Mese: Settembre 2010

  • Come scegliere la città in cui vivere

    Bologna è la città italiana che vince il premio “città in cui si vive meglio”. Si è aggiudicata tale medaglia in quanto Bologna rispecchia i cinque più importanti parametri di giudizio da tenere in considerazione nella ricerca del luogo in cui vivere e di casa :

    – Prezzo delle case : vivibilità significa anche accessibilità, intesa come possibilità di andare a vivere in una determinata zona quindi comprare case di Bologna in una zona per lui troppo cara, dovrebbe svenarsi con un mutuo o un affitto insostenibile e questo farebbe crollare la sua qualità della vita. Il prezzo della casa è il primo parametro preso in considerazione da chiunque quando sceglie se e dove trasferirsi ;

    – Prossimità e Trasporti : va sempre presa in considerazione la vicinanza al centro storico e alla stazione centrale, il servizio di trasporto pubblico, la facilità nel trovare parcheggio, la presenza e il costo delle strisce blu e infine la qualità delle piste ciclabili. È un parametro essenziale in quanto riguardo lo spostamento che include anche il riuscire ad andare a lavorare in modo comodo ;

    – Servizi : si fa riferimento al fatto che questi servizi siano raggiungibili o a piedi o nel migliore dei modi. Con servizi si intende uffici comunali, postali, di quartiere, farmacie, ambulatori, palestre.

    – Scuole : si fa riferimento ad asili nido, scuole elementari, medie, superiori e università. Sicuramente Bologna è rinomata per essere uno dei poli universitari più eccellenti. È entrata anche nelle classifica europea delle migliori università;posti nido disponibili nella zona (quelli privati valgono la metà, perché costano;

    – Cultura : Il parametro è composto da una media ponderata di 4 fattori: il numero di sale cinematografiche; la quantità di teatri e la loro importanza, il numero di biblioteche, i musei e il patrimonio storico artistico.

    Bologna offrendo tutto questo è riuscita ad aggiudicarsi il podio per la città con la miglior vivibilità.

  • Scegliere il mutuo per la tua casa…in internet!

    Comprare casa è una scelta più facile a dirsi che a farsi. Il percorso per comprare casa è lungo e prende inizio dal cercare casa. Il primo passaggio, quello essenziale, è vagliare tante case di Milano. Una volta che si è trovata la casa che fa al caso proprio : zona giusta, tipologia di casa che si desidera, giardino oppure no, terrazza o no, centro città o periferia,ecc e tanti altri elementi essenziali e decisivi nella scelta della casa. Una volta presa la decisione è possibile acquistare casa attraverso il mutuo. Scegliere un mutuo è possibile attraverso un’ azione di confronto tra mutui che il web mette a disposizione di tutti. Confrontare diversi mutui tra di loro è possibile grazie ad un innumerevole vastità di siti internet. Da anni esiste questo fenomeno di confrontare mutui online, una grande ed utile invenzione soprattutto per tutti coloro che per cause di lavoro o esterne non ha molto tempo per girare per istituti bancari alla ricerca del miglior preventivo. Una degli elementi che più incide sulla scelta de mutuo è la rata mensile che il debitore dovrà pagare, come rimborso del prestito fattogli dalla banca o dall’istituto finanziario. Questa rata di rimborso è composta da una quota sull’importo prestato e da una quota di interessi relativa agli interessi dovuti alla banca che sono l’ Euribor e lo Spread. L’ ammontare di questa rata dipende anche dall’importo del mutuo, dalle condizioni scelta al momento della stipula e dalla durata del mutuo.

    Da statistiche annuali economico-finanziarie risulta che l’italiano medio tende a scegliere un piano di ammortamento alla francese e cioè quel piano che prevede la restituzione del prestito in cui la quota di interesse decresce col passare del tempo.

  • La Galleria Marconi partecipa ad ARTEKNE 2010

    La Galleria Marconi di Cupra Marittima parteciperà ad ARTEKNE 2010, Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee, si svolgerà dal 24 al 27 Settembre 2010 presso il Luxury Hotel Santavenere a Fiumicello di Maratea, e vi invita inoltre a visitare la mostra Naturacultura, in corso a Matera presso la chiesa di Santa Maria de Armenis, organizzata in collaborazione con la Galleria Teknè di Potenza e l’Associazione Culturale ZOE.

    ARTEKNE 2010, Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee, si svolgerà dal 24 al 27 Settembre 2010 presso il Luxury Hotel Santavenere a Fiumicello di Maratea, sulla costa tirrenica della Basilicata.

