Mese: Aprile 2011

  • LA MARATONA DU MONT BLANC DEBUTTA NEL WEB. ATTIVO IL SITO DELLA NUOVA GRANFONDO

    Da qualche giorno è attivo il sito internet della Maratona du Mont Blanc

    Aggiornamenti con le ultime novità su iscrizioni, percorsi ed altro

    La granfondo su strada sarà al via il prossimo 24 luglio

    Sarà possibile iscriversi anche online, la quota è di 35 Euro fino al 20 luglio

    C’è un nuovo appuntamento ciclistico per tutti gli appassionati di granfondo. È la valdostana Maratona du Mont Blanc, una gara che coniuga piacere dello sport a bellezze naturali a dir poco da…togliere il fiato.

    Proprio queste ultime parole sono quelle scelte per descrivere la gara nel nuovo sito internet www.maratonadumontblanc.com e, dando uno sguardo alle bellissime immagini della “gallery” fotografica, splendido assaggio dei luoghi della granfondo, non si può che essere d’accordo con l’affermazione precedente.

    Il neonato evento a due ruote sarà “su strada” il prossimo 24 luglio, nel frattempo però si potranno tenere d’occhio tutte le novità e le informazioni utili sul sito dedicato. Una sezione apposita è riservata alle news, con aggiornamenti su tutto quello che riguarda la gara. Nelle altre sezioni si potrà invece saperne di più sul ricco programma, sul regolamento, ma anche iscriversi alla gara direttamente online. Le iscrizioni sono infatti già salite in sella, sarà possibile inviare la propria adesione fino a mercoledì 20 luglio al costo di 35 euro.

    Per partecipare bisogna essere in possesso del certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica (come previsto dal D.M. del 18 febbraio 1982) oppure essere “tesserati”, obblighi necessari per garantire la sicurezza dei partecipanti, senza eccezioni.

    Sempre dal sito ufficiale sarà possibile anche iscriversi al corso per il personale ASA, che formerà le persone incaricate di coadiuvare le forze dell’ordine nel gestire e garantire la sicurezza durante la corsa.

    La Maratona du Mont Blanc propone due tracciati, un mediofondo (98 km) e un granfondo (123 km) con partenza da La Thuile, due splendidi itinerari attraverso i territori attorno al Monte Bianco e alcuni luoghi di indubbio richiamo per tutti i ciclisti. Per i patiti delle scalate ci sarà ad esempio da affrontare Colle San Carlo, una chicca per tutti gli appassionati e che pure il Giro d’Italia aveva già “preso di mira” nel 2006.

    Insomma sarà una gara da non perdere, e per farsi un’idea del “menu” della prossima estate basta fare un sopralluogo su www.maratonadumontblanc.com

  • Heinrichs-Weikamp presenta il nuovo computer sub OSTC N2

    E’ prevista per la prima settimana di maggio l’uscita del computer sub OSTC N2. Si tratta di un restyling del famosissimo computer sub OSTC MK2.

    Le caratteristiche tecniche sono simili per entrambi i computer sub, infatti anche il nuovo OSTC N2, potrà gestire fino a 5 miscele contenenti nitrox, trimix o ossigeno. Tra le caratteristiche che hanno reso famoso questo computer sub sono sicuramente l’ottima visibilità che il computer sub OSTC presentano nelle immersioni, infatti sono dotati di display OLED, uno speciale tipo di LED, chiamati diodi organici, che emettono luce propria.

    Questo tipo di display permette di essere visto in ogni condizione di luce o inclinazione del polso del subacqueo. Inoltre ha dei consumi ridotti, infatti il computer sub OSTC N2, può essere utilizzato in immersione per oltre 40 ore alla massima luminosità del display.

