Mese: Aprile 2011

  • Festa della mamma? Qualche idea regalo personalizzata

    Se un tempo trovare una mamma che fosse in grado anche solo di accendere un computer o di utilizzare un semplice telefono cellulare era una cosa pressoché impossibile oggi la situazione è diametralmente opposta.

    Sono proprio le mamme, spesso molto più dei padri, ad essere super-tecnologiche, ad amare i computer di ultima generazione e i cellulari più accessoriati e a non poter fare a mano di acquistare le ultime innovazioni che il mercato ci offre. Spesso questi strumenti vengono utilizzati per motivi di lavoro ma spesso vengono acquistati anche semplicemente per il tempo libero.

    I regali per la festa della mamma che possono dirsi perfetti per una mamma super-tecnologica sono allora gli accessori per questi loro strumenti come ad esempio il tappetino per il mouse oppure il portacellulare. Si tratta infatti di strumenti indispensabili che aiutano ad utilizzare i nostri apparecchi nel miglior modo possibile ma è anche vero che quelli che possiamo trovare in commercio sono privi di personalità, banali e quindi poco adatti per dimostrare alla mamma tutto il bene che proviamo per lei. Basta solo un pizzico di fantasia, delle belle fotografie e una connessione ad internet per realizzare però degli accessori davvero originali.

    Trasforma la fotografia più bella di tutta la famiglia in un tappetino per il mouse rettangolare, rotondo oppure a forma di cuore. Grazie a questo piccolo pensiero la mamma avrà sempre sotto gli occhi le persone che più ama al mondo e così anche le ore di lavoro più pesanti si trasformeranno in ore liete e ricche di emozioni. In alternativa puoi far stampare la fotografia su un portacellulare in tessuto scamosciato.

    La stampa su portacellulari in alta definizione permette di ottenere degli oggetti davvero preziosi che permetteranno alla mamma di avere sempre con sè la sua fotografia preferita.

    www.fotoregali.com

  • Integrazione e tolleranza attraverso la Via della Felicità

    Roma 11 aprile 2011 – Nella giornata di domani 12 aprile i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale scendono in campo per portare un messaggio di tolleranza e buon senso ai cittadini della capitale. Centinaia di copie della versione opuscolo del libro “La via della Felicità” verranno distribuite gratuitamente nella zona del Municipio XVIII di Roma. Fiducia, integrità, tolleranza, rispetto: questi sono alcuni dei valori contenuti nel libro scritto dall’umanitario L. Ron Hubbard nel 1981.

    In una città cosmopolita come Roma si realizza un’azione concreta per ridurre discriminazione ed intolleranza e avvicinare nel nome del buon senso. Ventuno punti fermi universali per infondere l’onesta e facilitare la reciproca convivenza tra persone, per un mondo dove le distanze vengono eliminate, portando culture diverse in stretto contatto e reciproca convivenza.

    Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse

    fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”,

    ovvero “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola

    Aurea, sotto differenti versioni, viene tramandata nei secoli ed è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.), il quale la riprendeva a sua volta da opere più antiche.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Karate All Stars in Campania

