Mese: Aprile 2011

  • Offerte prestito..nel web!

    Pochi tra noi hanno la possibilità di comprare casa pagandola in contanti; quasi tutti per affrontare una spesa così importante devono rivolgersi alle banche per chiedere un mutuo, sia esso piccolo o grande. Il grosso vantaggio, in questo periodo di stallo per la nostra economia, è che i tassi di interesse sono ai minimi storici, e a questo si aggiunge un altro vantaggio, non indifferente, e cioè la possibilità di accendere un mutuo on line.

    Fino a qualche anno fa per richiedere un mutuo bisognava recarsi negli istituti bancari, oggi lo si può fare stando comodamente seduti a casa propria, grazie alle banche che operano anche o esclusivamente on line. Le banche che operano esclusivamente sul web, come Mediolanum e Banca 121, sono ugualmente affidabili, ma offrono ai loro clienti mutui molto più vantaggiosi, non solo perché sono sottoposte ad una forte concorrenza, ma anche perché non hanno costi dovuti alla gestione di agenzie e sportelli di intermediazione, e questi soldi risparmiati si traducono in grandi vantaggi per i consumatori. Tutte le operazioni sono fattibili on line a qualunque ora della giornata; qualora se ne avesse bisogno, le banche on line mettono a disposizione dei clienti dei promotori, che arrivano a domicilio su appuntamento.

    In internet sono presenti i siti di tutti gli istituti bancari: ogni banca ha proprie offerte ed ogni sito web offre, in materia di mutui, informazioni chiare ed approfondite. La cosa più saggia da fare è consultare diversi siti e confrontare le varie offerte, valutando i tassi di interesse applicati. Infatti, anche piccole frazioni di punto percentuale se applicate ad un mutuo di importo elevato e di lunga durata, incidono notevolmente sulla somma di interessi da pagare. Attenzione anche allo SPEAD, ovvero quel tasso di interesse stabilito dalla banca, che si aggiunge al tasso iniziale, e che costituisce il guadagno della banca stessa. Anche in questo caso le banche che operano on line sono più convenienti.

    Inoltre, tutte le banche danno, grazie ad internet, la possibilità di avere on line dei preventivi, gratuiti e senza impegno: collegatevi ad un portale a vostra scelta, inserite i vostri dati, scegliete la formula di mutuo che preferite ( tasso fisso, tasso variabile, mutuo con cap, mutuo ristrutturazione, surroga, eccetera ),l’importo richiesto, e immediatamente saprete a quanto ammonta la rata da pagare.

  • Osservatorio Findomestic di aprile 2011: cresce per il secondo mese consecutivo la fiducia degli italiani

    Secondo l’ultima indagine di Findomestic, società specializzata in prestiti personali e finanziamenti, la fiducia degli italiani cresce per il secondo mese consecutivo: i più ottimisti sono quelli con istruzione superiore, mentre universitari e detentori dell’istruzione dell’obbligo sono più pessimisti. L’area più positiva d’Italia è il Nord Ovest, anche il Nord Est, il Sud e le isole denotano valori in ripresa. Il centro conferma la sua fiducia in calo. La propensione all’aumento del risparmio è in lieve crescita ritornando al valore del gennaio 2010.

    Il buon andamento delle previsioni a breve è tuttavia più che bilanciato da un diffuso pessimismo sulla situazione italiana a dodici mesi: a marzo si è infatti registrato il dato più negativo dall’inizio della rilevazione.
    Certamente su questa variabile pesano valutazioni sulla guerra con la Libia, la sicurezza degli impianti nucleari, la riforma della governance economica e l’impatto della crisi economica politica portoghese, che rivela pericolose analogie con la situazione italiana: entrambi i paesi non sono stati oggetto di default bancari da bolla speculativa e hanno registrato un calo del PIL meno marcato che altrove, tuttavia sia Italia che Portogallo hanno economie incapaci di crescere e riqualificarsi su produzioni più competitive con i paesi asiatici e soffrono di un elevato debito pubblico, che impatterà in maniera progressivamente sempre più negativa su una economia stagnante.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: gli elettrodomestici piccoli e bianchi hanno previsioni d’acquisto in aumento, mentre i bruni sono in calo.
    Le previsioni d’acquisto degli elettrodomestici piccoli e bianchi sono in deciso aumento: i bianchi si attestano su un valore quasi doppio rispetto al mese scorso. Le previsioni massime di spesa sono in aumento per gli elettrodomestici bianchi e in lieve calo per i bruni e i piccoli.

