Mese: Ottobre 2010

  • Il futuro è digitale, anche per le aziende

    Pensate a quanta carta viene utilizzata in una grande azienda ogni giorno. Pensate a tutti quei documenti che vengono archiviati dai dipendenti e tutte le pratiche sepolte in quei faldoni impossibili da maneggiare che vengono stipati dentro ad armadi che una volta riempiti fino all’orlo non verranno mai, o quasi, aperti una seconda volta. Tutti quei documenti fiscali che vanno archiviati con criterio, validati, ricontrollati e messi a disposizione dei pubblici ufficiali ad un eventuale controllo. Pensate alle comunicazioni ufficiali, alla corrispondenza legale e alle circolari inviate e ricevute nelle varie sedi. Pensate ora anche che tutti quei documenti in un futuro, lontano o meno, dovranno essere riaperti per lavorare una seconda volta la pratica o per recuperare dei dati. Quanto tempo ci vorrà per ritrovare quello che ci serve? E pensare che la maggior parte di quei documenti sono stati generati da un computer. Scritti con un programma e poi stampati per finire nel faldone.

    Fare un salto nel futuro significa anche sperimentare e aggiornarsi. In questo caso la legislatura italiana ci viene incontro. Quei dati tanto ingombranti possono essere archiviati direttamente in formato digitale, conservando la loro natura di documento non alterabile e quindi significativo ai fini fiscali e digitali. Le aziende hanno l’opportunità di organizzare il lavoro in maniera totalmente informatica mediante i software per la conservazione sostitutiva dei documenti. In questo modo, dotandosi di mezzi come il kit firma digitale e la possibilità dell’utilizzo della fatturazione elettronica, le aziende potrebbero fare un passo nel futuro oltre a contribuire al rispetto dell’ambiente.

  • Assente per stress. Quando non presentarsi al lavoro significa essere stressati.

    A distanza di un anno dalla prima edizione, la SIPISS – Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Psicosociale ha richiamato ancora una volta l’attenzione sul fenomeno dello stress nei contesti professionali, sottolineando in particolar modo come questo sia alla base di sempre più diffusi fenomeni di micro-assenteismo.

    Il Dott. Giuseppe Ferrari, Presidente della SIPISS, illustra i risultati di una interessante ricerca sul fenomeno del micro-assenteismo in correlazione allo stress. I dati evidenziano come nel campione rappresentativo di lavoratori che hanno preso parte alla ricerca (2000 soggetti in totale), sul totale delle assenze per malattia il 40% è dovuto a problematiche stress-correlate.

    Gli impiegati sono coloro che ne soffrono maggiormente (45% dei soggetti), evidenziando come il disagio sia più rilevante negli ambienti d’ufficio. Per quanto riguarda la manifestazione del disagio, i sintomi a carattere fisico più frequentemente riscontrati sono quelli a carico dell’apparato gastro-intestinale.

    Un altro dato significativo deriva dall’analisi dell’età dei soggetti in relazione all’incidenza del micro-assenteismo. Emerge chiaramente come la popolazione tra i 31 e i 35 anni sia la più colpita. Questo dato trova una sua spiegazione nel fatto che mediamente in questa fascia di età gli individui iniziano a stabilizzarsi lavorativamente. Spesso, però, la condizione vissuta non è frutto di una scelta spontanea o può non corrispondere con le ambizioni professionali che si erano andate formando negli anni precedenti. E’ in questi anni che le persone devono iniziare a scendere a compromessi lavorativi e a mettere in discussione i propri obiettivi professionali. In questa situazione gli ideali, che ancora permangono e hanno una loro vividezza, confliggono con la realtà dell’attualità lavorativa. Si inizia a fare i conti con quello che realmente il mondo del lavoro può offrire o con i propri limiti soggettivi e spesso il bilancio che se ne deduce non è sempre facilmente accettabile. Si struttura così una forma di disagio dai contorni non sempre facilmente identificabili e riconoscibili, ma che produrrà un malessere nelle persone che sono così portate a sottrarsi dal contesto lavorativo frutto dell’insoddisfazione e della messa in discussione del proprio progetto professionale.

