Mese: Gennaio 2010

  • Accessibilità siti web: come migliorare la navigazione dei siti internet

    Progettare e realizzare siti internet di qualità richiede conoscenze e capacità che non possono non includere due aspetti fondamentali del web design moderno: accessibilità siti web ed usabilità.
    I siti internet accessibili ed usabili risultano ben strutturati ed organizzati, con meccanismi di navigazione chiari ed efficienti. Questo migliora la fruizione dei contenuti, rendendo l’esperienza dell’utente piacevole e soddisfacente.
    Un meccanismo di navigazione è qualsiasi strumento tramite il quale un utente può navigare una pagina o un sito web. Alcuni esempi di meccanismi sono le barre di navigazione, le mappe del sito, i sommari.
    Implementare un modello di navigazione chiaro e coerente è fondamentale per migliorare l’accesso ai contenuti da parte delle persone affette da disabilità cognitive, motorie e da cecità, ma risulta vantaggioso anche per gli utenti normodotati.

    In questo articolo vengono forniti alcuni suggerimenti su come progettare la navigazione di un sito internet utilizzando i principi dello sviluppo accessibile.

    Partiamo dai link, ovvero i collegamenti ipertestuali, che rappresentano lo strumento base della navigazione in quanto consentono di spostarsi all’interno della pagine e tra le pagine. E’ fondamentale che i link siano autodescrittivi, ovvero che il testo usato come ancora sia auto esplicativo e chiarisca da solo la destinazione del collegamento; in pratica il significato di un link deve essere indipendente dal contenuto del testo in cui è immerso. Questo vuol dire che non ha senso utilizzare un link del tipo “Clicca qui” in quanto non chiarisce da solo la destinazione ma è necessario desumerla dal testo che precede o segue. Ciò diviene un problema notevole per gli utenti che fanno uso di screen reader e che navigano saltando di link in link: giungendo su un collegamento non autodescrittivo non hanno modo di capire dove punta, rendendo inagevole, di fatto, la navigazione.

    Poi ci sono le barre di navigazione costituite da un insieme di link che definiscono i menu principali e secondari dei siti web. Innanzitutto è importante che mantengano la coerenza visiva e funzionale, ovvero che compaiano sempre nella stessa posizione all’interno delle pagine dello stesso sito e che i collegamenti uguali puntino alle stesse pagine. Poi è necessario che i menu siano strutturati come elenco e non semplicemente come un insieme di link e che ogni gruppo di collegamenti sia preceduto da un link che ne consenta il salto diretto.

    Quello dei link di salto è un discorso che va esteso a tutti i gruppi di contenuti ripetitivi; permettere il salto di contenuti che si ripetono sempre nelle varie pagine di un sito agevola la navigazione e la rende più veloce e diretta, soprattutto per gli utenti che non fanno uso del mouse o navigano con screen reader e che sono costretti, quindi, a scorrere il contenuto delle pagine in maniera sequenziale. Oltre ai link di salto, sono opportuni anche i collegamenti che permettono di tornare all’inizio della pagina o a determinate sezioni della stessa (per esempio form della ricerca, indici e sommari, ecc.).

    Un altro utile sistema di navigazione consiste nell’impiego di un sommario dei contenuti posto all’inizio della pagina e contenente un elenco di link interni che puntano alle sezioni principali. Questo permette di semplificare la ricerca dei contenuti di interesse nella pagina rendendone più immediata la fruizione.

    Esistono poi numerosi altri meccanismi di navigazione il cui utilizzo è raccomandato in base alle dimensioni del sito ed alla quantità di contenuti.
    Tra di essi trovano posto la mappa del sito, necessaria per rintracciare i contenuti principali in siti internet con molte pagine, i motori di ricerca interni, per reperire particolari informazioni nella pagina, le briciole di pane (breadcrumbs), ovvero la sequenza di link, in genere posta ad inizio pagina, che riassume il percorso logico che porta dalla home page alla sezione attualmente visitata, i tasti di accesso rapido (accesskey) che permettono, tramite opportune combinazioni dei tasti della tastiera, di accedere direttamente a sezioni del sito.

