Mese: Ottobre 2010

  • I Prestiti On Line

    Autoprestiti.com è il blog finanziario creato a carattere informativo che offre a tutti gli utenti che lo visitano nozioni utili per valutare il prestito più conveniente per le proprie esigenze di liquidità pressochè immediata. All’interno degli articoli sarà possibile reperire informazioni relative alla valutazione ed alla richiesta di diversi tipi di prestiti on line quali per esempio i prestiti cambializzati o i prestiti per pensionati, ma anche dettagli sull’iter di rimborso da seguire una volta ottenuto il prestito.

    Ad esempio si può trovare un dettagliato articolo sui prestiti ai pensionati nel quale vengono elencati tutti i documenti utili e necessari da presentare al momento della richiesta della somma che occorre. I prestiti per pensionati, a differenza di altri prestiti, prevedono requisiti di finanziabilità rigidi e particolari rispetto ai richiedenti che usufruiscono delle cosiddette pensioni speciali quali invalidità e reversibilità.

    Per quel che riguarda i prestiti cambializzati, invece, nonostante siano una forma di finanziamento considerata obsoleta, sono sempre molto richiesti soprattutto da chi, per motivi di ritardi e segnalazioni di ritardi o come cattivi pagatori, non possono accedere ad altre tipologie di prestito. Non tutti gli istituti creditizi o società finanziarie offrono tra i loro prodotti creditizi i prestiti cambializzati poichè prevedono una modalità di rimborso poco affidabile.

  • Sostieni la Campagna solidale della Fondazione DON BOSCO NEL MONDO “Ricominciamo!…Dopo l’alluvione in Pakistan”

    La Fondazione DON BOSCO NEL MONDO ha organizzato la campagna solidale “Ricominciamo!…Dopo l’alluvione in Pakistan”, al fine di sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sulla grave emergenza che sta vivendo dal mese di agosto la già martoriata popolazione del Pakistan.

    Stime Unicef riferiscono ad oggi di migliaia di vittime e oltre otto milioni di sfollati costretti ad abbandonare tutto e tutti.

    Sostieni questa campagna solidale, il tuo contributo può essere prezioso.

    Fai una donazione sul nostro Conto Corrente Postale numero 36885028 inserendo come causale “Ricominciamo” oppure

    Dal 1° al 7 novembre 2010 invia un SMS Solidale da 2 euro al 45575 per telefoni Vodafone e 45570 per telefoni 3

    Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e su come donare

    Tel. 06 65612663

    Web: http://www.donbosconelmondo.org/eventi

    Mail: [email protected]

  • Testimoni di Geova e Provincia riuniti a Medole (MN) per rafforzare la propria fiducia in Dio

    VERONA – In una società sempre più piena di incertezze, i testimoni di Geova riconoscono che le legittime ansietà e preoccupazioni delle famiglie, di single, dei giovani e delle persone anziane possono mettere a dura prova la propria fiducia in Dio e nella Sua volontà e capacità di aiutarci.

    Sabato 13 novembre 2010 – nella Sala delle Assemblee di Medole (MN) in Via Crocevia 40 – gli oltre 1.500 testimoni di Geova di Verona e parte della Provincia si riuniranno per l’annuale assemblea speciale di un giorno, dal tema “Rifugiamoci in Geova” basato sul Salmo 118:8,9

    L’intero congresso richiamerà l’attenzione su come la guida e la considerazione di Dio – nelle scelte quotidiane – favorisce la gioia, la pace mentale e la soddisfazione individuale e delle famiglie, nonostante le inevitabili difficoltà e problemi d’oggi. Un’attenta analisi di fede e ragione, accompagnata da interviste ed esperienze di Testimoni locali, rafforzerà la razionale fiducia dei Testimoni in Dio.

    Un momento emozionante del congresso sarà alle ore 11.35, quando persone di Verona e dintorni simboleggeranno la loro dedicazione a Dio nel corso della cerimonia del battesimo.

    Il programma inizierà alle ore 9.40 e terminerà alle 15.55. Il congresso è aperto al pubblico, l’ingresso è libero e non si fanno collette. Tutti i professionisti della stampa e dell’informazione sono invitati.