    Un altro dato significativo riguarda la fascia di età tra i 45 e i 50 anni. Questa fascia di età si connota mediamente per una ormai consolidata sicurezza lavorativa. In questa età si può affacciare l’esigenza di cambiare la propria condizione lavorativa, di avere nuovi stimoli e nuovi spazi di esperienza. In molti casi si arriva a questa età avendo trascorso la propria carriera professionale nel medesimo ambiente. Questo può portare ad una saturazione e ad un’insofferenza determinata dal desiderio più o meno consapevole di approntare un cambiamento. Spesso però il cambiamento sperato non è sempre facilmente realizzabile. In alcuni casi le persone non si permettono neanche di ammettere di avere bisogno di modificare la propria condizione lavorativa. Possono ritenere di non avere più possibilità di spendere la propria professionalità oppure di non poter competere con colleghi più giovani. Frequentemente, è il contesto lavorativo stesso che in maniera più o meno diretta suggerisce uno scenario predefinito per lo sviluppo professionale del dipendente. Quest’ultimo vede quindi confliggere i propri nuovi bisogni emergenti con evidenze ambientali che spesso non sono pronte ad accogliere le sue spinte al cambiamento.

    Nel Corso del Convegno ampio spazio è stato garantito al tema della prevenzione come strumento per contenere il disagio psicosociale e come strumento manageriale per la valorizzazione dei lavoratori e del loro benessere e, di conseguenza, della loro produttività.

    L’appuntamento è rinnovato per il prossimo anno con una nuova edizione del Convegno che proporrà nuovi interessanti chiavi di lettura per il fenomeno dello stress e dei rischi psicosociali.

  • Suggerimenti sui filmati aziendali

    1. Che cosa è un filmato aziendale? Il termine filmato aziendale è una descrizione onnicomprensiva di programmi video realizzati per le imprese e / o informativi. Questo include prodotti, servizi, e video aziendali promozionali, video di formazione e video di informazione. In sostanza, i filmati aziendali sono strumenti di business – e in molti casi sono prodotti per creare sia per affari, risparmiare sui costi o ridurre il rischio. Mentre la videografia aziendale c’è da oltre 30 anni, è solo negli ultimi 10 anni che ha davvero iniziato a maturare. Considerato tradizionalmente di essere uno strumento costoso per comunicare il vostro messaggio, un filmato per aziende può essere ora alla portata di aziende e organizzazioni di ogni dimensione – e talora fornisce uno strumento molto più conveniente rispetto ai metodi tradizionali come la stampa o alle presentazioni di un messaggio aziendale. 2. Quali sono i vantaggi del filmato aziendale? Un filmato ha molti vantaggi come mezzo di comunicazione. Uno dei vantaggi principali è che le persone hanno familiarità con la televisione, e la stragrande maggioranza delle imprese e delle famiglie hanno accesso alla tecnologia per guardare un video programma – sia su uno schermo televisivo, sia una presentazione di CD-ROM o in streaming da un sito web. Il filmato anche consegnare un messaggio coerente, che è particolarmente importante quando si consegna la formazione o le informazioni didattiche. Il filmato è anche un mezzo dinamico, e può contribuire a creare e far rispettare la vostra immagine aziendale. È particolarmente utile quando si vuole mostrare prodotti o eventi che non sono facili da mostrare i vostri clienti in circostanze normali – come ad esempio il funzionamento di grandi impianti o macchinari, procedure mediche ripetitive e presentazioni di vendita, esperimenti ad alto rischio. Il video è anche molto facile da aggiornare, e può essere facilmente incorporato in produzioni interattive, presentazioni dal vivo e, più recentemente, come parte della vostra esperienza di azienda sito web. 3. Quanto costerà il mio filmato aziendale? Probabilmente avete già raggiunto il punto di partenza di commissionare un video aziendale, che identifica la necessità di produrne uno. La prima domanda che la maggior parte dei clienti di un filmato per aziende si pone è: “Quanto costa?” Per i filmati aziendali, questa è una domanda molto difficile a cui rispondere senza confondere il cliente. Molto semplicemente, senza un’adeguata consultazione del video non si dispone di informazioni sufficienti per rispondere a questa domanda. Il video è un mezzo creativo, e quindi non ci saranno vari modi e mezzi per produrre un programma di successo. Ogni operatore video avrà le proprie idee su come questo può essere realizzato, che a sua volta si tradurrà in un costo completamente diverso. Una molto semplice, l’idea di programma semplice potrebbe costare una somma simile a una brochure a colori stampata – considerando che un programma altamente lucidato, con un presentatore noto, animazione grafica 3D, località esotiche e il requisito di migliaia di copie potrebbe incorrere in 100 di migliaia di sterline. Per aiutarvi a trovare il produttore giusto, e per loro di presentare con una proposta di programma convincente e adatto, è essenziale impostare il bilancio – o almeno una idea di quello che si vorrebbe investire nel programma. In questo modo l’operatore video può costruire il budget e dare consigli sul modo migliore per raggiungere il vostro obiettivo.