    Le informazioni fornite in questo articolo, senza nessuna pretesa di completezza od esaustività, possono servire come valido spunto per tutte quelle web agency che decidono di avviare un progetto web moderno e che intendono approfondire i temi dell’accessibilità siti web e dell’usabilità delle interfacce dei siti internet.

  • Tortosa sui permessi falsi per le Ztl a Roma

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Opportuno un intervento da parte della magistratura, anche con denunce”

    Roma -“Gli italiani continuano ad arrangiarsi, confermando una pessima educazione civile”. Queste le parole di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, appena venuto a conoscenza degli illeciti scoperti dal I Gruppo della Polizia Municipale di Roma riguardo ai permessi esibiti per entrare nelle zone a traffico limitato. Da febbraio a oggi sono stati 1.710 i controlli e 471 i tagliandi ritirati. Centoventuno cittadini sono stati trovati con permessi scaduti, centoquarantatre utilizzavano fotocopie per accedere al Centro e settantasette utilizzavano pass intestati a persone decedute.

    “Se esistono ancora permessi di persone morte o falsi c’è da chiedersi perché la magistratura non sia ancora intervenuta – continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -. Bisogna agire con denunce e provvedimenti seri per dimostrare a chi vuole fare il furbo che le regole vanno rispettate. Gli onesti cittadini vanno tutelati e chi commette questi reati deve pagare. L’Italia dei Valori è comunque soddisfatta dell’operato della Polizia Municipale che sta dimostrando un impegno costante con questi controlli. L’importante – conclude Tortosa – è che attraverso interventi disciplinari si riesca a combattere questo problema e che non ci si ritrovi nella stessa situazione dopo poco tempo”.

  • Il 2010 a La Maddalena è arrivato accompagnato dalla voce inimitabile di Pino Daniele

    “ Cercherò di raccontare con la musica la mia lunga e bella storia “ dice Pino Daniele quando sale sul

    palco. E Piazza Umberto dell’isola di La Maddalena si accende e partono gli applausi.

    Emozioni e ricordi, partecipazione e divertimento, applausi e bis.

    Un capodanno indimenticabile, per guardare – come ha detto il sindaco Angelo Comiti – a un 2010

    ricco di eventi, come la Louis Vuitton Cup nel splendido mare di un’isola affascinante. Un anno nuovo

    che ci farà dimenticare le delusioni dell’anno che se ne va”.

    “ Tu dimmi quando”.n Un concerto di ieri e oggi. E Napoli invade l’Isola che c’è. Canzoni conosciute,

    amate, che raccontano più di 30 anni di una carriere vincente. “Na tazzulella è caffè” “Napule è”

    “Maronna Mia” E ancora pezzi del repertorio del “Musicante” anni 90, “io vivo come te” “Un uomo in

    blues” per arrivare, senza fatica, agli anni 90 fino a oggi.

    Applausi, ancora applausi con migliaia di persone che hanno cantato, e ricordato, oltre lo scoccare di

    mezzanotte.

    Soddisfatto l’Assessore Gianvincenzo Belli, padre putativo di un capodanno speciale, che ha ringraziato

    il valido sostegno dell’Assessorato regionale al turismo.

    Il Sindaco ha anche consegnata all’artista una targa in porcellana con lo stemma della città. “Sono

    felice e ringrazio di cuore questa stupenda isola che mi ha regalato un fantastico capodanno “ ha

    detto un commosso Pino Daniele.

    “Abbiamo centrato una volta di più l’obbiettivo” ha concluso l’organizzatore Carmelo Mereu di “Great

    Events Sardinia” . Addio al 2009: E il fascino dei fuochi d’artificio dai mille colori hanno siglato l’arrivo del

    2010.

  • Almà con “Lasciami un minuto” a Sanremo 2010 – Nuova Generazione

    Il cantante napoletano Almà (al secolo Ciro), con “Lasciami un minuto” è in corsa per uno dei 6 posti riservati alle proposte arrivate alla commissione di Sanremo 2010 nella sezione “Nuova generazione”.

    Il brano proposto ed il progetto ALMA’, nascono dalla collaborazione con l’ autore e compositore Michele Cammarota che, insieme al chitarrista Andrea Palazzo, ne ha curato anche l’arrangiamento e la produzione artistica. Importante l’ apporto dato dal lavoro di masterizzazione eseguito dal sapiente Claudio Dentes, figura storica della musica italiana (Elio e le storie tese, Alberto Fortis, Statuto ed altri).

