Mese: Aprile 2011

  • Da Persiceto a Crevalcore: nel bolognese fidati di Autospurghi Tesini

    Autospurghi Tesini è un’azienda specializzata su diversi servizi presente nella zona delle province di Bologna, Modena e Ferrara e in particolare anche nei comuni di Crevalcore, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, San Matteo Della Decima, Ravarino, Nonantola, Finale Emilia e Cento. Oltre allo spurgo dei pozzi neri Tesini offre, per abitazioni e altre aziende, altre prestazioni come disinfestazioni, prosciugamento di locali, manutenzione depuratori e lavaggio di strade, parcheggi e piazzali.

    Oltre a questi servizi, Tesini è disponibile in tutta la zona di Bologna, Modena e Ferrara, per la raccolta di rifiuti speciali: dalla raccolta di liquami zootecnici da agricoltura al trasporto e smaltimento di liquidi provenienti da industrie, autolavaggi da qualsiasi lavorazione che prevede rifiuti liquidi o palabili da smaltire.

    Autospurghi Tesini è una garanzia di qualità per tutta la zona dell’Emilia Romagna per la manutenzione e gestione di impianti e tubature fognarie, oltre che per trasporto e smaltimento di rifiuti a Bologna, Modena e Ferrara. Per un elenco completo di modalità e servizi visita il sito www.autospurghitesini.it.

  • LA “LEGGENDARIA CHARLY GAUL” È PRONTA A SALIRE. SIMONI, JANES E CORRADINI CHIAMATI AL TEST

    La leggenda della salita “Charly Gaul” del Monte Bondone rivive con i campioni

    Il 31 luglio i campioni olimpici del Team Nissan alla granfondo trentina

    Percorsi per tutti i gusti e livelli, fulcro sarà sempre il Monte Bondone

    La gara sarà valida per il Campionato Italiano Udace e per il Criterium Leon d’Oro

    Scalatori di tutto il mondo, unitevi, o meglio … pedalate!. Il 31 luglio la “Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone” chiama a raccolta tutti gli appassionati di pedalate all’insù, per la 6.a edizione della granfondo trentina.

    Anche quest’anno la gara offre una garanzia a prova di bomba sulla bellezza dei suoi già lodati tracciati. Questa garanzia si chiama Gilberto Simoni, vincitore del Giro 2001 e 2003, oltre che di numerose tappe in tutti i Grandi Giri, ma soprattutto un vero e proprio intenditore in quanto a salite montane. Il campione “rosa”, visto il bel tempo di questi ultimi giorni, ha deciso di testare in anteprima il tracciato della Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone, una gara alla quale si è sempre unito volentieri, insieme a tanti altri colleghi illustri. A proposito di colleghi, in compagnia di “Gibo” hanno provato il percorso anche altri due trentini doc, il campione del mondo master Silvano Janes e il corridore “gran fondista” e specialista scalatore Antonio Corradini, che la Leggendaria Charly Gaul l’ha vinta nel 2008.

    Il trio di fuoriclasse si è messo alla prova sui 144 km del percorso lungo, per un totale di 3.595 metri di dislivello, ma il prossimo luglio si potrà scegliere anche tra un mediofondo di 75 km e 1.784 metri di dislivello e un corto di 58 km e 1.641 metri di dislivello da…moltiplicare per due. Quest’ultimo è infatti pedalabile anche in versione non competitiva, ovvero con la formula Bondone Day, senza cronometro ma con il medesimo imperativo: salire.

    È infatti questo il leit motiv della granfondo trentina, che ha fatto del Monte Bondone il suo nucleo centrale. Una scelta non casuale, visto che la montagna di Trento è famosa tra i ciclisti soprattutto per la sua salita Charly Gaul, intitolata al grimpeur lussemburghese che proprio sulla montagna di Trento costruì il suo leggendario capolavoro. “Il bello di questa gara è e rimane sempre la salita Charly Gaul”, ha assicurato Simoni, “una strada impegnativa ma davvero molto bella da affrontare, una salita spettacolare come del resto spettacolari sono tutte le salite del Monte Bondone. Questa è speciale non solo per la sua storia e per l’impegno che richiede, ma anche perché da qui si può ammirare tutto il Trentino, un panorama unico che spazia dalle Dolomiti di Brenta alla Valle dell’Adige”.