  • Fakuma, la fiera internazionale per la lavorazione delle materie plastiche

    L’ultima edizione di Fakuma si è svolta nel 2009, e le ditte materie plastiche aspettano già con trepidazione la prossima edizione, che avrà luogo, come sempre, nei quartieri fieristici di Friedrichshafen, in Germania, dal 18 al 22 ottobre 2011.

    L’ultima edizione della fiera è stata particolarmente importante non solo in quanto ha coinciso con il ventesimo compleanno dell’evento, ma anche per il successo che è riuscita ad ottenere nonostante il periodo di crisi che anche questo settore, come tanti altri negli ultimi anni, sta attraversando. I riscontri, infatti, sono stati estremamente positivi da parte dei visitatori, come pure degli espositori, che non hanno esitato a definire Fakuma come il motore economico di questo settore industriale. Anche gli espositori più scettici, quelli che si erano presentati alla fiera senza troppe aspettative, proprio a causa del difficile momento storico che stiamo attraversando, sono riusciti a concludere qualcosa di buono e hanno dunque dovuto ricredersi. In generale, possiamo però dire che la tendenza registratasi al Fakuma 2009 non è stata quella di una certa rassegnazione per il presente, bensì di un atteggiamento propositivo, volto a tracciare la strada già da ora per raggiungere, nel minor tempo possibile, una maggiore produttività ed una maggiore efficienza.

    Per capire il successo ottenuto dall’edizione 2009 della fiera basta dare un’occhiata ad alcuni dei suoi numeri: per quanto riguarda i visitatori, è stata registrata un’affluenza di oltre 37.000 operatori del settore provenienti da oltre 90 paesi, che si sono dati appuntamento in Germania per raccogliere informazioni importanti riguardanti ogni aspetto del settore della plastica e gomma. Dall’altre parte della “barricata” si sono presentati circa 1.500 espositori provenienti da oltre 30 paesi diversi, che con i propri stand hanno occupato lo spazio espositivo di circa 85.000 mq del quartiere fieristico di Friedrichshafen. Massiccia anche la presenza dei media, con circa 500 addetti stampa appartenenti alla stampa specializzata, ma anche a riviste di carattere economico e quotidiani, oltre che numerose emittenti radiofoniche e televisive, che nei giorni della fiera si sono stabilite in pianta stabile a Friedrichshafen. La scelta del luogo non è causale: Friedrichshafen si trova giusto nel cuore del mercato europeo delle materie plastiche, e si conferma come il punto di ritrovo ideale per le aziende e gli operatori del settore provenienti da tutti gli altri stati europei, e non solo.

