Mese: Ottobre 2010

  • Il pellet per alimentare la vostra stufa

    Se state valutando di comprare una nuova stufa con cui riscaldare la vostra casa sarete contenti di avere una serie di scelte da affrontare che aumentano le possibilità con cui potrete configurare il vostro appartamento. Oltre alla grandezza dell’apparato in base all’ampiezza delle stanze da scaldare, il materiale di costruzione e dovrete scegliere quale combustibile utilizzare per garantire il giusto tepore al luogo in cui vivete. Accanto al tradizionale materiale da bruciare nel focolare, la legna, è disponibile sul mercato il pellet, un combustibile ecologico ricavato dallo scarto della lavorazione del legname, più facile da gestire e da trasportare, perché compresso in piccoli cilindri. Le stufe tradizionali infatti avevano bisogno di una mano esperta che accendesse il fuoco e ne regolasse l’intensità. Inoltre richiedevano un grande spazio per depositare il legno per alimentarle, un materiale che sporca facilmente durante il trasporto.

    Le stufe a pellet hanno bisogno di essere attaccate all’impianto di casa che fornisce elettricità perché sono completamente automatizzate, sia per quanto riguarda la regolazione dell’intensità della fiamma che gli orari di accensione e spegnimento. Potrete decidere insomma quando scaldare la casa con un timer o a distanza, perfino con un cellulare prima di tornare a casa.

    La scelta dipende da voi. Se amate la tradizione e siete legati alla fiamma brillante che può offrire unicamente il legno opterete sicuramente per una stufa tradizionale, ma se siete affascinati dai prodotti moderni il pellet fa per voi. Per saperene di più ovviamente potete fare un giro sul web. Quale sarà al vostra prima ricerca: “stufa pellet” o “stufa legna”?

  • “Vintage Lover”: la nuova collezione MAYLILY guarda al passato.


    Vintage Lover”: la nuova collezione MAYLILY guarda al passato.

    La preziosità dei tessuti e materiali vintage, l’esclusività dei pezzi unici e in edizione limitata sono ciò che caratterizza la nuova collezione di MAYLILY “Vintage Lover”.

    Disponibile a partire dal 14 Ottobre 2010 nell’e-shop ufficiale maylily.com e in selezionati negozi italiani ed esteri.

    Per immagini o altre informazioni: [email protected]

    Per visualizzare la presentazione della collezione: http://l.b5z.net/i/u/6076893/f/Vintage_Lover_presentazione.pdf

  • Ottenere una vendita online di successo: ecco come fare

    Molte delle aziende che decidono di vendere su Internet hanno ben chiara l’idea del business online che vogliono realizzare però, molto spesso, in poche sanno davvero come fare per concretizzarla. L’idea, infatti, da sola non basta, per quanto possa essere brillante ed eccellente. E’ fondamentale saperla progettare, realizzare e monetizzare per trasformarla in un’attività di vendita online redditizia e gratificante.
    Per questo motivo la semplice realizzazione e pubblicazione di un sito ecommerce non è sufficiente a garantire un vantaggioso ritorno economico. Allo stesso modo non basta improvvisare strategie di web marketing e pubblicità online per assicurare la visibilità del negozio elettronico e la vendita dei prodotti.

    Il successo nel commercio elettronico si ottiene innanzitutto studiando e pianificando con cura la vendita online da realizzare e, poi, creando un sito ecommerce funzionale e performante che sia il più vicino possibile alle esigenze della propria clientela.

    Il primo passo consiste nell’osservare accuratamente il mercato di riferimento, valutando le effettive richieste in rete dei prodotti e servizi che si ha intenzione di vendere ed analizzando contemporaneamente anche la concorrenza sul web.
    Questa ricerca permette di stabilire se abbia senso o meno avviare un business online per un determinato settore merceologico. È un presupposto fondamentale, infatti, che esistano numerose persone realmente interessate ai beni in vendita e che li cerchino su Internet, ma è altrettanto importante valutare l’entità ed il numero dei concorrenti per capire se conviene spingersi in ambienti molto competitivi oppure se è meglio orientarsi verso un settore di nicchia.