    Dopo la partenza dal centro di Trento, città già sede di partenze di importanti tappe del Giro d’Italia (l’ultima nel 2007), il percorso si addentra nella prima vera novità della corsa, ovvero il transito in direzione nord verso la piana Rotaliana. Una terra famosa per vini e spumanti (come il noto Trento doc) e per le mele, che si attraversa su una strada molto scorrevole e agile. “Il mio consiglio è quello di non sgomitare in questo tratto”, avverte Simoni, “non conviene sprecare energie perché la gara alla fine si deciderà in salita, meglio quindi non rischiare”.

    Dalla strada di fondovalle si rientra a Trento, dove è posto il primo discrimine, chi sceglie il percorso corto (58 km) dalla città sale subito alla volta del Monte Bondone, sulla salita intitolata a Charly Gaul. Si tratta di 17,6 km e 1.375 m di dislivello fino all’arrivo comune a Vason, con 38 tornanti e pendenze medie al 7,8%, meglio dunque alimentarsi a dovere prima di iniziare ad affrontarla.

    I “tre trentini” procedono il loro test dirigendosi verso Aldeno e verso la fatica, con la salita del Monte Bondone dal versante di Garniga Terme. Questa salita presenta pendenze importanti (anche del 10%), fin dai primi km è meglio inserire rapporti agili ed evitare di calcare la mano, salendo con un’andatura costante. “Un tratto molto bello, ma anche lungo”, ha commentato Janes, che il prossimo luglio correrà nel percorso medio, “bisogna essere bravi ad amministrare le forze. Se si corre troppo c’è il rischio di “saltare”, se invece si va troppo piano si resterà indietro, insomma ognuno dovrà trovare un equilibrio”. Anche i più preparati devono portare rispetto al mito del Monte Bondone, ma i corridori che puntano al medio potrebbero forse osare di più.

    La seconda deviazione si incontra proprio al termine della salita, nella piana delle Viote, e chi ne ha avuto abbastanza potrà andare direttamente all’arrivo, posto a 5 km.

    Il percorso lungo punta invece verso l’incantevole Valle dei Laghi, attraverso una discesa lunga e veloce. Dopo 20 km pianeggianti si ricomincia a salire, con pendenze attorno al 6% in ascesa continua, il tratto più tosto (come confermato anche da Corradini) è quello dell’arrivo in salita.

    La fine della corsa è un’entrata trionfale nel cuore del Monte Bondone, con la strada che si apre in un ampio spazio, dove la prossima estate troveranno posto pubblico, festa, ristori e parcheggio biciclette.

    Quest’anno i percorsi sono rinnovati e ci sono tante iniziative in più, l’obiettivo dichiarato però resta sempre lo stesso. Salire e dominare il Monte Bondone. Info e iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Cento Pittori per il tricolore: dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia la 88^ edizione della celebre mostra artistica

    Roma, 28 aprile 2011 – Dal 28 aprile al 1 maggio prossimo i Cento Pittori di Via Margutta torneranno ad onorare la tradizione esponendo per il consueto appuntamento primaverile nella strada da cui prende il nome la loro associazione. La nota esposizione, però, sarà anche occasione per festeggiare il centocinquantesimo anniversario dell’unificazione d’Italia, a cui i celebri Pennelli hanno deciso di dedicare l’edizione numero 88.

    Nei giorni della manifestazione, infatti, l’emblema dell’unità nazionale, conquistata dai nostri padri a costo di enormi sacrifici e della loro stessa vita, sventolerà su ciascun cavalletto, accanto a oltre 3.000 opere tra dipinti a olio, disegni, sculture e acquerelli che, ancora una volta, animeranno la strada, trasformandola in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.

    “I Cento Pittori di Via Margutta – ha detto Alberto Vespaziani, che da circa quaranta anni presiede questa storica associazione – hanno accolto con entusiasmo l’invito del Consiglio Direttivo a festeggiare questa ricorrenza tanto significativa per l’intero paese oltre che per tutti noi. Per questo motivo, durante la mostra, ciascun di loro esporrà accanto ai propri lavori un’opera altrettanto eloquente: il nostro tricolore”.