    Gli espositori che ad ogni edizione fanno domanda per partecipare alla fiera appartengono a diversi settori, tutti naturalmente legati al campo delle materie plastiche: dalla tecnologia dello stampaggio ad iniezione (Fakuma è sicuramente l’evento leader a livello mondiale in questo settore), alla tecnologia per l’estrusione e la termoforatura materie plastiche. E questi settori saranno ampiamente rappresentati anche nel corso della prossima edizione di Fakuma, che visto anche il successo della precedente edizione si preannuncia come un evento imperdibile. La fiera del 2011, ancor più di quella del 2009, si pone come obiettivo quello di fornire interessanti novità nel campo delle materie plastiche, e di dare alle aziende alcuni strumenti per capire come risollevarsi da questo periodo di crisi. A tale scopo, il programma della fiera sarà più che mai arricchito da dibattiti, laboratori e convegni.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – motori di ricerca internet

  • LOGISTICS @ EDIT PARTY – VENERDì 5 NOVEMBRE 2010 – ROMA

    EVILSOUND PRESENTA

    LOGISTICS @ EDIT PARTY

    VENERDI 5 NOVEMBRE
    …BLACKOUT CLUB – ROMA

    Per il party di novembre arriva a Roma ….

    ****LOGISTICS****

    E’ il fratello di Nu Tone ed è una delle punte di diamante della HOSPITAL RECORDS.
    La sua ultima fatica uscita nell’Ottobre 2009 “ Crash Bang Wallop “ e già in vetta alle classifiche con le sue tracce liquid che fanno impazzire il dancefloor, E NON PARLIAMO DELLE VECCHIE PRODUZIONI… è una BOMBAAA ad orologeria che scoppierà al BLACKOUT IL 5 NOVEMBRE 2010.

    Sul palco a far vibrare la folla prima di LOGISTICS avremo l’onore di poter ospitare un live di una Band romana capace di tirar fuori un groove potentissimo, misto tra drum’n bass, electro e potentissimo rock!!!

    PH-ARM!!
    che si esibiranno nel loro potente LIVE,

    insieme agli ormai noti DJ degl’ EDIT PARTY:

    – LOSDOSPESADOS

    – GRAV

    – HACKAGE

    VISUAL >> Clockwork Pictures
    www.clockwork-pictures.com

    GIARDINO E AMPIO PARCHEGGIO INTERNO

    Ingresso
    5 euro dalle 22:30 alle 23:30

    10 euro dopo le 23:30 CON BIRRA O SHOT.

    BLACKOUT CLUB

    via Casilina,713 – 00177 Roma
    tel. +39 06 24 15 047

    Il locale è sito lungo la Via Casilina, zona Pigneto – Balzani, ed è ben visibile per mezzo dell’insegna luminosa posta all’entrata del parcheggio custodito.

    COME ARRIVARE:

    dalla Stazione Termini:

    A piedi per 150 metri fino alla fermata TERMINI (MA-MB-FS)
    Linea 105 direzione Grotte Celoni 16 fermate, scendere a CASILINA/BALZANI proseguire a piedi per 50 metri fino all’arrivo.

    Autobus NOTTURNO dalla Stazione Termini:

    A piedi per 150 metri fino alla fermata TERMINI (MA-MB-FS)Prendere la linea N18 direzione QUAGLIA per 16 fermate, scendere a CASILINA/BALZANI proseguire a piedi per 50 metri fino all’arrivo.

    Contatti Evilsound Production:
    http://www.evilsound.org/ (in ristrutturazione)
    http://www.myspace.com/evilsoundservice
    Twitter: Evilsound Events
    Facebook Profile: Evilsound Roma – Evilsound Live
    Facebook Fan: Evilsound Production
    Facebook group : Evilsound Events

  • Stregati dal Grand Hotel Terme Astro

    Tre proposte da non perdere per passare Halloween e il ponte di Ognissanti fra benessere, shopping e buona tavola. Dal 29 ottobre fino al 7 novembre, l’hotel e centro benessere adagiato fra le colline di Tabiano invita a lasciarsi coccolare da massaggi, trattamenti benessere e l’hammam.