    Per ricaricare il computer sub OSTC è sufficiente collegarlo con il cavo USB a qualsiasi computer ed in meno di 4 ore il computer è completamente carico. Oltre allo schermo di nuova generazione, il computer sub OSTC N2 è completamente Open Source, infatti i progettisti rendono pubblico lo schema costruttivo e il firmware può essere aggiornato gratuitamente. Entrando nel menù del computer sub OSTC N2, notiamo subito la facilità di utilizzo, infatti i due grandi tasti piezoelettrici posti sui lati rendono immediata e molto intuitiva la navigazione.

    Entrando nel menù di setup sono presenti ben 50 funzioni completamente personalizzabili. Il computer sub OSTC N2 è l’unico strumento attualmente in commercio che permette una completa e personale personalizzazione. Si può decidere ad esempio il tipo di algoritmo, e scegliere tra il classico Buhlmann ZH-L16 valido fino a 120 metri di profondità, oppure il più moderno Gradient Factor, con il quale sarà possibile modificare il tipo di decompressione. Il computer sub, può essere utilizzato per l’utilizzo con circuito aperto o semichiuso, e nella modalità apnea o profondimetro. Altre funzioni molto interessanti sono la personalizzazione dei colori dei numeri e delle informazioni.

    E’ l’unico computer sub che permette di stabilire a quanti metri far iniziare e terminare l’immersione, oppure decide il colore, dimensioni e posizione dei numeri e degli allarmi. Il logbook del computer sub OSTC N2 registra tra le 20 e 30i mmersioni, dipende dal tempo totale d’immersione. Una volta terminata l’immersione è possibile collegare il computer sub OSTC, al computer che può essere Windows o Mac, per scaricare le immersioni con il software gratuito JdiveLog.

    Tra le caratteristiche tecniche le più importanti sono le seguenti :

    – Firmware e Software Open Source

    – 5 miscele trimix, nitrox ossigeno modificabili in acqua

    – Per Circuiti Chiusi (3 Setpoints + 5 Bailouts)

    – Software JDiveLog e Divinglog

    – 50 funzioni completamente personalizzabile dal subacquei

    – Batteria al litio ricaricabile

    – Carica via cavo USB in quatto ore

    – Autonomia di oltre 40 ore in modalità dive

    – Schermo OLED da 2,4″

    – Vetro da 4mm antigraffio

    – Elettronica completamente sigillata

    – Due tasti piezoelettrici utilizzabili anche con guanti stagni

    – Cinturino con velcro e base con bungee elastici

    – 80x68x32 mm per un peso di 200g

    A cura di Massimiliano Canossa

    Nautica Mare – negozio online di attrezzatura sub

    distribuito da dmstudioweb – posizionamento siti internet

  • Se 3.380.000 punti patente vi sembrano pochi

    Per arginare il fenomeno dei punti patente persi, un importante aiuto potrebbe arrivare dalla tecnologia. Sull’Apple Store Italia è finalmente disponibile la versione per iPhone e iPad del localizzatore GPS di autovelox Coyote. Il download rimarrà gratuito sino al 31 luglio 2011.

    Diamo un po’ di numeri: nel corso del 2010 le contravvenzioni erogate dalla Polizia Stradale per eccesso di velocità sono state 840.000, cosa che ha comportato una decurtazione di circa 3.380.000 punti patente. (Fonte: Polizia Stradale) Numeri che vanno di pari passo con quanto pubblicato dall’ISTAT relativamente all’anno 2009: l’eccesso di velocità (11,5%), il mancato rispetto delle regole di precedenza/semaforo rosso/stop (17,5%), e la guida distratta (15,7%) hanno costituito da sole il 44,7% delle cause degli incidenti. Sono dati che evidenziano comportamenti del tutto ingiustificabili, e che fungono da monito per gli atteggiamenti che pongono a rischio la propria e l’altrui incolumità. La tecnologia ovviamente non può sostituirsi al senso di responsabilità individuale alla guida, all’uso intelligente e sicuro del veicolo, al rispetto del codice della strada da parte del singolo, ma di certo può contribuire in maniera importante a una condotta di guida più consapevole e disciplinata. Fin dalla sua introduzione nel mercato italiano, il localizzatore GPS di autovelox Coyote ha rappresentato un aiuto concreto per chi adotta normalmente un atteggiamento responsabile alla guida e intende rafforzarlo con il supporto delle nuove tecnologie.

