Mese: Giugno 2011

  • CORO DEI MINATORI di Santa Fiora & ROSSOANTICO: 3 luglio Roma incontra il mondo – Villa Ada Roma

    Due progetti discografici entrambi a cura di Antonio Pascuzzo, due esperienze che si fondono in un live coinvolgente: il repertorio e l’allegria del CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA si uniscono alla forza orchestrale del progetto ROSSOANTICO, in una vera e propria festa con ritmiche incalzanti, momenti di intensa emozione, poesia e commozione, grazie alla miracolosa energia di un gruppo nutritissimo e colorato. ROSSOANTICO affida i suoi testi pungenti e dissacranti ad un sound allegro e allegorico, arricchito da una sezione Fiati di una banda popolare di antica tradizione, con un suono pulsante e suggestivo autenticamente endemico: la QUESTUA DELLA BANDA DI SAN MARZANO SUL SARNO . la carica contagiosa del CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA, trascina il pubblico in una notte di canzoni, amore, vino e anarchia. Anima di questi due progetti è Antonio Pascuzzo, autore, musicista, produttore, che coordina e guida in prima persona entrambi i gruppi; con ROSSOANTICO, pubblica l’album dei propri brani originali nell’ottobre 2010, è ospite a Parla con me, Scalo 76, Tg2 , e realizza una fortunata serie di concerti speciali insieme a Fabio Concato. Con il Coro dei Minatori di Santa Fiora è artefice della parabola che dalle cantine dell’Amiata porta il gruppo Toscano alla Notte della Taranta, al Primo Maggio a San Giovanni ad un tour di oltre 50 date con Simone Cristicchi e tocca l’apice con la pubblicazione dell’album: DILLI CHE VENGHINO, presentato con uno straordinario concerto all’auditorium Parco della Musica sabato 19 marzo che ha registrato tutto esaurito e grandi riscontri anche della critica. (….eccelsa pagina di folk autentico ….Gino Castaldo Repubblica) Il lavoro di arrangiamento per entrambi gli album è condiviso con PERICLE ODIERNA e suonato dai Rossoantico insieme ai prestigiosi ospiti che hanno duettato con il Coro: Hevia, Kochani Orkestar, Solis String Quartet, Quartetto Euphoria, Simone Cristicchi, Patrizia Laquidara, Ginevra Di Marco, Mannarino (di cui Pascuzzo è tra i produttori). La partecipazione al concerto dal vivo di questo ensemble è un’esperienza di Gioia, musica e condivisione ove tutti vengono rapiti, coinvolti e ne divengono protagonisti in una girandola di emozioni e di crescente divertimento, dove la leggerezza della musica popolare consente di affrontare con ironia pungente e dissacrante i temi più scottanti del lavoro, dei diritti, della giustizia sociale mentre tra fiumi di vino si cantano le donne, l’amore e l’anarchia. I ROSSOANTICO sono: ANTONIO PASCUZZO (chitarra e voce); ADRIANA ESTER GALLO e SUVI VALJUS (violino), RICCARDO CORSO (chitarre bouzuky, mandolino), MARCO MONACO (batteria); PUCCIO PANETTIERI (cocktail drum) MARIO DOVINOLA (pianoforte), STEFANO INDINO(fisarmonica), PATRIZIO SACCO (contrabbasso); PERICLE ODIERNA e PEPPE RUSSO (fiati); dal 2007 vantano un’intensa attività live; nel 2010 (maggio e ottobre) per due volte ottengono il sold out all’auditorium Parco della Musica e all’Auditorium della Conciliazione entrambi a Roma: La QUESTUA DI SAN MARZANO SUL SARNO è composta da: MAX BARRETTA (tromba) CICCIO SQUITIERI (corno) PASQUALE MOSCA(trombone). Il CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA è formato da: GIULIANO TRAVI – GIANLUCA DETTI – GIULIANO MARTELLINI – LINO NUCCIOTTI – RENZO VERDI – MAURO BERNACCHI – ENNIO SENSI- GIAMMARCO NUCCIOTTI – PIERO D’AMARIO–STEFANO BATTISTI – STEFANO PIOLI – SIMONE OTTAVIANI – NICCOLÒ SENSI. Ufficio Stampa –promozione Radio/TV Coro dei Minatori di Santa Fiora: Marco Stanzani Red&Blue Srl Via Emilia 399/A 40068 San Lazzaro di Savena (BO) Cell. 335.5438616

