{"id":80162,"date":"2023-10-13T15:08:38","date_gmt":"2023-10-13T13:08:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=80162"},"modified":"2023-10-13T15:08:38","modified_gmt":"2023-10-13T13:08:38","slug":"il-museo-di-capodimonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2023\/10\/13\/il-museo-di-capodimonte\/","title":{"rendered":"Il Museo di Capodimonte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.guideturistichenapoli.it\/visite-guidate-napoli\/\"><strong>La storia del museo di Capodimonte, incorniciata da splendidi giardini e dal suo immenso parco, deve la sua nascita all\u2019amore che il sovrano borbonico Carlo III, provava per l\u2019arte.<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Il Museo di Capodimonte era la residenza storica dei Borbone, ma che ha visto susseguirsi altri sovrani, dai Bonaparte, Murat e i Savoia, ebbe la posa della prima pietra nel 1738.<\/p>\n<p>Il Re con questa impresa architettonica, volle far risplendere Napoli, che dopo due secoli di viceregno spagnolo, era ritornata ad essere capitale di un regno indipendente.<\/p>\n<p>Il nuovo sovrano decise il riassetto urbano della citt\u00e0 e tra le varie idee ci fu appunto, quella di costruire un palazzo dove ospitare, una delle collezioni di opere d\u2019arte pi\u00f9 oggi famosa nel mondo, la collezione Farnese, ereditata da sua madre Elisabetta Farnese.<\/p>\n<p>Il luogo prescelto fu la collina di Capodimonte, zona boschiva di Napoli, ricca di selvaggina, con l\u2019idea di affiancare la reggia non solo ad uso museale, ma anche come luogo di svago dove risiedere durante, anche durante le battute di caccia.<\/p>\n<p>Sostando nei pressi della fontana del Belvedere si godr\u00e0 di una vista mozzafiato, con lo sguardo si abbraccia tutta Napoli dal Vesuvio, alla Certosa di San Martino fino a Posillipo.<\/p>\n<p>Ma il sovrano Carlo III non si limit\u00f2 alla costruzione della reggia, assieme a sua moglie Maria Amalia di Sassonia decisero di fondare la Real Fabbrica di porcellana di Capodimonte, dando vita ad una tradizione che non \u00e8 mai terminata.<\/p>\n<p>Il Museo di Capodimonte ufficialmente inaugurato nel 1957, ospita nelle sue sale i massimi esponenti della pittura Italia, e napoletana, un vero e proprio viaggio all\u2019interno della storia dell\u2019arte del nostro paese.<\/p>\n<p>Fiore all\u2019occhiello \u00e8 come detto prima, la collezione Farnese, ma tra i capolavori non possiamo dimenticare opere di Raffaello, Tiziano, Sebastiano del Piombo, Michelangelo, El Greco, Bruegel il Vecchio. Oltre a pitture e disegni, arricchiscono la collezione oggetti rari e preziosi, che costituiscono la settecentesca \u2018Galleria delle cose rare\u2019.<\/p>\n<p>Ma non possiamo dimenticare la galleria espositiva dedicata alla storia dell\u2019arte napoletana e del centro Italia, che racconta in un arco temporale che va dal 200 al 700, l\u2019avvicendarsi sul trono di Napoli \u00a0di numerose famiglie nobiliari.<\/p>\n<p>Ci sono stati eventi storici che hanno influenzato il mondo della cultura, arricchendola grazie ad ispirazioni che provenivano dall\u2019estero. Molte delle opere che si ammirano appartenevano a chiese e conventi, alcune sono state prese letteralmente da queste strutture, mentre altre donate, cos\u00ec per tutelarle meglio.<\/p>\n<p>Qui si incontrano artisti come Pinturicchio, Vasari, Artemisia Gentileschi, Luca Giordano, considerato il pi\u00f9 grande pittore barocco in Europa dopo Rubens e tra i pi\u00f9 grandi pittori del seicento napoletano a cui \u00e8 stata dedicata una grande mostra\u201d dalla natura alla pittura\u201d.<\/p>\n<p>Tra le opere che si trovano all\u2019interno del museo non possiamo dimenticare uno degli artisti pi\u00f9 geniali e controversi del seicento, Caravaggio, con una delle sue opere pi\u00f9 famose, la \u201cFlagellazione di Cristo\u201d tela di formato pi\u00f9 grande e pi\u00f9 monumentale delle cinque o sei opere che il pittore esegu\u00ec alla fine del suo soggiorno a Napoli.<\/p>\n<p>Cosa altro aggiungere, bisogna solo venire a visitare questo scrigno di arte, che offre non solo un immersione nell\u2019arte ma anche nella natura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.guideturistichenapoli.it\/visite-guidate-napoli\/\"><strong>Vuoi visitare Napoli, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai i migliori Luxury Tour e le migliori guide turistiche per visitare Napoli e non solo. www.guideturistichenapoli.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Contatti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Naples and Italy visite guidate ed eventi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Via Pessina 90\u2013 80135 Napoli <\/strong><\/p>\n<p><strong>Telefono 3404230980<\/strong><\/p>\n<p><strong>WhatsApp +39 3357851710<\/strong><\/p>\n<p><strong>e-mail visitenapoli@gmail.com<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia del museo di Capodimonte, incorniciata da splendidi giardini e dal suo immenso parco, deve la sua nascita all\u2019amore che il sovrano borbonico Carlo III, provava per l\u2019arte. 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