Mese: Aprile 2011

  • VIAGGIARE SCENDE IN CAMPO CONTRO LA FAME NEL MONDO di Amedeo Santoro

    Viaggiare, una delle più importanti società italiane nel campo dei servizi turistici, si rivolge anche al sociale.

    La società con la sua Carta Italiana del Turismo devolverà un euro per ogni carta emessa ad un’Associazione che si occupa e combatte la fame del mondo.

    Abbiamo deciso di organizzare questa raccolta fondi per sostenere i progetti d’aiuto a favore dei bambini che muoiono di fame – afferma Amedeo Santoro, responsabile della C.I.T. – Con la nostra Carta Italiana del Turismo, che ha contribuito a sostenere la crescita del comparto turistico nel nostro Paese, vogliamo dare anche noi un aiuto.

    Dopo lo straordinario successo del precedente progetto con cui Viaggiare aveva devoluto i ricavati della vendita della CIT a Save the Children; questa nuova iniziativa – prosegue Amedeo Santoro – testimonia la volontà della società di dare un aiuto concreto per combattere la fame del mondo.

    Il progetto – spiega il Responsabile della C.I.T. – è ideato da Viaggiare e potrà esistere solo con il prezioso sostegno di quanti vorranno prodigarsi per sostenere questa importante iniziativa

    Amedeo Santoro

    Responsabile del progetto Carta Italiana del Turismo

  • CARTA ITALIANA DEL TURISMO PRESA A MODELLO DA REGIONE LAZIO di Amedeo Santoro

    L’idea della carta italiana del turismo ideata e progettata da Viaggiare Spa, una delle più importanti società italiane nel campo dei servizi turistici, è stata sposata e presa a modello anche dalla Regione Lazio.

    La Carta del Turista voluta dalla Regione Lazio è una delle novità contenute nel piano turistico regionale triennale, che l’assessore Stefano Zappalà ha consegnato alla Giunta di Renata Polverini.

    La Carta Italiana del Turismo (C.I.T.), nata come strumento finalizzato a facilitare l’accesso ai prodotti di eccellenza a marchio italiano, con spiccata predisposizione ai prodotti turistici ed alla promozione turistica, ha contribuito a sostenere la crescita del comparto turistico nel nostro Paese.

    La Carta del Turista della Regione Lazio vuole rilanciare il prodotto regionale di qualità, ponendosi come obiettivo la massima valorizzazione del patrimonio di prodotti e servizi disponibili nel territorio regionale, puntando su una migliore promozione del ‘marchio Lazio’.

    Perché non condividere i due progetti?” si chiede il Presidente di Viaggiare Spa Carlo Dell’Olmo.

    Amedeo Santoro

    Responsabile Carta Italiana del Turismo

    Roma, 20 dicembre 2010

  • VIAGGIARE LANCIA L’INIZIATIVA “I VIAGGI UNISCONO L’ITALIA” di Amedeo Santoro

    In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia anche Viaggiare Spa, tra le più importanti società italiane nel campo dei servizi turistici, festeggia il 17 marzo, festa nazionale, con una emissione speciale della Carta Italiana del Turismo.

    Si tratta di un importante evento per la Nazione – afferma Amedeo Santoro, responsabile della C.I.T. – e noi non potevamo mancare, inserendo nuovi servizi personalizzati per tutte le nuove emissioni della CIT. La nostra Carta Italiana del Turismo si inserisce nel contesto dello sviluppo delle politiche finalizzate a promuovere il rilancio economico e industriale del nostro Paese, mediante l’introduzione di innovazioni e nuove metodologie operative atte a garantire un innalzamento degli standard quantitativi e qualitativi dell’offerta nazionale e a favorire il recupero in tempi rapidi del recente decremento dei consumi.

    Attraverso l’ideazione di Carta Italiana del Turismo – conclude Amedeo Santoro – si è inteso difatti realizzare uno strumento finalizzato a facilitare l’accesso ai prodotti di eccellenza a marchio italiano, con spiccata predisposizione ai prodotti turistici ed alla promozione turistica”.

    Per informazioni potete scrivere a [email protected], telefonare al numero 06.20399448 oppure visitare il sito http://www.cartaitalianaturismo.it”

    Amedeo Santoro

    Responsabile del progetto Carta Italiana del Turismo

    Roma, 16 marzo 2011

  • TURISMO PROFESSIONALITA’ E RIPRESA di Amedeo Santoro

    Nel nostro Paese è ancora forte il desiderio d’imprenditorialità privata talvolta da parte di coloro che dispongono, magari alla fine della loro carriera professionale sviluppatasi in altri campi, di somme da investire.