  • GALLIANO E RUDASSO CAMOSCI ALLA TRASLAVAL SENZA RIVALI CON TRE SUCCESSI IN TRE TAPPE

    Oggi tappa significativa a Canazei, Galliano attacca in discesa e stacca Ghallab

    Tra le donne ancora la Rudasso, ma Ana Nanu limita i “danni”

    Sul podio due nomi nuovi, Hammar e Neznama, Marocco e Slovacchia all’attacco

    Domani giornata di riposo, giovedì tappa interlocutoria, venerdì il “tappone”

    Il Gran Vernel e appena dietro la Marmolada oggi hanno fatto l’occhiolino a Massimo Galliano e a Viviana Rudasso nuovamente vincitori, di tappa, alla Traslaval.

    Il Giro Podistico della Val di Fassa (TN) oggi si è spostato a Canazei, e ha regalato scorci da cartolina con un cielo limpido e le cime dolomitiche rese ancor più belle da un sole splendente.

    La tappa era “tosta” soprattutto con le due salite, in sequenza, da Alba di Canazei verso le due pittoresche frazioni ladine di Verra e Lorenz e quella successiva nel bosco, dove anche i più forti ed allenati arrancavano con le mani a far leva sulle ginocchia.

    Ma nonostante tutto oggi la gara si è decisa in discesa. Al “pronti via” Khalid Ghallab si è incollato come un adesivo a Galliano, a terra le due ombre si sovrapponevano tanto erano attaccati. Subito la coppia di testa di questa 13.a (e fortunata) Traslaval ha allungato su un’altra coppia, quella con il secondo marocchino Hammar e con Zenucchi, poi per controllare i distacchi non era necessario il cronometro, bastava …l’orologio.

    La salita nel bosco ha consentito ad Hammar di prendere alcune lunghezze su Zenucchi (beccato con la Nanu prima del via… a fare stretching davanti a un crocefisso!), poi appena la gara ha cambiato inclinazione, dall’insù all’ingiù, Galliano ha tolto il freno e ha cominciato a far girare le sue gambe a velocità pazzesca, forte anche della sua esperienza nella corsa in montagna. Ghallab ha solo cercato di limitare i danni, altro davvero non poteva fare. In discesa Hammar ha recuperato metri su metri al connazionale e nell’azione ha coinvolto anche Zenucchi. Dietro, il primo degli inseguitori era Claudio Braganti, ma il suo distacco era subito salito ad oltre 4’, con tutti gli altri in fila aggrappati alle energie che la salita aveva sciolto in un paio di chilometri.

    Galliano arrivava sul traguardo per il terzo giorno consecutivo a braccia alzate, e non ha nemmeno accennato il gesto di girarsi a cercare l’avversario, con la consapevolezza di aver dato molto in discesa, la sua specialità. Ha avuto anche il tempo di prendersi in braccio i due figli che lo aspettavano per applaudirlo sul traguardo di Alba di Canazei. Ghallab è uscito di forza dal bosco, ha perfino accelerato negli ultimi metri, ma il cronometro si è fermato sul distacco di 1’17”, 9” prima che si presentasse sotto l’arco “Val di Fassa” un raggiante e soddisfatto Hammar, che a sua volta ha scacciato dal podio Zenucchi, arrivato una ventina di secondi dopo.

    Braganti è stato il primo dei non extra-terrestri con un distacco di 4’24”, davanti a Chiera, Songini, Bertoldi -come sempre miglior trentino in gara -, Corsetti e Agostino a chiudere l’elenco dei primi dieci.

    Tra le donne oggi c’è stato l’attacco veemente di Ana Nanu. Ma Viviana Rudasso continua a sorprendere (anche se stessa) e non c’è stato nulla da fare. Il distacco odierno non è stato così marcato, “solo” 30” la dividono dalla Nanu, con la rumena che in salita ha sfruttato le sue caratteristiche, pochi chili e tanti “nervi”, cercando di raggiungere la genovese. Non c’è riuscita, ma nell’ultimo tratto in discesa da Verra a Alba vedeva la rivale poco lontana e si è lanciata come un camoscio lungo l’acciottolato molto tecnico, il risultato è aver conquistato fiducia. Probabilmente dopo aver conquistato tre edizioni e altri podi della Traslaval non si attendeva un’avversaria così aggressiva.