    La Fiera, nata da un’idea di Giuseppina Travaglio, vedrà quest’anno la cura artistica di Gianluca Marziani, neodirettore di Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto e curatore del Premio Terna. Teatro di Artekne 2010 saranno le lussuose suite e il meraviglioso parco naturale a picco sul mare del luxury Hotel Santavenere, struttura a cinque stelle di categoria superiore. L’arte sarà il propulsore centrale dell’evento, la musica e le performance aggiungeranno l’energia funzionale del dinamismo, un simposio e una mostra amplieranno gli angoli visuali del progetto. Diversi eventi vedranno coinvolti autori e operatori giovani ma già affermati, secondo una filosofia che caratterizza l’edizione del 2010: centralità per gallerie e progetti che seguono le attitudini più innovative del presente.

    IL TEMA DELLA SECONDA EDIZIONE
    Il tema di quest’anno sarà IDENTITA’ IN MOVIMENTO: per la sua seconda edizione la mostra mercato riscopre ed esalta il dinamismo, a cominciare dal trasferimento di location. Se la prima edizione ha avuto come suggestiva cornice i Sassi di Matera, patrimonio mondiale dell’Umanità, il secondo appuntamento avrà come sfondo l’aspra e incontaminata costa di Maratea, perla del Tirreno lucano. Quattro giorni da vivere intensamente, coniugando arte e natura, dialogo e mercato, eventi e suggestioni sensoriali.

    Artekne è movimento che riproduce all’infinito altro movimento, accende cortocircuiti emozionali e culturali stimolando creative fratture di senso, sobilla il conflitto tra realtà e rappresentazione in una nuova visione dell’estetica contemporanea, pronta per aggiornare in progress le tradizionali categorie spazio/temporali della conoscenza.

    GLI EVENTI COLLATERALI
    E’ attualmente in fase operativa l’elenco definitivo di gallerie partecipanti. Sono invece confermati alcuni eventi collaterali: la compagnia SINEGLOSSA con lo spettacolo di teatro contemporaneo “Pneuma”, il gruppo jazz MARCO SMAIL, l’artista LUCIA GANGHERI. Un progetto installativo dell’artista EPVS, intitolato “Strawberry Field”, sarà, invece, un complemento plastico e interattivo, una sorta di scultura funzionale e abitabile che inviterà le persone ad un approccio sensoriale dentro la Fiera. Abitabile e interattiva sarà anche la grande installazione “Domus Aurea” dell’artista VINCENZO PENNACCHI, autore di una capanna/domus che darà molteplici spunti riflessivi sul tema di questa seconda edizione.

    Gianluca Marziani curerà una mostra sul tema della seconda edizione. Sceglierà un’opera di un giovane artista tra le proposte di ogni galleria coinvolta, creando il progetto direttamente sul posto, fedele alla filosofia eventualista di una mostra mercato. Il giorno successivo all’apertura, ogni galleria esprimerà la sua preferenza tra le opere selezionate (non potendo votare, ovviamente, la propria opera), decretando così un vincitore finale. La galleria vincitrice sarà ammessa gratuitamente alla terza edizione della Fiera. Al contempo, l’artista vincitore avrà una mostra personale (con data da decidere) negli spazi della galleria Teknè di Potenza.

    Il curatore artistico sarà al centro di un altro progetto: un simposio coi galleristi coinvolti, un vero e proprio confronto su un tema ormai imperativo di questi anni: come riformulare l’idea di una galleria d’arte nei giorni della crisi globale. L’evento sarà filmato e diventerà un documento web da distribuire attraverso il sito della fiera. Un ulteriore sviluppo del tema “Identità in Movimento”, il modo migliore per completare gli aspetti fieristici con una dimensione analitica di cui l’arte ha oggi bisogno.

    GLI EVENTI ESTERNI
    Il primo progetto collaterale presso spazi esterni sarà la mostra NATURACULTURA, ospitata, dal 4 al 30 settembre, presso gli spazi della Chiesa di Santa Maria de’Armenis di Matera. Il progetto è curato da 3 critici: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli e Dario Ciferri. Angelini presenta i lavori di Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati. Petrelli presenta i lavori di Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti e Giovanni Termini. Ciferri presenta i lavori di: Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Pastorello, Josephine Sassu e Gabriele Silvi.

