{"id":86009,"date":"2025-01-09T22:53:56","date_gmt":"2025-01-09T21:53:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=86009"},"modified":"2025-01-09T22:53:56","modified_gmt":"2025-01-09T21:53:56","slug":"bollette-il-68-ha-pagato-piu-di-quanto-avrebbe-dovuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2025\/01\/09\/bollette-il-68-ha-pagato-piu-di-quanto-avrebbe-dovuto\/","title":{"rendered":"Bollette: il 68% ha pagato pi\u00f9 di quanto avrebbe dovuto"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>68% <\/strong>di chi ha cercato un <strong>nuovo fornitore luce e gas pagava<\/strong>, prima del cambio, tariffe energetiche <strong>pi\u00f9 alte della media<\/strong>, con un <strong>aggravio annuo<\/strong> pari a <strong>415 euro <\/strong>per le bollette dell\u2019elettricit\u00e0 e addirittura <strong>490 euro<\/strong> per quelle del metano. Il dato arriva dall\u2019analisi di <a href=\"https:\/\/www.facile.it\/\"><strong>Facile.it<\/strong><\/a> realizzata su un campione di oltre 28.000 utenze* di consumatori che hanno chiesto un cambio fornitura tra settembre 2023 ed agosto 2024.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nello specifico, analizzando la fornitura di <strong>energia elettrica<\/strong>, emerge che il <strong>76%<\/strong> dei titolari di contratto pagava una <strong>tariffa superiore alla media delle offerte disponibili<\/strong>; bollette alla mano significa che, a parit\u00e0 di consumi, hanno speso in un anno circa 1.380 euro, a fronte di una media pari a 965 euro.<\/p>\n<p>Se si guarda alla fornitura di gas, invece, la percentuale di chi spendeva pi\u00f9 del dovuto \u00e8 stata pari al <strong>40%<\/strong>; per questi consumatori la bolletta annuale \u00e8 arrivata a sfiorare i 2.100 euro, a fronte di una spesa media pari a poco meno di 1.600 euro.<\/p>\n<p><em>\u00abSul mercato libero ci sono centinaia di operatori; orientarsi tra le offerte non \u00e8 semplice e scegliere male pu\u00f2 significare sprecare centinaia di euro ogni anno<\/em>\u00bb, spiegano gli <strong>esperti di Facile.it<\/strong>. <em>\u00abPer questo \u00e8 fondamentale imparare a leggere le bollette, monitorare costantemente la propria tariffa e confrontarla con quella di altri operatori, cos\u00ec da identificare la soluzione pi\u00f9 adatta alla proprie esigenze<\/em><em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Sempre secondo l\u2019analisi di Facile.it, ci sono per\u00f2 molti utenti che, scegliendo in maniera corretta il fornitore a cui affidarsi, rispetto alla media hanno <strong>risparmiato<\/strong>; sempre a parit\u00e0 di consumi, <strong>fino a 180 euro<\/strong> l\u2019anno sulla bolletta della luce e <strong>fino a quasi 400 euro<\/strong> l\u2019anno su quella del gas.<\/p>\n<p><strong>Come capire se stiamo pagando pi\u00f9 del necessario<\/strong><\/p>\n<p>Come capire se stiamo pagando pi\u00f9 di ci\u00f2 che dovremmo o potremmo? Innanzitutto, bisogna osservare all\u2019interno della bolletta gli elementi da utilizzare per valutare la propria fornitura. Il primo da identificare \u00e8 la \u201c<em>spesa materia energia<\/em>\u201d &#8211; parametro che si trova nel riquadro della bolletta dedicato ai consumi \u2013 che va diviso per la quantit\u00e0 di energia consumata (espressa in kWh per la luce e Smc per il gas). Il valore cos\u00ec ottenuto rappresenta il prezzo della <strong>materia energia<\/strong> ed \u00e8 un buon parametro iniziale da utilizzare per capire se ci\u00f2 che paghiamo \u00e8 in linea con il mercato o se la nostra bolletta \u00e8 troppo cara.