    Con iCoyote, l’applicazione per iPhone e iPad da poche ore disponibile sull’Apple Store Italia, le iniziative a favore della guida in sicurezza si arricchiscono di un attore in più. iCoyote è pensata sia per chi già utilizza regolarmente Coyote ma a volte preferisce la comodità di un cellulare, sia per coloro che hanno sentito solamente parlare del localizzatore di autovelox, ed ora hanno la possibilità di testarlo sul campo.

    Con iCoyote potremmo di fatto trasferire sul nostro iPhone o Ipad (nella versione 3G) tutte le funzionalità di Coyote, e approfittare delle sue fondamentali segnalazioni. Avremo quindi la possibilità di ricevere in tempo reale informazioni relative alla presenza di autovelox fissi, mobili e telecamere al semaforo; nella versione attualmente disponibile nell’Apple Store, e gratuita sino al 31 luglio 2011, non saranno invece abilitate le funzioni Tutor e ZTL.

    iCoyote sfrutta il GPS interno ai devices Apple per determinare l’esatta posizione del veicolo, e tramite la rete GSM/GPRS scarica costantemente i dati sugli autovelox fissi e mobili presenti nel data base centrale, e informa gli altri possessori dell’applicazione o dell’apparecchio Coyote sulla esatta presenza di autovelox mobili.

    Per fare questo iCoyote offre la possibilità di segnalare, con un semplice tocco, la presenza di un controllo velox sia nel nostro senso di marcia che nel lato opposto della carreggiata. Il segnale andrà ad aggiornare il data base centrale e dopo pochi secondi sarà diffuso a chi si troverà a transitare nella zona nelle successive 3 ore. iCoyote non perde alcuna delle caratteristiche già presenti nel dispositivo Coyote, ed è quindi un sistema partecipativo basato sulla collaborazione di ciascun utente a vantaggio di tutti. Grazie a iCoyote potremo infatti contribuire con le nostre segnalazioni alla vitalità della community Coyote, che oggi conta di circa 20000 persone in Italia e quasi 920000 in tutta Europa. Rispetto al localizzatore Coyote, distribuito in esclusiva in Italia da Magneti Marelli After Market Parts and Services, iCoyote presenta molteplici innovazioni. È stata aggiunta infatti la possibilità di informare chi possiede iCoyote della presenza di incidenti e di code, ed è stata inoltre introdotta la funzione vocale grazie alla quale, al posto del semplice segnale sonoro, una voce registrata ci avvertirà dell’imminente presenza di un controllo.

    Da ultimo, rispetto al passato, l’applicazione riconosce e ci indica quale autostrada, strada statale o provinciale stiamo percorrendo, utile non solamente per avere sempre chiara la nostra posizione, ma soprattutto capace di rendere le segnalazioni ancor più specifiche e puntuali. iCoyote mantiene la funzione scout, grazie alla quale avremo sempre sott’occhio il numero preciso di esploratori che ci precedono, ovvero le persone che utilizzano la stessa applicazione o possiedono il localizzatore Coyote, e che sono passati per la stessa strada nei 30 minuti precedenti. Un modo anche questo di renderci conto della potenza della community e di guidare ancor più in tranquillità, certi che, in caso di necessità, qualcuno davanti a noi ci avviserà.

    Costi

    Il download dell’applicazione rimarrà gratuito fino alla fine del luglio 2011. Inizialmente non sarà previsto alcun costo di abbonamento al servizio. Per rimanere costantemente aggiornato e permettere di segnalare eventuali velox o incidenti, iCoyote sfrutterà il traffico dati previsto dal contratto telefonico sottoscritto dall’utente. iCoyote consuma mediamente 200kB all’ora, ed è quindi consigliabile verificare i costi del servizio con i gestori di telefonia mobile.