    Casagiove (Ce) 08.09/04/2011- Cala il sipario sullo spettacolo del Karate All Stars, Stage Internazionale di Kumite e Kata che ha visto protagonisti 8 campioni di levatura mondiale in qualità di dimostratori. L’evento dell’anno è stato organizzato dalla Sportivart, ASD operante in provincia di Caserta, specializzata in eventi, manifestazioni sportive, e corsi di formazione multidisciplinari, con il patrocinio del comitato Regionale Campano settore Karate. Gli oltre 400 partecipanti provenienti da tutt’Italia con delegazioni di paesi stranieri, hanno assistito a lezioni frontali e dimostrazioni tenute dagli atleti più titolati del Karate targato Fijlkam appartenenti ai gruppi sportivi della Guardia di Finanza e del Gruppo Sportivo Carabinieri. Il protagonista assoluto di questa indimenticabile manifestazione è stato senza dubbio il casertano d.o.c. Lucio Maurino, pluricampione Europeo e Mondiale della specialità Kata. Con i colleghi Luca Valdesi e Vincenzo Figuccio forma il famosissimo “Trio delle meraviglie” che tiene alto il tricolore italiano in tutto il mondo. Gli altri campioni per la specialità kumite erano Davide Benetello, Giuseppe Di Domenico, Salvatore Loria, Stefano Maniscalco, Michele Giuliani e special guest star( nona stella…)Fulvio Sole sempre delle Fiamme Gialle atleta plurititolato sia nel kata che nel kumite proprio come Lucio Maurino. Ricca l’offerta di eventi collegati allo stage Sportivart il cui slogan è: Arte in Movimento, con il Direttore Generale dott. Francesco Baldassarre, il Presidente dott.ssa Angela Ricciotti e la Dir. Amm. dott.ssa Anna Rauccio, sempre attenti nella perfetta scansione del programma pubblicato sul sitowww.sportivart.com.

  • Intervista di Alessia Mocci ad Emanuele Casula ed al suo 2012 Obama’s Burnout

    Emanuele Casula è nato a Cagliari nel 1975. “2012 Obama’s Burnout” è la sua prima pubblicazione, edita nel 2011 dalla casa editrice Robin Edizioni di Roma. Un romanzo “ non apocalittico ma sull’apocalisse” che nasce dal bisogno di confrontarsi, ascoltarsi, leggersi e dalla conoscenza che Emanuele ha potuto assimilare durante la sua permanenza in un Kibbutz ed in Africa. “2012 Obama’s Burnout” vede come protagonista assoluto un uomo, il Dottore, che cerca di migliorare le sorti del suo Paese; è accompagnato in quest’avventura di poche giornate da Abraham( il nome del capostipite dei monoteismi ndr) e soprattutto da l’Esperto, personaggio particolare che riesce a sbalordire persino lo scettico Dottore. Omicidi, catastrofi, guerre civili ed un 21 dicembre 2012 che terrorizza.

    Emanuele è stato molto gentile e disponibile nel rispondere ad alcune domande sulla sua vita e sulla sua opera. Buona lettura!

    A.M.: A bruciapelo: un libro sul 2012 i lettori si devono aspettare l’ennesima catastrofe stile Hollywood?

    Emanuele Casula: Apocalisse significa rivelazione di ciò che è nascosto: è proprio questo il punto. Secondo me l’uomo sta per cambiare, è prossimo a vedere la Verità presente nel cosmo, è prossimo a diventare padrone di se stesso e del suo libero arbitrio. Una guerra mondiale è l’ideale per impedire che ciò avvenga. Nel libro voglio dire chiaramente proprio questo: non aspettatevi dal Mondo Divino e Spirituale una catastrofe ma piuttosto aprite gli occhi perché sarà l’uso del nostro Libero Arbitrio a causare una catastrofe “etica” in senso positivo. Una volta aperti gli occhi la Verità apparirà semplice, inscalfibile, vicina: esterna e divina. Come immagino nel libro, per chi l’ha letto e per chi lo leggerà.

    A.M.: Quando e perché nasce l’idea di “2012 Obama’s Burnout”?

    Emanuele Casula: Molti collegano questo libro alla mia esperienza nel Kibbutz od a quella in Africa. Se vogliamo sì, nel senso che nei viaggi non ho fatto che appurare che davvero ogni popolo, ogni creatura ha le sue ragioni e che i casini ora li stiamo facendo noi occidentali con la nostra incapacità di capire gli altri. Andare in un altro paese significa chiedere il permesso, ascoltare e confrontarsi ma per troppo tempo siamo andati ad insegnare ciò che nemmeno noi sappiamo o pratichiamo: libertà, democrazia, religione. Il libro è nato da questo: ognuno ha da conoscere se stesso e mettersi alla prova non andare a devastare altri paesi liberi di fare ciò che vogliono.