    Ma ci sono novità anche al terzo posto. Oggi in salita la Vrajic ha penato molto, l’abbiamo vista salire con le mani sulle ginocchia ansimando, lasciandosi sorpassare prima dalla slovacca Neznama, poi anche dalla Scarselli e dalla Passera. Una giornata cruciale per la classifica generale, che vede balzare al terzo posto la Neznama la quale si attesta a 10’, davanti si ritrova le protagoniste di oggi e delle due precedenti tappe, Viviana Rudasso e Ana Nanu.

    Domani è giornata di riposo, necessaria per recuperare energie e rimodellare i muscoli. Giovedì la tappa di Campestrin non è eccessivamente pesante, non presenta salite sensibili, ma venerdì tutti temono il tappone, si sale fin sulla cima del Col Rodella, ma non in funivia! Una giornata da non perdere, anche perché le previsioni meteo, che annunciano tempo instabile per giovedì, sono concordi per il ritorno del sole, giusto per incoronare a 2.400 metri di altitudine due nuovi protagonisti. Viviana Rudasso e Massimo Galliano si leccano già i baffi!

    Info: www.traslaval.com

    Classifica 3.a tappa:

    Maschile

    1) Galliano Massimo (Asd Roata Chiusani) 0.34.16; 2) Ghallab Khalid (Genova Di Corsa) 0.35.33; 3) Hammar Youssef (Gruppo Satrini – Gang Dell’Umbria) 0.35.42; 4) Zenucchi Emanuele (Genova Di Corsa) 0.36.03; 5) Braganti Claudio (Gruppo Satrini – Gang Dell’Umbria) 0.38.40; 6) Chiera Franco (Cus Torino) 0.39.05; 7) Songini Dario (G.S. Valgerola) 0.39.29; 8) Bertoldi Nicola (Us 5 Stelle Seregnano) 0.39.59; 9) Corsetti Davide (Atletica Arce) 0.40.28; 10) Agostino Giuliano (Genova Di Corsa) 0.40.57

    Femminile

    1) Rudasso Viviana (Genova Di Corsa) 0.42.18; 2) Nanu Ana (G.S. Gabbi) 0.42.48; 3) Neznama Eva (Atletica Gavardo 90) 0.44.44; 4) Scarselli Francesca (Olympic Runners Lama) 0.45.40; 5) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 0.46.04; 6) Vrajic Marija (Ak Veteran) 0.46.50; 7) Sonzogni Cristina (Altitude) 0.47.03; 8) Mazzel Arianna (Atletica Fassa 08) 0.48.04; 9) Furlani Daniela (Uisp Chianciano) 0.48.51; 10) Carrino Maddalena (Asd Podistica Faggiano) 0.48.52

    Classifica dopo 3 tappe:

    Maschile

    1) Galliano Massimo (Asd Roata Chiusani) tempo totale 1.53.51; 2) Ghallab Khalid (Genova Di Corsa) 1.57.45; 3) Zenucchi Emanuele (Genova Di Corsa) 1.59.32

    Femminile

    1) Rudasso Viviana (Genova Di Corsa) 2.17.50; 2) Nanu Ana (G.S. Gabbi) 2.22.03; 3) Neznama Eva (Atletica Gavardo 90) 2.27.47

  • Crociere in Alaska: la bellezza del ghiaccio perenne

    Navigare per acque di un blu cristallino dominate da enormi montagne di ghiaccio per avvistare orsi, balene e orche è solo uno dei piaceri che una crociera per l’Alaska saprà regalarti. Rispetto alle classiche mete tropicali, l’Alaska propone un’avventura differente, ma ugualmente intensa e sempre indimenticabile.

    Varie navi da crociera intraprendono la rotta per l’Alaska e tra queste ricordiamo: il Celebrity Millennium, in stile ultramoderno, il Rhapsody of the Seas, celebre per il suo ambiente elegante, e la Radiance of the Seas, conosciuta con il nome di “nave della luce” per le sue grandi vetrate che consentono di ammirare con la massima intensità lo spettacolo offerto dal panorama esterno.