    Con debito anticipo verrà comunicato secondo quali modalità l’applicazione sarà a pagamento, e la tipologia di abbonamenti che regoleranno il traffico dati.

    Possessori di Coyote

    Una volta che l’applicazione diventerà a pagamento, i possessori di Coyote avranno la possibilità di trasferire l’abbonamento su iCoyote seguendo le istruzioni dal pannello di controllo dell’applicazione stessa. Dopo aver effettuato il passaggio, Coyote rimarrà inattivo. Per tornare ad utilizzare il dispositivo Coyote sarà sufficiente dissociare l’identificativo cliente dall’applicazione iCoyote.

    iCoyote in Europa

    iCoyote è stata una delle applicazioni più cercate e scaricate in Europa nel corso del 2010. Con circa 290.000 download effettuati si è posizionata al primo posto tra le applicazioni più scaricate dell’Apple Store Francia e Belgio.

  • Minimalista o sofisticato, l’infradito è di tendenza !

    La presenza del sole e del caldo di questi ultimi giorni vi fà venire voglia di evadere? Allora è il momento giusto per attrezzarvi con infradito e scarpe aperte ! Che sia per andare in spiaggia o solo per rilassarvi l’infradito è IL must have della stagione. Dal più Basic al più ricercato, scoprite la nostra selezione di modelli 100% caldo !

    Nati in una famiglia tedesca nella quale ogni generazione ha saputo perpetrare l’eredità della tradizione dal 1774, i sandali Birkenstock sono comodi per camminare. Creati per adattarsi alla morfologia del piede e al suo benessere , uniscono qualità dei materiali, rispetto dell’ambiente e manifattura curata (pelli selezionate, Birkoflor, utilizzo di colle senza solventi, fibbie anti-corrosione).

    Nate in Brasile nel 1962, leHavaianassono presto diventate un riferimento per un’estate alla moda ma anche confortevole. Perchè oltre ad avere un look facile da indossare in spiaggia ed in città, la loro fabbricazione è stata studiata per evitare le bruciature e garantire un benessere perfetto. Indossate da tutto il popolo brasiliano, adorate da numerose star di Hollywood e da chi fà la moda, questi infradito sono intramontabili per un’estate piena di sole ! Sea, Havaianas & Sun…

    A proposito di spartoo.it : Il N°1 della scarpa in Italia

    Fondata nel 2006, Spartoo è il leader europeo della vendita on line di scarpe con più 400 marche (Converse, Geox, Timberland, Vans, Birkenstock…) e più di 15.000 modelli (stivali, sneakers, ballerina, decolleté, derby, sandali…). Presente in diversi paesi (Belgio, Lussemburgo, Francia, Regno Unito, Spagna, germania), Spartoo.com fa parte della top 10 dei siti e-commerce della moda e della top 10 delle società a più forte crescita in Europa (fonte : Mediamomentum.co.uk ).

    • Fatturato stimato 2011 : 100 milioni d’euro.
    • Fatturato 2010 : 50 milioni di euro.
    • Fatturato 2009 : 30 milioni di euro .
    • Fatturato 2008 : 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007 : 5 milioni di euro .
    • Più di 5 milioni di visitatori unici in dicembre 2010 (Médiametrie, Europa).
    • Top 10 dei siti e-commerce moda (Médiametrie, 2010).
    • Top 10 delle società a più forte crescità in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2009).
  • Campi Flegrei in Tour II edizione

    Campi Flegrei in Tour”, ideata nel 2010 dall’Ufficio “TERRA MATER ET MAGISTRA” è un’iniziativa culturale finalizzata a valorizzare e recuperare la memoria storica del territorio maranese. La prima edizione dell’evento, svoltasi il 29 e 30 maggio 2010, ha visto la piazza del Municipio tingersi di colori, suoni e sapori della tradizione flegrea dove si è potuta ammirare la minuziosa opera di artigiani e soddisfare i palati dei visitatori e curiosi degustando gli ottimi prodotti locali accompagnati dalle allegre musiche e danze di associazioni culturali.

