{"id":82189,"date":"2024-02-23T13:50:07","date_gmt":"2024-02-23T12:50:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=82189"},"modified":"2024-02-23T13:50:07","modified_gmt":"2024-02-23T12:50:07","slug":"prestiti-erogato-oltre-1-miliardo-di-euro-per-pagare-le-cure-mediche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2024\/02\/23\/prestiti-erogato-oltre-1-miliardo-di-euro-per-pagare-le-cure-mediche\/","title":{"rendered":"Prestiti: erogato oltre 1 miliardo di euro per pagare le cure mediche"},"content":{"rendered":"<p>Oltre <strong>1 miliardo di euro<\/strong>; \u00e8 questo, secondo le stime di <strong>Facile.it<\/strong>, <strong>il valore dei prestiti personali<\/strong> erogati agli italiani nel 2023 per far fronte alle <strong>spese mediche<\/strong>. La salute ha un costo e chiedere un finanziamento per sostenere le spese sanitarie \u00e8 pratica sempre pi\u00f9 diffusa tanto che, lo scorso anno, il <strong>peso percentuale<\/strong> di questi prestiti \u00e8 <strong>aumentato del 6,6%<\/strong> rispetto al 2022.<\/p>\n<p><em>\u00abOggi curarsi \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanit\u00e0 privata\u00bb<\/em><em>, <\/em><em>spiega <strong>Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it <\/strong><\/em><em>\u00ab<\/em><em>Servirsi de<\/em><em>l credito al consumo pu\u00f2 essere una strategia per alleggerire l&#8217;impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando cos\u00ec di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.\u00bb. <\/em><\/p>\n<p><strong>Identikit del richiedente<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019analisi, realizzata su un campione di oltre 400.000 domande di finanziamento raccolte online da Facile.it e Prestiti.it*, emerge una doppia tendenza; se, come detto, il peso percentuale delle domande di <a href=\"https:\/\/www.facile.it\/prestiti.html\">prestiti<\/a> destinati alla sanit\u00e0 \u00e8 aumentato del 6,6%, dall\u2019altro <strong>l\u2019importo medio richiesto<\/strong> \u00e8 <strong>calato leggermente (-4%)<\/strong>, arrivando, in media, a circa <strong>6.152 euro. <\/strong><\/p>\n<p>Visti i <strong>tempi di attesa sempre pi\u00f9 lunghi<\/strong> della sanit\u00e0 pubblica, che secondo un\u2019indagine commissionata da Facile.it**, a settembre 2023 erano pari a circa 77 giorni, la <strong>diminuzione dell\u2019importo richiesto<\/strong> pu\u00f2 essere letto sia in relazione col fatto che ci si rivolga alla sanit\u00e0 privata anche per <strong>visite o esami mediamente meno costosi<\/strong>, sia in relazione <strong>all\u2019incremento dei tassi di interesse<\/strong> che hanno reso i finanziamenti pi\u00f9 cari; nel 2022 il <strong>Taeg medio<\/strong> riservato a chi ha sottoscritto un prestito personale per spese mediche \u00e8 stato pari al 9,41%, valore salito al <strong>10,86%<\/strong> nel 2023, in <strong>aumento del 15,4%.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Diminuisce<\/strong>, di contro, la <strong>durata media del finanziamento<\/strong>, passata da 56 mesi a <strong>50 mesi<\/strong>, vale a dire poco pi\u00f9 di 4 anni.<\/p>\n<p>Se si guarda al profilo del richiedente si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all\u2019atto della firma, mediamente <strong>46 anni e mezzo<\/strong>, et\u00e0 pi\u00f9 alta se confrontata con quella di chi richiede finanziamenti per scopi diversi e che supera di oltre 4 anni l\u2019et\u00e0 media di chi si rivolge, in generale, ad un istituto di credito (42 anni).<\/p>\n<p>Quasi <strong>1 domanda su 4 (24,9%)<\/strong> arriva da richiedenti della <strong>fascia anagrafica 45-54 anni<\/strong>; seguono coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni (20,9%), mentre al terzo posto si posizionano i soggetti con un\u2019et\u00e0 compresa tra i 55 e i 64 anni (18,6%).<\/p>\n<p>Altro dato interessante emerge analizzando il <strong>sesso dei richiedenti<\/strong>; nel <strong>42,8%<\/strong> dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie \u00e8 stata una <strong>donna<\/strong>, percentuale molto pi\u00f9 elevata rispetto alle richieste di prestito totali, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 28,2%.<\/p>\n<p>Guardando, infine, alle differenze geografiche emerge come, se a livello nazionale l\u2019incidenza dei finanziamenti destinati alle cure mediche \u00e8 pari al 4,70% del totale delle richieste di prestiti, le <strong>regioni<\/strong> dove il <strong>peso percentuale \u00e8 maggiore<\/strong> sono la <strong>Sardegna<\/strong> (5,33%), le <strong>Marche<\/strong> (5,14%) e la <strong>Liguria<\/strong> (5,12%).<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>* Analisi realizzata su un campione di oltre 400.000 richieste di prestiti personali raccolte da Facile.it e Prestit.it nel 2022 e 2023.<\/em><\/p>\n<p><em>** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research &#8211; svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in et\u00e0 compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull\u2019intero territorio nazionale nell\u2019intervallo di et\u00e0 considerate.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 1 miliardo di euro; \u00e8 questo, secondo le stime di Facile.it, il valore dei prestiti personali erogati agli italiani nel 2023 per far fronte alle spese mediche. 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