    Per informazioni e ulteriori dettagli rivolgersi a:

    Fabio Borgo

    Rappresentante stampa per Verona e Provincia

    Tel/Fax +39 045 513726 – Cell. 328 9577620

    e-mail: [email protected]

    www.jw-media.org · www.watchtower.org

  • “Ricominciamo!…Dopo l’alluvione in Pakistan” – Sostieni la campagna solidale della Fondazione DON BOSCO NEL MONDO

    La Fondazione DON BOSCO NEL MONDO ha organizzato la campagna solidale “Ricominciamo!…Dopo l’alluvione in Pakistan”, al fine di sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sulla grave emergenza che sta vivendo dal mese di agosto la già martoriata popolazione del Pakistan.

    Stime Unicef riferiscono ad oggi di migliaia di vittime e oltre otto milioni di sfollati costretti ad abbandonare tutto e tutti.

    “Ricominciamo!…Dopo l’alluvione in Pakistan” è una campagna solidale associata alla terza edizione della manifestazione sportiva “La Corsa dei Santi” che si terrà a Roma il prossimo 1° Novembre 2010 e che ha la finalità di raccogliere fondi che saranno destinati ad aiutare le famiglie della zona alluvionata di Quetta a ricostruire le proprie casa e riavviare le attività lavorative che conducevano prima dell’alluvione.

    L’evento sportivo sarà trasmesso in diretta su Canale5 a partire dalle ore 10:00 del giorno 1° novembre.

    Aiutaci a ricominciare, il tuo contributo può essere prezioso.

    Fai una donazione sul nostro Conto Corrente Postale numero 36885028 inserendo come causale “Ricominciamo” oppure

    Dal 1° al 7 novembre 2010 invia un SMS Solidale da 2 euro al 45575 per telefoni Vodafone e 45570 per telefoni 3

    Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e su come donare

    Tel. 06 65612663

    Web: http://www.donbosconelmondo.org/eventi

    Mail: [email protected]

  • Ecosistema Urbano 2010: ecco i dati sulla vivibilità delle città italiane – 1° Parte

    Sono stati presentati nei giorni scorsi a Firenze i risultati del XVII Rapporto “Ecosistema Urbano”, l’annuale analisi effettuata da Legambiente per sondare lo stato di salute delle città italiane. E i dati raccolti non sono affatto incoraggianti, ma vanno a confermare una tendenza negativa che sembra interessare un po’ tutto il territorio, con punte molto preoccupanti al Sud.

    Ma cosa è emerso da Ecosistema Urbano 2010?

    In linea di massima lo stato ambientale della città del Bel Paese viene giudicato alquanto allarmante mentre particolarmente preoccupante è la situazione registrata nei centri urbani con più di mezzo milione di abitanti, che hanno visto un peggioramento generalizzato, con l’unica eccezione di Torino, del proprio stato di saluto.
    Lo studio, anche quest’anno condotto da Legambiente con la collaborazione di Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, mette in evidenza come la vivibilità e le condizioni ambientali delle metropoli italiane siano andate incontro ad un significativo peggioramento, sebbene le “cause” siano diverse da città a città.
    Se, infatti, Milano perde posizioni a causa del peggioramento della qualità dell’aria e delle concentrazioni di ozono, alcune grandi città del Mezzogiorno, come Napoli e Palermo, soffrono a causa della crisi dei rifiuti. Non va meglio nella Capitale dove il problema del traffico e dello scarso funzionamento dei mezzi pubblici compromette la vivibilità della città oltre a rendere complicati i collegamenti tra le zone centrali e le periferie.

    Le grandi città: Come detto il dato più allarmante registrato da Ecosistema Urbano 2010 è proprio la caduta libera dei grandi centri che, rispetto allo scorso anno, hanno perso molte posizioni in classifica. Tranne Torino, che si piazza al 74esimo posto, Genova perde ben 10 posizioni, passando da 22esima a 32esima, seguita dal crollo di altri centri importanti come Roma, 75esima(62esima nel 2009), Napoli, 96esima(89esima nel 2009), o Palermo, 101esima(90esima nel 2009). I motivi di queste performance non proprio incoraggianti sono diversi e vanno dalla qualità dell’aria alla gestione dei rifiuti, passando per la cattiva viabilità, lo scarso funzionamento dei mezzi pubblici che oltre a paralizzare i centri urbani, ad arrecare problemi ai cittadini non aiutano certo a mantenere la salubrità della città. Non va meglio sul fronte della gestione dei rifiuti, in particolare sul versante della raccolta differenziata che a Roma resta al 19,5% mentre a Palermo crolla addirittura al 3,9%, sebbene Napoli conservi ancora la maglia nera, costantemente alle prese con un’emergenza rifiuti che non pare vicina ad una soluzione.