    Per l’anno 2011 l’evento “Campi Flegrei in Tour II^ Edizione” si svolgerà nel mese di maggio arricchendosi di attività e momenti partecipativi per incrementare le occasioni di conoscenza e promozione delle aziende, del territorio e delle realtà artigiane ed artistiche locali. Filo conduttore delle attività sarà il tufo, duttile materiale tipico de Campi Flegrei, che potrà essere ammirato negli itinerari culturali, e sarà oggetto di una Mostra temporanea, presso Palazzo Merolla, visitabile per i week-end di maggio, che, preceduta da una conferenza stampa, inaugurerà la manifestazione.

    Diverse le iniziative che caratterizzeranno i momenti di incontro volti a promuovere e valorizzare le potenzialità turistiche e commerciali dell’area maranese:

    · Itinerario culturale “Marano e il tufo”, che guiderà i visitatori in un percorso presso i siti di interesse storico architettonico quali Palazzo Merolla, il Convento di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di San Castrese, il Ciaurro e che terminerà con degustazioni presso le aziende del territorio o un percorso culinario guidato dove le diverse aziende maranesi offriranno le loro specialità.

    · Visite in vigna che si concluderanno con un percorso culinario guidato presso un’azienda ristorativa che presenterà piatti e pietanze tipiche

    · Seminario sui Sistemi Turistici Locali finalizzato ad illustrare i principali aspetti di una tale forma innovativa di organizzazione turistica e di sviluppo dell’offerta in un ottica sistemica.

    · Percorsi Guidati “Alla scoperta dei Campi Flegrei”, con partenza da Marano, che consentiranno di conoscere il patrimonio archeologico, naturalistico e culturale dell’area flegrea

    Dunque l’evento culturale Campi Flegrei in Tour II^ Edizione” rappresenterà un’importante vetrina per promuovere il territorio e presentare la varietà dell’offerta turistica locale a quanti avranno voglia di scoprire quest’area.

    Programma Evento

    · 5 maggio – Conferenza Stampa e inaugurazione Mostra sul tufo curata da Angelo Marra (Palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:00 )

    • 7 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con degustazione presso la Salsamenteria Sarracino (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 8– Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con percorso culinario guidato e degustazione di prodotti tipici offerti dalle aziende maranesi partner presso l’Hotel Garden Rose (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 7,8,14,15,21,22,28,29 maggio – Mostra sul tufo (Palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore:10:00-13:00/15:30-18:30)
    • 10 maggio – Seminario sui Sistemi Turistici Locali (Hotel Garden Rose – Via del Mare, 45 Località Città Giardino Marano di Napoli – ore 10:00)
    • 14 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufocon degustazione presso la Pasticceria Moulin Rouge (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 15 maggio – Visita in vigna e percorso culinario guidato presso la Taverna Neapolis (incontro dei partecipanti presso il ristorante Taverna Neapolis – Via Castel Belvedere 277/279- ore 10.30)
    • 21 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con degustazione presso la Salsamenteria Sarracino (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 22 maggio – Visita in vigna e percorso culinario guidato presso la Taverna Neapolis (incontro dei partecipanti presso il ristorante Taverna Neapolis – Via Castel Belvedere 277/279- ore 10.30)
    • 29 maggio – Visite Guidate “Alla scoperta dei Campi Flegrei” – Parco Archeologico di Cuma (ore 9.30 servizio navetta con partenza e ritorno a via S. Rocco altezza n. civico 179 Marano di Napoli)
    • 5 giugno – Visite Guidate “Alla scoperta dei Campi Flegrei” – Anfiteatro Flavio (ore 9.30 servizio navetta con partenza e ritorno a via S. Rocco altezza n. civico 179 Marano di Napoli)

