{"id":85962,"date":"2025-01-09T22:53:50","date_gmt":"2025-01-09T21:53:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=85962"},"modified":"2025-01-09T22:53:50","modified_gmt":"2025-01-09T21:53:50","slug":"affitti-brevi-solo-1-proprietario-su-5-pronto-alle-nuove-norme-230-000-non-sanno-nemmeno-dellobbligo-del-cin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2025\/01\/09\/affitti-brevi-solo-1-proprietario-su-5-pronto-alle-nuove-norme-230-000-non-sanno-nemmeno-dellobbligo-del-cin\/","title":{"rendered":"Affitti brevi: solo 1 proprietario su 5 pronto alle nuove norme. 230.000 non sanno nemmeno dell\u2019obbligo del CIN"},"content":{"rendered":"<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2025 gli immobili destinati all\u2019<strong>affitto a breve termine<\/strong> dovranno obbligatoriamente esporre il cosiddetto <strong>CIN<\/strong> o <strong>Codice Identificativo Nazionale<\/strong><em>, <\/em>ma i proprietari sono pronti? Solo in parte, tanto \u00e8 vero che, secondo l\u2019indagine commissionata da <strong>Facile.it<\/strong> a <em>mUp Research<\/em> e <em>Norstat<\/em><em>*<\/em>, ben il <strong>33% <\/strong>degli intervistati ha detto di <strong>non essere a conoscenza di quest\u2019obbligo<\/strong>, dato corrispondente a quasi 230.000 proprietari.<\/p>\n<p><strong>Identikit dei proprietari<\/strong><\/p>\n<p>Contrariamente a quello che molti pensano, il <strong>62%<\/strong> di chi ha un immobile in affitto a breve termine, pari a circa 430.000 individui, lo fa <strong>come ulteriore fonte di reddito<\/strong> rispetto a quella principale e <strong>non come attivit\u00e0 professionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Il discorso cambia se si segmenta il campione per fasce anagrafiche; guardando ai rispondenti con et\u00e0 compresa fra i <strong>25 ed i 34 anni<\/strong>, questa \u00e8 <strong>attivit\u00e0 professionale per il 61,3%<\/strong> degli intervistati che, cos\u00ec, si sono <strong>creati un lavoro<\/strong>.<\/p>\n<p>Riguardo al motivo per cui i proprietari di immobili hanno scelto di affittare a breve termine invece che in altre modalit\u00e0, il <strong>39,8%<\/strong> dichiara di averlo fatto per <strong>garantirsi maggiori guadagni<\/strong>, il <strong>35,7%<\/strong> per <strong>tutelarsi dai rischi di inquilini morosi<\/strong>, il 28,3% per poter disporre con pi\u00f9 libert\u00e0 dell\u2019immobile in caso di necessit\u00e0 e il 13,7%, vale a dire quasi 100.000 individui, per via di brutte esperienze precedenti con affitti a lungo termine.<\/p>\n<p><strong>Quanti si adegueranno, quanti lo hanno gi\u00e0 fatto\u2026 e quanti non lo faranno<\/strong><\/p>\n<p>La legge sarebbe dovuta entrare in vigore ad inizio novembre e solo pochi giorni prima di quella data \u00e8 arrivato il rinvio al primo gennaio. A conferma che la situazione sia delicata un altro dato emerso dall\u2019indagine: il <strong>44%<\/strong> dei proprietari che dovranno esporre il CIN <strong>non ha ancora fatto richiesta per ottenerlo<\/strong>, mentre il <strong>33%<\/strong> ha presentato domanda ma <strong>non lo ha ancora ricevuto<\/strong>; dati alla mano, quindi, solo <strong>1 proprietario su 5<\/strong> \u00e8 pronto alla nuova norma.<\/p>\n<p>Guardando pi\u00f9 da vicino chi non ha ancora richiesto il CIN, emerge che il <strong>30%<\/strong> dei rispondenti ha dichiarato di <strong>avere intenzione di farlo a breve<\/strong>, mentre il <strong>38%<\/strong> ha detto di volersi prima informare a riguardo e solo dopo prender\u00e0 una decisione in merito a ci\u00f2 che far\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0. Addirittura, il 9,3% dei proprietari, vale a dire circa 30.000 persone, ha detto che <strong>smetter\u00e0 l\u2019attivit\u00e0<\/strong> perch\u00e9 \u201c<em>sta diventando troppo complicata<\/em>\u201d, percentuale che arriva a sfiorare il <strong>14%<\/strong> tra i proprietari residenti al <strong>Sud e nelle Isole<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>6%<\/strong> del campione intervistato, dato corrispondete a 18.000 individui, invece, <strong>non ha intenzione di richiedere il codice<\/strong>, ma continuer\u00e0 comunque ad operare pur non rispettando la legge.