    Paesaggi indimenticabili

    I paesaggi dell’Alaska meravigliano per la loro bellezza selvaggia e il loro ambiente incontaminato. Il ghiacciaio Hubbard è uno dei punti di passaggio obbligati delle crociere. Dalle sue pareti rocciose che raggiungono i mille metri di altezza agli immensi iceberg che emergono dall’acqua, tutti gli scenari che potrai ammirare in questo tragitto ti appariranno assolutamente sorprendenti.

    Icy Strait Point regala un paesaggio diverso, dove spiccano i boschi millenari di Chicagof Island. Una volta sulla terraferma, sarà possibile intraprendere un’avventura in kayak per le acque del Porto di Frederick o abbandonarsi all’incanto di Hoonah, un villaggio di pescatori dove ancora oggi si svolgono danze tribali.

    E infine ti apparirà il profilo di Seward, contraddistinto dal contrasto tra il verde delle montagne, il bianco dei ghiacciai e il blu dei suoi laghi. Nel Parco Nazionale di Kenai Fjords potrai ammirare immense distese di ghiaccio che nascondono fiordi scolpiti dai ghiacciai.

    Incanti urbani

    Sosta obbligata di ogni crociera in Alaska è la sua capitale: Juneau. Ciò che un tempo fu un villaggio di minatori, oggi è una città animata custode di antiche tradizioni. Una corsa in funivia potrà dimostrarlo. Percorrendo le sue strade, sarebbe un peccato non fermarsi ad assaporare l’atmosfera delle sue birrerie o gustare il suo celebre caffè.

    Ketchikan, la capitale mondiale del salmone, è un’altra famosa città dell’Alaska che offre sorprese insperate. Questa città rappresenta uno dei 100 luoghi d’arte nordamericani, in quanto custode di una quantità impressionante di musei e centri d’arte, nonché della principale collezione di totem presente al mondo.

    Molte di queste crociere terminano infine la loro traversata in Canada, a Vancouver, una città cosmopolita di grattacieli affacciati sull’oceano Pacifico. Qui potrai sentire il brivido delle vertigini percorrendo il Ponte sospeso di Capilano, il più largo ed elevato del mondo, o ammirare le opere di Emily Carr e Chagall esposte nella Galleria d’Arte di Vancouver.

    Internet rappresenta lo strumento migliore per conoscere e confrontare l’ampia gamma di proposte di crociere in Alaska. Le promozioni abbondano durante la bassa stagione, i ponti e feste speciali come Natale e Capodanno; ma l’offerta di crociere è tanto ampia che potrai trovare buoni prezzi in ogni momento dell’anno.

    Ricorda sempre di acquistare la tua crociera con un operatore di viaggi specializzato in questo tipo di turismo e di leggere attentamente il contratto che ti sarà consegnato al momento della prenotazione del viaggio. In particolare, ti consigliamo di verificare se hai acquistato un pacchetto tutto incluso o se, al termine della traversata, dovrai pagare un extra per i servizi addizionali.

  • Una vacanza nel Salento, BB Terra Serena

    Il periodo estivo si avvicina e con esso anche la voglia di partire per una vacanza per godere di attimi di relax allontanandosi dallo stress e dalla frenesia quotidiani.

    Il BB Terra Serena, situato in uno dei luoghi più caratteristici del Salento, Santa Cesarea Terme, è il posto ideale dove regalarsi quiete e serenità.

    La villetta è situata nella campagna salentina, a circa 1 km di distanza dal centro del paese, percorribile in auto, a piedi e in bici.

    Le camere sono tutte climatizzate e dotate di bagno in camera con doccia, cucina attrezzata, tv in camera e negli spazi comuni, porticato, ampio soggiorno comodo per pranzi e cene all’aperto, pineta, orto, spazio per bambini e numerosi posti macchina e moto, servizio affitta-bici, etc.

    La posizione del BB lo rende ideale per chiunque voglia ammirare e godere del mare del Salento dando la possibilità di raggiungere facilmente ed in breve tempo sia la spiaggia che la scogliera.

    Per coloro i quali desiderano prenotare immediatamente una vacanza nel cuore del Salento, il BB Terra Serena riserva sconti e promozioni impedibili.

  • Il marketing e la gestione dell’impresa: un caso di studio

    Borsa, finanza, economia, marketing: questi fra i temi che preferisco. Tanto è vero che oggi voglio approfondire con voi un percorso molto preciso: quello riguardante la gestione delle imprese e lo sviluppo nel corso della storia dell’ultimo secolo di queste ultime.