    Ottenute risposte positive dall’analisi di mercato, si può procedere alla progettazione e realizzazione del sito ecommerce vero e proprio.
    Generalmente si preferisce ricorrere all’impiego di piattaforme ecommerce open source, facilmente reperibili sul web, per sfruttarne i diversi vantaggi: sono gratuite e quindi riducono fortemente i costi iniziali; sono ampiamente testate da una moltitudine di utenti; in rete sono disponibili risorse, manuali e guide all’uso del software.
    Alternativamente si può optare per la realizzazione di un sito ecommerce ad hoc, magari più costoso ma sicuramente maggiormente in grado di rispondere a specifiche esigenze.
    In ogni caso, il sito deve essere ben fatto, con una veste grafica curata, semplice da utilizzare per l’utente e facile da gestire per chi lo amministra. Deve essere completo nelle funzionalità e veloce nei tempi di risposta. Deve essere ben programmato e mostrare estrema flessibilità, in modo da permettere eventuali modifiche a costi contenuti.

    Una volta creato il sito ecommerce bisogna inserire il catalogo prodotti, attività per la quale è necessario prestare estrema attenzione nel presentare l’offerta in maniera corretta affinché l’interlocutore interessato decida di procedere all’acquisto.
    Non basta pubblicare la descrizione, le caratteristiche e le immagini di un prodotto, bisogna saperlo presentare in modo accattivante per incuriosire l’utente e spingerlo ad acquistare.
    La realizzazione di un’ottima pagina di vendita diventa una delle chiavi del successo di un prodotto. Il testo (titolo e descrizione) deve essere persuasivo, completo e privo di errori, avvalorato da immagini di qualità e ben assortite. Fornire caratteristiche, specifiche tecniche, spiegazioni e mostrare i commenti positivi dei clienti che hanno già acquistato il prodotto in modo da convincere l’utente e conquistare la sua fiducia.
    Il prezzo della marce deve essere esibito in maniera chiara così come il pulsante (o link o altro sistema) che richiede in modo esplicito di acquistare.

    Un altro aspetto fondamentale del commercio elettronico è prevedere meccanismi di fidelizzazione del cliente, ovvero fare in modo che un utente che abbia acquistato un prodotto ne acquisti altri o ritorni sul sito successivamente per farlo.
    In questo senso è importante fornire offerte speciali, sconti, buoni regalo e diventa indispensabile assistere il cliente nella fase post-vendita proponendo l’acquisto di prodotti correlati ed informandolo, tramite newsletter, degli ultimi arrivi, dei prodotti in offerta, degli aggiornamenti del sito, ecc.

    Resta, infine, un fattore essenziale di cui tener conto per garantire la riuscita della vendita online: far conoscere il sito ecommerce.
    Pubblicare un sito web non ne assicura la buona visibilità in rete, soprattutto in ambienti a concorrenza molto elevata. Per ottenere questo è necessario pianificare ed attuare una strategia di web marketing studiata in maniera mirata per lo specifico business da realizzare, che sia in grado di far arrivare al negozio online utenti targhettizzati interessati all’acquisto dei prodotti in vendita.
    Esistono diverse tecniche utili allo scopo. Prima fra tutte il posizionamento organico sui motori di ricerca, che permette di scalare le posizioni nelle pagine dei risultati dei principali motori (Google, Yahoo, Bing, ecc.) consentendo al sito ecommerce di uscire ai primi posti in base alle ricerche pertinenti effettuate dagli utenti. Poi ci sono tutte le varie forme di pubblicità online, l’inserimento in siti di annunci e l’utilizzo di comparatori di prezzo. Da non sottovalutare è anche il passaparola attraverso i forum, i blog ed i social network.
    L’obiettivo da raggiungere è la massima visibilità e la costruzione di una solida reputazione online.

    Osservare questi principi aiuta a non improvvisare un’attività di commercio elettronico ed aumenta certamente le possibilità di avere successo nella vendita online.

  • Costruzione impianti idraulici Udine

    Quando si ha la necessità di costruire un impianto idraulico, è opportuno affidarsi ad una società di realizzazione, che sia affidabile, seria e qualificata, data la natura e l’importanza del tipo di lavoro.

    La Geotherm, a Udine, ha tutte queste caratteristiche.

    Da oltre dieci anni, la Geotherm si occupa della costruzione di impianti idraulici per ambienti civili come appartamenti, abitazioni, uffici, negozi, bar e industriali per stabilimenti e capannoni.

    La costruzione degli impianti idraulici, affidata a tecnici specializzati, sempre al passo con le nuove tecnologie, è unita all’assistenza tecnica e alla manutenzione programmata.

    La Geotherm di Udine, si occupa in prima persona, dei sopralluoghi per eventuali adeguamenti alle normative di sicurezza e di risparmio energetico.