    Guardando nel complesso i dati più allarmanti relativi ai gradi centri riguardano la scarsa presenza di isole pedonali, delle zone a traffico limitato e delle aree verdi. Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, ha commentato così i dati relativi ai grandi centri:
    ”La vera emergenza nelle nostre città è rappresentata spesso dalla scarsa lungimiranza, dalla mancanza di coraggio e di modernità da parte di chi le governa. Perché se è vero che lo Stato investe pochissimo nelle infrastrutture per il trasporto pubblico urbano, questo non può diventare l’alibi per l’immobilismo delle grandi città che oggi invece potrebbero rappresentare il fulcro del cambiamento, improntando da subito interventi sostanziosi a costo zero”.
    Tuttavia qualche barlume di speranza c’è visto che anche tra i grandi centri urbani esistono delle città “virtuose” che si distinguono per la loro attenzione alla qualità della vita e all’ambiente. Tra queste spiccano Belluno, Verbania e Parma che si piazzano tra le prime posizioni, seguite da Trento, Bolzano, Siena, La Spezia, Pordenone, Bologna e Livorno. Tutte città, come si può notare, del Nord a riconferma del forte gap ancora esistente tra il Settentrione e il Meridione che vede le sue città occupare solo i posti bassi della classifica. Vanno male, anzi malissimo, regioni come la Sicilia, la Calabria, la Campania, che fanno registrare qualche risultato positivo solo in relazione ai medi e piccoli centri.

    Ufficio Stampa
    Maia Design
    per Chimicionline

  • Una stufa attenta all’ambiente

    Essere attenti all’ambiente è molto importante. Non soltanto è importante che gli stati prendano decisioni importanti per lo sviluppo del pianeta, è anche importante che nei piccoli gesti quotidiani tutti abbiano a cuore la tutela di tutto ciò che ci circonda. Per questo è importante informarsi sui possibili materiali alternativi a cui tutti noi siamo abituati. Tra i combustibili ecosostenibili per le stufe e i caminetti che si stanno diffondendo negli ultimi tempi uno dei più diffusi è il pellet. Gli impianti moderni infatti sono pensati per permettere una gestione più pulita ed efficiente del riscaldamento domestico. Il pellet è un materiale ottenuto dagli scarti di lavorazione del legno. Il suo potere calorifico è molto più alto del tradizionale legno ed, essendo compresso in piccoli cilindri, è trasportabile in comodi sacchi.

    Ovviamente affidarsi ad una stufa di nuova generazione o al tradizionale caminetto a legna è una scelta del tutto personale. Gli amanti del focolare all’antica potrebbero non trovarsi a proprio agio con una scelta moderna. La fiamma prodotta dal pellet, infatti, è meno brillante e i nuovi impianti hanno bisogno anche di elettricità per funzionare, anche se il consumo è minimo.

    Se siete indecisi nel prendere la giusta decisione e non siete sicuri di essere tradizionalisti o aperti alla sperimentazione di sistemi più moderni vi basterà andare a fare un giro per il web per approfondire le differenze tra i due impianti. Cercate “Stufa pellet” e “Stufe legno” e mettete a confronto i pro e i contro di entrambe le soluzioni.

  • Aperta la sezione di ricette senza glutine su Ricette&Ricette

    Ricette celiachiaRicette&Ricette inaugura una nuova sezione di ricette di cucina per celiaci che va a completare la vasta gamma di ricette già presenti sul sito. La nuova sezione del sito raccoglie ricette senza glutinei suddivise per portata e tutte collaudate dallo Chef Sauro Ciani già autore di molti corsi di cucina per celiaci all’interno delle farmacie del suo paese.

    Questa nuova sezione del sito di ricette per celiaci punta a raggruppare tante preparazioni sia dolci che salate e tante ricette di impasti di base in modo da dare anche a tutti i celiaci tante alternative sui principali piatti.