    Per maggiori informazioni:
    Segreteria organizzativa CIFIT
    www.turismoflegreo.com

    e-mail [email protected] Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


    fax 0818045737
    Numero Verde 800145589 – Lun.- Ven. dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00

    http://www.facebook.com/pages/CAMPI-FLEGREI-IN-TOUR/111363758907088?ref=ts

  • il legno in casa e in giardino

    Fino dalle origini il legno è stato utilizzato come materiale da costruzione e per realizzare utensili e mobili, grazie alle sue tante proprietà; infatti è un buon isolante termico e per questa sua caratteristica il legno viene usato da lungo nell’edilizia, perchè aumenta l’efficienza del riscaldamento e riduce le dispersioni di calore.

    La bellezza del legno infatti da tempi immemorabili non ha paragoni, racchiude in se qualcosa di antico e di sempre attuale, qualcosa di naturale e nello stesso tempo lavorato dalle mani dell’uomo da sempre.

    Avere in casa un pavimento di legno è molto di moda, da una sensazione di calore e di intimità oltre che isolare dall’esterno.

    Il legno è anche un buon isolante acustico poichè la velocità di trasmissione del suono attraverso il legno è molto bassa, in più è un materiale molto resistente.

    Oggi viene trattato con agenti protettivi che ne impediscono il deterioramento e per questo il parquet in vendita è molto bello e di qualità. Inoltre è molto usato anche per i mobili in legno da giardino perché sono molto resistenti e rendono accogliente il vostro spazio verde, e anche per creare coperture in legno tipo gazebo per riparare dal sole e creare una zona di relax nel vostro giardino.

  • Ho visto Mineo!

    di Lolita Timofeeva

    In Sicilia vi sono più strade per arrivare allo stesso punto. E per via di scarsa segnaletica ci si perde spesso, ma sempre ben volentieri. Specialmente in aprile, quando la terra esplode di verde, ti inebria di suoi profumi e colori. Quando le piantagioni di arance fiorite e appesantite da frutti ti invitano a fermarsi e ad entrare nella loro ombra per soddisfare brama di rubare… un arancia.

    Così, percorrendo una delle strade che da Catania portano a Caltagirone, ammirando un paesaggio nuovo, all’improvviso mi sono trovata in una dimensione quasi svizzera: il prati verdi ben delineati, alberi curati, pulizia straordinaria: nulla fuori posto. Un gruppetto di case sulla mia sinistra. Tutte uguali. Filo spinato. Strano. Silenzio. Nessun’anima viva… No, ci sono tre militari e un cane. Ma certo! È Mineo! Ed è proprio così come lo vedi in TV. O quasi. Mancano gli emigrati, i clandestini che dovrebbero fuggire, attraversare i campi e camminare sfiniti sotto il sole.

    I clandestini mancano. Se lo chiedi ai siciliani, i clandestini non esistono. I problemi non ci sono. Paura? Preoccupazione? Il popolo che vive sopra un vulcano non ha paura di niente. L’Etna è la mamma. I problemi non esistano, esistono solo le soluzioni.

    In dieci giorni di mia permanenza in Sicilia solo un operatore turistico si è lamentato (moderatamente) di qualche disdetta da parte dei turisti russi a causa dell’impossibilità di visitare Lampedusa.

    È sorprendente come lo stesso fenomeno può essere inteso in modo diverso da chi lo vede attraverso la televisione e da chi lo vive direttamente.

    Ah, Sicilia! Qui il giorno sembra essere più giorno, la notte è più notte, i sapori sono più pieni, gli odori più fragranti. Che suono mite: la “Residence degli Aranci”.