    A.M.: Il Dottore. Il personaggio principale del thriller è totalmente frutto della tua fantasia oppure ha una qualche base reale?

    Emanuela Casula: Il Dottore. Eh, diciamo che il Dottore impersonifica tutte le persone che mandano avanti i nostri paesi nonostante tutto. Come dice un mio amico scozzese: l’Italia per com’è dovrebbe implodere ma evidentemente c’è gente che lavora e paga per tutti gli altri che non lo fanno. Il Dottore infatti è rispettoso delle istituzioni così come delle persone che gli ruotano intorno, soprattutto ad esempio dell’autista del truck, un uomo costretto a guidare di nascosto nonostante il blocco stradale governativo pur di sopravvivere economicamente. Anche con gli immigrati: il Dottore non li tratta da “negri” (come paradossalmente si fa negli aiuti umanitari) ma come gente “coi controcazzi” da cui pretende molto più che venire a lavorare in occidente come schiavi. Il Dottore lavora sul ciglio di una catastrofe, se ne frega di tutto perché il suo compito vero è assolvere ciò per cui è nato, rinuncia anche a vivere come gli altri, forse all’amore: è una persona piena di difetti e problemi ma vuole solo essere sincero davanti a sé stesso, a chi ama ed al divino.

    A.M.: L’esperto: un antagonista neutrale. Puoi utilizzare cinque aggettivi per descriverci questa figura?

    Emanuele Casula: Mi chiedi 5 aggettivi? Io ti do cinque parole in sequenza per descriverlo: rappresenta tutto ciò che ignoriamo e che verrà rivelato. Torno col concetto di prima: l’uomo vive accanto a cose abnormi e sconvolgenti, basterebbero un paio di passaggi logici deducibili per capire che la vera follia è vivere per come viviamo, e cioè ignorando tutto.

    A.M.: La guerra in Medio Oriente. Un tema scottante. È piuttosto affascinante che il tuo libro palesi ciò che nella realtà sta accadendo, pensi che con il 2012 possa davvero portare scompiglio nella popolazione mondiale?

    Emanuele Casula: Su questo avrei molto da dire. Come dice il Dottore: è ovvio quello che accadrà in Iraq, è come se un premio Nobel per la Chimica unisse dei reagenti esplosivi e si stupisse dell’esplosione. Per sintetizzare te la pongo così: se degli stranieri arrivano nel tuo paese, ti prendono le ricchezze, ti mettono in carcere senza motivo, ti stuprano chi ami, ti uccidono i tuoi figli, ti distruggono e disprezzano il tuo stile di vita, ti torturano e ti seviziano e poi quando ormai sei pieno di odio e follia ti liberano mettendoti un mitra in mano e ti dicono: ora sei un uomo libero in democrazia, che cosa fai? Dimmi tu cosa faresti. Io mi preoccuperei. Io mi preoccupo. Uso questa metafora per indicare i paesi che tutti noi occidentali (non gli americani) abbiamo devastato ed ora li mettiamo con la democrazia in mano. La democrazia richiede stabilità, pace sociale, rispetto e non terrore, vendetta e guerre civili. Anzi, la democrazia è tremenda in situazioni instabili. Ma chi sta al potere lo sa benissimo cosa ha fatto e dove stiamo andando. Io ho solo provato ad immaginare le conseguenze logiche di ciò che abbiamo fatto a quei popoli, le reazioni che avranno nell’arco di mesi non di anni. Ed ora vedrete cosa succederà quando Al Maliki formerà il governo irakeno. E provate ad immaginare adesso Israele in mezzo a queste democrazie instabili. Fate 1+1. Quanto fa?

    A.M.: Social network ed editoria. Dove si arriverà?