    Per questo non poteva mancare la ricetta della pizza senza glutine, del pane, della pasta frolla, delle bignè, delle crespelle e degli gnocchi. Particolarmente curate le ricette per celiaci di dolci che sono sempre molto apprezzzate dagli utenti del sito. Naturalmente ci sono anche ricette per celiaci di secondi piatti, primi piatti, antipasti ed ogni altro tipo di portata.

    Nonostante la cura con cui il nostro chef ha preparato le tante ricette senza glutine come sempre è rimandata all’utente una responsabile scelta degli ingredienti poichè alcuni ingredienti generici possono contenere tracce di glutine a seconda della marca.

  • Suggerimenti sui filmati aziendali

    1. Che cosa è un filmato aziendale? Il termine filmato aziendale è una descrizione onnicomprensiva di programmi video realizzati per le imprese e / o informativi. Questo include prodotti, servizi, e video aziendali promozionali, video di formazione e video di informazione. In sostanza, i filmati aziendali sono strumenti di business – e in molti casi sono prodotti per creare sia per affari, risparmiare sui costi o ridurre il rischio. Mentre la videografia aziendale c’è da oltre 30 anni, è solo negli ultimi 10 anni che ha davvero iniziato a maturare. Considerato tradizionalmente di essere uno strumento costoso per comunicare il vostro messaggio, un filmato per aziende può essere ora alla portata di aziende e organizzazioni di ogni dimensione – e talora fornisce uno strumento molto più conveniente rispetto ai metodi tradizionali come la stampa o alle presentazioni di un messaggio aziendale. 2. Quali sono i vantaggi del filmato aziendale? Un filmato ha molti vantaggi come mezzo di comunicazione. Uno dei vantaggi principali è che le persone hanno familiarità con la televisione, e la stragrande maggioranza delle imprese e delle famiglie hanno accesso alla tecnologia per guardare un video programma – sia su uno schermo televisivo, sia una presentazione di CD-ROM o in streaming da un sito web. Il filmato anche consegnare un messaggio coerente, che è particolarmente importante quando si consegna la formazione o le informazioni didattiche. Il filmato è anche un mezzo dinamico, e può contribuire a creare e far rispettare la vostra immagine aziendale. È particolarmente utile quando si vuole mostrare prodotti o eventi che non sono facili da mostrare i vostri clienti in circostanze normali – come ad esempio il funzionamento di grandi impianti o macchinari, procedure mediche ripetitive e presentazioni di vendita, esperimenti ad alto rischio. Il video è anche molto facile da aggiornare, e può essere facilmente incorporato in produzioni interattive, presentazioni dal vivo e, più recentemente, come parte della vostra esperienza di azienda sito web. 3. Quanto costerà il mio filmato aziendale? Probabilmente avete già raggiunto il punto di partenza di commissionare un video aziendale, che identifica la necessità di produrne uno. La prima domanda che la maggior parte dei clienti di un filmato per aziende si pone è: “Quanto costa?” Per i filmati aziendali, questa è una domanda molto difficile a cui rispondere senza confondere il cliente. Molto semplicemente, senza un’adeguata consultazione del video non si dispone di informazioni sufficienti per rispondere a questa domanda. Il video è un mezzo creativo, e quindi non ci saranno vari modi e mezzi per produrre un programma di successo. Ogni operatore video avrà le proprie idee su come questo può essere realizzato, che a sua volta si tradurrà in un costo completamente diverso. Una molto semplice, l’idea di programma semplice potrebbe costare una somma simile a una brochure a colori stampata – considerando che un programma altamente lucidato, con un presentatore noto, animazione grafica 3D, località esotiche e il requisito di migliaia di copie potrebbe incorrere in 100 di migliaia di sterline. Per aiutarvi a trovare il produttore giusto, e per loro di presentare con una proposta di programma convincente e adatto, è essenziale impostare il bilancio – o almeno una idea di quello che si vorrebbe investire nel programma. In questo modo l’operatore video può costruire il budget e dare consigli sul modo migliore per raggiungere il vostro obiettivo.

