Mese: Aprile 2011

  • Vacanza: relax di primavera

    Lavoro e traffico senza mai un momento di riposo. Con l’arrivo della primavera, lo stress inizia a farsi sentire e nonostante l’aumento delle temperature e le splendide giornate di sole sempre più single soffrono la stanchezza, figlia della routine quotidiana. Secondo un sondaggio del portale specializzato in viaggi di gruppo, Speed Vacanze gli spiriti liberi sono i primi a lamentare lo stress del cambio di stagione e per staccare la spina scelgono di partire per un weekend o una vacanza rigenerante.

    “La primavera incentiva le partenze del mondo single, commenta Giuseppe Gambardella fondatore dei portali specializzati in vacanze ed eventi, Speed Date e Speed Vacanze, in questo periodo dell’anno complice anche l’arrivo della Pasqua, riceviamo sempre più prenotazioni per quel che riguarda i weekend all’aria aperta e la motivazione della scelta è quasi sempre la voglia di staccare la spina da quella che è la frenesia delle nostre giornate”.

    Ma quali sono le mete preferite degli stressati che vogliono trovare nuova linfa in attesa di godersi a pieno la bellezza dell’estate? La destinazione per eccellenza con il 56% risulta essere Tenerife, con le sue spiagge bianchissime, la movida ed i paesaggi mozzafiato.

    “Chi sceglie di fare un vero e proprio viaggio non può non partire per Tenerife, spiega Giuseppe Gambardella, il mare come anticipo di estate è un toccasana per gli sbalzi d’umore ed in più la bellezza di questa isola concilia anche le anime più inquiete. Partire diventa così una vera e propria terapia antistress.”

    I single in cerca di relax per il 32% decidono di partire per un weekend tematico primo fra tutti in termini di prenotazioni il Delitto weekend, un mix di azione, fantasia e relax in una villa immersa nel verde dell’Umbria. Il 12% degli spiriti liberi infine sceglie la crociera: una settimana: mare, cielo, e divertimento lontano da tutto ciò che può ricordare la città, traffico compreso.

    “Staccare la spina anche solo per un fine settimana può aiutare a ritrovare la giusta concentrazione per affrontare nuovi mesi di lavoro, spiega Giuseppe Gambardella, ecco perché tra le nostre proposte non mancano mai i weekend tematici che permettono ai single, non solo di rilassarsi, ma di dedicarsi alle proprie passioni o lasciare libero sfogo alla fantasia, attraverso la messa in scena di un film giallo con una trama da risolvere degna di un novello Poirot”.

    Ma a desiderare una vacanza antistress sono più gli uomini o le donne? Secondo i numeri di Speed Vacanze a scegliere di partire sono per lo più gli esponenti di sesso maschile, che rinunciano anche a giorni di ferie estive, pur di uscire fuori e rigenerarsi con l’arrivo della primavera. Le donne con il loro 45% si dimostrano invece più propense a combattere lo stress ed i tumulti dei cambi di stagione, anche con altri espedienti tra cui una seduta in più di yoga o pilates.

    “La nevrosi un tempo declinata al femminile sembra oggi appannaggio prettamente dell’universo maschile, conclude Gambardella, da qui l’idea di introdurre sempre più proposte di viaggio che coinvolgano in particolare i single uomini: se lo stress è maschio Speed Vacanze aiuta a combatterlo con un bel viaggio!”