  • StylBaby sposa la filosofia del riciclo

    Un negozio on-line di abbigliamento, accessori e giocattoli per bambini 0-6 anni , che propone prodotti nuovi di marca (Burberry, Moncler, Il Gufo, Chicco e tanto altro), ma anche una vasta scelta di articoli “second hand”, in ottimo stato, a prezzi molto vantaggiosi.
    Stile dunque non solo nel vestire, ma anche e soprattutto nel modo di vivere, promuovendo la cultura del riciclo che aiuta a salvaguardare l’ambiente, evitando sprechi di materiale non facilmente degradabile. Ognuno di noi può avere un impatto sull’ambiente, senza neanche saperlo e ogni piccolo cambiamento oggi, può generare un cambiamento positivo sull’ambiente di domani. Da questi presupposti nasce l’idea di legare stile e qualità all’impegno sociale. Infatti, StylBaby devolverà il 2% del ricavato sul venduto 2010-2011 all’Associazione Amici dei Bambini Ai.Bi. e realizzerà con le migliori foto dei bimbi che saranno state inviate tramite apposita form un “Calendario dei bimbi 2011”. Il Calendario sarà venduto online e il 50% andrà in beneficienza.
    Infine, su Facebook, una Fan Page personalizzata propone una sintesi della filosofia di StylBaby ed accoglie tutti i nuovi fan che vorranno aiutare un sito appena nato a crescere, perché come tutti i neonati è piccolissimo, non si sa come sarà da grande ed ha bisogno di qualcuno che lo segua e lo aiuti a diventare grande.

  • Vacanze a prova dei turisti più difficili

    Non c’è località del Trentino che non abbia paesaggi spettacolari e unici nel loro genere: parchi naturali, sentieri completamente immersi nei boschi selvaggi, picchi rocciosi e strapiombi, canyon, grotte, laghi. Tra questi uno dei più spettacolari è sicuramente il lago di Molveno, che si trova ai piedi delle Dolomiti del Brenta e del massiccio della Paganella, altra località indicata per gli appassionati di sci o per i patiti dell’arrampicata, a seconda che si preferisca, rispettivamente, il versante occidentale o quello orientale che arriva sulla valle dell’Adige.

    Si può comunque affermare, senza timore di smentita, che le vacanze a Molveno non scontenterebbero neanche il più difficile dei turisti. Se non altro grazie al lago alpino che ha stregato anche il poeta Fogazzaro, talmente innamorato di quelle acque che le ha definite una “preziosa perla in più prezioso scrigno”. Lo scrigno di cui parla Fogazzaro è costituito dalle montagne delle Dolomiti di Brenta, Campanile Basso, Catena degli Sfulmini, Altopiano del Pradél.

    Altra meta turistica molto ambita è Bellamonte: piccolo centro ai piedi del Monte Viezzena, incastonato tra le Pale di San Martino e la Catena del Lagorai, rinomato sia per gli impianti di risalita e le strutture sciistiche che per la sua posizione privilegiata all’interno del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. Passeggiando nei prati della località ci si può imbattere nei caratteristici fienili con l’ossatura di tronchi di legno. Insomma, anche le vacanze a Bellamonte assicurano una villeggiatura assolutamente soddisfacente, anche a quelli che non si accontentano facilmente.

  • Ricette per l’ambiente

    Quando si parla di ricette pesce e verdure sono i primi alimenti consigliati per far star meglio il nostro organismo. Ma se invece volessimo far star bene l’ambiente? I consigli per ridurre l’impatto ambientale in cucina sono numerosi e neanche troppo difficili da seguire. In primo luogo utilizzare coperchi, bere (preferibilmente) acqua del rubinetto ed evitare gli sprechi: gli avanzi della preparazione possono essere la base di un nuovo piatto o comunque, se congelati, possono essere riutilizzati per altre ricette, limitando anche la produzione di rifiuti.

    Con le eco-ricette cucina e fornelli possono contribuire al rispetto dell’ambiente. In primo luogo queste consigliano di ridurre o eliminare il consumo di carne, magari sostituendola con riso, legumi o pasta integrale. Inoltre, sarebbe preferibile consumare i prodotti crudi: in primo luogo per mantenere il loro apporto nutritivo e poi per risparmiare in bolletta e sul consumo di energia. Anche la sostituzione di alimenti raffinati con quelli grezzi, come ad esempio si può fare con lo zucchero o i cereali, sarebbe un’ottima mossa a favore dell’ambiente.

    In ogni caso, qualunque cosa si intenda cucinare, sarebbe buona norma prediligere ricette la cui preparazione sia semplice e richieda pochi e brevi passaggi. Se poi si ha in mente di affrontare una ricetta elaborata, allora sarebbe il caso di prepararne una razione doppia, in modo da risparmiare energia (evitando di cuocere il pasto due volte) e fatica, congelando tutto quello che avanza dal pranzo per un altro giorno.

