{"id":80258,"date":"2023-10-20T23:12:35","date_gmt":"2023-10-20T21:12:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=80258"},"modified":"2023-10-20T23:28:19","modified_gmt":"2023-10-20T21:28:19","slug":"vorrei-fare-un-viaggio-in-camper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2023\/10\/20\/vorrei-fare-un-viaggio-in-camper\/","title":{"rendered":"\u201cVORREI FARE UN VIAGGIO IN CAMPER\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Ci ha pensato Make-A-Wish\u00ae Italia a realizzare il desiderio di Carola, diciassettenne di Roma, affetta dalla malattia di Lafora (LD).<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cVorrei vedere mia figlia felice almeno per un giorno\u201d: queste le parole di Simona, la madre di Carola, quando scrive a Make-A-Wish, carica di preoccupazione e in cerca di conforto. Le cure non stanno funzionando come si sperava e Carola \u00e8 sempre pi\u00f9 affaticata: la sua \u00e8 una malattia che giorno dopo giorno la priva di energie fisiche e mentali. Al momento, purtroppo, la malattia di Lafora \u00e8 una patologia incurabile, che comporta un deterioramento psico-fisico progressivo e inevitabile e una serie di sintomi peggiorativi della qualit\u00e0 della vita, tra cui crisi epilettiche, contrazioni muscolari, tremore e\/o incoordinazione motoria degli arti inferiori e superiori, alterazione dei movimenti oculari coniugati e deterioramento psichico.<\/p>\n<p>Fino all\u2019et\u00e0 di quattordici anni, Carola era una ragazzina piena di vita e di interessi, molto dotata a scuola come nello sport, che praticava a livello agonistico. E poi, un terribile giorno, irrompe con violenza la diagnosi: qualcosa di incomprensibile, di troppo doloroso da accettare per una ragazzina nel pieno della sua adolescenza. E per sua madre Simona, che sente come suo il fallimento delle cure.<\/p>\n<p>Nel messaggio carico di disperazione della madre, Make-A-Wish legge l\u2019urgenza e si attiva subito, organizzando il primo incontro a casa di Carola, che richiede una certa cautela, visto che la ragazza \u00e8 molto affaticata e parla con difficolt\u00e0. Ma il suo desiderio \u00e8 troppo forte e, accompagnandola con dolcezza, dandole tutto il tempo che le serve, Carola riesce ad esprimersi: vorrebbe partire per una vacanza in camper con le persone a lei vicine. Un viaggio breve, che abbia per\u00f2 i sapori della libert\u00e0, della scoperta, dell\u2019evasione, delle emozioni. Un viaggio che, come una cura, l&#8217;aiuti a ritrovare una parte di quell\u2019energia e di quella voglia di vivere che la malattia le ha strappato via.<\/p>\n<p>Innanzitutto, \u00e8 necessario organizzare tutto col consenso dei medici perch\u00e9 la malattia di Carola richiede grande attenzione e non si pu\u00f2 accettare nessun ulteriore rischio per la sua salute: viene quindi prevista un\u2019assistenza adeguata e studiato un itinerario coinvolgente che non preveda spostamenti troppo prolungati. \u00c8 una programmazione che richiede mesi di preparazione per Make-A-Wish e di attesa per Carola, che intanto, per il suo compleanno, riceve una prima, emozionante sorpresa che la lascia a bocca aperta: un videomessaggio con dedica personale del suo cantante preferito. E poi, finalmente, la notizia tanto attesa: tutto \u00e8 pronto per la partenza e settembre \u00e8 il mese ideale per un\u2019esperienza in camper perch\u00e9 la temperatura \u00e8 piacevolmente tiepida e si pu\u00f2 stare felicemente all\u2019aria aperta.<\/p>\n<p>Appuntamento a casa di Carola con i suoi compagni di viaggio Cristina, Dario e Lorenzo, gli amici del cuore, Cristiana e Monica, volontarie Make-A-Wish, la mamma e, naturalmente, un camper super attrezzato: tutto sar\u00e0 una sorpresa e Carola scoprir\u00e0 di volta in volta, ad ogni sosta, la tappa successiva. La prima meta \u00e8 il meraviglioso Giardino dei Tarocchi di Capalbio, un parco artistico, un luogo speciale popolato di statue ispirate agli arcani maggiori dei tarocchi: ci si perde in mezzo alle sue bellezze originali, sembra di trovarsi in un altro mondo, dove non esiste la malattia ma solo la magia.