    “Naturacultura è un progetto che pone l’accento su uno degli argomenti più sentiti nel panorama artistico contemporaneo, quello del rapporto, appunto, tra Natura e Cultura. La Natura non deve e non può essere considerata solo dal punto di vista botanico o decorativo. Osservando i lavori esposti emerge una situazione di crisi, un allontanamento dalla natura che brucia come una ferita. L’essere umano deve tornare ad avere la consapevolezza che è parte della Natura, non è al di fuori di essa né al di sopra, non può né controllarla né modificarla o finirà per distruggerla”.

    A concludere gli eventi negli spazi esterni anche la mostra AltrOltre di SABATO ANGIERO, ospitatata presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza. Recente vincitore del Premio EcoArtProject, Angiero agisce sulla combustione e la modifica di libri e giornali, dando nuove qualità estetiche e ulteriori percorsi concettuali ai contenitori di cultura e informazione. Come dice Toti Carpentieri “Angiero riconosce al fuoco lo status di medium artistico, e la capacità di modificare l’oggetto, che acquista – in tal modo- una nuova forma. Scompaiono, quindi, la notizia e la conoscenza, e nell’olfattivamente non gradevole – l’attimosfera della carta bruciata, rimane solo la memoria, sempre più labile e diluita, dell’una e dell’altra, localizzando l’opera in quel contesto culturale, economico e politico in cui le sue componenti si sono manifestate ed attuate, facendo sì che l’interpretazione sia e non sia, al tempo medesimo, provvisoria e definitiva , esclusa ed approssimativa, muovendosi dall’ Oltre all’altrO…”

    IL CURATORE ARTISTICO
    Gianluca Marziani è un critico/curatore che si occupa di arti visive contemporanee.
    Ha la sua base a Roma. Lavora dovunque lo portano i progetti. E’ stato nominato direttore artistico di Palazzo Collicola, nuovo museo per l’arte contemporanea di Spoleto. Cura il Premio Terna, oltre ad aver curato sei edizioni del Premio Celeste, Ecoart Project e altri premi per l’arte contemporanea. Realizza lezioni, convegni e conferenze in accademie, università ed altri luoghi prestigiosi. Dal 2008 gestisce il corso di arti visive presso lo IED di Roma. Ha curato molteplici mostre in gallerie e in alcuni tra i più importanti musei italiani, pubblicato due libri di riconosciuto valore teorico (“N.Q.C.”, “Melting Pop”), oltre ad un notevole numero di cataloghi. Diverse le monografie pubblicate con case editrici di riconosciuto valore (Skira, Electa, Damiani, Drago, Castelvecchi…). Durante gli anni ha portato l’arte contemporanea in televisione (Tele+, Stream, Raidue), radio (Radiodue), quotidiani (LaStampa, Il Riformista), riviste di settore (Flash Art, Tema Celeste…), magazine ad alta tiratura (Specchio, Panorama, Time Out, Numéro, GQ, Style, Style Piccoli), magazine di culture contemporanee (Duel, Time Out, Hot, Blue…), web, home video…
    E’ tra i fondatori del mensile NextExit. E’ consulente per i magazine NextMag e Fefè.
    Cura consulenze di progettazione culturale per aziende e multinazionali. Ha collaborato col Comune di Roma e altri comuni italiani per l’attività artistica giovanile. E’ consulente per le arti visive di alcune importanti agenzie di comunicazione. Ha curato per l’Italia la prima edizione del progetto internazionale “Cow Parade”. Ha vinto il Premio Magna Grecia (2005) e un A.B.O. d’Argento (2006).

    LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
    Arteknè nasce nel 2009 dalla volontà di due soggetti, l’Associazione Culturale ZOE e la Galleria d’Arte Contemporanea TEKNE’, dando vita ad una Fiera d’Arte Contemporanea in Basilicata. Questa Mostra Mercato intende essere una fiera in movimento, organizzata ad anni alterni tra Matera e Maratea (PZ). Non soltanto, quindi, un contenitore aperto delle espressioni artistiche ma anche un momento di vacanza per conoscere una Regione ancora poco conosciuta.

    WEB
    www.artekne.com
    www.gianlucamarziani.com
    www.hotelsantavenere.it
    www.sineglossa.eu
    www.myspace.com/marcolopomo
    www.bjorchestra.com
    www.vincenzopennacchi.it
    www.sabatoangiero.it

  • Il primo Supertuscan di Antinori

    Il Tignanello di Antinori è un vino classificato come IGT Toscana e viene ottenuto con uve provenienti esclusivamente dal vigneto omonimo che si trova all’interno della Tenuta Tignanello, il fulcro della produzione di prestigio di casa Antinori, da cui proviene anche il famoso Solaia. Il suo uvaggio prevede l’80% Sangiovese, il 15% Cabernet Sauvignon e il 5% Cabernet Franc ed è stato sperimentato per la prima volta nel 1982 dopo diversi anni di prove, che hanno visto prima di tutto l’introduzione della barrique e poi l’eliminazione totale delle uve bianche, sostituite da uve rosse non tradizionali.