  • Made in Russia

    Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita*
    Partendo da una riflessione sul tema* ci siamo dati un obiettivo espositivo: Milano EXPO2015.
    Come un countdown creativo, per ogni anno che ci separa dall’evento e dal 2011, sarà organizzato un web contest che permetterà, agli artisti vincitori, di esporre e far conoscere la propria ricerca creativa a Milano.
    Cinque web contest, dunque, idealmente dedicati ai cinque Continenti ed ai cinque anni che ci separano da EXPO2015.
    Open Art Milano vuole portare nel proprio spazio la produzione degli autori emergenti più interessanti provenienti da Paesi rappresentanti di: Asia, Africa, America, Oceania, Europa.
    Un progetto ambizioso, appassionante, innovativo, ricco di stimoli intellettuali.
    La Russia, in rappresentanza del Continente asiatico, è il primo territorio in cui abbiamo deciso di operare. Il 2011 è l’anno di Made in Russia, progetto coordinato dalla dr.ssa Ingeborga Jura esperta conoscitrice della produzione artistica del territorio di riferimento.
    La scelta dei Paesi da coinvolgere non è casuale, ma s’inserisce nell’ambito di eventi e/o iniziative culturali di ampio respiro.
    Perché la Russia? I rapporti culturali tra i due Paesi tradizionalmente sono molto intensi e, in modo particolare, il 2011 è l’anno, voluto dai rispettivi Governi, della cultura e lingua russa in Italia ed anno della cultura e lingua italiana in Russia.
    Il web contest porterà ad esporre le opere dei vincitori delle quattro sezioni (pittura, fotografia, video, grafica) negli spazi di Open Art Milano e presso sedi partner.
    La spinta ad un’apertura verso i linguaggi espressivi ci ha portato a voler ampliare le nostre conoscenze partendo dalla Russia e in modo specifico a ciò che di più interessante ed innovativo viene lì prodotto.

  • Migliora la comunicazione con il tuo dentista di Roma

    Quante volte capita di recarsi dal proprio medico per chiedere qualche informazione e vedersi comunque costretti ad aspettare ore il proprio turno senza neanche doversi sottoporre ad una visita tradizionale? Quante volte capita di desistere ed andare via ripromettendosi di tornare non appena possibile, sottovalutando così l’importanza fondamentale della prevenzione?

    Il sito www.dentista-roma.eu si pone come soluzione a questo tipo di problema, di certo più comune di quello che si crede. Un’occasione di contatto con il dentista Roma di fiducia, una possibilità di comunicazione preferenziale con lo studio dentistico scelto. Una volta entrati nel sito sarà facile selezionare lo studio dentistico di Roma che si vuole, accedendo cosi a siti internet totalmente dedicati ad essi.

    Galleria fotografica, contatti, recapiti telefonici ed e-mail, orari di apertura e chiusura, informazioni generali sulle competenze professionali dei medici operanti, metodologie di cura adottate e molte altre informazioni utili. Una sezione dedicata ad articoli di interesse saprà di certo fornire tutte le risposte alle domande sorte: malattie, sintomi, prevenzioni, cure, trattamenti di ortodonzia a Roma ecc ecc.
    Ciliegina sulla torta il Form, vera e propria novità portata dai siti nel panorama della comunicazione tra medici e pazienti. Si inseriscono i proprio contatti e si specifica la domanda alla quale si vuole avere una risposta.

    Dopodiché il gioco è fatto, e non resta che aspettare la suddetta risposta che verrà recapitata entro poche ore direttamente sulla propria casella di posta elettronica. Questo mezzo prenderà di certo piede negli anni, proprio per la sua velocità e semplicità. Una vera rivoluzione nel sistema medico, da sviluppare allo scopo di rendere sempre migliore il dialogo tra i medici e i loro pazienti.

  • Paremiologi oggi essere o non essere?

    La paremiologia (dal greco paroimia), è la scienza che studia i proverbi, ma generalmente ogni frase che ha intenzione di trasmettere la conoscenza basata sull’esperienza. La paremiologia comparativa studia nei proverbi differenti linguaggi e culture.
    La paremiologia si occupa dei proverbi, delle informazioni accumulate in moltissimi anni di storia. Queste informazioni possono in genere essere di: sociologia, gastronomia, meteorologia, storia,letteratura, zoologia, linguistica, religione, agronomia.
    Molto frequentemente un proverbio nasce da un’abbreviazione di una storia bizzarra o di una composizione tradizionale: in esso viene espressa la credenza di superstizioni popolari con molte allegorie, oltre a possedere talvolta un formato letterario.(wikipedia)

    I quasi centomila proverbi presenti nella lingua spagnola rapresentano un ricco patrimonio culturale di origine popolare che nella lingua parlata irrompe con forza centenaria. Nelle conversazioni quotidiane non mancano mai detti o proverbi per illustrare metaforicamente i nostri argomenti. I proverbi sono parte essenziale del nostro vivere quotidiano e fin dalla letteratura medievale sono stati scritti diversi refraneros che sono venuti a costituire la tradizione paremiologica spagnola. Da allora il refrán accompagna le nostre conversazioni offrendoci con la loro precisione e brevità linguistica un efficace modello di comunicazione metaforica.