<\/p>\n<p>Il CIN non \u00e8 l\u2019unica novit\u00e0 introdotta dalla norma, che prevede anche l\u2019installazione all\u2019interno delle abitazioni concesse in affitto breve di alcuni <strong>dispositivi per la sicurezza degli ospiti<\/strong>; da questo punto di vista i proprietari sembrano essersi attivati con maggiore celerit\u00e0. Per i <strong>rilevatori di fumo<\/strong>, ad esempio, il 63% del campione ha detto di averli gi\u00e0 installati, ed anche per quanto riguarda gli <strong>estintori<\/strong> quasi 2 proprietari su 3 si sono messi in regola. Si ferma al 49%, invece, la percentuale di chi ha installato il <strong>rilevatore di monossido di carbonio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Polizze casa<\/strong><\/p>\n<p>Seppur non obbligatoria, se non in alcune regioni, il <strong>65% <\/strong>dei proprietari ha dichiarato di aver <strong>sottoscritto una <a href=\"https:\/\/www.facile.it\/assicurazioni-casa.html\">polizza casa<\/a><\/strong> per tutelarsi da eventuali danni agli ospiti durante il soggiorno; il 68%, invece, ha un\u2019assicurazione che tutela l\u2019immobile stesso da eventuali danni arrecati dagli affittuari.<\/p>\n<p>Il mercato assicurativo offre diverse polizze destinate ai proprietari di immobili che vogliono intraprendere la strada dell\u2019affitto a breve termine. Si tratta di prodotti che, secondo l\u2019analisi** di Facile.it, hanno prezzi che partono <strong>da circa 150 euro l\u2019anno<\/strong>, con premi che possono superare i 300 euro a seconda delle garanzie scelte.<\/p>\n<p>Le coperture offerte variano da compagnia a compagnia; alcune, ad esempio, tutelano il proprietario solo in caso di danni o infortuni agli ospiti durante il soggiorno, altre invece, intervengono in presenza di danni arrecati all\u2019immobile dagli affittuari, anche in presenza di <strong>atti vandalici<\/strong> o <strong>furti<\/strong>. Sono normalmente esclusi i danni derivanti dall\u2019usura naturale dell\u2019immobile, cos\u00ec come problemi derivanti da mancata manutenzione.<\/p>\n<p><em>\u00abIl consiglio quando si \u00e8 alle prese con la scelta di una polizza casa \u00e8 di verificare con attenzione i fascicoli informativi per identificare la soluzione pi\u00f9 adatta alle proprie esigenze\u00bb<\/em>, spiega <strong>Andrea Ghizzoni<\/strong>, <strong>Managing Director assicurazioni di Facile.it<\/strong>. \u00ab<em>Ad esempio, \u00e8 importante non limitarsi alla polizze proposte da alcune piattaforme <\/em><em>per gli affitti brevi; queste coperture sono spesso limitate e, naturalmente, sono valide solo per le prenotazioni effettuate tramite la piattaforma stessa, lasciando cos\u00ec il proprietario scoperto nel caso operi attraverso altri canali<\/em><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>* Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research &#8211; svolta tra il 23 ed il 25 ottobre 2024 attraverso la somministrazione di n.605 interviste CAWI ad un campione di individui che pratichino la locazione in affitto breve per i propri immobili.<\/em><\/p>\n<p><em>** Simulazione effettuata in data 18\/11\/2024 per un immobile di 100mq situato a Milano.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2025 gli immobili destinati all\u2019affitto a breve termine dovranno obbligatoriamente esporre il cosiddetto CIN o Codice Identificativo Nazionale, ma i proprietari sono pronti? 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