    Il turismo, talvolta, sembra sopportare meglio di altri settori di attività la crisi economica globale di questi ultimi tempi e poi l’idea di costruire un albergo o un centro turistico stimola ancora la fantasia di molti ed ha il suo fascino derivato certamente dalla voglia di comunicare e relazionarsi con altre persone.

    Purtroppo, però, l’entusiasmo non basta – spiega Amedeo Santoro, responsabile del progetto Carta Italiana del Turismo – occorrono sempre conoscenze specifiche, capacità professionali ed esperienza; l’improvvisazione e la presunzione, anche quando non si arriva al pressapochismo, portano inevitabilmente al fallimento. Nella nostra epoca bisogna essere e comportarsi da professionisti in qualunque campo ci si cimenti: ciò è ancora più vero nel turismo.

    Insomma, sviluppare turismo e rendere produttiva la propria impresa non è assolutamente facile e – prosegue Santoro – il più delle volte, non lo si può fare da soli pena la non redditività del lavoro e lo spreco di risorse.

    Ancora una volta il turismo rappresenta una certezza nell’ambito dello sviluppo della nostra economia e del superamento di uno stato di bassa volontà economica per disaffezione dei consumatori e per scarso interesse alle cose di casa nostra.

    Strumenti che incentivino e promuovano il turismo in Italia e dall’Italia – conclude Amedeo Santoro responsabile del progetto Carta Italiana del Turismo – sono da considerare la vera risorsa su cui poter puntare per una ripresa la più rapida possibile, guidata da tanta voglia di evasione da uno stato di depressione per uno sviluppo economico all’insegna di Italiano è meglio”.

    Amedeo Santoro

    Responsabile del progetto Carta Italiana del Turismo

    Roma, 12 novembre 2010

  • SUCCESSO PER VIAGGIARE CHE SOSTIENE LA FAME NEL MONDO di Amedeo Santoro

    Viaggiare sta riscuotendo successo anche nel sociale; si tratta di una delle più importanti società italiane nel campo dei servizi turistici, che ha deciso anche di dare il suo apporto contro la fame nel mondo.

    Grazie alla sua Carta Italiana del Turismo (C.I.T.), strumento ideato per facilitare l’accesso ai prodotti di eccellenza a marchio italiano, con spiccata predisposizione ai prodotti turistici e alla promozione turistica, devolverà un euro per ogni carta emessa ad un’Associazione che si occupa e combatte la fame del mondo.

    Abbiamo deciso di organizzare questa raccolta fondi per sostenere i progetti d’aiuto a favore dei bambini che muoiono di fame – afferma Amedeo Santoro, responsabile della C.I.T. – la nostra Carta Italiana del Turismo si inserisce nel contesto dello sviluppo delle politiche finalizzate a promuovere il rilancio economico e industriale del nostro Paese, mediante l’introduzione di innovazioni e nuove metodologie.

    Il progetto ideato da Viaggiare – spiega il Responsabile della C.I.T. Amedeo Santorotestimonia la volontà della nostra società di dare un aiuto concreto per combattere la fame del mondo; potrà esistere solo però con il prezioso sostegno di quanti vorranno prodigarsi per sostenere questa importante iniziativa. Per qualsiasi informazione si può visitare il sito http://www.cartaitalianaturismo.it

    Amedeo Santoro

    Responsabile del progetto Carta Italiana del Turismo

    Roma, 11 marzo 2011

  • Sito online Boing tv

    Il sito online Boing.tv propone, inoltre, numerosi giochi per allietare le giornate dei più piccoli: Balla con Johnny, Il memory dei Flinstones, Juni al mare, Leone notti da paura, Para Dino, Il NasconDino, Le corse pazze, Fuga dalla caverna e Flapjack avventura in mare.

    Boing si dimostra uno dei canali maggiormente seguiti ed apprezzati dai baby telespettatori italiani questo anche grazie al fatto che Boing Tv programmi e giochi ne offre a bizzeffe!

    Molto carina la proposta Boingizza il tuo compleanno che permette di scaricare online tutto il necessario per una festa in pieno stile Boing. Si possono scaricare festoni, poster, gli inviti e,addirittura, le fascette per personalizzare i bicchieri. Un modo originalissimo per creare una festa particolare e divertente.