    Paremia
    Il termine paremia ha un significato molto ampio e suggestivo; fondamentalmente potremmo definirla un enunciato aforistico o sentenzioso. La paremia infatti è un enunciato che espone brevemente un consiglio o un giudizio applicabile alla vita pratica. L’origine di queste sentenze può essere popolare, come nel caso dei refranes o proverbios, o colta, come nel caso di massime e aforismi. La disciplina che studia le paremie si chiama la paremiologia e per svolgere le proprie indagini si serve di strumenti filologici, linguistici e antropologici. Il termine paremiologia proviene dal greco paroim…a (paroimia)che significa “detto o insegnamento che devia dalla maniera solita di parlare” o “insegnamento simbolico o figurato” o “metafora estesa ed elaborata”.
    Refrán o proverbio?
    Secondo Casares (lessicografo spagnolo) la differenza fondamentale tra i due termini sta nel fatto che mentre i refranes passano da una lingua ad un’altra i proverbi sono esclusivi di ciascuna lingua. A fini della nostra ricerca non verrà fatta questa distinzione ma saranno solo presi in considerazione i refranes oproverbios che indifferentemente hanno superato i confini nazionali e nazionalistici ed attraverso un mutuo scambio sono diventati patrimonio paremiologico dei popoli in genere. In particolare, ai fini di un lavoro comparativo tra la lingua spagnola e italiana, analizzeremo le paremie sia sul piano lessicale sia sul piano semantico, in altre parole ci soffermeremo non solo su quei proverbi che hanno espressioni linguistiche affini, ma anche su quelli che hanno un senso paremiologico comune, cioè quelli che trattano lo stesso argomento o trasmettono lo stesso messaggio.

    «La paremiología comparada nos enseña que una gran proporción de los refranes que realmente pretenden condensar la experiencia humana y aleccionar a las generaciones futuras es común, no en la forma, pero sí en el concepto,a muchos pueblos distanciados por la geografía o por la historia» (Casares).

    Secondo Julio Casares i refranes dunque sono comuni nella forma ma non nel contenuto. Qui invece vogliamo sostenere che sia nel contenuto sia nella forma i proverbi, specialmente in spagnolo ed italiano, si equivalgono. D’altronde in molti proverbi la stessa rima usata per rendere più incisivi i proverbi e per facilitare la memorizzazione degli stessi la ritroviamo sia in italiano sia in spagnolo.
    Cosa sono i refranes?
    In realtà cosa sono i refranes o proverbios e come possiamo distinguerli? Volendo semplificare le cose potremmo dire che i refranes sono detti di origine popolare che racchiudono metaforicamente un insegnamento morale ed esprimono le credenze e le idee di una comunità. Quasi tutti i grandi scrittori hanno fatto uso e fanno uso di questa risorsa letteraria.

    I testi che noi chiamiamo proverbi sono brevi, incisivi, concisi e acuti, sono delle oasi semantiche pronunciate in contesti o situazioni pertinenti. In realtà i refranes sono autonomi ed hanno senso completo ma si incapsulano sempre in un contesto discorsivo e si integrano con altri testi. I proverbi hanno valore o senso paremiologico solo se si basano su situazioni concrete o su realtà storiche. In altri termini i proverbi si usano solo quando una comunità li riconosce come tali e attribuisce loro forza espressiva e comunicativa. Un proverbio del XIX secolo oggi probabilmente potrebbe non avere più la stessa incisività di allora.

    I refranes sono detti di origine popolare che racchiudono metaforicamente un insegnamento morale ed esprimono le credenze e le idee di una comunità.
    Sono delle oasi semantiche pronunciate in contesti o situazioni pertinenti.