    Emanuele Casula: Piuttosto invece possiamo parlare di solitudine da una parte e dei media (compresi i social network) ed editoria dall’altra. Della nostra solitudine si cibano i media che scelgono cosa imporci in un’offerta abnorme mentre tutti noi parliamo e nessuno si ascolta. Possiamo avere anche migliaia di amici virtuali ma se i media decidono che un autore (cantante, regista, attore, scrittore etc.) è cool allora lo diventa e vende. Ma così come siamo tutti scrivono e nessuno legge. L’editoria sopravvive comunque anche solo nel pubblicare migliaia di libri per cui si copre sempre le spese. Il discorso è: se un autore fosse valido e scomodo, dal vertice l’editoria non avrebbe interesse a lanciarlo, mentre dalla base nessuno lo ascolterebbe. Quindi in ogni caso la vincono i media di potere che male che vada si coprono le spese.

    A.M.: Secondo te, qual è il target di lettori che apprezzano una lettura come “2012 Obama’s Burnout”?

    Emanuele Casula: Se il lettore non si fa scoraggiare dalla paura di leggere l’ennesima catastrofe il libro è per chi si ferma, si guarda in faccia col vicino, col collega, col partner, con se stesso e dice: ok, adesso è la terra di Latte e Miele, ma fra qualche settimana sarà un casino come in Giappone. Come possiamo non accorgerci? Continuiamo a prenderci per il culo?

    A.M.: Hai già presentato ufficialmente il libro?

    Emanuele Casula: Allora sto organizzando per Roma, Bologna e sicuramente Cagliari. Ben accetta qualsiasi collaborazione (qualsiasi cosa venga in mente a chi legge).

    A.M.: Tornando indietro cambieresti qualcosa di “2012 Obama’s Burnout”?

    Emanuele Casula: A questo punto mai guardarsi indietro anche se la tentazione è forte. L’imperfezione è insita in noi umani, l’importante è mirare a migliorarsi.

    A.M.: Hai qualche novità editoriale nascosta nel tuo hard disk?

    Emanuele Casula: Negli ultimi anni ho imparato solo una cosa: parlare senza fare non serve ad un emerito cazzo. Come direbbe il Dottore.

    Ringraziando Emanuele per le risposte accurate e chiare vi lascio il link di una recensione di “2012 Obama’s Burnout”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/03/23/2012-obama%E2%80%99s-burnout-di-emanuele-casula-robin-edizioni/

    Sito per ordinare il libro ed il link della rivista letteraria nella quale l’autore scrive mensilmente:

    http://www.robinedizioni.it/2012-obamas-burnout

    http://www.lunarionuovo.it/?q=node/281

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Emanuele Casula

  • Presentata indagine Ipsos Findomestic sui prestiti personali

    Findomestic, partendo dai risultati dell’indagine Ipsos e nell’ambito del proprio percorso di credito responsabile, offre da oggi ai propri clienti che richiedano prestiti personali semplicità e trasparenza andando incontro alle loro esigenze.

    Tutte le spese accessorie saranno infatti azzerate, con particolare riguardo all’ imposta, al bollo, all’ istruttoria della pratica, alle comunicazioni periodiche, all’incasso e alla gestione della rata. Il credito diventa così più semplice, immediato e fruibile.

    Dalla ricerca effettuata da Ipsos, presentata oggi a Milano nel corso di una conferenza stampa, è infatti emerso che la rata viene sovente ritenuta la vera unità di misura con cui ci si confronta all’atto della stipula di un finanziamento. La maggioranza degli intervistati indica infatti genericamente come “interessi” sul finanziamento, da cui ricavare la misura della sua onerosità, la differenza tra l’importo erogato e quello complessivamente restituito.

    La scelta di azzerare i costi accessori costituisce un ulteriore passo di Findomestic nella direzione del credito responsabile (www.ilcreditoresponsabile.it), considerando l’importanza strategica del settore del credito al consumo in Italia testimoniata anche dai dati della ricerca dalla quale emerge che per il 75% degli intervistati questo strumento finanziario è di aiuto nelle situazioni difficili, mentre il 53% lo ritiene un motore della crescita economica.