    Il fine settimana più pauroso dell’anno è alle porte e per esorcizzare il timore di fantasmi, mostri e streghe al Grand Hotel Terme Astro hanno pensato a tre proposte di soggiorno “da paura”. Bastano pochi giorni per regalarsi una pausa che coniuga la cucina gourmet del Ristorante delle Calle, lo shopping griffato nei negozi del Fidenza Outlet Village con lo speciale sconto della One Day Card e naturalmente i trattamenti della Beauty Farm Alhambra.

    Immerso fra le colline di Tabiano, il centro benessere porta in questo angolo di Emilia le tradizioni dell’hammam secondo l’uso marocchino, a cominciare dal percorso “Bagni di Istanbul”, che prevede il passaggio degli ospiti attraverso stanze con temperature diverse. Nel Tepidarium il corpo si abitua dolcemente alla temperatura ( 35°-40°), cullato dal dolce scorrere dell’acqua e dai profumi. Nel Calidarium (45°-55°) avviene il bagno di vapore vero e proprio, che apre i pori e aiuta ad eliminare tossine e impurità, infine, il Frigidarium, dove una vivificante seduta in una vasca idromassaggio ( 28°-30°) regala una sferzata di energia. Dulcis in fundo, ci sono tisane e dolcetti da gustare distesi su comodi lettini.

    Sempre dal Nord Africa arrivano anche preziosi alleati della pelle, come l’olio di Argan, estratto dai semi dell’Argania Spinosa e ricchissimo di vitamina E e la terra di Rassoul, un’argilla saponaria arricchita di sali minerali con un altissimo potere purificante e rigenerante.

    Nei pacchetti benessere proposti dal Grand Hotel Terme Astro vengono impiegati anche ingredienti naturali, come le rose per il trattamento purificante specifico al viso, il miele per un dolcissimo impacco al corpo con successivo avvolgimento e gli oli aromatici per un massaggio rilassante. La combinazione di sali del Mar Morto e avocado del peeling detossinante è ideale per ridare elasticità alla pelle e attenuare smagliature e cicatrici. Infine specifico per il viso c’è l’inebriante energia del cioccolato, una coccola golosa che non fa male alla linea.

    Legati all’esclusivo sentiero dell’acqua della Beauty Farm Alhambra sono assolutamente da provare la doccia polinesiana, che alterna getti di acqua calda e fredda per tonificare e riattivare la circolazione e la vasca suoni sommersi, dove il caldo abbraccio dell’acqua unito ai suoni della natura e alla luce delle candele regala momenti di assoluto relax.

    Sentiero dell’Argania spinosa

    3 giorni – 2 notti

    – ingresso libero giornaliero al percorso hammam “Bagni di Istanbul”

    – 1 maschera corpo purificante per donare luce e vigore (rassoul/relax)

    – 1 massaggio “berbero” benefico e defaticante con olio di Argan,

    – 1 trattamento purificante viso ai profumi di rosa

    – 1 doccia solare a bassa frequenza per ravvivare l’abbronzatura

    Sweet Halloween
    3 giorni – 2 notti

    – ingresso libero giornaliero al percorso hammam “Bagni di Istanbul”

    – 1 impacco corpo al miele con avvolgimento

    – 1 massaggio rilassante con olio aromatico

    – 1 seduta relax in vasca dei suoni sommersi

    – 1 trattamento viso nutriente per prepararsi all’inverno

    Sentiero della passione
    4 giorni – 3 notti

    – ingresso libero giornaliero al percorso hammam “Bagni di Istanbul”

    – 1 peeling detossinante ai sali del Mar Morto e avocado con avvolgimento, per ridare elasticità al derma.