    Elettronica di consumo: PC e accessori sono in aumento, mentre la telefonia è in calo.
    Dopo il mese di febbraio, in cui gli andamenti dei due settori si erano allineati, nel mese di marzo si sono registrati andamenti opposti: previsioni di acquisto e spesa media prevista in calo per la telefonia e in crescita per pc e accessori.

    Bene auto usate e moto, ancora in flessione le nuove.
    A marzo le previsioni d’acquisto dell’auto nuova calano lievemente, nonostante la disponibilità di prestiti e leasing auto, mentre quelle dell’auto usata aumentano con cautela. Occorre sottolineare come le previsioni d’acquisto di auto nuove siano molto inferiori rispetto a quelle di marzo 2010 (ultimo mese in cui il mercato ha goduto degli effetti degli incentivi auto) e soprattutto del 2009. Le previsioni concernenti le moto sono in crescita, in coerenza con la stagionalità dei due anni precedenti, seppure con valori inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti.

    Tempo libero: la bella stagione aiuta le attrezzature fai da te e i viaggi e le vacanze mentre l’abbigliamento sportivo è in calo.
    I viaggi e le vacanze evidenziano una decisa crescita, mentre le attrezzature e l’abbigliamento sportivo sono in diminuzione per il terzo mese consecutivo. Deciso incremento delle intenzioni di acquisto per il fai-da-te in marzo, il cui valore segna incrementi positivi consecutivi già dal mese di dicembre 2010.

    Arredamento e casa: sono in aumento le intenzioni di acquisto di mobili e case, mentre sono in calo quelle per la ristrutturazione.
    Le previsioni di spesa sono in aumento per i mobili e case. Per quanto concerne il prezzo delle case, secondo dati recenti, i costi per l’acquisto di un appartamento tipo di 90 mq in una zona semicentrale richiede 18 anni di stipendi contro i 15 del 2001.

    Stefano Martini
    Responsabile
    dell’Osservatorio Findomestic

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Appartamenti in residenza d’autore a Ponte di Legno

    La famiglia Andrea Bulferetti, da sempre al servizio della migliore ospitalità possibile, realizza ed offre delle residenze davvero eccezionali nella meravigliosa cornice di Ponte di Legno. Si tratta di appartamenti a Ponte di Legno realizzati da architetti e designer capaci davvero di offrire un rifugio ideale per coloro che necessitano di staccare dallo stress e dalla caotica vita cittadina. Si tratta di residenze di lusso dove l’eleganza e la funzionalità vanno di pari passo e dove tutto è stato realizzato nel pieno rispetto del paesaggio circostante in un’armonia perfetta per il relax e la calma che ogni soggiorno dovrebbe possedere. Sul sito internet pontedilegnocasa.it è possibile vedere i dettagli delle ville della famiglia Andrea Bulferetti.

    Villa Lucini è situato vicino al centro storico ma in una posizione abbastanza distante da esso per poter godere appieno del silenzio della montagna. La villa possiede sette unità abitative completamente autonome l’una dall’altra ed è caratterizzata da cancelli d’autore e giochi di luce davvero eccezionali.

    Villa Susy è una struttura realizzata nel pieno rispetto delle tradizioni locali utilizzando esclusivamente materiali che non fossero in contrasto con il paesaggio ma è anche una struttura altamente tecnologica e innovativa. Questa villa, che possiede sette unità abitative, è conosciuta come la casa della poesia perchè frasi poetiche accompagnano l’ingresso e i box di cui è dotata.

    Anche Villa Al Doss, che possiede ben dieci unità abitative, è stata realizzata con materiali ideali per omogeneizzarsi all’ambiente circostante ed è caratterizzata da un’eleganza davvero eccellente. Si tratta di appartamenti di grande lusso tra cui si distinguono in modo particolare gli appartamenti mansardati.

    La famiglia Andrea Bulferetti ha già in progetto la realizzazione di altre ville d’autore di questa tipologia in modo da offrire a quante più persone possibile eleganza, comfort, rilassamento e lusso.