    Correva, infatti, l’anno 1970 quando a casa Antinori decisero di tentare delle soluzioni un po’ innovative rispetto alla tradizione del Chianti: fu così che il Tignanello divenne il primo Sangiovese a essere affinato in barrique, ma anche il primo vino rosso moderno a essere assemblato con uve non tradizionali, quali il Cabernet, che andarono a sostituire le uve bianche. Prima di allora l’uvaggio del Tignanello, che aveva assunto la denominazione di “Chianti Classico Riserva vigneto Tignanello”, prevedeva il 20% di Canaiolo e il 5% di Trebbiano e Malvasia; si decise di provare a sostituirle con uve rosse e nel 1975 venne prodotta la prima annata interamente priva di uve bianche. Nel 1982 venne, quindi, raggiunto l’uvaggio attuale.

    Anche l’uso della barrique ne ha fatto un vino unico nel suo genere. Oggi l’uso delle barrique è molto diffuso, ma nel 1970 fu una vera e propria innovazione, soprattutto per un vitigno quale il Sangiovese e un territorio quale il Chianti. La produzione attuale del Tignanello prevede che dopo essere stati assemblati, i vini che compongono questa etichetta vengano messi a riposare in barrique per 12 mesi e che dopo l’imbottigliamento facciano un altro anno di affinamento in bottiglia.

    Per informazioni o acquisto Tignanello Antinori online, contattare l’enoteca Le Cantine Dei Dogi al nr. 0415489920 o in alternativa tramite il loro sito acquisto vino on line.

  • Customer Demand for Choice Driving New Era of IT Service Management at BMC Software

    HOUSTON, September 20, 2010 – To address the rapidly evolving needs of IT Service Management (ITSM) customers, industry leader BMC Software (NASDAQ: BMC) is launching substantive product enhancements that focus on the most important trend in the ITSM industry today – the ever increasing customer desire to choose the right ITSM option for their particular situation.

    While the discussion over delivery models has been an ongoing and important conversation in the ITSM space over the last few years, equally important to customers are standardized processes such as embedded ITIL®-based best practices, full platform integration and enhanced web reporting. BMC has invested in this and other critical ITSM functionality that fulfills over 90 percent of the needs of IT departments out-of-the-box.

    According to Gartner, BMC is the worldwide market leader in the IT Service Desk and Help Desk space. BMC has increased its market share to 36.1 percent in CY 2009, the most recent period of evaluation, based on total software revenue (Source: Gartner, “Market Share: IT Operations Management Software, Worldwide, 2009,” April 2010).

    “Pure-play SaaS providers are now having to fight on the turf of the incumbent, rather than the other way around,” says Ben Pring, research vice president, Gartner Research. “The next chapter of the SaaS story will be about the large Tier 1 incumbents determining how they want the evolution of the ‘as a service’ model to develop.”

    “The new era of IT service management is about having a full menu of flexible options to meet the needs of your company, whether large or small, expanding or contracting,” said Paul Avenant, BMC’s senior vice president of products and support for Enterprise Service Management. “Our ITSM customers tell us that in addition to on-premise and on-demand delivery models they need the capability to integrate these models with their cloud initiatives in a hybrid environment. Further, the pervasive use of mobile technology among today’s knowledge workers makes mobility options for both their end users and IT staff a key requirement of their ITSM solution. Finally, our customers are continually working to reduce costs through more out-of-the-box functionality and less customization work.”

    BMC provides customers with many options for deploying ITSM solutions, including on-premise, on-demand or various hybrid models. As of this announcement, customer choice-driven enhancements are available for the BMC Remedy IT Service Management Suite, BMC Remedy OnDemand, BMC ServiceDesk on Force.com and BMC Service Desk Express Suite solutions.

    “BMC’s Remedy ITSM Suite meets our service and support needs with its holistic, process-driven approach. Through the years, it has also provided us with the flexibility to adapt as we grew,” said Tess DePalma, senior director of IT Service Delivery at Nemours, one of the nation’s largest pediatric health systems. “We do not worry about our investment in the BMC applications. If our needs change, we can customize or enhance the environment accordingly. We’re excited about the roadmap and changes we have seen in the latest version of ITSM and are considering how we can leverage those options in our organization.”