    Detti
    A differenza dei refranes i detti sono frasi che descrivono una situazione e usano termini o una concatenazione di termini che esprimono un significato comprensibile sono nel luogo dove vengono usati. Spesso li ritroviamo sotto forma di esclamazioni.
    I detti sono quei testi che hanno una funzione decorativa, d’ingegno sottile, quasi barocca in un dato contesto argomentativo. I detti non consistono in verità morali espresse dalla sapienza popolare come i refranes bensì contengono elementi espressivi emotivi e sentimentali che nella conversazione svolgono il ruolo di abbellimento del discorso ed affascinano per il il gioco di suoni che svolgono in un enunciato.

    Frasi fatte
    All’interno di un processo di comunicazione si uniscono e si combinano parole tra di loro per esprimere delle idee. Potremmo definire le frasi fatte come l’unione di parole che conducono alla formazione di frasi ormai fissate dalla tradizione che non possono essere cambiate ne suddivise in altre unità linguistiche o che comunque se suddivise non avrebbero più lo stesso significato o senso. In altre parole sono combinazioni linguistiche che devono essere usate come una sola entità espressiva altrimenti non hanno più lo stesso significato.
    A differenza dei proverbi le frasi fatte difficilmente possono essere tradotte letteralmente in altre lingue anche se spesso e possibile incontrare un equivalente.http://digilander.libero.it/paremias/

  • Voli per Vienna: con Air Dolomiti voli in estate a partire da 79€!

    Air Dolomiti, Compagnia italiana del Gruppo Lufthansa, propone una speciale tariffa sui voli per Vienna da Verona nel periodo estivo.

    Acquistando ora un biglietto per la capitale austriaca, sarà possibile beneficiare di un’eccezionale tariffa a partire da 79€ andata e ritorno, tutto incluso. L’offerta è valida per coloro che voleranno a Vienna dal 27 giugno.

    *La tariffa si intende valida a persona, salvo disponibilità ed è soggetta a limitazioni. Minimo di permanenza 3 giorni o sabato notte; rimborsi o cambi data non permessi; offerta prenotabile solo via web.

    Frequenze e orari:

    Verona – Vienna 1234567 07:25 – 09:00

    12345.7 17:35 – 19:10

    Vienna – Verona 1234567 10:10 – 11:45

    12345.7 20:00 – 21:35

    Vienna d’estate propone numerose opportunità di svago come la visita al Castello di Schönbrunn, residenza estiva della famiglia imperiale, i caffè all’aperto, le proposte culturali e il Prater con la sua celebre ruota panoramica. Ma anche i dintorni della città sono un’ottima meta: un esempio è il Nationalpark Donau-Auen che offre paesaggi mozzafiato e diverse proposte di itinerario per esplorarlo.

    Volate a Vienna d’estate e trasformate la vostra vacanza in un viaggio unico ed emozionante.

    Per ulteriori informazioni sulle tariffe e orari dei voli per Vienna contattare il Call Center Air Dolomiti al numero 045 2886140 oppure cliccare su: www.airdolomiti.it

  • ILFC conferma l’ordine per l’acquisto di 100 Airbus A320neo

    Tappa fondamentale per la Famiglia A320 che supera i 7.000 ordini fermi

    ILFC ha firmato un ordine fermo per l’acquisto di 100 aeromobili della Famiglia A320neo. L’accordo fa seguito alla firma di una lettera d’intenti annunciato lo scorso 8 marzo. ILFC conferma la propria scelta di motori Pratt & Whitney per equipaggiare 60 degli aeromobili ordinati. L’accordo tra Airbus e ILFC, che comprende inizialmente sia A320neo che A321neo, consente una flessibilità nella scelta del modello di aeromobile.

    L’A320neo è offerto come opzione per la Famiglia A320 ed è equipaggiato con nuovi motori più efficienti e con Sharklets, stabilizzatori d’ala più grandi che consentendo un significativo risparmio di carburante fino al 15%, pari a 3600 tonnellate di CO2 all’anno per ogni aeromobile. Inoltre, l’A320neo consente una riduzione a doppia cifra delle emissioni NOx e riduce significativamente il rumore, di conseguenza sarà un ottimo vicino per tutti gli aeroporti dove le compagnie aeree opereranno gli aeromobili.