    Altra bella iniziativa è Festeggia la festa della mamma con Boing. Il concorso consiste nello spedire una foto della mamma da bambina e compilare una liberatoria. Le foto più belle, è assicurato, andranno in televisione!

    Online è possibile visionare, inoltre, numerosissimi video relativi alle serie animate in programmazione. Molto divertente la proposta di un Karaoke svolto da simpatici personaggi coloratissimi. Oppure si può saltare grazie al nuovo ballo di Boing.

    Insomma, il sito ed il canale di Boing tv sono concepiti per accogliere le esigenze dei bambini, proponendo giochi e serie a misura dei più piccoli e che vanno incontro ad ogni loro preferenza.

    Boing è gratuito e non ha bisogno di bollini gialli o rossi perché tutti i suoi programmi sono adatti per la fascia d’età 3-14 anni. Se non riuscite a visionare il canale, probabilmente non possedete ancora un decoder o la vostra zona di residenza non è stata ancora raggiunta dal segnale.

  • LE DOLOMITI SI FANNO IN CINQUE. IN TRENTINO LA TRASLAVAL PUNTA SUL 13

    Benatti e il suo team “apparecchiano” il 13° Giro Podistico della Val di Fassa (TN)

    Quest’anno anche uno speciale servizio taxi “Ti porto io” per spostarsi risparmiando

    Cinque tappe tutte nuove, con finale sul Col Rodella

    Al via runners, “camminatori”, nordic-walkers e appassionati di fit-walking

    Gli opposti si attraggono, almeno alla Traslaval. Il Giro Podistico della Val di Fassa, in Trentino, mette d’accordo proprio tutti. È una gara di corsa off-road, ma anche di corsa in montagna e su strada, è un appuntamento a cinque tappe ma aperto anche a partecipazioni singole, adatto sia ai runners sia agli appassionati di nordic-walking.

    Insomma, la Traslaval è davvero un evento da non perdere, forte di una lunga tradizione sportiva che affonda le proprie origini nel 1999 e che quest’anno, tra il 26 giugno e il 1° luglio, arriverà a festeggiare la tredicesima e… fortunata edizione.

    Nel 2011 i partecipanti della Traslaval troveranno ad attenderli una Val di Fassa ancora più splendida e… verde. Gli organizzatori hanno pensato diverse soluzioni per consentire agli atleti di raggiungere la vallata trentina lasciando a casa le proprie automobili. Sarà infatti possibile raggiungere la Val di Fassa approfittando di vari mezzi, come ad esempio il treno, e spostarsi poi in autobus, ma è stato pensato anche un apposito servizio taxi con prezzi agevolati. Questa è una novità voluta dal team fassano, che consentirà di “spalmare” le spese di trasporto e di risparmiare. Il servizio si chiama “Ti porto io” (maggiori informazioni sul sito dedicato www.dolomititaxi.it) e mette a disposizione degli interessati, finora davvero molti, sia vetture sia minibus.

    La Traslaval è senza dubbio un evento originale, con percorsi su terreni vari nel cuore delle splendide Dolomiti trentine, con un clima festoso che fa da controcanto al molto apprezzato appuntamento agonistico. Una particolarità della corsa è anche il programma, articolato in sei giornate (cinque tappe agonistiche e un giorno dedicato al riposo) che vanno appunto dal 26 giugno al 1° luglio e che propongono un totale di 55 km circa da affrontare tra boschi, sentieri e strade montane.

    La gara è un’occasione per tutti i runners di vivere un’avventura alla scoperta dei territori ladini, all’interno delle cinque tappe tutte rinnovate ad hoc per l’occasione 2011. Lo start della prima tappa è fissato a Soraga, con una partenza di “massa” come per tutte quelle successive, infatti la tappa ad inseguimento che era in programma fino allo scorso anno è stata variata ed equiparata alle altre. Inoltre, nella prima giornata saranno al via insieme agli agonisti anche i “camminatori” appassionati di nordic-walking e fit-walking, che potranno tenersi in forma divertendosi anche in occasione delle successive tappe, partendo 30’ prima della gara competitiva.

    L’orario del via “d’esordio” è stato spostato alla mattina, in modo da lasciare il pomeriggio libero per tutti, con possibilità di rilassarsi o di scoprire le aree circostanti.