  • Flavio Cattaneo, AD di Terna: Dividendi I record di Piazza Affari

    Borsa Da A2A a Telecom, da Enel a Terna, AD Flavio Cattaneo, la mappa delle attese per il 2011
    Con i prezzi piatti c’è chi può arrivare fino al 9%
    Borsa piatta, cedole ricche. Se il Toro si fa desiderare non così avviene per i profitti che, almeno a giudicare dagli ultimi risultati semestrali, sono tornati a farsi vedere anche con una certa consistenza. Uno scenario che difficilmente s’invertirà nei prossimi mesi e così, almeno per il 2011, è probabile che si vada incontro a una ricca stagione di dividendi.

    Flavio Cattaneo

    In casa

    Proprio grazie alla debolezza del mercato, infatti, chi investe oggi ha una buona probabilità di assicurarsi rendimenti invidiabili rispetto a quelli dei titoli di Stato, che, si veda il caso del 5 anni tedesco, viaggiano poco sopra l’l%. Prendendo in considerazione le blue chip (nella top ten delle Blue Chip da Corriere Economia 11 ottobre 2010, Terna, Flavio Cattaneo, compare al 5° posto) e le mid cap di Piazza Affari il rendimento dei dividendi sì pone oggi mediamente al di sopra del 4%, ma in diversi casi supera il 5%. Ai vertici della classifica delle società più generose con gli azionisti troviamo l’utility A2A che, con una cedola di 10 centesimi, rende, ai prezzi attuali di Borsa, quasi il 9%. Alle sue spalle Enel che tra qualche settimana pagherà un acconto sul dividendo dell’anno prossimo pari a 10 centesimi. Considerando il saldo, in arrivo nella primavera del 2011, la cedola dovrebbe salire a 27 centesimi pari a un rendimento del 6,9%. Al terzo posto Lottomatica che promette un dividendo del 6,4%. Ma la prima società tra quelle appartenenti alla top ten che distribuirà una cedola è Snam Rete Gas. Il 18 ottobre verrà staccata una cedola di 9 centesimi che, sommati al saldo in arrivo nel maggio 2011, faranno un «bottino» di 21 centesimi: il 5,6% di rendimento ai prezzi di oggi. Uno scenario positivo per chi ama il cassetto e le cedole che potrebbe durare ancora, almeno secondo Marco Paolucci amministratore delegato di Lux Gest Asset Management: «Non si vedono rischi eccessivi per quanto riguarda il trend dei profitti dei titoli italiani ad alto rendimento. Sono aziende abituate a lavorare con bassi tassi di crescita, attive in mercati regolamentati e poco o per nulla esposte al ciclo economico dei Paesi emergenti.

    È questo il caso di: Enel, Telecom Italia, Terna, AD Flavio Cattaneo, Snam Rete Gas, e più in generale tutte le utilities». Telecom Italia in particolare si avvale sia di buoni fondamentali che di attese speculative. «In Brasile — continua Paolucci — prima o poi verranno generati importanti flussi di cassa. Ma anche nell’ipotesi in cui la società dovesse cedere tali asset, l’incasso sarebbe molto superiore rispetto alle attuali valutazioni di Borsa». Si pensi ai caso Repsol che ha venduto i propri asset brasiliani a investitori cinesi per circa 7 miliardi di dollari rispetto a una stima di mercato di 4 miliardi.

    Verifica
    Patrizio Pazzaglia, responsabile investimenti di Bank Insinger de Beaufort spiega: «A nostro avviso a parte i dividendi in distribuzione a breve, bisognerà verificare la tenuta dei profitti e quindi se gli attuali livelli di pay out (percentuale di utile distribuita come dividendo ndr) potranno essere mantenuti». Noi — prosegue Pazzaglia — abbiamo un’aspettativa positiva in quanto si è visto come le società siano diventate impermeabili alla volatilità dell’economia grazie agli incrementi della produttività e le azioni di ristrutturazione messe in atto in questi anni. Pazzaglia sottolinea come le maggiori prospettive di miglioramento siano quelle dei titoli bancari. «Rispetto al passato i pay out sono più bassi, ma in futuro cambieranno politica per fare contenti gli azionisti in particolare le Fondazioni. Oggi il rendimento di Unicredito e Banca Intesa è di circa l’l,5% ma ci aspettiamo che a breve si sposterà verso il 3%». E lo stesso discorso vale per le compagnie assicurative, sebbene in maniera meno marcata. Sul mercato sembrano esserci davvero tutte le condizioni per fare felici gli azionisti dopo che nel corso degli ultimi anni la politica dei dividendi si era fatta più restrittiva a causa della crisi. Certamente l’ipotesi non ancora tramontata di un nuovo minimo dell’economia e di conseguenza delle Borse, spinge a considerare ancora poco sostenibili gli attuali livelli di redditività ma, almeno nel 2011, la situazione sembra ormai consolidata.