    BMC’s enhanced ITSM offerings provide a choice of basic and comprehensive service support platforms, delivered either on-premise or on-demand, and optimizes service support across the following four areas:

    Specific customer and industry product enhancements include:

    • Out-of-the-box templates for cloud lifecycle management
    • Ad-hoc web reporting
    • Dynamic homepage UI with fly-out menus and people management console
    • Decommission scheduler for virtual machines
    • Upgrade wizard for managing software licenses

    While BMC has been the ITSM market leader for many years, the company’s recently-released SaaS products are quickly gaining popularity.

    “We chose BMC Remedy OnDemand for our service desk solution because it’s a low-cost alternative to the traditional on-premise solution,” said Jim Caldwell, director, Infrastructure Services at Shopzilla, Inc. “There is no trade-off in functionality and its service desk solution comes with twenty years of best practices as well as a roadmap that anticipates my future needs.”

    BMC will be exhibiting and demonstrating its enhanced ITSM solutions at itSMF USA Fusion 10 in Louisville, Kentucky, September 19-22, 2010.

    For more information on BMC’s ITSM solutions, go here

  • RESOCONTO QUARTA TAPPA DEL TROFEO ENDURANCE 2010: STRAVOLGENTI COLPI DI SCENA CAMBIANO I VERTICI DELLA CLASSIFICA

    Per la prima volta in assoluto, nella sua terza edizione, il Trofeo Endurance, ha “espugnato il Sud” e dato spettacolo, grazie ai suoi intrepidi e agguerriti Team, che, Sabato 18 Settembre 2010, per un’intera e cocente giornata, si sono dati battaglia, al “Circuito Internazionale di Napoli” a Sarno (Sa).

    Questa agguerritissima Quarta Tappa, lascerà sicuramente un segno indelebile nella memoria dei partecipanti e del pubblico. Di certo, non finirà nel dimenticatoio e sarà ricordata, soprattutto dalle menti di qualche pilota di alcune squadre che hanno corso.

    Clamorosi colpi di scena e vicissitudini, durante la Prima e la Seconda Manche di Gara, hanno apportato notevoli cambiamenti che incideranno fortemente sullo sviluppo delle prossime strategie di gara dei Team.

    Soprattutto ai vertici della Classifica, per la gran lotta finale, in vista dell’Ultima e Quinta Tappa del Trofeo, che decreterà la Squadra Vincitrice del Trofeo Endurance 2010.

    Da segnalare assolutamente, nella Prima Manche, la inaspettata e sfortunatissima conclusione del Team Magic Freem Racing che è rimasto “a piedi”, proprio durante l’ultimo giro di pista, perché il kart non ha avuto sufficiente benzina per concluderlo e arrivare alla bandiera a scacchi.

    Questo incidente di percorso è costato alla Squadra la Prima Posizione nella Classifica Generale del Trofeo, nonostante la loro “disperata” determinazione in Manche 2, per cercare di recuperare terreno e rientrare nei piani alti della competizione.

    Prova tangibile di questa loro “folle corsa” è stata quella di essersi aggiudicati il Premio per il Miglior Tempo in assoluto in Manche 2, grazie alla prestazione del loro pilota Fabio Torri che, letteralmente, è sfrecciato come una saetta.

    Il Premio per il Giro Più Veloce di Manche 1, invece, è stato conquistato, grazie alla performance del pilota Luca Altieri, dal Team Lhasa Racing che ha disputato una gara impeccabile, recuperando, finalmente, per il rush finale, quei punti preziosissimi, che non avevano raggiunto nella Terza Tappa di Busca. Hanno, cosi, ottenuto, non solo un ottimo risultato, ma anche la Prima Posizione sul Podio Partenopeo.

    Buona prestazione anche per Mokart Como Briggs Racing e Sem. Com. Mokart che, con grande forza e costanza da parte dei loro indomiti piloti, sono arrivati, rispettivamente, Secondi e Terzi sul gradino del Podio.

    Passo falso, purtroppo, per il Team GDM Racing che non è riuscito a concretizzare la propria gara con un buon risultato, arrivando, alla bandiera a scacchi di Manche 1, Ottavi e, in Manche 2, Quinti, ottenendo, cosi, con la somma totale dei due punteggi, soltanto la Settima Posizione.

    Nella classifica generale del Trofeo, dunque, si accorciano le distanze e si stravolgono le posizioni tra i team in lotta per la Vittoria finale, riaprendo, cosi di fatto, la partita.