    Lunedì 27 giugno lo start è allestito in un altro dei luoghi “culto” della zona, ovvero la suggestiva Moena, la “Fata delle Dolomiti”, da dove ai runners si prospettano 10,6 km di gara, con transito (per la prima volta nella storia della gara) da “Pala da Rif”, luogo che regala scorci suggestivi sopra l’abitato di Moena.

    Le successive due tappe sono intervallate da una giornata di dovuto riposo, perché, come sa bene l’equipe di Stefano Benatti, per una buona e godibile prestazione sportiva c’è bisogno di curare il proprio benessere fisico. Così, tra la terza tappa (con partenza da Alba di Canazei) e la 4.a tappa (da Campestrin), è fissato per mercoledì 29 giugno uno stop, occasione per “ricaricare le batterie” o per passare del tempo all’insegna della vacanza.

    Venerdì 1° luglio scatta per tutti i podisti il momento del gran finale, segnato dall’ormai celebre “tappone” conclusivo che quest’anno prevede un percorso d’eccezione, con partenza da Campitello in direzione del Col Rodella, la cima montana che lo domina e da dove si ammira uno dei più suggestivi paesaggi del mondo dolomitico. Questa ultima “fatica” propone un percorso di 10 km, e riserva una bella sorpresa anche per i “giornalieri”, infatti sarà abbinata alla gara anche la prova individuale in salita valida per il Trofeo Rifugio Des Alpes.

    Le iscrizioni per l’edizione 2011 sono già in corsa, e fino al 30 maggio sarà possibile approfittare della quota ridotta di 48 euro, mentre nel periodo successivo il prezzo sarà aumentato di 10 euro. L’organizzazione dell’evento è affidata all’Associazione Sportiva Traslaval, con la quale collaborano i Comuni e l’Azienda di Promozione Turistica della Valle di Fassa.

    Info: www.traslaval.com

  • VALDINON BIKE “TENTATRICE” CON LA MTB. OFF-ROAD “EVERY AGE” IL 14 E 15 MAGGIO

    Al via il 15 maggio da Cavareno (TN) la terza ValdiNon Bike

    Largo ai bikers di tutte le età: mini, giovanissimi e…non, anche sabato 14

    Anche quest’anno l’evento sarà 1.a tappa di Trentino MTB

    Tracciato immutato, 42 km con 900 metri di dislivello

    La Val di Non, in Trentino, è famosa per le sue mele, il frutto per eccellenza che nei racconti biblici è descritto come “tentatore”. A maggio, la valle trentina offrirà ben altre tentazioni, di natura sportiva e ugualmente irresistibili. La protagonista sarà la 3.a ValdiNon Bike, l’evento dedicato agli appassionati di ruote artigliate che nello splendido scenario della Val di Non, tra le montagne e i meleti, farà sentire i bikers a casa propria.

    Visto il bel successo riscontrato nelle passate edizioni, la ValdiNon Bike ha deciso di farsi sempre più grande e aperta a tutti, perché da quest’anno ancora più categorie potranno partecipare e pedalare sugli sterrati nonesi. È nata infatti la ValdiNon Bike Giovanissimi, un’altra perla che andrà ad impreziosire la già ricca collana di eventi della giornata di vigilia di sabato 14 maggio. Lo start è fissato nel pomeriggio (ore 15,15), la partecipazione è gratuita e aperta alle categorie dei tesserati da G1 a G6. Le “giovanissime” promesse della mtb si misureranno su un percorso apposito, tracciato attorno alla Tennis Halle, l’area che il giorno successivo farà da “base” alla ValdiNon Bike classica.

    Sul sito internet dell’evento, www.valdinonbike.com, sono riportate tutte le informazioni relative a questa nuova iniziativa, oltre a quelle legate alla gara di domenica (regolamento, percorso, iscrizioni etc.). La rassegna per i Giovanissimi è nata sulla scia di un altro appuntamento di successo tra i bikers in erba, ovvero la bella e partecipata Mini ValdiNon Bike, simpatica iniziativa aperta agli under 12, in programma sempre nella giornata di “vigilia” e con un annunciato seguito serale di intrattenimento.

    Dopo una giornata all’insegna della “mtb di domani”, domenica suonerà l’ora-x per i bikers Junior, Open, Elite e Master, chiamati a rispondere all’appello il 15 maggio alla Tennis Halle di Cavareno (lo start sarà dato alle 10,30). Per tutti gli appassionati ci sarà da sudare tra single track e asperità montane, con un tracciato ben bilanciato in quanto a dislivello (circa 900 m) e a km (42), pensato per poter essere affrontato anche da chi, visto il periodo primaverile di svolgimento, è alle prime uscite stagionali sugli “sterrati”.