  • Il futuro è digitale, anche per le aziende

    Pensate a quanta carta viene utilizzata in una grande azienda ogni giorno. Pensate a tutti quei documenti che vengono archiviati dai dipendenti e tutte le pratiche sepolte in quei faldoni impossibili da maneggiare che vengono stipati dentro ad armadi che una volta riempiti fino all’orlo non verranno mai, o quasi, aperti una seconda volta. Tutti quei documenti fiscali che vanno archiviati con criterio, validati, ricontrollati e messi a disposizione dei pubblici ufficiali ad un eventuale controllo. Pensate alle comunicazioni ufficiali, alla corrispondenza legale e alle circolari inviate e ricevute nelle varie sedi. Pensate ora anche che tutti quei documenti in un futuro, lontano o meno, dovranno essere riaperti per lavorare una seconda volta la pratica o per recuperare dei dati. Quanto tempo ci vorrà per ritrovare quello che ci serve? E pensare che la maggior parte di quei documenti sono stati generati da un computer. Scritti con un programma e poi stampati per finire nel faldone.

    Fare un salto nel futuro significa anche sperimentare e aggiornarsi. In questo caso la legislatura italiana ci viene incontro. Quei dati tanto ingombranti possono essere archiviati direttamente in formato digitale, conservando la loro natura di documento non alterabile e quindi significativo ai fini fiscali e digitali. Le aziende hanno l’opportunità di organizzare il lavoro in maniera totalmente informatica mediante i software per la conservazione sostitutiva dei documenti. In questo modo, dotandosi di mezzi come il kit firma digitale e la possibilità dell’utilizzo della fatturazione elettronica, le aziende potrebbero fare un passo nel futuro oltre a contribuire al rispetto dell’ambiente.

  • WEEKEND&VIAGGI: la nuova applicazione arricchita, disponibile GRATIS su iPad

    Milano, ottobre 2010 – Con il numero di novembre è disponibile su iPad la nuova applicazione del mensile Weekend&Viaggi, la prestigiosa testata di turismo pubblicata dal Gruppo Edizioni Master. L’App, scaricabile gratuitamente su iTunes e che conta ad oggi circa 8.000 download, si presenta a partire da questo nuovo numero, in una veste totalmente rinnovata e potenziata, grazie all’introduzione di nuove funzionalità: una maggiore fruibilità dei testi, la consultazione di contenuti multimediali (video, trailer, link, fotogallery) integrati negli articoli, una comoda attività social, che, cliccando sull’icona “condividi”, presenta all’utente una lista di opzioni con cui condividere il contenuto della pagina in lettura. Le opzioni disponibili sono: E-mail, Facebook, Twitter. Per consultare una rivista, l’utente potrà selezionarla dall’edicola digitale, con la possibilità di visualizzare l’anteprima del numero desiderato, la cover e il sommario.

    In questo numero, fruibile attraverso i nuovi plus multimediali di link, fotogallery e testi aggiuntivi di approfondimento, Weekend&Viaggi propone uno speciale con quindici idee per sfuggire al freddo che avanza: dalle spiagge del Brasile agli ecoresort del Madagascar; le città imperiali dell’India e le piramidi dello Yucatan; l’esclusiva eleganza di Turks&Caicos e il silenzio del deserto della Namibia.

    E ancora, a Londra tra i luoghi cool dell’ex quartiere popolare di Soho, con testo multimediale di approfondimento sulla storia di Soho Square e Regent Street, a Roma tutti gli indirizzi top per un aperitivo in salsa capitolina e le fotogallery esclusive delle più belle piazze della capitale, come il Pantheon e piazza delle Coppelle, infine a Budapest per rigenerarsi nel vapore delle terme più belle.

    Il mensile ci accompagna, poi, in uno speciale ‘senza sci’, in mongolfiera sulle vette delle Dolomiti o a piedi con il Nordic Walking in Alto Adige. E per i più pigri un itinerario gourmand in Alta Badia.

    Tante altre le news e gli speciali multimediali e interattivi di approfondimento: da Buenos Aires, la città dove i tangueri non dormono, con ricche fotogallery della pulsante Plaza de Mayo e degli innovativi palazzi di Porto Madero, a Lucca, con testi di approfondimento che ne descrivono gli itinerari più cool, sia dentro le mura che nella piana, con indirizzi scelti per un fine settimana nella città di Puccini dove il turismo è d’élite.

    Oltre a Weekend&Viaggi, sono scaricabili nell’Apple Store, le applicazioni di tutti i magazine dell’area lifestyle di Edizioni Master: Turisti per Caso Magazine e Spazio Casa.