    Quindi, tutto è ancora in gioco e, anche il Team Gneo Racing, potrà tirare fuori tutti i suoi assi dalla manica nell’ultimo Round perché, arrivando Quarto in questa Tappa, ha raggiunto e superato il Team GDM Racing, balzando in Prima posizione, a pari punti con il Team Lhasa Racing, nella classifica di Campionato.

    Non rimane che attendere trepidanti l’Ultima e Decisiva Sfida che si terrà il 16 Ottobre alla “Pista Azzurra” di Jesolo (Ve), circuito internazionale, lungo 1045 metri, con senso di percorrenza Orario, molto apprezzato dai piloti iscritti al Trofeo Endurance 2010.

    CLASSIFICA QUARTA TAPPA :

    POSIZIONE N.KART TEAM PUNTI
    1 11 LHASA RACING 150
    2 4 MOKART COMO BRIGGS 122
    3 2 SEM COM BARRE MOKART 121
    4 3 GNEO RACING 119
    5 20 SARNO 2 97
    6 22 MIOUT KART RACING 96
    7 14 GDM RACING 93
    8 1 MAGIC FREEM RACING 87
    9 5 XILINX 75
    10 21 SARNO 1 67

    CLASSIFICA DEL TROFEO :

    POSIZIONE N.KART TEAM PUNTI
    1 3 GNEO RACING 387
    2 11 LHASA RACING 387
    3 4 MOKART COMO BRIGGS 381
    4 1 MAGIC FREEM RACING 379
    5 2 SEM COM BARRE MOKART 364
    6 14 GDM RACING 362
    7 15 BCMB RACING 272
    8 22 MIOUT KART RACING 264
    9 5 XILINX 195
    10 6 ANDROMEDIA 164
    11 7 ALISEI VIAGGI 162
    12 9 REGIONE LOMB.SPORT 1 115
    13 27 VRM TACK SYSTEM 76
    14 16 MOTORZAPPA 1 61
    15 18 MOTORZAPPA 2 58
    16 10 REGIONE LOMB.SPORT 2 53

    Contatti del Trofeo Endurance 2010:

    Andrea Pagano (Iscrizioni e Informazioni) 335.5431841, a[email protected]

    Chiara Pagano (Media Relation-Press Office CAP a.s.d) [email protected].

    Sito Ufficiale: www.trofeoendurance.it,

    Blog News: www.trofeoendurance.blogspot.com

  • Free Sped – Trasporti internazionali

    FREE SPED e’ una ditta di SPEDIZIONI INTERNAZIONALI specializzata in SPEDIZIONI PER LA RUSSIA in generale in SPEDIZIONI EST EUROPA. La conoscenza delle problematiche legate ai TRASPORTI RUSSIA maturata in anni dedicati ai TRASPORTI EST EUROPA garantisce alla nostra clientela una maggiore tranquillità’ nelle spedizioni e un controllo approfondito dei documenti di esportazione e importazione.

    Nei nostri uffici i nostri collaboratori parlano Russo e altre svariate lingue del bacino Est Europeo oltre all’Inglese,Francese e Tedesco. Per soddisfare qualsiasi esigenza di Trasporto Russia ed Est Europeo siamo in grado di spedire merci con camion completi,con trasporti groupage, con motricette dedicate e , quando la merce lo richiede, con trasporti eccezionali.

    Facciamo spedizioni anche via mare sia normali che eccezionali. Verifichiamo ogni spedizione in modo approfondito consapevoli che il mancato controllo dei documenti e’ spesso causa di ingenti multe da pagare. I nostri collaboratori sono a vostra disposizione per tutte le eventuali richieste tecniche che saranno necessarie per la certezza della buona riuscita delle spedizioni Russia e Est Europa.Attendiamo fiduciosi una vostra richiesta di quotazione. Possiamo inoltre mostravi lettere di raccomandazione rilasciate dai nostri clienti relative alla qualità dei nostri servizi.