    Lo studio sottolinea come il livello di conoscenza di variabili come TAN e TAEG sia basso, mentre, per quanto concerne le spese accessorie, la più “famosa” sia quella di apertura pratica (65% dei conoscitori di almeno una forma di credito); l’istruttoria sia nota al 55%, la chiusura pratica sia conosciuta dal 54%; l’assicurazione dal 52%; la riscossione della rata dal 40%. Anche l’impatto dell’aumento dei tassi è scarsamente percepito.

    “Gli italiani – ha dichiarato Chiaffredo Salomone, Amministratore Delegato di Findomestic – si sentono poco preparati ed effettivamente denotano una conoscenza molto superficiale del meccanismo del credito al consumo, per cui da un lato fanno molto affidamento sugli operatori del settore e dall’altra tendono a semplificare il problema e proprio per questi motivi premiano la serietà dei soggetti eroganti.

    Il rischio tuttavia è che molti siano particolarmente esposti a situazioni poco limpide e “ben confezionate” e alla variabilità dei tassi; quindi se da una parte i costi accessori rivelano spesso fastidiose e spiacevoli sorprese, dall’altro l’impatto di un aumento dei tassi è ignoto o rimosso.

    Si tratta – ha proseguito Salomone – di un passo importante che anticipa nel nostro settore quanto
    richiesto dal provvedimento della Banca d’Italia del febbraio scorso, che costituisce un tassello importante nell’ambito della riforma del credito al consumo avviata dalla Direttiva Europea la cui applicazione è gradualmente iniziata lo scorso anno.

    Anche questa volta Findomestic, che da sempre è partner della crescita delle famiglie, conferma il proprio ruolo di attore co – responsabile. Da tempo infatti c’impegniamo a proporre un credito utile e su misura, adatto ai bisogni dei suoi clienti e al loro budget. I clienti, forti della presa di coscienza della loro responsabilità, si impegnano a loro volta a collaborare nella scelta di una soluzione di finanziamento sostenibile.”

    Stefano Martini
    Responsabile
    dell’Osservatorio Findomestic

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Foss Marai a Vinitaly 2011

    Da dove si origina la storia di Foss Marai?

    Foss Marai è un’azienda con una storia ultracentenaria, specializzata in spumantistica originaria di Valdobbiadene, zona riconosciuta con la DOCG da un anno. La mia famiglia fin dal ‘700 insiste nel settore vinicolo e nel 1986 i miei genitori Carlo e Adriana hanno ufficialmente fondato il marchio Foss Marai portando a compimento il lungo percorso familiare legato all’azienda. Adesso tocca a me e ai miei fratelli continuare l’opera dei nostri genitori, rispettando la mission che da sempre la nostra famiglia persegue, ovvero la tradizione della terra e tutto ciò che essa offre naturalmente a partire dall’acino d’uva che finisce in bottiglia facendo sì che profumi e caratteristiche organolettiche del prosecco, in questo caso, rimangano intatti.

    Cosa ha portato il riconoscimento della DOCG?

    Siamo molto onorati di questo riconoscimento che premia anche la zona originaria di questo vitigno e di questo metodo di vinificazione. La nostra zona è proprio quella dalla quale origina il Prosecco ed è una zona difficile, collinare dove regna una coltivazione ruspante, con un microclima tipico, diverso dalle altre zone, e dove la qualità è necessaria per far nascere un prodotto con determinate caratteristiche.

    Quali novità portate a questa edizione di Vinitaly?

    Sono molto felice di poter presentare il progetto “Strada di Guia 109”. Un progetto che mi sta molto a cuore, legato al Prosecco DOCG, nel quale ho messo letteralmente l’anima e tutta la mia determinazione.

    Con questo progetto, che non è altro che l’indirizzo della via dove tutto ha inizio, abbiamo voluto una volta di più dimostrare il nostro legame con la tradizione di famiglia e il territorio che resta indissolubile e sul quale si forma e si fonda tutto il valore della nostra azienda, da sempre.

    Su cosa si basano i progetti futuri dell’azienda?

