{"id":85124,"date":"2024-10-20T23:46:14","date_gmt":"2024-10-20T21:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=85124"},"modified":"2024-10-20T23:46:14","modified_gmt":"2024-10-20T21:46:14","slug":"minori-costi-e-piu-sicurezza-in-iv-gamma-grazie-allozono-nel-lavaggio-delle-insalate-i-risultati-del-progetto-o3-fresh-cut-360","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2024\/10\/20\/minori-costi-e-piu-sicurezza-in-iv-gamma-grazie-allozono-nel-lavaggio-delle-insalate-i-risultati-del-progetto-o3-fresh-cut-360\/","title":{"rendered":"Minori costi e pi\u00f9 sicurezza in IV Gamma, grazie all&#8217;ozono nel lavaggio delle insalate i risultati del Progetto O3 Fresh Cut 360"},"content":{"rendered":"<p><em>Il progetto O3 Fresh Cut 360 rappresenta una svolta, mettendo in luce una soluzione efficace per il lavaggio dei prodotti freschi, garantendo una riduzione della carica microbica, il riciclo delle acque di lavaggio e una significativa riduzione dell\u2019impatto ambientale. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Nel settore della <strong>IV gamma<\/strong>, caratterizzato dalla <strong>produzione di insalate fresche pronte al consumo<\/strong>, l&#8217;efficienza dei processi di lavaggio e la riduzione dell&#8217;uso di agenti chimici sono aspetti cruciali per <strong>garantire la sicurezza alimentare e la sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo contesto si colloca il <strong>progetto O3 Fresh Cut 360<\/strong>, sviluppato grazie alla <strong>collaborazione tra la<\/strong> <strong>Stazione Sperimentale per l&#8217;Industria delle Conserve Alimentari (SSICA)<\/strong>, il <strong>CFT Group<\/strong> e <strong>MET Ozone Experts, <\/strong>azienda di Bologna e operante a livello internazionale nel settore della tecnologia ozono-applicata. <strong>L\u2019obiettivo<\/strong> principale del progetto era <strong>ottimizzare il processo di lavaggio delle insalate attraverso l&#8217;uso dell&#8217;ozono<\/strong>, <strong>riducendo l\u2019impiego di prodotti chimici convenzionali e garantendo al contempo la qualit\u00e0 del prodotto e il riciclo delle acque di lavaggio<\/strong>.<\/p>\n<p>Il progetto si poneva diverse finalit\u00e0 chiave. Tra queste, il l<strong>avaggio con ozono<\/strong> per valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;ozono nel ridurre la carica microbica e batterica sulle insalate senza l\u2019utilizzo di altri agenti chimici. Altro focus \u00e8 stata l\u2019<strong>eliminazione del biofilm<\/strong>, esaminando la capacit\u00e0 dell&#8217;ozono nel rimuoverlo dalle condotte idriche rispetto ai metodi tradizionali. Altrettanto importante \u00e8 stato il <strong>recupero delle acque<\/strong>, verificando la possibilit\u00e0 di riutilizzare le acque di lavaggio trattate con ozono per altri processi aziendali, contribuendo a una maggiore sostenibilit\u00e0, oltre alla riduzione dei costi di gestione.<\/p>\n<p>La <strong>misurazione dell\u2019ozono in acqua<\/strong> ha dimostrato come nel processo di lavaggio, la concentrazione di ozono in acqua ha <strong>prolungato la shelf life del prodotto fino a 15 giorni, mantenendo intatte le propriet\u00e0 organolettiche e al quindicesimo giorno la carica batterica risultava al di sotto del 50% dei valori di sicurezza di legge.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>monitoraggio ambientale<\/strong> ha confermato mediante test che l\u2019utilizzo dell&#8217;ozono non ha alterato i limiti di sicurezza stabiliti dalle normative, assicurando <strong>condizioni di lavoro sicure per gli operatori<\/strong>.<\/p>\n<p>In merito al <strong>lavaggio dei prodotti<\/strong>, i test microbiologici hanno confrontato tre metodi di lavaggio (solo ozono, acido peracetico, combinazione dei due), evidenziando come <strong>l\u2019ozono si conferma particolarmente efficace nel ridurre la carica microbica senza lasciare residui,<\/strong> sebbene la combinazione con acido peracetico abbia raggiunto i risultati migliori.