    Negli anni 50′ la gestione della impresa presupponeva una produzione di massa che conseguiva una gestione orientata proprio verso quest’ultima (potremmo dire, unicamente verso quest’ultima).

    Negli anni 60′ ci fu un netto rallentamento della domanda e di conseguenza cominciarono a vedersi i primi beni in eccesso: per questo si incominciò a vedere la pubblicità di massa e le prime forme di marketing odierno.

    Gli anni 70′ sono gli anni della crisi economica e soprattutto della crisi sociale: tema emergente per l’impresa, o meglio, per le imprese di questo periodo e la finanza e la pianificazione strategica della società e dell’azienda.

    Gli anni 80′ sono gli anni del benessere e della ripresa economica che consiguirono un’attenzione dell’impresa verso temi quale la logicistica, definita altresì causa fondamentale per la nascita del mercato globale.

    Volete sapere gli sviluppi altri della gestione dell’impresa? Vi aspetto alla prossima! 😀

  • Pubblicato il bando di gara della piscina comunale di Tarquinia.

    Fondamentale passo in avanti per iniziare i lavori di costruzione della piscina comunale di Tarquinia. È stato pubblicato in questi giorni il bando di gara (scadenza il 19 agosto) per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’impianto natatorio. «L’iter amministrativo si dovrebbe concludere alla fine di settembre, per aprire il cantiere nei mesi successivi. – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci – La struttura sarà realizzata in località Giglio e avrà un costo complessivo di circa 2 milioni e 400mila euro. Le dimensioni sono quelle stabilite dalle direttive Coni, con le caratteristiche di una piscina semiolimpionica. Molti tecnici del settore hanno dato parere positivo sul progetto, apprezzando soprattutto la scelta di edificare un impianto funzionale alle esigenze della città. Non una cattedrale nel deserto, impossibile da gestire economicamente. Non voglio entrare nelle discussioni politiche dei soliti noti, più capaci a riscaldare le sedie che a costruire qualcosa. L’augurio però è che si fermino e la smettano d’infangare quanto di buono viene fatto. L’obiettivo dell’Amministrazione è lavorare duro e senza esitazioni, per portare a compimento un’opera attesa da decenni».

  • CO.EL: qualità e sicurezza

    La CO.EL. Ascensori nasce dall’idea di Vincenzo Ruggio di creare un’azienda che comunicasse “innovazione e sviluppo”.

    Dinamicità, flessibilità e innovazione, sono le caratteristiche peculiari per un’attività imprenditoriale come CO.EL che vive ed opera nel presente, attrezzandosi per il futuro.

    Lo spirito imprenditoriale e l’innovazione che caratterizzano l’azienda, hanno attirato l’attenzione del più grosso gruppo italiano produttore di ascensori, la G.m.V. Spa, di cui sono diventati dealer.

    La CO.EL. realizza impianti ascensoristici utilizzando la più avanzata tecnologia e dimostrando di essere al top di gamma per sicurezza, ecologia, consumi e sopratutto per prezzo degli impianti e costo di manutenzione.

    Inoltre, CO.EL. offre la garanzia decennale su tutti i materiali.

    L’obiettivo è di crescere giorno per giorno, mantenendo un altissimo standard qualitativo con un occhio di riguardo alla sicurezza dentro e fuori i cantieri edili.

  • PROVE D’ESTATE ALL’OLGIATA GOLF CLUB PER IL CIRCUITO ROLEX GOLF 2011

    Prove d’estate a Roma per l’ottava tappa del circuito Rolex Golf 2011 – Trofeo Gioielleria Brusco, che si è svolta lo scorso 25 giugno all’Olgiata Golf Club, storico percorso nato in un’area appartenente all’antichissima e potente città etrusca di Veio, nell’anno del suo cinquantenario. Ad affiancare Rolex Italia in qualità di partner, per la prima volta sui campi da golf, è stato il Rivenditore Autorizzato Brusco Gioielli, storica gioielleria ed orologeria romana fondata da Alessandro Brusco nel 1974 ed oggi condotta brillantemente dalle figlie Simona ed Ilaria e dai generi Giulio Gigli e Alessandro Graziani. Una giornata calda e limpida ha accolto i 160 giocatori che si sono sfidati su un campo bellissimo, reso quasi surreale a fine giornata da uno splendido tramonto, come solo Roma sa regalare. Più che mai apprezzati, visto il gran caldo, gli intervalli enogastronomici offerti durante ed alla fine del percorso dai consolidati partners del circuito: Donnafugata ed i profumati vini siciliani, Antica Gelateria del Corso con le sue dolci tentazioni e Acqua Panna e San Pellegrino per dissetarsi fino all’ultima buca.