    – 1 oleazione con olio di Argan profumato al muschio bianco o tè verde

    – 1 trattamento viso stimolante ed energizzante al cioccolato

    – 1 riflessologia plantare

    – 1 pioggia tonificante polinesiana

    – 1 seduta relax in vasca dei suoni sommersi

    – 1 doccia solare a bassa frequenza per ravvivare l’abbronzatura

    Agli ospiti che sceglieranno uno dei tre pacchetti proposti dal Grand Hotel Terme Astro, verrà data in omaggio la One Day Card, che permette di avere uno sconto del 10% su tutti gli articoli acquistati al Fidenza Outlet Village.
    Tutti i pacchetti comprendono il soggiorno in camera doppia o matrimoniale standard e trattamento di mezza pensione ( bevande ai pasti escluse).

    Per maggiori informazioni sui pacchetti dell’hotel e spa, sul centro congressi e il servizio di animazione dell’hotel vi invitiamo a visitare il sito http://www.grandhoteltermeastro.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • BABBO NATALE SUGLI SCI A MADONNA DI CAMPIGLIO. IL 20 DICEMBRE TORNA IL “PARALLELO”

    Lo Sci Club Selvino conferma programma e data per la gara degli auguri

    Un gigante “speciale” lungo il Canalone Miramonti

    Tanti i campioni che si sono alternati sulle porte del Parallelo di Natale

    In pista con “patron” Angelo Bertocchi ci sono le istituzioni locali

    Con la prima neve che in questi giorni ha imbiancato il Trentino, cresce la voglia di sport invernali e, perché no, di vacanze natalizie. È pur vero che alle festività mancano quasi due mesi, ma quando si pensa al Natale sulla neve non si può non pensare al Parallelo di Natale di Madonna di Campiglio (TN).

    Celebre in tutto il mondo per la mitica 3-Tre di Coppa del Mondo, ospitata per ben 55 anni fino al 2005 e che ritornerà nel dicembre 2012, l’elegante località trentina tornerà in pista con la “gara degli auguri” il prossimo 20 dicembre.

    Teatro della sempre spumeggiante festa sportiva di Natale a Madonna di Campiglio, quest’anno anticipata di qualche giorno rispetto al solito, sarà come da tradizione il Canalone Miramonti dove i campioni del circo bianco, di ieri e di oggi, daranno vita ad uno spettacolo unico.

    Sono tantissimi i fuoriclasse delle porte larghe che negli anni hanno animato la manifestazione, alla sua 23.a edizione il prossimo dicembre. Giorgio Rocca, Alberto Tomba, Pauli Accola, Max Blardone, Davide Simoncelli, Kristian Ghedina, Jean Pierre Vidal, Deborah Compagnoni, Morena Gallizio, Paola Magoni, Sabina Panzanini, Barbara Merlin e Karen Putzer, sono solo alcuni dei “big” che lungo il Canalone trentino hanno entusiasmato e regalato momenti indimenticabili ai tanti curiosi e turisti raccolti all’arrivo in centro paese.

    Lo scorso anno a piazzare la zampata vincente sul traguardo furono la giovane stellina azzurra Federica Brignone, figlia dell’ex campionessa Ninna Quario, e il fassano Cristian Deville, al suo secondo sigillo consecutivo nella “Gara degli Auguri”.

    Nel 2009 la festa è stata grande anche per il 40° anniversario dalla prima vittoria in Coppa del Mondo di Gustav Thoeni, datata 11 dicembre 1969 in Val d’Isère. Dopo aver dribblato anch’egli le porte del Canalone Miramonti, con la classe dell’eterno campione, Thoeni ha festeggiato al parterre con una grande torta di 40 candeline, in compagnia dei tanti campioni e amici, tra cui anche Wilma Gatta e Claudia Giordani. Senza contare Babbo Natale, ogni anno presente al Parallelo insieme ai suoi buffi e colorati elfi.

    Il Parallelo di Natale è da sempre organizzato dallo Sci Club Selvino di “patron” Angelo Bertocchi, fin dal debutto sulla “montagnetta” di Milano nel 1987, poi itinerante in alcune tra le più celebri località sciistiche italiane, ovvero Selvino (edizioni ’88 e ’89), Ponte di Legno (cinque edizioni nel ’90, ’91, ’93, ’94 e ’95), Presolana (’92), Alpiaz Montecampione (’96), Folgaria (dal ’97 al 2000), Limone Piemonte (dal 2001 al 2003), Pila (quattro edizioni dal 2004 al 2007) e infine Madonna di Campiglio, dove il 20 dicembre prossimo festeggerà la sua terza volta consecutiva.