    Siamo sempre molto attenti alle esigenze della nostra clientela, noi privilegiamo il canale horeca per la nostra distribuzione quindi il rapporto con i clienti è sempre stretto e puntuale. Ciò che vorremmo sviluppare maggiormente è la diversificazione dei nostri prodotti. Ci stiamo concentrando anche sulla produzione di altre uve rispetto al Prosecco. La nostra masseria pugliese La Sorba produce delle uve che ben si sposano con i nostri metodi di vinificazione spumantistica e la linea “Bollicine del sole” segue questa filosofia sperimentando il nostro modo di fare il vino con uve di solito usate per produrre vini tranquilli. I risultati sembrano premiarci e speriamo di intensificare la produzione raggiungendo un nuovo standard di qualità, anche con altri prodotti, per soddisfare nuove fasce di clienti e di appassionati.

  • Anna Rita Scheri in un dialogo intimo tra pittura e romanzo

    Si è concluso a Pescara l’evento “Dimensioni”, un percorso nell’arte, che ha avuto luogo nei giorni 9 e 10 aprile scorsi. Anna Rita Scheri, pittrice, poetessa e scrittrice ha presentato ad un pubblico attento e sensibile alle tematiche trattate, il suo primo romanzo “Protagonista di vita” e contestualmente ha inaugurato la sua mostra personale di pittura.

    Ancora una volta il talento e la personalità della Scheri, artista romana apprezzata a livello nazionale ed internazionale, che ha esposto presso la Galleria Privata Dalì Art Gallery in Velletri (Rm) di proprietà del Maestro Josè Van Roy Dalì ed ha vinto il Premio Internazionale Tokyo per la pittura, non sono passati inosservati.

    Interessante il dialogo tra le opere esposte ed il romanzo presentato “Protagonista di vita”: dipinti quali “Nascita”, “Il senso dell’amore” e “Morte e Resurrezione” rimandano inequivocabilmente a dimensione narrate nel libro e viceversa.

    Tema comune e ricorrente nei lavori della Scheri è la ricerca di una libertà individuale che è sì fisica, ma soprattutto interiore ed intellettuale. Una rivendicazione dell’essere se stessi a dispetto di convenzioni e regole sociali che possono imbrigliare la personalità. Un viaggio tra esperienze di vita, d’amore e di dolore che sfociano nella consapevolezza che la vita va vissuta a pieno e bevuta a piene mani.

    La presentazione di “Protagonista di vita” è stata arricchita dalla lettura di alcuni passi del romanzo, in cui si sono alternati Anna Rita Scheri e l’attore abruzzese Tommaso Di Giorgio, dando vita ad un momento di grande intensità.

    Alla chiusura dell’evento Anna Rita Scheri si è detta colpita dall’esito delle due giornate, dichiarando: Intimo è stato il contatto con le persone che mi hanno onorato della loro presenza. Riuscire a trasmettere con la pittura e la scrittura le proprie emozioni agli altri è un ulteriore arricchimento dello spirito ed uno sprone ad andare avanti pur nella difficoltà del nostro quotidiano a far accettare l’Arte”.

    Per contattare l’artista:

    Anna Rita Scheri

    tel. 349.2184752

    mail: [email protected]

    sito: www.annaritascheri.it

    Ufficio Stampa:

    Edda Migliori Communication

    tel.349.5582985

    mail: [email protected]

  • Serata di orientamento sul seminario di “Customer Satisfaction”

    Giovedì 14 aprile p.v. alle ore 21,00 si terrà presso la sede dell’Associazione Pinetese Commercianti e Artigiani sita in Via Archimede- Zona Corfù, all’interno del Centro Commerciale Polis, una sessione gratuita di orientamento del seminario di marketing e comunicazione: “CUSTOMER SATISFACTION ( soddisfazione del cliente): la strada verso la fidelizzazione del cliente”.

    La serata, precedentemente organizzata per lo scorso 2 marzo era stata rinviata a causa dell’alluvione che aveva colpito Pineto e la Costa Teramana.