    Per leggere tutti i dettagli di queste raffinate dimore: http://www.pontedilegnocasa.it

  • FRANCO NONES, ORO A GRENOBLE 1968. FESTEGGIATO IN VAL DI FIEMME PER I 70 ANNI

    Domani a Castello di Fiemme (TN) una festa dedicata a Franco Nones

    Il vicepresidente di Fiemme 2013 sarà celebrato da tutti i suoi amici e compaesani

    Nel 1968 fu il primo oro olimpico non scandinavo o sovietico nel fondo

    Per il traguardo dei 70 anni una festa…in carrozza

    Campioni di ieri, campioni ancora oggi. Sì, perché personaggi come Franco Nones non si incontrano tutti i giorni, un vero grande campione tutt’ora amato e “riverito”, addirittura più nei paesi scandinavi che in Italia.

    Quello che alle Olimpiadi di Grenoble 1968 fu capace, nello sci di fondo, di scalfire il potere di scandinavi e russi, oggi si gode i suoi 70 anni a Castello di Fiemme, coccolato dalla moglie Inger, guarda caso svedese, dai figli e dai quattro nipoti.

    Domani il campione fiemmese, vicepresidente del comitato Nordic Ski Fiemme che organizza il Campionato del Mondo 2013, sarà al centro di una giornata che non vuole solo celebrare il compleanno, che in verità sarebbe il primo febbraio, ma un mito dello sci nordico, con una festa in grande stile realizzata dall’amministrazione comunale insieme al GS Castello e alla Polisportiva Molina.

    Era il 7 febbraio 1968, una data segnata in lettere d’oro negli annali del nostro fondo, quando Franco Nones salì sul più alto gradino del podio olimpico a Grenoble, nella gara individuale di 30 km. Fu una sfida epica contro i “colossi” dello sci di fondo internazionale, con due atleti “dorati” del calibro di Eggen e Larsson, che Nones riuscì a superare già nei primi km davanti ad un pubblico quasi incredulo. Per un attimo, anche l’allora allenatore della nazionale, lo storico Nilsson, era rimasto stupefatto davanti ai sorpassi, salvo poi riaversi immediatamente e gridare “Forza Italia, forza Italia!”. Un tifo sfegatato per tutta la gara, soprattutto quando fu chiaro che Nones sarebbe riuscito a mettere in fila anche altri due monumenti di questo sport come Mäntyranta e Martinsen.

    L’impresa dell’allora 27enne segnò la fine di un’era, quella dell’egemonia assoluta di scandinavi e sovietici in quella disciplina sportiva, e per la prima volta si vide un atleta “del continente” vincere una medaglia d’oro nel fondo, e per di più con dei distacchi finali così pesanti su dei campioni plurititolati.

    L’amore per lo sport Franco Nones l’ha coltivato (e lo coltiva tutt’ora) nella sua Val di Fiemme, una terra votata al fondo che nel 1991 e nel 2003 è stata teatro dei Campionati del Mondo di sci nordico, con il tris in arrivo il prossimo 2013. “E pensare che una volta, per spiegare dov’era la Val di Fiemme, dovevo dire che era a 100 km da Cortina”, ha commentato ridendo l’ex olimpionico.

    La grande festa per i suoi 70 anni, domani (sabato 9), comincerà alle 17 nell’edificio polifunzionale di Castello di Fiemme, e per l’occasione sarà anche proiettato il filmato della sua memorabile vittoria della 30 km di Grenoble. Sono annunciati, oltre ai suoi compaesani, anche amici ed ex compagni e campioni di sport.

    Una chicca sarà l’inizio della cerimonia, segnato dall’entrata trionfale di Franco Nones che arriverà (in perfetto old style) a bordo di una carrozza.

    Un’occasione perfetta sia per festeggiare uno dei monumenti dello sport nazionale sia per gioire dei traguardi del fondo azzurro, in vista dell’arrivo in Italia del massimo evento mondiale nel 2013.

    Info: www.fiemme2013.com

  • Flavio Cattaneo (Terna): SAPEI segna un nuovo successo dell’impegno di Terna per l’ambiente

    Terna grazie al cavo sottomarino SA.PE.I. + 700MW da fonte rinnovabile eolica. Il contributo di SA.PE.I. segna un nuovo successo dell’impegno di Terna per l’ambiente

    Con l’entrata in esercizio del cavo sottomarino SA.PE.I., Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, mette a segno un importante risultato sul fronte della sostenibilità ambientale. Il SA.PE.I. incrementa la capacità di interconnessione tra la Sardegna e il continente di 700 MW da fonte rinnovabile (eolica).
    L’immissione di energia elettrica da fonte eolica garantita da SAPEI ha un significativo impatto positivo sull’ambiente in quanto comporta una riduzione di immissione di quella prodotta da fonti non rinnovabili, in particolare da fonte termoelettrica, con conseguente riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.


