sottratto dalle ossa e immesso nel torrente sanguigno per controbilanciarne la acidità”.

    Pubertà precoce

    L’alimentazione con un esagerato apporto proteico è messa sotto accusa anche dalle ricerche sulla pubertà precoce, che colpisce ormai molte bambine dei cosiddetti paesi industrializzati. Attraverso l’approccio empirico che contraddistingue il suo lavoro e il supporto di numerosi studi scientifici, un altro autore di Valore Alimentare, il medico Sergio Maria Francardo, studiando gli alimenti e le proprietà dimostra come troppe proteine, insieme all’introduzione di cibi da produzioni che utilizzano pesticidi possano influire non solo nello sviluppo precoce ma anche nella fertilità maschile, drasticamente diminuita negli ultimi anni.

    La novità

    Da questa numero, nell’ambito della rubrica “Qualità Bio in primo piano”, Valore Alimentare inaugura la collaborazione con Icea, Istituto di certificazione etica e ambientale, per offrire informazioni chiare e utili sulle modalità di produzione e di trasformazione del cibo e sul confronto fra biologico e convenzionale. Valore alimentare è disponibile nei negozi specializzati in prodotti biologici Valore alimentare è anche un blog: Valorealimentare.it

  • Mutuo bancoposta conviene?

    Con la persistente crisi economica tutti gli istituti di credito si stanno adeguando ad offrire sempre più prodotti adatti a tutte le esigenze come ad esempio i prestiti per chi ha un contratto a tempo determinato, cosa che prima non era assolutamente possibile.

    Tra prestiti, mutui, e finanziamenti di ogni genere il mercato finanziario è in forte attività per trovare soluzioni sempre più nuove e diverse tra loro.

    Oltre alle banche ed ai classici istituti di credito chi è in forte attività negli ultimi anni sono le Poste Italiane che come tutti gli altri cerca di offrire sempre più novità.

    Ed è proprio le poste ad offrire uno dei prodotti più noti nel campo dei mutui ovvero il Mutuo bancoposta di Poste Italiane.

    Il successo di questa “offerta” se così si può definire è dovuta al fatto che negli ultimi anni Poste Italiane ha dimostrato un servizio più affidabile rispetto a tanti altri gruppi oltre ad una rapida diffusione delle sue filiali.

    Oltre all’acquisto o alla ristrutturazione di una casa questo tipo di finanziamento può essere richiesto per surrogare un mutuo precedente o per richiedere maggiore liquidità, la garanzia richiesta è un’ipoteca di primo grado su un’abitazione di cui si è già proprietari.

    Per i primi due prodotti ovvero acquisto e ristrutturazione il mutuo bancoposta ha due soluzioni distinte.

    Il Mutuo BancoPosta Acquisto può essere a tasso fisso o variabile, tasso variabile con indice BCE, tasso misto, con rata costante o con rata decrescente rispetto agli interessi da corrispondere, e naturalmente è intuibile che serve per l’acquisto di una prima o seconda casa.

    L’importo richiesto può coprire fino all’80% del valore dell’immobile ed i tempi di estinzione di questo tipo di prestito vanno dai 5 ai 30 anni.

    Il Mutuo BancoPosta Ristrutturazione per quanto riguarda i tassi funziona allo stesso modo di quello precedente ma dà la possibilità in più di ricoprire fino al 100% dell’importo necessario.

    Un buon prodotto dunque per chi ha la necessità di ristrutturare oppure acquistare un immobile.