    L’evento è stato promosso dall’Amministrazione Comunale di Pineto (TE) – Assessorato al Commercio, dall’Associazione Pinetese Commercianti e Artigiani e dall’impresa Edda Migliori Communication.

    Interverranno alla serata l’Assessore al Commercio della Città di Pineto, Filippo D’Agostino, il Presidente dell’Associazione Pinetese Commercianti, Daniele Erasmi, il Presidente Provinciale Artigiani, Biagio Iezzi e la docente del seminario Edda Migliori.

    Giovedì 14 aprile 2011 alle ore 21,00, presso

    Associazione Pinetese Commercianti e Artigiani

    Via Archimede- Zona Corfù, all’interno del Centro Commerciale Polis.

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Commercio- Comune Città di Pineto

    Tel. 085.9497232

    Associazione Pinetese Commercianti

    Daniele Erasmi

    Tel. 333.1020544

    Edda Migliori Communication

    Tel. 349.5582985

  • CHECHI, ROSSI, ZORZI, BALDINI, SENSINI. OLIMPICI ALLA “LEGGENDARIA CHARLY GAUL”

    La leggenda della salita “Charly Gaul” del Monte Bondone rivive con i campioni

    Il 31 luglio i campioni olimpici del Team Nissan alla granfondo trentina

    Ce ne sarà per tutti i gusti e livelli, fulcro sarà sempre il Monte Bondone

    La gara sarà valida per il campionato italiano Udace e per il Criterium Leon d’Oro

    Campioni e campionesse onorano la leggenda Charly Gaul. Domenica 31 luglio Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi saranno teatro della 6.a Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone, la granfondo su strada a cui non si riesce davvero a resistere. E questo vale non solo per i tanti amanti del pedale già da giorni in fila per un pettorale, ma anche per coloro che hanno brillato e continuano a brillare in altre discipline. Le stelle azzurre a cinque cerchi Jury Chechi (oro olimpico e mondiale di ginnastica), Antonio Rossi (campione olimpico di canoa), Cristian Zorzi (campione olimpico di sci di fondo), Stefano Baldini (campione olimpico di maratona) e Alessandra Sensini (campionessa olimpica si wind surf), ovvero il Team Nissan, con grande soddisfazione dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi saranno ai nastri di partenza nel centro di Trento a fine luglio e, inutile negarlo, avranno addosso gli occhi di tutti. I campioni hanno accettato infatti l’invito ad essere a Trento per emulare l’impresa del grande campione lussemburghese e per pedalare insieme ai numerosi cicloturisti attesi per l‘evento.

    La Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone 2011, che lo scorso anno totalizzò quasi 2.000 partecipanti, propone quattro varianti di percorso da scegliere cammin facendo. Ci sono il “Lungo” (144 km, 3.595 metri dsl), il “Medio” (75 km, 1.784 metri dsl) e il “Corto” (58 km, 1.641 metri dsl) che…vale doppio. Quest’ultimo è infatti pedalabile anche con la formula Bondone Day, ovvero la variante non agonistica che consente di godersi il percorso e la mitica salita intitolata a Charly Gaul senza lo stress della competizione.

    I primi 40 km saranno di riscaldamento verso nord in Piana Rotaliana, per fare poi ritorno nel capoluogo dove tutti gli iscritti al percorso più breve attaccheranno il Monte Bondone dal versante di Sardagna. Senza tanti preliminari quindi, ecco servita la salita della leggenda che, come ricorda la targa apposta sulla prima curva, misura 18 km e 1.485 metri di dislivello, con 38 tornanti e pendenze medie al 9%, da pedalare in apnea fino al traguardo di Vason a 1.650 metri.