    “Nelle scorse settimane, a ridosso della data del 17 marzo, 150 anni dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia, è stata consegnata al nostro Presidente della Repubblica – ha continuato ancora Vespaziani – la targa di socio ad honorem della nostra Associazione. Questo gesto di profonda stima e riconoscimento rappresenta l’ennesima testimonianza dell’indissolubile legame che unisce tutti gli artisti di Via Margutta a un Paese come il nostro, che oggi vede presenti popoli provenienti da luoghi diversi e spesso difficili ma che, non per questo, vanno condannati o emarginati”.

    A riprova di ciò, anzi, ancora una volta, i Cento Pennelli hanno scelto di dare ampio spazio alla richiesta arrivata da tanti artisti stranieri provenienti da stati europei ed extraeuropei e richiamati dal fascino esercitato da questa celebre strada e da un’associazione che, nel tempo, con le sue manifestazioni si è rivelata ulteriore motivo di richiamo per i tanti visitatori che arrivano nella Capitale e ha finito con il dare un prezioso contributo al settore del turismo.

    Tra questi la pittrice polacca e decoratrice d’interni Margherita Lipinska, nota per l’utilizzo della tela di juta o dei sacchi per il caffè al posto del telaio, (Per/Gs/Adnkronos)

    l’artista inglese Anthony Gerald Binns, che celebre nei suoi lavori i temi della fiaba e il mondo di gnomi e folletti, Serena Notari, in arte Serena Aarts, pittrice italiana che vive e lavora in Olanda e che trae ispirazione per i suoi coloratissimi lavori dalla natura e dal mare, il peruviano Freddy Toledo, che descrive luoghi esistenti in paesi lontani, affascinanti e misteriosi come quelli dai quale proviene, e l’olandese Paul Nieuwenhof, scultore oltre che pittore con una grande passione per la natura morta e il colore ad olio, e ancora la polacca Teresa Stankiewic, con le sue marine, e la slava Kristina Milakovic, che dedica invece la propria attenzione all’astrattismo.

    “Abbiamo scelto di incentivare la presenza di pittori stranieri – ha tenuto a precisare Alberto Vespaziani, Presidente dell’Associazione – in quanto riteniamo che la pittura e l’arte, attraversando confini etnici e culturali, possano contribuire a sconfiggere l’intolleranza e a dar vita alla migliore integrazione possibile”.

    Così tra pennelli e cornici l’arte, miniera inesauribile di scoperte e sorprese, veste il ruolo di linguaggio universale, sempre più spesso capace di unire in un discorso comune popoli e civiltà lontane o diverse, così come di abbattere barriere e confini.

    A caratterizzare l’immancabile appuntamento, però, anche tanti nuovi ospiti. Tra questi il Maestro Crescenziano Inetti. L’ottantasettenne pittore di Subiaco, noto mosaicista, nei mesi scorsi ha donato al Santo Padre Benedetto XVI un mosaico raffigurante l’emblema papale.

    Richiamati dal prestigio della celebre strada, conosciuta per essere la culla di pittori e poeti, anche alcuni giovani talenti che, selezionati per l’occasione, potranno esporre i propri lavori accanto ai numerosi nomi noti della pittura che hanno fatto la storia di Via Margutta e dell’Associazione che porta il suo nome e che, dal 1950, con instancabile entusiasmo, ne calcano i sampietrini.

    A prendere parte a quest’edizione della mostra – patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio e divenuta ormai da tempo irrinunciabile appuntamento per appassionati d’arte, romani e stranieri – saranno oltre 120 artisti, ancora una volta rigorosamente selezionati e provenienti da ogni parte del mondo, tutti caratterizzati da un proprio linguaggio espressivo e da una propria tecnica artistica che va dalla figurazione all’astrattismo, passando anche per la ritrattistica, il paesaggismo, il simbolismo e il surrealismo.

    “Quello che ci auguriamo per il futuro – ha concluso parlando a nome di tutti gli artisti il Presidente Vespaziani – è che prosegua e si rafforzi la collaborazione con l’Amministrazione Capitolina affinché ci venga reso possibile continuare a fare di Via Margutta una colorata pinacoteca en plen air e vengano individuate e concesse nuove aree dove possano essere chiamati ad esporre, accanto ai big dell’associazione, tanti talenti in erba.”