    Negli ultimi 5 anni gli investimenti sulla rete hanno raggiunto i 4 miliardi di euro – il doppio di quanto previsto nel Piano 2006 – per 2.200 km di nuovi elettrodotti, un valore 10 volte superiore rispetto ai 220 km di linee elettriche realizzate nel 2005 e più di 30 nuove stazioni elettriche. In particolare sono state autorizzate diverse opere, tra cui gli elettrodotti ad altissima tensione Chignolo Po-Maleo, Sorgente-Rizziconi, Ittiri-Codrongianos, Trino-Lacchiarella, e altre avviate in autorizzazione, tra cui le nuove linee Foggia-Benevento, Dolo-Camin, Udine Ovest-Redipuglia, Colunga-Calenzano, Feroleto-Maida, Melilli-Priolo, Laino-Altomonte, Villanova-Gissi, Santa Barbara-Monte San Savino, Montecorvino-Avelino, Paternò-Priolo. Ma sviluppare la rete non significa solo costruire nuove linee, in aggiunta a quelle già esistenti.

    I nuovi impianti consentono infatti interventi di razionalizzazione che prevedono l’abbattimento di parti obsolete della rete (tralicci, linee, piloni), con evidenti effetti positivi in termini di impatto ambientale.
    Gli interventi di razionalizzazione sono stati studiati, pianificati e progettati nell’ambito di un procedimento coordinato, definito caso per caso all’interno di specifici accordi con Regioni ed Enti Locali. Ed è proprio lo smantellamento di tratti di linea reso possibile dalla costruzione di nuovi elettrodotti a rappresentare il più significativo contributo a beneficio dell’ambiente derivante dall’attività di sviluppo della rete.

    (Fonte: Terna e L’Ambiente)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • SKI ALPER PRONTI A “SGASARE” SUL BRENTA. DOMENICA NEVE, SOLE E STELLE A CAMPIGLIO

    Già 350 gli iscritti per la gara di Madonna di Campiglio

    Premi e percorso sono da favola, tanti i campioni che hanno risposto “presente”

    1835 i metri di dislivello da affrontare, partenza domenica alle 8.15

    Organizza lo Sporting Club Campiglio, gara disegnata da Rino Pedergnana

    Le previsioni meteo di Madonna di Campiglio sono concordi, domenica sulle Dolomiti di Brenta brillerà il sole e brilleranno… le stelle.

    È tempo di Ski Alp Race Dolomiti di Brenta al suo 37° capitolo, e per i più forti è tempo di calzare la tuta, ma non quella da ski alp, quella… da moto.

    In segreteria di gara c’è in bella mostra una splendida e accattivante Ducati Hypermotard che fa gola a tanti, è il primo premio della gara organizzata dallo Sporting Club Campiglio, dopo la Panda degli ultimi anni.

    Difficile stabilire se sia più forte il rombo della Ducati o il richiamo del tracciato che abbraccia il Gruppo di Brenta col Grostè a far arrivare la crema dello scialpinismo mondiale a Madonna di Campiglio. Pur con altre gare importanti concomitanti, la griglia dei migliori che domenica 10 aprile apriranno la contesa alle 8.15 è densa di campioni: ci sono Kilian Jornet Burgada, William Bon Mardion, Yannick Buffet, Didier Blanc e Alexander Lugger a fianco degli alpini Manfred Reichegger e Damiano Lenzi e di gente del calibro di Guido Giacomelli, iscrittosi giusto oggi, Holzknecht, Lanfranchi, Pedrini, Boscacci, Follador e Mair, e due atlete come le forti Pedranzini e Martinelli nel cui zaino pesano un sacco di medaglie.

    Alle loro spalle saranno in 350 pronti a scattare e ad affrontare prima un tratto di pista da sci, appena una “carezza”, perché subito dopo la gara entra in fuoripista e si incarna lungo le interminabili inversioni, una cinquantina quelle disegnate da Rino Pedergnana e dai suoi collaboratori, che portano in vetta proprio alla montagna simbolo delle Dolomiti di Brenta.