    “Il nuovo A320neo permetterà a ILFC di offrire un aeromobile a corridoio singolo che consenta una significativa riduzione del consumo di carburante”, ha dichiarato Henri Courpron CEO di ILFC. “Abbiamo già riscontrato un significativo interesse da parte del mercato e siamo in attesa di veder entrare in servizio l’aeromobile presso i nostri primi clienti a partire dal 2015”, ha proseguito Courpron.

    “Siamo impegnati nel fornire ai nostri clienti le ultimissime tecnologie e soluzioni in materia di riduzione di consumo di carburante non appena queste si rendono disponibili”, ha dichiarato John Leahy, COO Clienti di Airbus. “ILFC è la prima grande società di leasing ad ordinare l’A320neo, assicurandosi così una posizione di leader in un mercato altamente competitivo quale quello degli aeromobili a corridoio singolo”, ha proseguito Leahy.

    La Famiglia A320 (A318, A319, A320 e A321) è riconosciuta come la famiglia di riferimento per gli aeromobili a corridoio singolo. Gli aeromobili offrono la più recente tecnologia attualmente disponibile, la più ampia e confortevole cabina, e il più alto livello di communalità operativa. Grazie a un’affidabilità del 99,7% e all’allungamento dei periodi di operatività dell’aeromobile, la Famiglia A320 offre i più bassi costi operativi ad oggi disponibili per gli aeromobili a corridoio singolo.

    Con questo ultimo contratto la Famiglia A320 ha superato i 7.000 ordini fermi, riaffermando la propria posizione di famiglia di aeromobili a corridoio singolo best-seller a livello mondiale. Ad oggi oltre 4.600 aeromobili sono stati consegnati a più di 330 clienti e operatori nel mondo.

    L’A320neo possiede oltre il 95% della communalità con i modelli di aeromobili della Famiglia A320, consentendo un facile inserimento nella flotta già esistente e allo stesso tempo offrendo fino a 500nm (950 km) in più di autonomia o due tonnellate in più di carico utile. L’A320neo può essere equipaggiato con motori LEAP-X di CFM International e Pure Power PW1100G di Pratt & Whitney. Airbus ha ricevuto un totale di 332 ordini e impegni di acquisto per l’A320neo.

    Airbus è una società del gruppo EADS.

    ***

  • 8 MAGGIO 2011 FESTA DELLA MAMMA DILLO CON UNA ROSA!

    Una rosa non sarà per sempre, come un diamante, ma regala emozioni forti,

    è un simbolo incondizionato di amore e devozione, è un pensiero dolce e romantico

    Per questa ricorrenza Au Nom de la Rose, famoso concept francese

    che ha trasformato le rose nelle protagoniste assolute dei suoi store, propone bouquet fantasiosi, coloratissimi e profumati

    Gialle, rosse, rosa, arancio, bianche…provenienti da ogni parte del globo:

    petali leggeri per una dichiarazione d’affetto alla propria madre!

    Milano, 27 Aprile 2011 – La festa della mamma ha origini molto antiche, è legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti. Veniva celebrata nel periodo dell’anno in cui avveniva il passaggio dal freddo inverno alla calda estate con un pieno di profumi e colori. Oggi è un giorno in cui tutti siamo invitati a dire grazie alle nostre madri, con un semplice biglietto, con un piccolo-grande gesto d’affetto, ma anche con un pensiero.-Cosa di meglio di un bel mazzo di rose, simbolo d’amore e al tempo stesso di purezza? Basta scegliere tra un’infinità di specie e di colori!

    “Au Nom de la Rose” – la boutique della rosa, un piccolo rifugio per grandi romantici – mette a disposizione la propria competenza per dare vita a mazzi pieni di dolcezza e di creatività: rose romantiche a grappolo, rose profumate, rose Inglesi David Austin, la rosa Yves Piaget con i suoi 80 petali e profumatissima, ogni mattina arrivano in negozio dai 1000 ai 1500 boccioli, provenienti da ogni parte del mondo – dalla Francia, dall’Olanda, dal Kenya e dall’Ecuador e da molte altre destinazioni. Il valore aggiunto è dato dalla creatività, dalla cura e dall’attenzione per i dettagli che vengono messi nella creazione di bouquet, mazzi di ogni dimensioni, realizzati da mani esperte che nel loro lavoro trasferiscono l’amore per le rose, fiori dai mille significati (l’amore passionale, ma anche la purezza e la verginità, l’elevazione spirituale e la vanità, il segreto, la bellezza, la sensualità…), e dalla delicatezza unica. Le dolci demoiselles sapranno consigliare al meglio la composizione più adatta. La grande attenzione al packaging – veline, petali di rose, fiocchi semplici o superglam – renderanno poi unica la composizione.