    L’esposizione – che, oltre a permettere come di consueto, soprattutto ai meno noti, di uscire allo scoperto per affermarsi, sarà interessante occasione per analizzare e studiare i fermenti artistici che si sviluppano di continuo e per raccogliere i diversi messaggi che ogni espositore intende “consegnare” alla collettività – rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 21.00 fino al 1 maggio prossimo (ingresso gratuito).

    Ad unirsi ai festeggiamenti previsti per il taglio del nastro, in programma alle 17.00 del 28 aprile prossimo, sono stati invitati – tra gli altri – il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’assessore capitolino alla cultura, Dino Gasperini, il Presidente del I municipio, Orlando Corsetti, e il Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, Federico Mollicone.

  • Tradizioni e relax in Trentino Alto Adige

    Situato sulla sponda est del fiume Sarca, Pinzolo, si presenta come meta ideale per il ristoro di tutta la famiglia. Qui, infatti, è possibile rilassarsi nei verdi boschi che circondano la cittadina e dedicarsi ad escursioni in mountain bike o a piedi lungo i numerosi sentieri. Ma la cittadina è anche attenta alle sue tradizioni. Famosa, a titolo, d’esempio, è la manifestazione “Trato Marzo” che vuole celebrare l’arrivo del mese di marzo e che ha origini pagane. Scopo della festa, anticamente, era celebrare il risveglio della natura e dell’amore. E proprio l’amore fa da filo conduttore ai tre giorni di festa che ancora oggi vengono celebrati nella cittadina. Una curiosità: la cittadina è stata scelta dall’Inter come sede per il suo ritiro estivo pre – campionato per l’anno 2011.

    Se, quindi, volete approfittare della vacanze estive per visitare questa zona , non vi resta che digitare su interne le parole alberghi e residence a Pinzolo per scoprire le opportunità ricettive offerte.

    Se, invece, per voi le vacanze per antonomasia sono semplice e pura pigrizia, perché non farsi coccolare alle Terme di Comano? Qui, grazie alle proprietà salutari delle acque, potrete curare piccoli e grandi disturbi, ma anche rilassarvi tra le esperte emani delle estetiste del centro benessere. Per conoscere le opportunità ricettive, allora, non vi resta che digitare su internet le parole alberghi e residence a Terme di Comano e Ponte Arche: troverete, sicuramente, la proposta che fa per voi.

  • Go Japan a Villa Conca Marco

    Il main event di GO JAPAN, una giornata di solidarietà per i fratelli giapponesi!

    Una serie di eventi nati spontaneamente dal cuore dei salentini, il ricavato al netto delle spese sarà interamente devoluto alla Croce Rossa Giapponese.
    L’evento si terrà sul prato vicino l’uliveto dell’Agriturismo Villa Conca Marco: sole, erba e cielo terso, nell’aria le vibrazioni della mu-sica sono gli ingredienti ideali per trascorrere al il 22 di aprile!

    Sul palco si esibiranno a titolo gratuito:
    MUSHROOM FACTORY
    DSW
    ENSEF
    TEENAGE RIOT
    SELF INVITED
    SHAKE DOWN BABYLON
    METROPOLITANS
    SOUTHERN CULT
    SHOTGUN BABIES
    TUESDAY’S BAD WEATHER
    EMILY GHOST
    DJ NOERZ AKA MR.NERO(FROM AMSTERDA,M)
    DJ SET:
    VOODOO DOLL
    JOE SEATTLE
    GRANDMASTER CHEF
    MUSIQUE THAT WE LOVE
    ROOTSOULDJER(FROM TARANTO)
    ZUINGOYOUTH(FROM TARANTO)

    Il tutto sarà ripreso e trasmesso in diretta streaming da SOUL KITCHEN, trasmissione rivoluzionaria su WWW.RADIOFLO.IT.
    Durante la giornata mostra e vendita delle opere fotografiche di GIACOMO ROSATO E ANDREA DI TONDO create ad hoc per l’iniziativa.

    INGRESSO 3 EURO.