    In cima al Grostè ci sarà il primo cambio pelli, che andranno infilate velocemente dentro la tuta, come nel marsupio dei canguri. Ma c’è poco da scherzare. Con gli sci in assetto da discesa i 350 si affacceranno sul Campaniletto dei Camosci, che è tutto dire. È una verticale nella neve ghiacciata e vergine. Giù a rotta di collo, dal primo all’ultimo, e se qualcuno pensa di prender fiato si sbaglia di grosso, è una discesa vertiginosa che mette in tensione testa e muscoli. Poi seguirà un’altra lunga salita inframmezzata da un tratto a piedi, sci sullo zaino, quindi ci sarà un secondo tratto in assetto alpinistico e poi, dopo un falsopiano in cresta, innevata, ci sarà una seconda discesa mozzafiato, un vallone che traghetta la gara al successivo cambio pelli, da dove si affronterà la salita di Passo Grostè.

    È questo il succo della gara, prima della conclusione al Rifugio Boch, col vincitore pronto a schizzare in sella alla Ducati.

    La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è una delle gare più amate e temute del settore, un tracciato di 18,5 chilometri, ma quello che conta sono i 1835 metri di dislivello positivo, ossia delle sole salite, che senior e master affronteranno per poter dire… c’ero anch’io.

    Per i giovani la fatica sarà un po’ ridotta, 1.175 metri di dislivello e 13 chilometri di percorso.

    In cima al Grostè (2.850 metri) e alla Bocca di Sella (2.760 metri) si potrà ammirare un panorama di incomparabile bellezza, l’orizzonte si perde con le più belle montagne del pianeta.

    La gara di Madonna di Campiglio è pronta a scrivere la trentasettesima riga di un albo d’oro ricco di nomi famosi, di una pagina che ha raccontato anche storie indelebili della Coppa del Mondo di scialpinismo.

    Info: www.sportcampiglio.com

  • LIVIGNO: AL VIA IL FREE HEEL FEST

    A Livigno si inizia a respirare aria di telemark “Made in Italy”: dal 9 al 16 aprile andrà in scena la 17° edizione del Free Heel Fest.

    E’ iniziato il conto alla rovescia per il via della 17a edizione del Festival Internazionale del Telemark: Free Heel Fest, che quest’anno si veste di tricolore rendendo omaggio ai 150 anni di Unità d’Italia.

    Si inizia domani 9 aprile, con il primo giorno di accrediti presso Plaza Placheda seguito, in tardo pomeriggio, dal “Welcome Party by Scarpa”. Da domenica 10 aprile iniziano le escursioni con le Guide Alpine che ogni sera, sempre presso Plaza Placheda, illustreranno le gite del giorno successivo indicando il livello e la preparazione necessaria per poter prenderne parte (prenotazione obbligatoria). Sempre domenica sulle nevi della Mottolino Ski Area, la new entry di questa edizione, la discesa libera targata Red Bull: partenza collettiva di corsa con gli scarponi, la velocità con cui si infilano gli sci ai piedi sarà decisiva per avere la pista libera ed arrivare in fondo davanti a tutti. A partire dalle 20.30, Pizza Placheda, serata aperta a tutti, con la partecipazione del miglior pizzaiolo lombardo e del campione del mondo di pizza acrobatica.

    Lunedì 11 presso Camanel giornata “Surprise” mentre alle 21.00 al Cinelux, serata culturale by North Face con la presentazione del video autobiografico “20 Seconds of Joy” dell’atleta Karina Hollekim.

    Martedì 12 confermata la mitica Trepallina dove, oltre alla consueta festa prenderà il via la gara in Freeride by “Peak Performance Derby”. Per chi ama il gusto delle gare l’appuntamento continua mercoledì 13 con il Telekilometro Lanciato by Gipron. I buongustai, visto il tema Made In Italy, si daranno invece appuntamento per le 20.00 con la cena in quota presso il rifugio Carosello 3000 (prenotazione obbligatoria).

    Giovedì 14 aprile la giornata infinita con “La Transumanza” by Kamik in Val Federia e a seguire la Festa del Fuoco.

    Ma non sarà ancora il momento di lasciare Livigno fino a venerdì sera con l’ultima cena “Made in Italy” presso il rifugio Mottolino.

    La vera festa però si sa… è quella sugli sci e qui di neve c’è né ancora! Quindi largo spazio ai clinics con gli immancabili Paolino Tassi e Icaro, le lezioni di telemark, l’area Expo di Plaza Placheda ed infine gli Ski Test…

    Free Heel by Made in Italy: impossibile non esserci!