    Buca dopo buca il campo ha decretato i suoi vincitori che accederanno di diritto alla Finale nazionale del prossimo 8 ottobre al San Domenico Golf: Erik Banti e Alessio Gattamelata, rispettivamente 1° netto e 1° lordo della 1a categoria, Arturo Semerari, 1° netto della 2a categoria e Piera Montrasio, 1° netto della 3a categoria. I premi speciali sono andati invece a Rita Lalli 1° Lady, Cesare Mantegazza 1° Senior e Andrea Gerritsen 1° Junior. La giornata di gara si è conclusa con un cocktail offerto dalla Gioielleria Brusco a bordo piscina.

    Successiva tappa sabato 9 luglio presso il San Donato Golf & Country Club per la gara Rolex Golf 2011 – Trofeo Gioielleria Ranieri.

  • Rappresentazione anteprima Valmarecchia Festival 2011

    Enorme successo sabato scorso, 25 Giugno, nel comune di Maiolo e in occasione della XVI edizione della Festa del Pane, per lo spettacolo teatrale “A.M.A. Alla mia Anita”, emozionante anteprima del Valmarecchia Festival, che tornerà anche quest’anno con interessanti proposte e novità.

    Numeroso il pubblico che ha assistito all’evento, un’ emozionante unione di recitazione e musica creato in occasione dei 150 anni dell’Unità D’Italia. Lo spettacolo, seguito da visitatori, politici locali e cittadini curiosi si è concluso con un lungo applauso per la splendida interpretazione dell’attrice Eva Beriatu e per la performance musicale di Francesco Di Giandomenico.

    Un debutto riuscito, dunque, per il Valmarecchia Festival che si aprirà il 20 luglio con la mostra Femmine e in serata con lo spettacolo Jazz in Valley (Sartiano ore 21.30) e che animerà la Valmarecchia con una ricca agenda di appuntamenti fino al 29 luglio.

    Ai comuni coinvolti quest’anno, Maiolo, Novafeltria e San Leo oltre al centro commerciale “I Malatesta” di Rimini, se ne aggiungeranno altri per l’edizione 2012; Tutto ciò non stupisce, visto il grande entusiasmo e la partecipazione della gente del luogo.

    Per il programma completo del Festival www.valmarecchiafestival.it

    Ufficio Stampa Valmarecchia Festival

    Tel. +39 3453179128

    [email protected]

  • Dentista Milano: figure professionali


    Il Dentista Milano e’ un serio e preparato professionista (in ambito sanitario) che nella sua attivita’ quotidiana, si dedica a diagnosticare e di curare eventuali malattie o anomalie dei denti o comunque di tutta la bocca.
    Il Dentista Milano non solo si occupa della cura, ma soprattutto della prevenzione, cioè dell’attuare ed in parallelo del far attuare al paziente stesso, tutta una serie di accorgimenti per poter evitare e prevenire qualunque problema in futuro.
    Il Dentista Milano è un professionista serio e ben formato, in quanto possiede una laurea in odontoiatria e protesi dentaria.

    Durante il percorso formativo universitario il Dentista Milano dovrà sostenere moltissimi esami e partecipare i vari corsi con una frequenza obbligatoria di almeno 6 anni.

    Sono tante le conoscenze mediche che il dentista deve possedere nel proprio bagaglio tecnico, ed oltre a cio’ il Dentista Milano dovrà avere anche competenze di odontotecnica, una materia del tutto tecnica grazie alla quale verranno costruite delle protesi dentarie, applicate sui pazienti dal Dentista di Milano.

    Tali protesi possono essere fisse o mobili, oltre naturalmente ad altri apparecchi.

    In tutto questo processo il Dentista di Milano svolge un lavoro fondamentale in quanto si occupa di fornire le impronte delle dentature dei pazienti stessi, accompagnate da una prescrizione che indica il tipo di protesi da dover progettare e quindi creare.