  • MOBY, DA OGGI I BIGLIETTI SI ACQUISTANO CON PAGONLINE DI UNICREDIT

    I clienti Moby hanno una opportunità in più – veloce, comoda e sicura – per effettuare il pagamento online dei biglietti: PagOnline, il servizio che permette ai clienti UniCredit
    di addebitare il costo del viaggio direttamente sul proprio conto corrente

    Milano, 20 Aprile 2011 – Pagare un viaggio non è mai stato così facile. Chi sceglie di prenotare online i biglietti Moby ora dispone anche del nuovissimo servizio PagOnline UniCredit: un sistema di pagamento del Gruppo UniCredit che permette di acquistare i biglietti, addebitando l’importo direttamente sul proprio conto corrente. Così scoprire l’alto livello del servizio delle navi Moby, diventa ancora di più un gioco da ragazzi. L’unica condizione? Essere cliente UniCredit Banca e aver attivato il Servizio di banca via Internet. Una volta scelta la tratta e la sistemazione a bordo si procede con la fase di pagamento: basta selezionare l’opzione “UniCredit PagOnline” nel menu o cliccare sull’icona corrispondente. Il sistema collegherà, in modalità protetta, al sito del Gruppo UniCredit dove sarà possibile inserire i codici d’accesso (codice adesione e Pin), e la password “usa e getta” della propria Password Card o dell’UniCredit Pass, l’innovativo dispositivo elettronico del Gruppo UniCredit che cambia la password ogni 60 secondi, garantendo la sicurezza totale di ogni operazione. Una volta avuta l’autorizzazione della banca, l’acquisto sarà completato e si tornerà alla pagina di conferma del sito Moby. Infine, terminata l’intera operazione di acquisto, si riceverà all’indirizzo segnalato in fase di acquisto, una email dell’operazione effettuata da parte della Banca. E per chi non è ancora cliente Unicredit? Basta andare sul sito della banca (www.unicredit.it) e scegliere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze, è possibile richiederlo direttamente online.

    PagOnline si aggiunge ai sistemi di pagamento online messi già a disposizione da www.moby.it : Carta di Credito (ricaricabile o prepagata) e PayPal – attivo dal 2009.

  • POLIZIA PENITENZIARIA : Manna (Li.Si.A.P.P.) Edilizia penitenziaria tutto fermo – Intanto continuano le aggressioni al personale.

    Oltre un anno fa veniva sbandierato il Piano carceri con l’ampliamento e la realizzazione di nuovi penitenziari per far fronte all’emergenza sovraffollamento messo in cantiere dal Governo, non finisse come il piano caserme (nuove stazioni dei carabinieri in mezza Italia, per dare più sicurezza ai cittadini, un progetto ipotizzato nel 2004 e non ancora ultimato. Intanto afferma il Dott. Mirko MANNA Segretario Generale del Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziaria LiSiAPP, organizzazione sindacale di categoria, continuano i suicidi dietro le sbarre.
    Ciò stante , rimarca il Segr. Gen. LiSiAPP siamo ad oltre 40 del 2011 e fa si che sia un bilancio, fallimentare, di quel piano rimasto l’ennesimo elenco di buoni propositi e protocolli di intesa senza futuro.
    “Oggi – scrive Manna -, un anno e quattro mesi dopo, i detenuti sono 67.648, cioè 2.658 in più rispetto al numero per cui la situazione fu accostata a una calamità. E i posti in più? Pochi, pochissimi. C`è chi dice duemila, con un`approssimazione probabilmente per eccesso, ma sarebbe comunque una cifra inferiore all`incremento degli «ospiti».
    Dunque la realtà è peggiorata.
    Ma non solo per la crescita dei detenuti, ma anche sottolinea il Segr. Gen. del LiSiAPP aumentano di giorno in giorno le aggressioni agli operatori di polizia che tra mille difficoltà riescono a mantenere l’ordine all’interno delle strutture penitenziarie anche subbendo queste vile aggressioni frutto di una carente impalcatura istituzionale.
    Parte delle nuove prigioni – continua Manna – che si è riusciti a costruire sono vuote perché mancano i soldi per metterle in funzione. E soprattutto manca il personale della polizia penitenziaria. Sempre nel gennaio 2010 il ministro della Giustizia Alfano dichiarò che a breve sarebbero entrati in servizio altri duemila agenti. A luglio ribadì la promessa, abbassando i reclutamenti «in prima battuta» a mille. Sono passati altri nove mesi, e ancora si attende l`ingresso di nuovi agenti.
    Attualmente sono in corso le selezioni alcune centinaia di allievi agenti provenienti dalle forze armate. Ma tutto ciò non basta.
    Quando arriveranno il grosso promesso?, paventa qualcuno, saranno meno di quelle che nel frattempo hanno lasciato il servizio per raggiunta pensione o altri motivi. Sono i numeri di una crisi che l`annunciato impegno del governo non è riuscito a scalfire. Di cui la politica generalmente si disinteressa – a parte pochi esponenti sparsi nei diversi partiti -, ma che continua a lasciare il personale di polizia penitenziaria in condizioni al limite della sopportazione.
    La politica è sorda anche ai suoi stessi proclami e così mentre, noi viviamo in una logica fatta di annunci, gli operatori sono chiamati sempre in qualsiasi momento a mantenere l’ordine e la legalità all’interno delle strutture penitenziarie, e quando si scaldono gli animi nella società oltre le mura a pagare in primis sono sempre gli agenti di polizia penitenziaria con le aggressioni.
    Infine aggiunge Manna non dimentichiamo che gli operatori di polizia sono chiamati a sventare numerosi tentativi di suicidi. Questa è l’Italia, ha 150 anni di battaglie civili vinte, ma è come se fosse nata ieri avendo già perso.