  • E.TECH Experience: aperte le iscrizioni per gli espositori

    Dal 16 al 19 Novembre 2011 Milanofiera (Rho) ospiterà per la prima volta la E.TECH Experience, il nuovissimo appuntamento internazionale dedicato all’energia, all’impiantistica elettrica e all’illuminazione. La fiera è articolata in tre macroaree espositive: Energy (generazione e distribuzione di energia elettrica), Building (componenti e sistemi per l’impiantistica elettrica) e Lighting (sorgenti ed apparecchi luminosi). Particolare attenzione sarà inoltre rivolta a tematiche di particolare interesse e alle ultime novità del settore energetico.
    Le iscrizione per partecipare come espositore con un proprio stand sono rivolte esclusivamente ad aziende e professionisti appartenenti ad una delle aree sopraindicate.

    Per ulteriori informazioni sulla fiera e sulle modalità di iscrizione visita il sito www.iscrizioni-etechexperience.com.

    A cura di:

    Caterina Navarra
    Marketing Nomesia
    Via Cesalpino, 60
    20128 Milano (MI)
    02 27 00 50 11

  • Aperte le iscrizioni per esporre a Expoedilizia 2012

    Expoedilizia 2012, ormai consolidato punto di riferimento per aziende e professionisti dell’edilizia del Cento-Sud Italia, si terrà quest’anno dal 22 al 25 Marzo 2012 presso la Fiera di Roma. Dati i trend positivi registrati durante l’ultima edizione del 2010 che ha visto un incremento delle visite del 2,6 % per un totale di ben 46.160 visitatori, quest’anno le iscrizioni per gli espositori sono state aperte in largo anticipo per consentire alle attese centinaia di aziende aspiranti di prenotare il loro spazio espositivo presso le numerose aree espositive.

    Per conoscere tutti i dettagli sulle aree espositive, sulla fiera e sulle modalità di iscrizione, visita il sito www.esporre-expoedilizia.com.

    A cura di:

    Caterina Navarra
    Marketing Nomesia
    Via Cesalpino, 60
    20128 Milano (MI)
    02 27 00 50 11

  • Arredameneo negozi Roma

    L’arredamento dei negozi è un fattore parecchio importante nella riuscita o meno di un esercizio commerciale. Quanto detto è vero in tutti i luoghi: sia il negozio che si trova in un piccolo paese di campagna, sia il negozio a Roma. Specialmente nelle città di media dimensione l’arredamento del negozio è un fattore fondamentale per vendere bene e l’arredamento di un negozio a Roma ad esempio è di alto interesse per i commercianti che puntano molto sull’arredo negozio e sulla disposizione della merce, dei mobili, delle luci, delle zone di confort. Oltre alla scelta di un arredamento utile a mostrare bene i propri prodotti, nell’arredare un negozio a Roma occorre prestare attenzione alla disposizione delle aree di riposo nei locali. La grande città è infatti di solito caotica e veloce, e a seconda del tipo di prodotti che un negozio vende, un pubblico anziano potrebbe avere la necessità di trovare riposo invece che stare in piedi nel negozio. Nell’arredare un negozio ad esempio a Roma quindi, è bene tenere in considerazione che i mobili e gli spazi devono essere organizzati in modo da avere delle zone dove l’arredamento del negozio consente di riposarsi, sedersi, sdraiarsi e soprattutto rilassarsi. Se camminiamo per Roma e guardiamo l’arredamento dei negozi, è facile notare come quasi tutti abbiano un arredamento moderno all’interno del proprio negozio. Lo stile e la raffinatezza dell’arredamento di un negozio moderno si nota infatti dalla gestione degli spazi che ricoprono il ruolo importante in quanto orientati al cliente che deve sentire il negozio e l’arredamento come facente parte di se stesso. La gestione degli spazi nell’arredo negozi a Roma è molto più importante della gestione degli spazi dell’arredamento negozio che si può pensare in un piccolo paese di montagna, dove i clienti saranno probabilmente meno e meno di fretta, quindi più orientati a rimanere nel negozio a conversare con il negoziante. In questi casi l’arredamento del negozio deve avere zone vuote vicino al bancone, mentre a Roma le zone vuote è meglio se si trovano vicine ai prodotti. Il ruolo del negoziante è in secondo piano rispetto al ruolo del prodotto nei negozi romani, mentre non lo è in montagna.