<\/p>\n<p>Determinante si \u00e8 rivelata anche l\u2019<strong>eliminazione del biofilm<\/strong> nelle tubature: il trattamento con ozono ha infatti mostrato buoni risultati nella riduzione del biofilm<strong>, in particolare quando combinato con acido peracetico, superando l&#8217;efficacia dei metodi tradizionali<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel <strong>recupero delle acque di lavaggio<\/strong>, le analisi chimiche e microbiologiche sulle acque trattate con ozono hanno confermato <strong>il rispetto dei parametri di legge per la potabilit\u00e0<\/strong>, aprendo la strada al loro riutilizzo in altri processi industriali, <strong>riducendo cos\u00ec il consumo di risorse idriche e i relativi costi gestionali<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>macchina utilizzata nel progetto, progettata dalla MET Ozone Experts<\/strong>, \u00e8 stata fondamentale per monitorare e ottimizzare l&#8217;utilizzo dell&#8217;ozono nell&#8217;acqua. Questo dispositivo ha permesso di analizzare in tempo reale la qualit\u00e0 dell&#8217;acqua e dosare con precisione la quantit\u00e0 di ozono necessaria per garantire l\u2019efficacia del trattamento.<\/p>\n<p><strong>Grazie ai dati ottenuti<\/strong> \u00e8 stato possibile <strong>dimostrare<\/strong> come l\u2019integrazione dell\u2019ozono nel processo produttivo <strong>ha permesso all\u2019azienda di ridurre l\u2019uso di agenti chimici convenzionali, diminuendo l\u2019impatto ambientale e migliorando l\u2019efficienza operativa<\/strong>. Grazie alla possibilit\u00e0 di riciclare le acque di lavaggio, si \u00e8 registrato un abbattimento del consumo di risorse idriche, contribuendo a <strong>rendere il sistema produttivo pi\u00f9 sostenibile<\/strong>. Inoltre, l\u2019adozione di queste tecnologie innovative ha avuto un <strong>impatto positivo sull\u2019immagine aziendale<\/strong>, rafforzando la reputazione dell&#8217;azienda come leader nell&#8217;adozione di pratiche ecologiche e rispettose dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>www.o3met.com<\/p>\n<p><strong>MET Ozone Experts <\/strong>\u00e8 un&#8217;azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all&#8217;individuazione di soluzioni su misura l&#8217;azienda \u00e8 in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall&#8217;ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacit\u00e0 sanitizzanti e deodorizzanti dell&#8217;ozono nell&#8217;ottica di un&#8217;economia e di una produzione sempre pi\u00f9 attenta all&#8217;impatto ambientale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto O3 Fresh Cut 360 rappresenta una svolta, mettendo in luce una soluzione efficace per il lavaggio dei prodotti freschi, garantendo una riduzione della carica microbica, il riciclo delle acque di lavaggio e una significativa riduzione dell\u2019impatto ambientale. \u00a0 Nel settore della IV gamma, caratterizzato dalla produzione di insalate fresche pronte al consumo, l&#8217;efficienza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3854,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18,29],"tags":[35066,35065,35064,35062,33150,29022,35063,14104],"class_list":["post-85124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altri-vari","category-comunicati","tag-carica-microbica","tag-cft-group","tag-conserve-alimentari-ssica","tag-iv-gamma","tag-met-ozone-experts","tag-ozono","tag-progetto-o3-fresh-cut-360","tag-sicurezza-alimentare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3854"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85125,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85124\/revisions\/85125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}