  • L’importanza della scelta del materasso

    Non tutti sanno che una buona parte delle nostra salute dipende dalla qualità del nostro sonno, e che a sua volta il sonno dipende in gran parte da come dormiamo, in quali condizioni.
    Quando si parla di qualità del sonno viene automaticamente in mente il materasso, che sia a molle, in lattice o memory non importa, ma è la prima cosa che ci viene in mente. Dormire su un materasso
    in grado di farci stare comodi e di farci scaricare tutte le tensione e stanchezze, è infatti una cosa molto importante e per questo motivo è di fondamentale importanza scegliere materassi di qualità ed adatti a noi quando dobbiamo effettuare acquisti in questo senso. I materassi in lattice in particolare hanno segnato un passo importate nell’evoluzione di questo prodotto, sono in grado di fornirci comodità, relax e tutto quello che ci serve per svegliarci riposati e pronti per affrontare una nuova giornata. Nasce online la prima guida ai materassi in lattice, con tanti consigli, recensioni e offerte di sicuro interesse di vendita online di materassi in lattice. E’ uno dei primi siti web italiani specifici su quest’argomento ed ha come obiettivo orientare il consumatore in fase di acquisto in modo da riuscire ad acquistare ciò che effettivamente è allineato alle sue esigenze.

    Sito per consultazione: www.materassiinlattice.biz

  • I 15 cibi che “tolgono” la fame

    Dal lontano 1995 e dai ricercatori dell’Università di Sydney arrivarono degli studi inerenti alla capacità saziante di alcuni alimenti. Questi studi furono fatti con l’ausilio di 41 volontari che si prestarono a mangiare, in diverse occasioni, 38 cibi differenti in porzioni da 240 calorie. Dopo questo “spuntino”, essi potevano mangiare ancora servendosi ad un ricco buffet. Ad osservarli c’erano i ricercatori, i quali controllavano le quantità di cibo ingerite dai loro personaggi campione. Da questa osservazione notarono che le persone più sazie erano i volontari che consumarono uno spuntino più voluminoso, che in termini tecnici significa più ricco di fibre, proteine e acqua. In merito compresero che :

    I cibi grassi “riempiono” meno dei carboidrati e delle proteine;

    A parità di calorie : le patate bollite sono un alimento che sazia sette volte di più delle brioche .

    Da tutte le osservazioni varie questi ricercatori furono poi in grado di stilare una classifica dei cibi che andavano considerati “sazianti”:

    1. patate lesse

    2. merluzzo

    3. zuppa di fiocchi d’avena (polenta)

    4. arance

    5. mele

    6. pasta

    7. manzo

    8. fagioli

    9. uva

    10. pop corn (cucinati nel microonde)

    11. pane di segale

    12. 1 bicchiere di latte intero con cereali (tipo all-bran)

    13. uova affogate

    14. formaggio olandese

    15. lenticchie.

    Questi sono i 15 cibi che, se inseriti all’interno di una strategia alimentare come ad esempio la dieta a zona, possono donare al proprio stomaco e al proprio organismo quella sensazione di non avere più fame.

    Maggiori informazioni : dieta body building oppure la dieta a zona

  • I nuovi prodotti per detergere il viso beautycycle assicurano una pelle sempre fresca e idratata!

