{"id":85671,"date":"2025-01-09T22:51:34","date_gmt":"2025-01-09T21:51:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=85671"},"modified":"2025-01-09T22:51:34","modified_gmt":"2025-01-09T21:51:34","slug":"daniel-mannini-riflette-sul-concetto-di-stile-creativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2025\/01\/09\/daniel-mannini-riflette-sul-concetto-di-stile-creativo\/","title":{"rendered":"Daniel Mannini riflette sul concetto di stile creativo"},"content":{"rendered":"<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Acquisire un proprio stile e una propria forza di comunicazione espressiva esclusiva e caratteristica, che si rende unica nella sua orchestrazione globale \u00e8 certamente molto qualificante per un artista, che desidera emergere facendo leva sul potenziale di risorse soggettive individuali e sulla componente di personalizzazione originale e inedita, che lo rendono subito e immediatamente riconoscibile e subito e immediatamente distinguibile in maniera palese e lampante. Ogni vero artista vuole in qualche modo essere diverso e staccarsi dagli standard e dagli stereotipi massificanti e vuole fare arte sui generis, avere un&#8217;impronta e un imprinting non sdoganato e non infrazionato, vuole riuscire a trovare e consolidare una propria nicchia e recuperare uno stile tutto suo, non emulativo e non copiativo. \u00c8 dunque plausibile per chi come Daniel Mannini (<a href=\"http:\/\/www.danielmanniniart.it\/\">www.danielmanniniart.it<\/a>) desidera essere apprezzato per lo stile personale e per la cifra stilistica personalizzata, fare scelte ponderate e riflettere su come proseguire nel cammino di ricerca e di sperimentazione sulla scia di questa direzione pregevole. Da qui \u00e8 scaturita un&#8217;intervista a tema molto interessante.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><b>D: Qual \u00e8 il tuo punto di vista sul concetto di stile creativo personalizzato con esclusivit\u00e0 e unicit\u00e0?<br \/>\n<\/b>R: Quello che determina il percorso di un&#8217;artista \u00e8 basato sulla sua unicit\u00e0 espressiva e di dialogo con lo spettatore. In tutti gli ambiti viene preso spunto da un qualcosa che ci incuriosisce approfondire, ma la vera differenza \u00e8 quella di non appropriarsene ma di ispirarsi e abbinare il giusto abito alla propria personalit\u00e0. Anche al giorno d&#8217;oggi vediamo questa emulazione di grandi maestri o di modelli che seguono le mode, ma il risultato \u00e8 quello di un appiattimento delle idee e degli stili che non producono niente di buono per l&#8217;evoluzione dell&#8217;arte stessa. L&#8217;esempio che mi hanno insegnato \u00e8 quello riguardante le famose tele con i tagli di Lucio Fontana: ognuno pu\u00f2 dire di poterlo fare, ma il primo rimarr\u00e0 sempre Fontana e l&#8217;opinione espressa \u00e8 dovuta solo dal guardare il superfluo e non l&#8217;intensit\u00e0 di ogni singolo taglio.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><b>D: Nel tuo percorso di ricerca sperimentale senti di essere riuscito a sviluppare una certa originalit\u00e0 individuale?<br \/>\n<\/b>R: Come dico sempre, ogni singola realizzazione \u00e8 un passo per migliorarsi ed evolvere la propria percezione artistica. Da quando ho intrapreso questo percorso posso dire di essere arrivato a un punto in cui il passaggio dall&#8217;astratto al figurativo mi ha aperto le porte per poter esprimere al massimo le mie idee e ci\u00f2 che voglio portare avanti, seguendo semplicemente una tecnica che ho sempre ammirato e voluto approfondire da quando ho avuto il piacere di conoscerla e la curiosit\u00e0 nel metterla in atto. Sicuramente posso dire che non c&#8217;\u00e8 nessuna imitazione di idee quando mi applico a un nuovo lavoro, ma questo giudizio di originalit\u00e0 spetta agli altri dirlo o se vedono i miei lavori come una replica di tanti altri visti in precedenza o nella contemporaneit\u00e0. Ci\u00f2 che porto a completamento del lavoro \u00e8 ci\u00f2 che sento e ci\u00f2 da cui sono ispirato, ovvero la realt\u00e0 circostante del nostro tempo.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><b>D: Nel mondo artistico attuale si sta riscontrando purtroppo un&#8217;emulazione copiativa in crescendo e in aumento esponenziale.<\/b> <b>Quale causa a monte ritieni possa esserci?<br \/>\n<\/b>R: I motivi possono essere molteplici e per quello che mi riguarda \u00e8 anche un discorso di espansione comunicativa attraverso l&#8217;uso di internet, dove possiamo trovare le informazioni in modo del tutto semplice e veloce. Se da una parte \u00e8 una cosa positiva, dall&#8217;altra c&#8217;\u00e8 il rischio nella ripetizione di un qualcosa gi\u00e0 visto. Molto dipende anche dalla persona stessa che intraprende questo percorso, perch\u00e9 non \u00e8 detto che se un certo modello ha la sua maggior visibilit\u00e0 rispetto ad altro, allora deve essere preso come unica chiave di lettura. La mancanza di spirito d&#8217;iniziativa \u00e8 sicuramente dovuta a tutto questo, il voler tutto e subito anche al costo di sembrare uguali, perch\u00e9 quello che conta \u00e8 il risultato e non la sua funzione principale, cio\u00e8 quella di far esprimere l&#8217;emozione e la riflessione a una tematica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Acquisire un proprio stile e una propria forza di comunicazione espressiva esclusiva e caratteristica, che si rende unica nella sua orchestrazione globale \u00e8 certamente molto qualificante per un artista, che desidera emergere facendo leva sul potenziale di risorse soggettive individuali e sulla componente di personalizzazione originale e inedita, che lo rendono subito e immediatamente riconoscibile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5066,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[6969,2549,23694,22159,5956,8514,2656,34658,7576,19001,30043,565,19002,4024,28546,723,876,4720,7126,908],"class_list":["post-85671","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","tag-art","tag-artista","tag-astrattismo","tag-astratto","tag-blog","tag-blogger","tag-comunicato","tag-curatrice","tag-daniel","tag-elena","tag-fiorentino","tag-firenze","tag-gollini","tag-intervista","tag-mannini","tag-news","tag-opera","tag-opere","tag-stampa","tag-toscana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85671"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85672,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85671\/revisions\/85672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}