  • La Maschera di Cera IV

    Capitolo IV

    Un brontolio dallo stomaco fece riemergere il Professore dalla sua analisi dell’autopsia di Molly.
    Erano le 22:33 e non aveva né pranzato né cenato e il suo organismo reclamava calorie !
    S’alzò dalla sua poltroncina e si diresse in cucina, ove aprì sconsolato il frigorifero prima, poi tutti gli sportelli della credenza, per tornare allo studio e telefonare al “Bella Napoli’s Pizzas” ed ordinare una “Gigante della casa con molta mozzarella e poche verdure”.
    Dopo una ventina di minuti il ragazzo delle consegne gli recapitò quanto ordinato.
    La fame del professore amplificava il senso di bontà della pizza.
    Poi placati i morsi della fame, ritornò alla carpetta che il dott. Marthens gli aveva consegnato dopo aver debitamente sezionato ed esaminato il corpo della cavia Molly.
    Ciò che più attirava la sua attenzione erano i riferimenti allo stato del pelo e di alcuni altri parametri biologici che erano rimasti sugli stessi livelli pre-iniezione.
    Tutte le cavie venivano analizzate prima dell’iniezione dei loro “intrugli” per avere un chiaro e probante confronto che testimoniasse senz’ombra di dubbio che la cavia in questione avesse campato di più a causa dei loro studi e non invece per merito di fattori casuali non dipendenti in alcun modo dagli esprimenti del Professore e dei sui collaboratori.
    Si propose così l’indomani mattina appena arrivato in ufficio di parlare con Elisabeth, per ricostruire lo sbaglio e riprodurre ed analizzare il prodotto dell’esperimento protocollato come LLW008974#ZZEP*.
    La mattina dopo si svegliò carico d’entusiasmo e fece tutto precisamente e metodicamente quello che faceva ogni mattina prima di andare in ufficio dal lunedì al venerdì, peccato che fosse sabato…

    I fatti raccontanti sono puro frutto di fantasia, riferimenti a persone, fatti e cose è da considerarsi puramente casuale.

    Emiliano Dix

  • Torna in libreria André Glucksmann con il nuovo libro “Le due strade della filosofia”

    Il volto dell’iraniana Sakineh, il corpo del cubano Guillermo Fariñas ridotto all’orlo della vita dallo sciopero della fame, le immagini degli arresti di piazza almeno una volta al mese in Russia; tutti simboli di una battaglia per la libertà che supera i confini nazionali. Ma qual è il valore della dissidenza oggi? E quale ruolo questa svolge? Questo il perno attorno a cui si muove nel suo ultimo libro André Glucksmann “Le due strade della filosofia” (Spirali 2010) in questi giorni in libreria. Intellettuale presente sulla scena culturale europea da quarant’anni, Glucksmann è autore di libri che hanno influenzato generazioni di giovani, dal libro di esordio nel 1967, “Il discorso sulla guerra” (critica della strategia americana in Vietnam), a cui seguirono “La cuoca e il mangia-uomini” (comunismo e gulag), “I padroni del pensiero” (critica del marxismo), “Dostoevskij a Manhattan”, “Occidente contro Occidente” (condanna del terrorismo nichilista e guerra in Iraq) e “Il discorso dell’odio” (quello per gli ebrei, le donne e l’America), fino ai più recenti “Rabbia di bambino” (autobiografia intellettuale) e “Sessantotto. Dialogo tra un padre e un figlio su una stagione mai finita”, scritto a quattro mani con il figlio Raphael. La sua è stata una battaglia che lo ha visto in prima fila nel dibattito intellettuale che ha accompagnato gli eventi degli ultimi decenni: dalla rivolta di Budapest alla guerra in Vietnam; dal maggio ’68 alla dissidenza sovietica, passando attraverso Solidarnosc, la Primavera di Praga o i movimenti pacifisti. Fino alla presa di posizione in difesa della giornalista russa Anna Politkovskaja.

    In questo libro, definito dalla critica bilancio intellettuale di una vita filosofica, André Glucksmann riprende il valore della dissidenza, il tratto emblematico del ventesimo secolo. Il movimento per la libertà ha sconvolto la storia europea, passando attraverso le testimonianze dalla Russia di Solzenicyn e di Sakharov, attraverso il movimento libertario di Solidarnosc in Polonia, l’esperienza di intellettuali come Vaclav Havel, via via fino alla Rivoluzione Arancione in Ucraina e alla Rivoluzione delle Rose in Georgia. È un errore ritenere che il dibattito per la libertà e l’emancipazione si sia concluso con la caduta del muro di Berlino: ne è prova la cronaca quotidiana.

    L’autore di “Una rabbia di bambino” racconta questa volta la sua rabbia di filosofo in “Le due strade della filosofia”, una testimonianza del suo itinerario intellettuale. Con i suoi saggi negli anni settanta Glucksmann ha segnato un’epoca, inaugurando un modo nuovo di vivere non solo da filosofo, ma con un impegno civile, sociale e intellettuale. L’autore torna con un un libro dedicato alla filosofia, e al ruolo che questa svolge. E lo fa prendendo due “maître à penser”, Socrate, il filosofo dell’interrogazione continua, e Martin Heidegger, colui che ha iniziato la sua indagine all’indomani della prima guerra mondiale, quando “l’Europa si è risvegliata e si è resa conto che i valori della belle époque erano suicidi” sulle questioni più contingenti, essenziali e urgenti che da sempre l’uomo si pone: il pensiero libero e la parola, la morte, l’amore e il sopravvivere.