    Milano, 20 aprile 2011 – Rimuovere al meglio il trucco è un passo fondamentale per mantenere la pelle giovane e vitale. Che siate prese dalla routine domestica oppure dai mille impegni lavorativi fuori casa, concedetevi un momento tutto vostro, per sentirvi belle e stare bene con voi stesse! beautycycleTM propone alcuni prodotti pensati appositamente per detergere quotidianamente il viso, da utilizzare nella tranquillità della vostra casa oppure ovunque voi siate, grazie al pratico formato salvietta con apri-e-chiudi. La vostra pelle sarà così sempre meravigliosamente fresca e luminosa!

    Nuove Salviettine Struccanti beautycycle

    Porta freschezza e idratazione sempre con te con le nuove Salviettine Struccanti beautycycle. La loro esclusiva formulazione permette di rimuovere in profondità qualsiasi tipo di make-up, anche quello waterproof e a lunga durata, mantenendo allo stesso tempo la pelle idratata e morbida, come ringiovanita. Adatte a ogni tipo di pelle, anche le più sensibili, testate oftalmologicamente e dermatologicamente, sono delicate sulla pelle e non irritano gli occhi. Un prodotto 3-in-1 semplice e completo perché deterge, idrata e lenisce; è lo struccante ideale da utilizzarsi quotidianamente a casa o da portare sempre con sé, in borsa o in valigia, grazie alla pratica confezione apri-e-chiudi. Non richiede risciacquo dopo l’utilizzo.

    Prezzo al pubblico: vendute in confezione doppia (2 confezioni da 25 salviettine) totale euro 12,50

    Per la pulizia quotidiana del viso Amway propone anche il Detergente e il Tonico Restitutivo Linea Terra beautycycle, 2 prodotti oil-free che aiutano a ristabilire l’equilibrio epidermico della pelle normale e tendente al grasso, grazie a Magnesio, Rame e Ferro.

    Detergente Restitutivo Linea Terra beautycycle

    Lavate via le impurità con il Detergente Restitutivo beautycycle: la vostra pelle risulterà fresca, pulita e riequilibrata ad ogni applicazione!

    Zinco PCA, Amamelide e Corteccia di Salice sono in grado di controllare l’eccesso di sebo e quindi di normalizzare la superficie della pelle, mentre Cetriolo, Olmarie e Tè Verde la leniscono dando un senso di fresco vigore e tonicità. Da utilizzarsi quotidianamente, mattina e sera, applicando una noce di detergente con movimento circolare su viso e collo e quindi sciacquando accuratamente.

    Prezzo al pubblico: euro 6,50

    Tonico Restituivo Linea Terra beautycycle

    Questo tonico, appositamente creato per controllare l’eccesso di sebo, contiene elementi dalle proprietà esfolianti che liberano i pori rendendoli meno evidenti: il vostro incarnato risulterà levigato e privo di zone lucide, la vostra pelle profondamente purificata grazie a Camomilla, Acido Salicilico e Tè Verde. Da utilizzarsi quotidianamente, mattina e sera, dopo il Detergente Restitutivo, applicandolo su viso e collo con un dischetto di cotone.

    Prezzo al pubblico: euro 6,50

    La Linea Terra si aggiunge alle 3 linee Trattamento della Pelle (Aria, Acqua e Fuoco) e alla Linea Colore e completa la gamma dei prodotti beautycycle studiati appositamente per le specifiche esigenze di bellezza di ciascuna donna, trattando la pelle in modo efficace e naturale.

    La gamma dei prodotti Trattamento della Pelle e Trucco beautycycle è prodotta da AmwayTM, multinazionale leader nel settore della vendita diretta con 58 filiali in oltre 80 paesi del mondo. I prodotti beautycycle sono commercializzati esclusivamente attraverso gli Incaricati Amway, formati per offrire alla cliente una consulenza personalizzata nella tranquillità della sua casa.

    Per avere informazioni su beautycycle e rintracciare l’Incaricato più vicino si può contattare il numero di telefono 02.90463.1 oppure scrivere all’indirizzo [email protected]. Ulteriori informazioni sono inoltre presenti all’indirizzo www.beautycycle.it e www.amway.it. I prezzi dei prodotti beautycycle variano da un minimo di € 7,50 ad un massimo di € 18,00.