    Ma da Au Nom de la Rose le rose hanno anche mille vite e mille modi per essere apprezzate. E se pensiamo che un semplice “mazzo” non sia abbastanza originale, possiamo scegliere tra profumi, infusi, confetture, miele, sciroppi, caramelle, cioccolatini, petali cristallizzati, candele, sassolini profumati – rigorosamente a base di rosa – e una vasta collezione di vasi. Sono questi alcuni dei prodotti che si possono acquistare nei negozi Au Nom de la Rose per rendere la vita di tutti i giorni un po’ più leggera…come un petalo di rosa!

    Dopo il primo negozio nella centralissima Piazza Wagner 1 e il secondo nel cuore di Brera, in via Mercato 20, il concept della boutique della rosa ha debuttato anche nella centralissima e colorata Corso Buenos Aires, 2.

    Non ci resta che augurare buona festa della mamma a tutte!

    E voi ditelo…con una rosa!

  • Il Veneto e la sua cultura enogastronomica

    Il Veneto è una regione che non ha certamente bisogno di presentazioni: grazie ai suoi paesaggi vari (primo fra tutti quello delle Dolomiti, che fa parte del patrimonio dell’Umanità dell’Unesco), alle sue spiagge e alle sue città d’arte conosciute in tutto il mondo, da Venezia a Verona, il Veneto è la regione più visitata d’Italia, con circa 60 milioni di presenze turistiche l’anno. A contribuire al successo della regione ci sono sicuramente anche i numerosi prodotti che fanno parte dell’enogastronomia Veneto, vini e cibi che raccontano molto di questa regione e che riescono a condire un soggiorno in questa terra meravigliosa con dei sapori davvero caratteristici e indimenticabili.

    Ricchissima è l’offerta dei prodotti enogastronomici veneti, e a seconda della zona in cui ci si trova si possono assaggiare piatti e prodotti diversi tra di loro. Il Veneto è infatti una regione varia per quanto riguarda il territorio, con zone pianeggianti, montane e marittime, e nel corso della storia è stato anche crocevia e terra di passaggio di molte popolazioni, che in terra veneta hanno sicuramente lasciato delle tracce anche per quanto riguarda la cucina. La tradizione culinaria veneta ci può dire quindi molto a proposito della storia e delle caratteristiche di questa regione, e quando si fa un’incursione in questa terra una degustazione dei cibi e dei vini tipici del Veneto è davvero d’obbligo. Per quanto riguarda le influenze che diversi popoli hanno lasciato nel corso della storia, possiamo notare per esempio che molti piatti della cucina veneta, e veneziana in particolare, sono caratterizzati da un ampio uso di spezie, come cannella, noce moscata e chiodi di garofano, caratteristica che non si trova in tutte le cucine regionali italiane. E facendo un tour del Veneto non si potrà evitare di notare come la cucina delle zone costiere, caratterizzata dalla forte presenza di piatti di pesce, sia molto diversa da quella delle zone di montagna, dove prevalgono invece piatti a base di carne e formaggi (asiago e montasio sono probabilmente i più celebri), mentre in pianura si consumano spesso piatti a base di carni suine e ovine e numerosi tipi di ortaggi, tra i quali non si possono non citare prodotti quali il radicchio rosso di Treviso e l’asparago bianco di Bassano del Grappa, due dei tantissimi prodotti agroalimentari veneti famosi anche al di fuori della regione.