    Di fronte al nichilismo di Heidegger, Glucksmann sceglie Socrate, “sentinella del nulla”: sceglie lo sradicato Socrate di fronte a un radicato Heidegger. Dal 1945 in poi, si afferma in Europa l’esigenza di trasformare il mondo, una forza inarrestabile che ha coinvolto intellettuali, filosofi, pensatori, scrittori e poeti. La filosofia è ricerca, non già sapienza né saggezza, per questo “Saggi sono forse gli dei, ma filosofi mai”, dice Socrate; e il filosofo, tale per difetto e non per eccesso di saggezza, ha il compito di porsi in relazione con la propria contemporaneità. Oltre le ideologie, deve interrogarsi sui morti del ventesimo secolo — nei lager nazisti come nei gulag sovietici. Per questo, oggi più che mai, la filosofia è questione di dissidenza intellettuale irriducibile.

    Quarta di copertina
    La filosofia non è un pranzo di gala né un manuale di buone maniere e nemmeno una panacea antidepressiva. La filosofia è un campo di battaglia, un confronto con le nostre sfide intime e ultime: l’attenzione a verità e menzogna, la prova della mortalità, il fuoco dell’amore, la scommessa della sopravvivenza. Socrate, inventore di una saggezza occidentale e sradicante, beve la cicuta fatale in un supremo sberleffo alle eterne convenienze. Heidegger, filosofo e nazista, paradossalmente adulato da tutte le università del mondo, muore nel proprio letto. Due maniere di esistere e di meditare, due forme d’impegno inconciliabili. La stesura di questo libro si era conclusa quando è scoppiata la crisi mondiale economica e finanziaria. L’autore di conseguenza propone la filosofia come strumento per intendere le questioni più urgenti dell’attualità. E come disse Michel Foucault: “Ci sono momenti, nella vita, in cui sapere se si possa pensare altrimenti da come si pensa e percepire altrimenti da come si vede è indispensabile per continuare a guardare o riflettere”.

  • Le indagini aziendali di Aldo Tarricone Investigazioni per prevenire sabotaggi e illeciti

    Per un’azienda è di vitale importanza proteggere il proprio operato, sia che si tratti di evitare azioni di sabotaggio o contraffazione, che di conoscere in anticipo tutte le informazioni relative alla riduzione dei rischi in fasi delicate come quelle pre-contrattuale o pre-conteziosa.

    Affidare queste attività di prevenzione a investigatori privati professionisti ed esperti significa eludere possibili danni, reprimere eventuali attività illecite, conoscere le risorse umane interne o potenziali, garantendosi la sicurezza e la certezza di svolgere il proprio lavoro in un ambiente proficuo e fiducioso. Spesso infatti, soprattutto in periodi economicamente difficili, situazioni simili rischiano di ostacolare o addirittura arrecare danni compromettenti al ciclo produttivo. Le indagini aziendali sono d’altra parte un’attività sensibile, da commissionare a agenzie professioniste del settore investigativo, che operino nel rispetto delle leggi e con qualifiche che certifichino la validità delle operazioni.

    Aldo Tarricone Investigazioni è tra queste: da oltre 30 anni opera nel settore delle investigazioni aziendali e private, sia in Italia che all’Estero, dedicando la massima attenzione al cliente e utilizzando tecnologia d’eccellenza. Nel settore delle indagini aziendali la Aldo Tarricone Investigazioni opera su 3 differenti livelli: un’area preventiva di grande importanza strategica, che riguarda attività come la tutela della privacy dei processi produttivi e dei marchi/brevetti, l’antisabotaggio, le indagini pre-assunzione; un’area controllo riferita alle risorse umane dell’azienda, alla verifica della loro fedeltà nei confronti della stessa, all’assenteismo, nonché alle investigazioni finanziarie e commerciali; un’area repressiva, che agisce nei confronti di attività illecite condotte ai danni di un’impresa. Grazie a uno staff di investigatori privati altamente qualificati, la Aldo Tarricone Investigazioni si impegna a salvaguardare il vostro lavoro, permettendovi di operare in un clima vantaggioso.