    10 aprile 2011, Lentini

  • Fridi Impianti: impianti idraulici Roma

    Fridi, nell’istallazione dell’impianto idraulico, presta particolare attenzione al risparmio dell’acqua potabile, con la possibile installazione di sistemi di riduzione consumi, come il recupero d’acqua piovana e il riutilizzo delle acque grige depurate.
    Inoltre, con l’uso di tecnologie all’avanguardia, Fridi Impianti garantisce sempre alla propria clientela grande professionalità, alta qualità ed efficacia degli impianti idraulici e considerevole risparmio energetico.

    Dunque, data la sua estrema importanza, è necessario dotare la propria abitazione di un valido impianto idraulico e nel fare ciò, è altrettanto opportuno rivolgersi a ditte serie ed affidabili come Fridi.

  • Turismo sempre al top in Trentino

    Anche se il settore del turismo non sta vivendo il suo periodo migliore, ci sono alcune località che sembrano non aver risentito eccessivamente della crisi. Una di queste è la regione del Trentino Alto Adige, che nella scorsa stagione estiva ha registrato un incremento del 3% degli arrivi rispetto all’estate del precedente 2009. Tra le strutture maggiormente premiate dai turisti figurano i bed and breakfast, in ragione del prezzo, ma anche dei servizi che offrono, mentre il mese preferito per i viaggi è stato quello di luglio.

    Se dalla quantità dei dati statistici si passa alla qualità delle località e dei paesaggi, le cose si fanno più interessanti. Soprattutto per i turisti che in Trentino desiderano andarci, o tornarci. Coloro che ad esempio vogliono immergersi nel cuore verde della regione possono dirigersi nella zona del Primiero, paradiso per gli amanti della mountain bike e delle escursioni nella natura selvaggia. Per trovare le strutture ricettive più adatte alle proprie esigenze, si può digitare su un motore di ricerca “hotel Passo Gobbera”, che è sicuramente la località ideale per compiere passeggiate nei sentieri che ospitano la caratteristica flora alpina.

    Se alla natura verdeggiante accostiamo lo splendore del paesaggio lacustre, allora si può cercare “hotel Lagolo”: piccola cittadina della Valle dei Laghi, Lagolo è caratterizzata da un laghetto che sorge su una conca di origina morenica. Il lago in questione, tra l’altro, è al centro di una leggenda che vuole che esso sia stato anticamente abbassato a coprire un bosco i cui resti, sommersi dall’acqua, risultano ancora parzialmente visibili.

  • Voglia di funghi? Prova le tagliatelle ai funghi porcini!

    Ecco una ricetta di semplice preparazione, da proporre durante un’allegra cena con gli amici ma anche per il pranzo della domenica che richiede piatti più importanti.

    Le tagliatelle ai funghi porcini sono infatti un piatto delicato e gustoso, che piace un po’ a tutti ed è piuttosto veloce da realizzare.
    Il segreto per una buona riuscita del piatto è utilizzare funghi porcini freschi e di buona qualità.
    Vi sconsiglio di aggiungere panna o altri condimenti grassi o sostanziosi che renderebbero le tagliatelle pesanti e troppo caloriche: basterà al contrario un bicchiere di salsa Vinchef per rendere la preparazione particolarmente sfiziosa e saporita.

    Attenzione anche alla scelta delle tagliatelle! Dovrete naturalmente preferire pasta all’uovo e se potete acquistatele fresche o magari, perchè no, preparatele in casa.

    I funghi ben puliti e tagliati a pezzi andranno saltati in padella con l’olio e uno spicchio d’aglio. Al soffritto dovrete aggiungere anche un bicchiere di Vinchef, che lascerete evaporare. Infine andranno uniti i pelati (circa 125 grammi) e il sughetto dovrà essere cotto per 15 minuti. Solo a fine cottura dovrete aggiungere sale, pepe e prezzemolo tritato.

    Le tagliatelle andranno cotte a parte in acqua bollente, scolate al dente e versate nella padella con il soffritto.
    Prima di portare in tavola le vostre tagliatelle ai funghi porcini cospargetele con del parmigiano grattugiato.
    Vedrete che successone!