    Da Trento, i percorsi lungo e medio proseguiranno di pari passo fino ad Aldeno, da dove inizierà la salita del Monte Bondone dal versante di Garniga Terme, quello che porta alla località Viote e che è stato anche teatro del Giro d’Italia. Una volta giunti “alle Viote” (per dirla alla trentina) i partecipanti del mediofondo potranno prendere la via del traguardo, collocato a soli 5 km. Occorrerà qui fare un po’ di attenzione all’orologio, perché coloro che toccheranno la località Viote dopo le 12,30 (la partenza di gara è fissata alle 8,30) saranno obbligati a chiudere la propria gara con il medio, o meglio non potranno più optare per la variante lunga, che invece prosegue prima della chiusura del “cancello” verso la Valle dei Laghi. Una discesa ampia e tecnicamente poco problematica porterà i concorrenti in un tratto semi-pianeggiante, dove uno sguardo al fiabesco Castel Toblino sarà d’obbligo per tutti. Risaliti verso Terlago e Cadine, si scalerà il Monte Bondone dal versante di Sopramonte e Candriai, innestandosi qui nel secondo tratto della salita Charly Gaul. Bisognerà puntare dritti all’arrivo perché, parafrasando un vecchio film degli anni ’60, “chi si fermerà, avrà perduto”…la gara ovviamente.

    Lungo i percorsi della Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone del luglio prossimo, saranno collocati ben 10 ristori per chi sceglierà la variante granfondo, 4 per il mediofondo e 6 per il corto. Un impegno senza dubbio notevole da parte del comitato organizzatore e delle associazioni coinvolte nell’evento, come l’Associazione Panificatori della Provincia di Trento, che garantirà panini freschi e qualche sorpresa a tema ciclistico.

    I percorsi “Lungo” e “Medio” sono valevoli per il Campionato Italiano di Medio Fondo e Gran Fondo dell’UDACE e per il Criterium Leon d’Oro.

    Fino al 15 maggio ci si iscrive al costo di € 28, mentre dal giorno successivo e fino al 27 luglio si sale ad € 33. Per chi ha già partecipato alla GF Internazionale Charly Gaul 2010, ci sarà uno speciale sconto di € 6.

    Sul sito www.laleggendariacharlygaul.it sono reperibili tutte le informazioni nel dettaglio, comprese cartografie e altimetrie dei singoli percorsi di gara. Da consultare anche le allettanti proposte vacanza nell’apposita sezione del sito, per scoprire Trento e la sua “grande montagna” in maniera esclusiva e in sella alla Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone 2011.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Myyour al salone del mobile con Foursquare

    I battenti del Salone del Mobile di Milano si stanno per aprire ed interessanti iniziative accompagneranno questo evento.

    Dal 12 al 17 Aprile 2011 Myyour sarà presente con originali proposte per il mondo dell’indoor e dell’outdoor design.

    La gamma dei prodotti pensati e realizzati da Myyour spazia dalle lampade alla docce per esterni. Ogni singola creazione è ispirata da piante, animali o situazioni e l’attenzione è volta in particolare all’utilità degli oggetti ideati.

    Com’è pensata l’iniziativa Myyour – Foursquare?

    Proprio durante il Salone del Mobile sarà possibile fare il check-in in prossimità dello stand espositivo per ottenere in omaggio un simpatico gadget. La riproduzione miniaturizzata dell’utilissimo portacasco CrazyHead fungerà da appendiabiti di design.

    L’importante è non dimenticare che solo i primi 10 check-in della giornata verranno premiati con il Mini CrazyHead. Altri 10 gadget verranno distribuiti ai check-in effettuati dopo le 18:00 al Fuori Salone presso la Fabbrica del Vapore – Via Procaccini 4.

    Myyour, azienda giovane inserita in un mondo dinamico come quello dell’arredamento di design, ha deciso di affidarsi a specialisti della comunicazione e del marketing per incrementare la propria visibilità sui principali canali informativi. Proprio la collaborazione con l’agenzia Vassalli Associati ha dato lo spunto necessario alla realizzazione di importanti interventi sul web. Gold media partner è Marketingarena.it, l’attività ha già registrato molte citazioni online, ad esempio, tra i tanti che hanno parlato dell’iniziativa segnaliamo l’articolo di comunicatestesso.com.