    Per ascoltare il brano potete visitare il link:

    Almà – Lasciami un minuto

    Ufficio stampa: Carmen Rombolà per “Riserva sonora”

    www.riservasonora.it

  • Rifiuti elettrici (RAEE), pile e accumulatori. Le nuove semplificazioni per la raccolta e gli adempimenti.

    I decreti legislativi 151/2005 e 188/2008, recependo Direttive europee, impongono impegnativi obblighi ai produttori, agli importatori ed ai distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche di pile e di accumulatori.

    I sistemi di raccolta e di recupero dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, delle pile e degli accumulatori portatili, delle batterie per veicoli e delle pile e degli accumulatori industriali sono divenuti operativi, ma molti sono i problemi ancora da risolvere.

    Nel caso della raccolta e recupero dei rifiuti di apparecchiature sono state recentemente definite una serie di importanti, anche se probabilmente non sufficienti, semplificazioni degli adempimenti amministrativi ambientali previsti per la raccolta e il trasporto di questo genere di rifiuti.

    I rivenditori di pile e accumulatori, a differenza di quelli di apparecchi elettrici ed elettronici, devono mettere in atto il ritiro dei rifiuti anche nel caso in cui non venga acquistato contestualmente un nuovo prodotto, ma se in questo caso è stato risolto il problema dell’autorizzazione a prendere in carico rifiuti prodotti da terzi, non sembra sia stata adeguamamente valutata la necessità di semplificare gli altri adempimenti amministrativi ambientali.

    Nel corso del seminario, oltre a fornire le nozioni fondamentali per affrontare l’insieme di nuovi obblighi che gravano sugli operatori di questo settore, si indicheranno anche le soluzioni organizzative proposte dai diversi sistemi collettivi di raccolta e recupero.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma


    Scheda di iscrizione

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  • Christian Music Rock Pop e reggae in battere e levare

    Serata veramente straordinaria, coinvolgante, vorremo dire storica, quella di Grignano Polesine (Ro) del 27 dicembre 2009, che ha visto come ospite d’onore Roberto Bignoli, (Christian Rockers di Milano) il “patriarca” del rock cristiano. Ormai la Christian Music italiana trova con la Tribù di Yahweh la sua positiva onda reggae evangelica. La tdiY, come amano chiamarsi, è un gruppo di polesani “capitanato” da don Marco Balzan – il prete della “S. Messa in reggae” -, bend di dodici virtuosi musicisti e coriste che al vivo già mostra la sua forte e originale identità. La particolare contaminazione giamaicana viene da quel reggae arrivato per radio nel nordest brasiliano già negli anni 70, di cui don Marco ha saputo attingere con grande passione e creatività trascorrendo molti anni come missionario in Bahia, terra di Tutti Santi, ma anche dei più talentuosi musicisti sudamericani, con i quali collabora nella realizzazione degli album. Il messaggio della tribù di Yahweh ha aperto e toccato i cuori di chi, provenendo anche dalle province vicine, ha riempito il teatro e lo ha lasciato a fatica, perché quello che poi ha cantato e detto Roberto (miracolosamente presente dopo che a Milano avevano soppresso tutti i treni) ha integrato, completato e rafforzato il clima che si era creato. L’animo di chi suonava e cantava e di chi partecipava ha vissuto qualcosa di indescrivibile, come sentirsi avvolti da un manto materno che dà gioia profonda. Non poteva essere diversamente con musiche come “Incarnazione”, “Pentecoste”, “Emmaus”, “Quanta Pace” e “Tu dacci il cilo” della tdiY, e le più grandi e intense canzoni di Bignoli, come “Ballata a Maria”, “Saraievo”, “Croce”, “Ho bisogno di te”. Tutti poi hanno capito che l’evanto era per la solidarietà, non per i soldi, né per l’immagine. Da tempo infatti la tribù di Yahweh continua a sostenere “Casa Solidària” e universitari di basso reddito del Sertão brasiliano.

    http://www.robertobignoli.it/http://www.myspace.com/robertobignoli

    http://tdiy.jamendo.net/