    A supporto del Dentista Milano, naturalmente ci sono tante figure, tra cui come già detto, l’odontotecnico che si occupa della creazione di protesi e che lavora a stretto contatto con il Dentista Milano e l’igienista dentale.

    Tale figura risulta essere una persona laureata che può esercitare il suo lavoro sicuramente in autonomia, ma sotto specifiche indicazioni del Dentista Milano, il cui compito è quello di prevenire eventuali patologie oro-dentali e quindi occuparsi della salute dei pazienti, quindi possiamo affermare che vi sono delle analogie con il lavoro svolto dal Dentista Milano, anche se le attività sono diverse,anche se spesso complementaro.

    Tale figura si occupa anche di svolgere una terapia per il cavo orale ed è abilitata a compilare la cartella clinica a fini di statistiche, che poi verrà passata anche al Dentista Milano per poter osservare nel migliore dei modi le condizioni del paziente, ma potrà anche eseguire radiografie e fare diagnosi in base alle proprie competenze.

    Il Dentista Milano controlla anche i tessuti e non solo denti o gengive, in quanto qualunque arrossamento interno potrebbe essere sinonimo di ulcerazione e quindi va curato in modo serio e professionale.

    L’attività del Dentista Milano può essere svolta sia in ospedali come dipendente e sia in modo autonomo, cioe’ in uno studio proprio, in modo da poter operare come un libero professionista.

    Le attività che vanno per la maggiore sono sicuramente esami effettuati dal Dentista Milano, su pazienti, in modo da poter archiviare e conservare la maggior quantità di dati, ma il Dentista Milano opera anche radiografie e diagnosi, prende impronte dentali, esegue otturazioni o devitalizzazioni, ma in particolar modo, il Dentista Milano deve istruire i pazienti sulle cure personali da svolgere necessariamente e costantememte a domicilio, in modo da curare il proprio problema specifico e prevenire l’insorgenza di altre problematiche ancor più gravi.

    L’istruzione è importante, in quanto non tutti conoscono in modo approfondito i problemi esistenti e non tutti hanno sostenuto un percorso formativo come il Dentista Milano, quindi bisogna sapersi difendere dalle tante insidie e malattie che possono colpire il cavo orale.

    La tecnologia avanza sempre più e i Dentisti milano e non solo, utilizzano diverse apparecchiature durante il loro lavoro, tra cui apparecchi per fare radiografie, capsule in porcellana oppure l’amalgama e tantissimi altri strumenti come specchietti e pinze che servono in ogni attività di routine giornaliera del Dentista Milano.

    Quali sono le motivazioni che spingono una persona a diventare un Dentista Milano? Le motivazioni sono tantissime, tra cui un forte interesse per la medicina e le possibilità di svolgere un lavoro scientificamente corretto che consenta di realizzare qualcosa di concreto, bello e importante con le proprie mani, sfruttando le tantissime nozioni acquisite durante il proprio periodo di studi.

    Un’altra forte motivazione per il Dentista Milano e’ quella di poter lavorare in piena autonomia, in quanto egli potrà lavorare in base alle proprie esigenze e alle proprie tempistiche, naturalmente sempre nel rispetto del paziente.

    Per alcuni che magari hanno un genitore o parente dentista, con attività già avviata, potrà essere una spinta in più per crescere e migliorarsi ai grazie ai consigli che si possono ottenere dal padre o dal parente in questione.

    Non ultima,un altra forte motivazione per i Dentisti Milano è rappresentata sicuramente dai vantaggi economici, in quanto stiamo parlando di una professione che non conosce tempi di crisi e che consente un buon guadagno, in quanto la figura del Dentista Milano risulta essere fondamentale per portare benefici e cure specifiche alle persone che ne hanno bisogno.

    Un Dentista Milano deve essere non solo bravo, ma avere una mano leggera e far sentire meno dolore al paziente, possedere un buon ritmo che gli consenta di effettuare lavori veloci e precisi e soprattutto, altra caratteristica del Dentista Milano deve essere il tatto con cui tratta i suoi pazienti, in quanto loro si fidano di lui, delle sue conoscenze e soprattutto delle sue mani.

    I clienti infatti tornano sempre dal loro preferito Dentista Milano.