    Descrivere in poche parole la cucina veneta, senza tralasciare nemmeno i numerosissimi vini che fanno parte della cultura locale, sarebbe quindi impossibile, ma possiamo cercare di elencare alcuni celeberrimi piatti tipici Veneto che potreste assaggiare addentrandovi in questa terra. Come primi, non possono mancare i “risi e bisi” (una minestra di riso e piselli), i “bigoi co l’arna” (una specie di spaghetti grossi conditi con un sugo all’anatra), gli spaghetti alla busara (con gli scampi) o la “pasta e fasoi” (zuppa di pasta e fagioli), mentre due dei secondi più tipici della cucina veneta sono il baccalà alla vicentina con polenta e il fegato alla veneziana. Dulcis in fundo, i dolci veneti più conosciuti sono probabilmente quelli legati al carnevale, come le frittelle e i crostoli, ma potremmo citare anche il celeberrimo pandoro veronese, i biscotti “zaleti” e baicoli, la “fugassa” (una focaccia dolce), e la “pinsa” (un dolce rustico e semplice a base di farina gialla). In generale, si tratta di piatti semplici, perlopiù di origine contadina, ma di sicuro gustosi e particolari.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – pubblicità hotel

  • Abbigliamento: i must e le tendenze della prossima estate

    L’estate è alle porte ed è tempo di rinnovare il guardaroba, mettendo nel cassetto sciarpe pesanti e cappotti ingombranti e facendo posto a vestiti leggeri e dai colori vivaci.

    Ma quali sono i suggerimenti che ci vengono dalle passerelle e dalle collezioni abbigliamento donna dei grandi stilisti per la prossima estate?

    La moda femminile per la prossima estate riscopre il floreale e tessuti leggeri, guardando allo stile degli anni ’70, dal quale si riprendono le asimmetrie e i tagli geometrici, senza però dimenticare l’attualizzazione.

    In vetta alle tendenze per la prossima estate c’è sicuramente il floreale, che impone per vestiti e gonne fiori, fantasie floreali e botaniche, mentre per i tessuti predilige pizzi, stampe fiorate e decorazioni in volant, optando sempre e comunque per tessuti leggeri e assolutamente impalpabili. Un must assoluto che riscopre quindi uno stile totalmente femminile e romantico, al quale si associa il rigore dell’asimmetrico che da un tocco di raffinatezza in più. Gli abiti diventano così monospalla, dagli orli irregolari, mentre le bluse e le camice portano una sola manica, per una moda che strizza l’occhio agli anni ’70. Non passa di moda neanche per quest’estate il denim e il tessuto jeans che in versione drappeggiata diventa tra i tessuti preferiti per la creazione di abiti femminili e di bon ton, mentre alcuni colori, da tempo out, come il rosa, gli azzurri, i blu, i rossi e gli arancioni tornano prepotentemente sulle passerelle, adattandosi bene anche agli abiti da sera senza togliere a questi eleganza e raffinatezza. Infine tra le altre tendenze per la prossima stagione sono da segnalare gli shorts cortissimi, da indossare anche sopra mini leggins o abbinati a capi più importanti, e il look etno-chic che riporta in voga i colori dell’Africa, oltre a stampe selvaggi, pitonate e dai colori accesi che si richiamano all’Oriente.

  • Prosumer-Tech presenta Spreaker

    Creare gratuitamente la propria web radio e trasmetterla sul web è semplicissimo basta collegarsi al sito, la registrazione può avvenire anche tramite il proprio account Facebook. Una volta connessi alla piattaforma si possono caricare brani musicali, jingle, loop, effetti ecc. nella propria libreria musicale (per un massimo di un’ora nella versione base). Se non se ne possiedono di propri si possono utilizzare musiche, jingle, loop ed effetti che Spreaker stessa mette a disposizione. E’ così possibile scoprire artisti emergenti e nuovi generi musicali. Peccato solo che questo prodotto innovativo, nonostante sia italiano abbia difficoltà ad espandersi nel nostro Paese, come ci spiega lo stesso Amministratore Delegato di Spreaker, Francesco Baschieri e di cui sul blog si possono leggere le parole.

    Questo è solo uno dei tanti prodotti suggeriti dal blogger, che mette a disposizione una fan page su Facebook per ricevere suggerimenti sui prodotti di maggiore interesse e per confrontarsi con loro a proposito delle nuove tecnologie.