    Tratto dal Corriere Economia: Dividendi I record di Piazza Affari di ADRIANO BARRI’ 11 ottobre 2010

    (Fonte: Corriere Economia)

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  • Modernariato e mobili stile Bauhaus

    Parlando di Modernariato e mobili stile Bauhaus non ci si riferisce solo agli oggetti e ai prodotti dei protagonisti creativi di Weimar, ma copre anche un contemporaneo stile globale razionale di design: uno stile classico. Incontrerete i pionieri di preziosi mobili di design con alcuni delle loro riedizioni come esempi di Modernariato e mobili stile Bauhaus nel nostro fantastico negozio online, che offre solo prodotti di qualità superiore.

    Le Corbusier

    Le opere del celebre architetto Charles Edouard Jeanneret-Gris, detto Le Corbusier, sono rappresentati da una serie di prodotti offerti da imprimendo stile classico. Tra gli altri mobili si può anche trovare poltrona Corbusier LC1 fatta di cromo e cuoio (nota come basculante) o la sua chaise longue, abbreviato LC4. La nostra offerta si compone di modelli come LC2 e LC3 proprio come la serie Grand Comfort, disponibile come sedie e divani. Gli acquirenti possono scegliere tra due posti e tre posti. Da non dimenticare la sedia le corbusier LC7 che i clienti possono ordinare alternativamente con o senza uno sgabello che ne fanno parte. Ultimo ma non ultimo di rilevanza il tavolo di vetro LC6 leggendario.
    Eileen Gray

    Molte persone apprezzano Eileen Gray per le sue scoperte in arte moderna. Studiare le opere di questa donna irlandese in profondità si trova una sorprendente gamma di capacità artistiche. Arte e mobili offre la poltrona con struttura in acciaio cromato rivestito in pelle o tessuto, il famoso divano Lota così come la sua day-bed eileen gray imbottito in cotone, pelle o alcantara. La lampada da terra Gray illumina un insieme di mobili che comprende anche iltavolo da cocktail cromato E-1027 che era stato progettato durante il suo soggiorno a Roquebrune.

  • Arte e mobili Bauhaus

    Bauhaus è l’abbreviazione di Staatliches Bauhaus, una scuola di arte e architettura design della Germania che nasce all’inizio del 1900.
    Lo stile Bauhaus è sinonimico di innovazione: mobili e complementi di arredo con un design moderno che scaturisce dal genio di famosi architetti del Movimento Bauhaus.
    Sul nostro sito potrai acquistare a prezzi di fabbrica Arte e Mobili? Bauhaus.
    Complementi d’arredo Bauhaus
    La nostra azienda propone una serie di riproduzioni di arredamento e mobili Bauhaus come divani bauhaus, poltrone bauhaus, sedie bauhaus, tavoli bauhaus.
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    Arte e Mobili Bauhaus ti offre mobili e arredamento in stile bauhaus e presenta il suo fantastico catalogo di riproduzioni di mobili classici progettati dai grandi maestri del design e del Bauhaus.
    Su Arte e Mobili Bauhaus puoi trovare i complementi d’arredo bauhaus disegnati dai più grandi architetti del Movimento Bauhaus come M. Breuer, L. M. Van der Rohe o da famosi designer e architetti come Arne Jacobsen, Charles Eames, Charlie Rennie Mackintosh, Eero Saarinen, Eileen Gray, Frank Lloyd Wright, George Nelson, Gerrit Thomas Rietveld, Harry Bertoia, Isamu Noguchi, Jean Michel Frank, Joseph Hoffman, L. Mies Van Der Rohe, Le Corbusier, Marcel Breuer, Mart Stam, Philippe Starck, R.M.Stevens, Renè Herbst, The Shakers, Wilhelm Wagenfeld.

    Per tutti gli appassionati dello stile bauhaus un catalogo con una estesa scelta di prodotti con un ottimo rapporto qualità prezzo, grazie alla nostra esperienza nel settore dei mobili bauhaus.
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