    Partner dello S.C. Selvino sono il Comitato 3-Tre, l’APT Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena e la Società Funivie di Campiglio.

    Anche per quest’anno, inoltre, dovrebbero essere confermati i collegamenti in diretta TV dalla gloriosa pista di Madonna di Campiglio, dove i campioni si ritroveranno per scambiarsi gli auguri sugli sci in maniera originale e brindare allo sport insieme al sempre folto pubblico.

    Info: www.parallelodinatale.it

  • Ottimi risultati nel terzo trimestre e previsione per Aku del + 30% entro il 2010.

    AKU, tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor, in base all’andamento delle vendite e alle prospettive di mercato, stima per il 2010 un aumento del fatturato del +30%, rispetto ai 12.500.000 € conseguiti nel 2009. Inoltre è fresca anche la notizia della riapertura dello stabilimento di Montebelluna, che sarà in grado di generare nuove opportunità di occupazione nel corso del 2011.

    AKU, azienda di Montebelluna (TV), in un anno particolarmente delicato dal punto di vista economico del mercato, chiudendo il terzo trimestre 2010 con un forte incremento di fatturato rispetto al 2009, ha registrato una crescita di oltre 3 milioni di Euro. Risultato ottenuto anche grazie ad una penetrazione molto più incisiva nel mercato di area tedesca avvenuto quest’anno a seguito della partnership con Genfoot Inc, azienda canadese titolare del marchio Kamik. Per il 2010 AKU prevede dunque un aumento del fatturato del +30%, rispetto ai 12.500.000 € conseguiti nel 2009.

    AKU Italia Srl, guidata da Paolo Bordin, Direttore Generale nonché erede di una tradizione calzaturiera tramandata da oltre 30 anni, svolge la sua attività con il prezioso contributo di 209 addetti di cui 37 in Italia, nella sede centrale di Montebelluna (TV). Con due sedi produttive, di cui una a Cluj Napoca in Romania, AKU ha registrato un volume produttivo di oltre 200.000 paia di calzature, di cui oggi quasi il 30% viene prodotto in Italia.

    A seguito della crisi economica che ha investito il settore calzaturiero, AKU ha sviluppato un importante piano strategico per preservare i valori e le linee guida dell’azienda, puntando sulla qualità e sul valore aggiunto mediante il rafforzamento del posizionamento sulla fascia alta di mercato – dichiara Bordin – e sono particolarmente orgoglioso che questa scelta oggi ci abbia già dato dei risultati tangibili”.

    Un considerevole passo verso la concretizzazione degli obiettivi prefissati è stato raggiunto con la riapertura dello stabilimento produttivo di Montebelluna dedicato alla produzione dei modelli top di gamma, caratterizzati da un elevato valore in termini tecnico-qualitativi. La riapertura del reparto trevigiano è stata fortemente voluta da AKU per conservare e valorizzare il patrimonio tecnico produttivo in favore della salvaguardia della tradizione manifatturiera locale e per garantire quindi un’ulteriore crescita della competitività.

    AKU Italia srl

    Nel cuore del distretto della calzatura sportiva, a Montebelluna, nel secondo dopoguerra un piccolo laboratorio artigianale per la riparazione di scarpe ha fondato le basi di AKU, oggi tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor. Da oltre 30 anni AKU sposa la filosofia del vivere la montagna ed opera per offrire al mercato un prodotto di autentico valore qualitativo che esprima l’attitudine aziendale ad anticipare le reali esigenze del consumatore particolarmente pensati per i professionisti e per chi vive la montagna. AKU vuole rafforzare la propria crescita nel mercato italiano e nei mercati storici come Giappone, Australia, Corea del Sud, Nord Europa, Polonia e Spagna.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638 Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • WOW! World Of Women! – Concorso fotografico nazionale

    L’Associazione Culturale Visioni, con il patrocinio del Comune di San Donà di Piave,

    presenta:

    WOW! – World Of Women!