    Oltre alle emozioni sportive, per tutto il pubblico e i partecipanti ci saranno tante iniziative di contorno, tra le quali una delle più attese è la sempre ricca lotteria. Quest’anno ci sono in palio, tra i tanti premi, anche buoni acquisto fino a 1.000 euro, un televisore LCD e una consolle Nintendo Wii con tanto di “Balance Board” annessa. Un momento ricco (in tutti i sensi) aperto all’intera carovana di presenti, per tutti i partecipanti ci sarà un biglietto, si spera fortunato, in omaggio insieme ai sempre apprezzati prodotti locali del pacco gara.

    Anche quest’anno l’appuntamento della ValdiNon Bike battezza il circuito Trentino MTB, il challenge di 7 tappe nato nel 2009, del quale l’evento della Val di Non costituisce la prova d’esordio. Le iscrizioni cumulative al challenge scadono lunedì 9 maggio, questa opzione consente di beneficiare della quota d’iscrizione di 155 euro (anziché 182 euro) per tutte le tappe e di partire automaticamente in prima griglia in ciascuna gara, cioè immediatamente dietro ai “Vip”. Per prenotarsi è sufficiente collegarsi al sito del circuito, www.trentinomtb.com.

    Dopo l’8 maggio, invece, ci sarà un aumento della quota di iscrizione alla ValdiNon Bike, la tariffa passerà infatti da 25 a 28 euro per poi bloccarsi fino al 13 maggio, salvo previo raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Meglio dunque affrettarsi per non restare…a piedi.

    L’organizzazione della gara è come sempre gestita del team ValdiNon SportGestion guidato da Maurizio Zini, che orchestra l’evento insieme alla Società Podistica Novella e ai sempre numerosi volontari.

    Info e iscrizioni: www.valdinonbike.com

  • Cantine Aperte 2011: l’evento di chi ama il vino

    L’ultimo sabato di maggio ritorna, dopo il grande successo della scorsa edizione, Cantine Aperte 2011. Cantine Aperte è l’evento, che crea l’occasione di visitare le migliori aziende produttrici di vino in tutta Italia, vedrà partecipare all’iniziativa oltre 800 attività che si sono contraddistinte per qualità dell’ospitalità enogastronomica.

    Tra le aziende che aderiscono all’iniziativa: Cantine Salvan – Due Carrare.

  • Trento spegne il Doss nell’Ora della Terra

    State cercando su google “pannelli fotovoltaici Trentino” o “pannelli fotovoltaici Trento”? Se anche per voi l’energia è un bene prezioso da non sprecare e siete interessati all’ecosostenibilità partecipate all’Earth Hour 2011! Lora della terra, un’iniziativa organizzata per fermare il cambiamento climatico, ideata da Wwf per sensibilizzare tutti i cittadini ad una maggiore attenzione per il nostro pianeta e portare all’attenzione dei governi i problemi che riguardano l’inquinamento. Anche Trento aderisce a questa iniziativa dimostrandosi un Comune attento alle problematiche ambientali; proprio il 26 marzo si spegneranno le luci su intere città, monumenti e simboli della modernità, per richiamare l’attenzione su uno dei problemi più importanti ed urgenti del millennio: l’inquinamento. Inoltre i tragici avvenimenti della centrale nucleare di Fukushima hanno reso ancora più urgente la salvaguardia del nostro pianeta e la ricerca di soluzioni alternative per la creazione di energia pulita. Lo scorso anno circa un miliardo di persone in tutti i paesi del mondo hanno aderito all’ora della terra con un semplice gesto (ovvero lo spegnimento dell’illuminazione di case e monumenti) per testimoniare l’impegno nella lotta al cambiamento climatico, per creare un pianeta più vivibile. Il Comune di Trento sostiene questo progetto spegnendo per 60 minuti l’illuminazione del Doss Trento, monumento simbolo della città situato sull’omonima collina: dalle 20.30 alle 21.30. Tirate fuori le candele e fate questo gesto simbolico per salvaguardare la Terra. Ma tutti i cittadini sono invitati a spegnere le luci per un’ora, per dimostrare di avere a cuore il futuro del pianeta e pensare a chi verrà dopo di noi.