<\/p>\n<p>Dal Lago di Bolsena a quello di Bracciano, la natura e le acque trasparenti accompagnano ed abbracciano la ragazza e la fanno sentire parte di qualcosa di pi\u00f9 grande ed entusiasmante: e poi il giro in barca, la grigliata e il fal\u00f2 sulla spiaggia, le risate con gli amici e, infine, la notte sotto le stelle, in una Bubble Room, una suite a forma di bolla trasparente dotata di un telescopio per ammirare il cielo. Carola \u00e8 felice come mai e l\u2019eccitazione la porta oltre i confini e le barriere della malattia, finalmente \u00e8 spensierata come le sue coetanee, pu\u00f2 sentirsi come loro.<\/p>\n<p>\u00c8 incredibile la trasformazione che abbiamo visto: quando siamo andate a prenderla, Carola non parlava e non camminava e poi, durante la realizzazione del wish, la rinascita, la gioia di sentirsi come i suoi amici, la voglia di vivere ogni momento con la massima intensit\u00e0. Carola \u00e8 riuscita perfino<\/p>\n<p>a guidare la barca, e la mamma che non poteva credere ai suoi occhi piangeva per l\u2019emozione\u2026 Sono ancora frastornata da questo wish che mi ha preso il cuore e l\u2019anima regalandomi emozioni che mai dimenticher\u00f2 nella mia vita.\u201d \u2013 afferma Monica, la volontaria di Make-A-Wish che, in team con Cristiana, ha accompagnato Carola in questa avventura stupenda.<\/p>\n<p>Il giorno dopo il rientro a casa, la madre di Carola ha riferito: \u201cOggi si \u00e8 svegliata con un altro viso: aveva la felicit\u00e0 negli occhi e si \u00e8 sentita per la prima volta alla pari dei suoi amici in questo viaggio. Siete riusciti a sconfiggere le barriere. Per lei \u00e8 stato faticosissimo, tutto molto veloce, ma proprio questa \u00e8 stata la sua sfida e la sua vittoria, vivere due giorni come un adolescente normale. Voi avete letto nel cuore di Carola e non avete assecondato le paure di una mamma. Sono stata felice di vedervi all\u2019opera\u2026 mi avete insegnato molto su mia figlia!\u201d<\/p>\n<p>\u201cLe parole della mamma di Carola bastano da sole, a dare senso a quello che facciamo ogni giorno\u201d &#8211; ha detto Sune Frontani, Presidente e co-fondatrice di Make-A-Wish\u00ae Italia. \u201cNon mi stancher\u00f2 mai di ripetere quanto sia importante, a volte addirittura fondamentale, realizzare il desiderio di un bambino affetto da una patologia grave. \u00c8 cura, \u00e8 iniezione di energia, \u00e8 risalita dall\u2019abisso, \u00e8 speranza: non solo per lui ma per tutte le persone che gravitano attorno e che, in qualche modo, si fanno carico personalmente di quel dolore\u201d. Per il video della realizzazione del desiderio, si veda: https:\/\/vimeo.com\/873730222<\/p>\n<p>Make-A-Wish\u00ae Italia \u00e8 l\u2019associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie ed \u00e8 sempre possibile sostenerla:<\/p>\n<p>\u25cf donando il 5&#215;1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza costi (cod. fiscale 95090980103): https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCzXcm4JO0E4b9DafcdI7CbA \u25cf con una donazione: https:\/\/www.makeawish.it\/come-donare\/ \u25cf adottando un desiderio https:\/\/www.makeawish.it\/adotta-un-desiderio\/<\/p>\n<p>Inoltre, il contributo delle realt\u00e0 aziendali \u00e8 spesso cruciale per la realizzazione dei desideri e per questo motivo, in occasione del prossimo Natale, Make-A-Wish d\u00e0 loro l\u2019opportunit\u00e0 di contribuire con un dono e\/o un gesto solidale: ad esempio sostenendo uno dei desideri in attesa di essere realizzato ed adottandolo, oppure dando la possibilit\u00e0 ai dipendenti di donare ore lavoro a Make-A-Wish o, ancora, optando per oggetti unici e artigianali da regalare a dipendenti, clienti, fornitori. Per maggiori informazioni sul Natale Solidale di Make-A-Wish, si veda: https:\/\/www.makeawish.it\/natale\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci ha pensato Make-A-Wish\u00ae Italia a realizzare il desiderio di Carola, diciassettenne di Roma, affetta dalla malattia di Lafora (LD). \u201cVorrei vedere mia figlia felice almeno per un giorno\u201d: queste le parole di Simona, la madre di Carola, quando scrive a Make-A-Wish, carica di preoccupazione e in cerca di conforto. 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