    Concorso fotografico per raccontare le Donne

    Bando dal 01 Luglio 2010 al 31 Dicembre 2010

    Come sono le donne del ventunesimo secolo? Quali sono i loro sogni e le loro ambizioni? Quali sono le loro idee e il loro modo di pensare?

    L’Associazione Culturale “Visioni”, in collaborazione con il Comune di San Donà di Piave (VE), cerca di dare una risposta a questi interrogativi attraverso un progetto: WOW! World of Women!

    L’iniziativa è composta da un concorso fotografico aperto a tutti l’Italia e culminerà con una mostra. La stessa verrà inaugurata il 5 Marzo 2011 presso il Centro Culturale “Leonardo Da Vinci” a San Donà di Piave; del materiale pervenuto verrà esposto quello che sarà selezionato da una giuria competente. Sarà inoltre pubblicato un catalogo che vuole essere al contempo la conclusione ideale del progetto e uno strumento di divulgazione dello stesso e degli spunti di riflessione in esso racchiusi.

    Sito dell’iniziativa: http://wow.visionionweb.it/

    Tema

    Il tema è la donna. Lo scopo è quello di accendere i riflettori sul mondo delle donne d’oggi, simbolo dei cambiamenti della società nell’ultimo secolo. Rivoluzioni, conquiste e progresso l’hanno portata dalla figura di ieri della madre/moglie/casalinga, a quella di oggi (anche) donna/amica/lavoratrice.

    La fotografia ci è sembrato il mezzo espressivo più immediato per raggiungere questo scopo: delle immagini che raccontino la donna in tutti i suoi aspetti all’interno della società contemporanea.

    L’obiettivo

    Il progetto si pone l’obiettivo di riflettere su cosa significhi essere donna in questo contesto storico e sociale attraverso la raccolta di una serie di fotografie che diventeranno i tasselli di un mosaico per raccontare appunto la donna d’oggi attraverso diversi sguardi.

    In particolare c’interessa osservare il punto di vista della categoria uomini (come l’uomo vede oggi la donna?) e quello della categoria donne (come le donne vedono se stesse?), ottenendo un “confronto” tra le due visioni, sicuramente diverse, sul tema.

    Con questa iniziativa vorremmo coinvolgere in modo attivo i protagonisti (fotografi)

    ma anche gli spettatori, lanciando degli spunti di riflessione. Anche attraverso il blog wow.visionionweb.it

    Svolgimento

    Concorso

    Il progetto si apre con il bando di concorso fotografico il 01-07-2010, il termine per la consegna del materiale da parte dei partecipanti sarà il 31-12- 2010, e si concluderà con la selezione di 25 o 30 foto totali per le due categorie: donne e uomini, da parte di una giuria che sceglierà anche le tre foto migliori, ai cui autori spetterà un riconoscimento.

    Mostra

    Le foto pervenute entro i termini del bando saranno selezionate in base alla loro attinenza al tema, all’originalità e alla tecnica ed esposte in una mostra che sarà inaugurata il 5 marzo 2011 presso il Centro Culturale Leonardo da Vinci di San Donà di Piave, nell’ambito delle manifestazioni per “La Festa della Donna”.

    Nel corso dell’inaugurazione avrà luogo la premiazione delle prime tre opere selezionate per categoria e la presentazione del catalogo al pubblico.

    Catalogo

    Il progetto si concluderà con la creazione di un catalogo in formato digitale che sarà distribuito gratuitamente in internet. Le fotografie saranno commentate in una prefazione che raccoglierà anche i ringraziamenti a quanti avranno partecipato e collaborato all’iniziativa.

    Per informazioni sul progetto:


    http://wow.visionionweb.it/
    [email protected]

    Associazione Culturale Visioni
    tel. 320-2130009

    http://www.visionionweb.it/