<\/p>\n<p>Per l\u2019energia elettrica, le migliori proposte a prezzo fisso oggi disponibili sul mercato hanno un costo della <strong>materia energia <\/strong>che si aggira intorno a <strong>0,18 \u20ac\/kWh<\/strong> per la fornitura di energia elettrica ed ai <strong>0,61 \u20ac\/Smc<\/strong> per quella del gas. Se il valore emerso dall\u2019analisi dalla vostra bolletta \u00e8 superiore a questi parametri, significa che state spendendo pi\u00f9 del dovuto e che sul mercato ci sono offerte pi\u00f9 convenienti.<\/p>\n<p><strong>Come confrontare le offerte<\/strong><\/p>\n<p>Una volta stabilito che stiamo pagando troppo, \u00e8 arrivato il momento di valutare le offerte sul mercato. Per farlo \u00e8 necessario partire dalla propria fornitura, leggendo la \u201c<em>bolletta di dettaglio<\/em>\u201d, un documento che contiene, come suggerisce il nome stesso, tutti i dettagli della nostra offerta; se non lo ricevete, fatene richiesta al vostro fornitore.<\/p>\n<p>In questo documento, alla voce \u201c<em>spesa per la materia energia<\/em>\u201d, compariranno due componenti; <strong>una quota fissa<\/strong>, vale a dire l\u2019importo che indipendentemente dai consumi pagherete ogni mese, e una <strong>quota legata ai consumi<\/strong>, il cui peso dipender\u00e0 quindi da quanta energia elettrica o gas verranno utilizzati.<\/p>\n<p><strong>Questi sono i valori da considerare per confrontare la vostra fornitura<\/strong> con quella proposta da altre societ\u00e0, facendo attenzione a richiedere in fase di offerta il costo della quota fissa e quello legato ai consumi.<\/p>\n<p>A questo punto baster\u00e0 identificare la soluzione pi\u00f9 adatta alle vostre esigenze e a tal fine sar\u00e0 fondamentale considerare <strong>quanta energia consumate<\/strong> e quali siano le abitudini d\u2019uso. Ad esempio, per le famiglie numerose che consumano molta energia, il consiglio \u00e8 di fare particolare attenzione al costo della quota legata ai consumi e prediligere offerte che abbiano un prezzo pi\u00f9 basso per questo elemento; se invece i consumi di energia sono contenuti, ad esempio nel caso di un single o di una seconda casa abitata per periodi limitati, \u00e8 importante fare attenzione al <strong>prezzo della quota fissa<\/strong>, che potrebbe avere un impatto significativo sul costo totale.<\/p>\n<p><em>\u00abNon esiste in assoluto il fornitore migliore, la scelta va calibrata sulla base delle proprie esigenze<\/em><em>\u00bb<\/em>, spiegano ancora gli esperti di Facile.it. <em>\u00abL\u2019errore da evitare \u00e8 non confrontare la propria tariffa con le offerte di altre societ\u00e0; per chi non ha confidenza con la materia, esiste la possibilit\u00e0 di rivolgersi a consulenti indipendenti che possono aiutare i consumatori ad orientarsi tra le offerte identificando quella pi\u00f9 adatta<\/em><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0* Consumi medi del campione analizzato: 2.896 kWh annui per l\u2019energia elettrica, 1.002 Smc annuo per il gas. Per le tariffe medie sono stati utilizzati i dati di ACER (The European Union Agency for the Cooperation of Energy Regulators) considerando l&#8217;End-User price nel mercato luce e gas italiano, da settembre 2023 ad agosto 2024<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 68% di chi ha cercato un nuovo fornitore luce e gas pagava, prima del cambio, tariffe energetiche pi\u00f9 alte della media, con un aggravio annuo pari a 415 euro per le bollette dell\u2019elettricit\u00e0 e addirittura 490 euro per quelle del metano. 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