{"id":8478,"date":"2016-04-05T11:27:43","date_gmt":"2016-04-05T09:27:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=8478"},"modified":"2016-04-05T11:27:43","modified_gmt":"2016-04-05T09:27:43","slug":"glutine-e-intolleranze-alimentari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/04\/05\/glutine-e-intolleranze-alimentari\/","title":{"rendered":"Glutine e intolleranze alimentari"},"content":{"rendered":"<h1><strong>Come ormai noto a tutti, la reazione del glutine con l\u2019acqua, nella fase di amalgama delle sostanze farinose, sprigiona le due semiproteine: la gliadina e la glutenina che, insieme, formano appunto il glutine.<\/strong><\/h1>\n<p>Queste due sostanze sono sempre presenti in alcuni tipi di cereali per cui, coloro che sono predisposti a sviluppare l\u2019intolleranza, devono astenersi assolutamente.<\/p>\n<p>Ma procediamo con ordine e vediamo quali sono i cereali che contengono glutine e quali sono quelli che non lo contengono.<\/p>\n<p>Ai primi appartengono il frumento, come abbiamo gi\u00e0 detto, e inoltre farro, avena, segale, spelta, orzo e per quanto riguarda cereali d\u2019importazione,\u00a0 kamut, triticale, bulgur e cous-cous. Questi cereali, pertanto, vanno assolutamente evitati dai celiaci, cos\u00ec come vanno evitate le preparazioni, anche farmaceutiche, che contengono il glutine sotto forma di addensante e di pasta per amalgamare i preparati.<\/p>\n<p>Vediamo adesso quali sono i cereali e gli pseudocereali senza glutine e quali sono le loro caratteristiche essenziali<\/p>\n<p>I cereali che naturalmente sono privi di glutine sono il riso, il mais, il grano saraceno, il miglio, l\u2019amaranto e la quinoa. Le caratteristiche di questi cereali sono le seguenti:<\/p>\n<p>Il riso\u00e8 sicuramente l\u2019alimento gluten free pi\u00f9 consumato al mondo. Si tratta di un prodotto che \u00e8 coltivato praticamente ovunque, ha bisogno di molta acqua e di un clima umido per poter crescere. I chicchi di riso contengono soprattutto amido che, similmente al glutine, produce un effetto collante, senza per\u00f2 sviluppare alcun tipo di intolleranza. Il riso \u00e8 un prodotto da molitura e la farina di riso trova molteplici impieghi non soltanto nella dieta dei celiaci.<\/p>\n<p>Il mais \u00e8 un prodotto relativamente recente sulle tavole europee in quanto, come \u00e8 noto, \u00e8 stato introdotto nel resto del mondo dopo la scoperta dell\u2019America. La farina di mais, ovviamente, non contiene la proteina agglutinante e pu\u00f2 essere impiegata nella preparazione di tanti piatti. Tuttavia, per effetto delle lavorazioni industriali, ai celiaci \u00e8 consigliato astenersi dal pop-corn, anche se preparato con chicchi di mais.<\/p>\n<p>Conosciuto anche con il nome di grano nero, il grano saraceno \u00e8 una pianta erbacea. Anche se viene collocato tra i cereali non \u00e8 un cereale in senso stretto ma uno pseudocereale; la definizione merceologica di cereale definisce come tale tutte quelle piante erbacee che producono frutti che, macinati, danno origine a farine utilizzabili per produrre cibi. Appartiene alla famiglia delle Polygonaceae, se ne utilizza il frutto che \u00e8 una spiga composta da chicchi triangolari e di colore bruno-grigio. Questo fatto ci fa stare ancora pi\u00f9 tranquilli, in quanto la presenza di glutine \u00e8 sicuramente scongiurata. Tra le numerose qualit\u00e0 del grano saraceno c\u2019\u00e8 anche quella di essere un alimento ricco di ferro, zinco e selenio e perci\u00f2 molto utile per combattere il diabete ed \u00e8 un antidoto eccezionale contro le emorragie.<\/p>\n<p>Altra pianta erbacea \u00e8 il miglio, che appartiene comunque a un raggruppamento di cereali, detto cereali minori. \u00c8 utilizzato soprattutto per produrre farine e semoline, trova un grande impiego nella cucina macrobiotica. Contiene inoltre sali minerali, fibre e le stesse quantit\u00e0 di proteine del grano. In combinazione con la gomma arabica diventa un ottimo lievitante, ed \u00e8 utilizzato nelle diete per celiaci nei prodotti da forno.<\/p>\n<p>L\u2019amaranto, a sua volta, \u00e8 una pianta che proviene dal Centro America, non contiene glutine ed \u00e8 catalogata come pseudocereale.\u00c8 tuttavia ricco di proteine ed ha un altissimo valore biologico per la quantit\u00e0 di amminoacidi che contiene. \u00c8 ricco di calcio, fosforo, magnesio e ferro, contiene fibre e per questo \u00e8 molto utile nella digestione e per le funzioni intestinali. \u00c8 usato spesso nello svezzamento dei neonati e per le persone che hanno difficolt\u00e0 ad affrontare una normale digestione.<\/p>\n<p>Anche la quinoa ha origine nel continente americano ed appartiene alla famiglia delle chenopodiaceae che \u00e8 la stessa degli spinaci e della barbabietola. Ha un elevato apporto calorico e ricco di propriet\u00e0 nutritive. Tra le sostanze che lo compongono, ci sono fibre e minerali, tra cui ferro, zinco, magnesio e fosforo, oltre a grassi insaturi.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni sui prodotti gluten free \u00e8 possibile visitare la pagina dei nostri prodotti.<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni sulla celiachia, sono disponibili nella nostra sezione online dedicata. Visita lo speciale celiachia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ormai noto a tutti, la reazione del glutine con l\u2019acqua, nella fase di amalgama delle sostanze farinose, sprigiona le due semiproteine: la gliadina e la glutenina che, insieme, formano appunto il glutine. 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