{"id":75213,"date":"2023-04-05T16:58:52","date_gmt":"2023-04-05T14:58:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=75213"},"modified":"2023-04-05T16:58:52","modified_gmt":"2023-04-05T14:58:52","slug":"innovazione-e-uso-responsabile-cosi-il-bucato-con-dash-e-sostenibile-e-ora-anche-inclusivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2023\/04\/05\/innovazione-e-uso-responsabile-cosi-il-bucato-con-dash-e-sostenibile-e-ora-anche-inclusivo\/","title":{"rendered":"INNOVAZIONE E USO RESPONSABILE COS\u00cc IL BUCATO CON DASH \u00c8 SOSTENIBILE E ORA ANCHE INCLUSIVO"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Meno plastica, elettricit\u00e0 ed emissioni grazie ad una formula efficace anche a freddo e in cicli brevi, e al primo packaging in cartone di Dash Power PODs oggi ancora pi\u00f9 sicuro e accessibile. Per permettere a tutti, anche a chi ha una qualche forma di disabilit\u00e0, di fare il bucato in modo semplice, con risultati impeccabili e un ridotto impatto sull\u2019ambiente. Dash, il marchio Procter &amp; Gamble leader in Italia nella categoria dei detersivi per lavatrice, inaugura la nuova era del bucato sostenibile e inclusivo. Una rivoluzione riconosciuta dall\u2019Universit\u00e0 di Cambridge e dall\u2019UICI \u2013 Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>6.500 tonnellate di plastica e oltre 3,5 milioni di tonnellate di CO2 evitate ogni anno solo in Europa, 9 viaggi andata e ritorno dalla luna risparmiati, e 1 miliardo di persone con una qualche forma di disabilit\u00e0 incluse. Sono solo alcuni dei numeri della rivoluzione del bucato sostenibile e inclusivo avviata da Dash, il marchio Procter &amp; Gamble leader in Italia nella categoria dei detersivi per lavatrice, con le nuove Dash Power PODs, che assicurano pulito impeccabile anche a freddo e nei cicli brevi e che, grazie al primo packaging in cartone, ridisegnato per essere accessibile a tutti, bambini esclusi, abbandonano la plastica e alleggeriscono la logistica. Un\u2019innovazione che corre su due binari: da un lato la sostenibilit\u00e0, utilizzando gli studi di Life Cycle Assessment (LCA) &#8211; metodo scientifico standardizzato che calcola l\u2019impronta ambientale di un prodotto in tutte le fasi del suo ciclo di vita, dalle materie prime fino allo smaltimento -, dall\u2019altro l\u2019inclusione, ripensando il packaging per rendere pi\u00f9 semplice, ma sempre sicuro, il suo utilizzo e la fruizione delle informazioni riportate su di esso.<\/p>\n<p>\u00abGli studi di LCA aiutano a indirizzare i nostri sforzi verso l\u2019obiettivo di decarbonizzare tutta la nostra value chain. Lavoriamo sui nostri prodotti e processi e con i partner di filiera, ma non basta. \u00c8 necessario mettere tutti i consumatori, anche chi ha forme di disabilit\u00e0, nella condizione di poter compiere scelte di acquisto e di consumo responsabili. Il che significa mettere a disposizione prodotti pi\u00f9 efficienti, come Dash Power Pods, capaci di ottenere risultati eccellenti anche a freddo e in cicli brevi, quindi con un minor impatto ambientale, prodotti accessibili a tutti, garantendo al contempo la sicurezza dei bambini, e le informazioni necessarie per comprendere come utilizzarli in modo corretto\u00bb spiega Alessandro Castronovo, Senior Director della categoria cura del bucato e cura della casa di P&amp;G in Italia.<\/p>\n<p>SOSTENIBILIT\u00c0. Non tutti infatti sanno che fino al 60% delle emissioni di gas serra del bucato sono generate nella fase di utilizzo del detersivo in lavatrice, principalmente a causa dell\u2019energia utilizzata per riscaldare l\u2019acqua di lavaggio. Significa, in altre parole, che fare il bucato ad alte temperature, ad esempio a 60\u00b0 o 40\u00b0, impatta pi\u00f9 di ingredienti, produzione, packaging e logistica messi insieme. Senza contare l\u2019impatto economico sulle bollette. Per questo Dash ha potenziato la formulazione delle Dash Power PODs: grazie alla tecnologia Grease Cutting e all\u2019enzima Mannanase, permettono di ottenere un\u2019eccezionale rimozione delle macchie fin dal primo lavaggio anche a freddo e in cicli brevi. Risultato? Bucato impeccabile, fresco e profumato, fino al 60% in meno di elettricit\u00e01 impiegata (con conseguente risparmio in bolletta) ed emissioni di CO2 ridotte: basti pensare che se tutti in Europa abbassassimo la temperatura di lavaggio da 40\u00b0 a 30\u00b0 potremmo risparmiare 3,5 milioni di tonnellate di CO2 l\u2019anno \u2013 come togliere dalla circolazione ben 2 milioni di macchine.<\/p>\n<p>Ma se la formula \u00e8 potenziata, il packaging \u00e8 la vera rivoluzione. Per la prima volta nella categoria di cura bucato Dash presenta Power PODs nella nuovissima confezione in cartone, fatta per oltre il 70% con fibre riciclate, certificata FSC2 e completamente riciclabile. Una svolta che permette di eliminare 6.500 tonnellate di plastica l\u2019anno solo in Europa (quanta ne basta per costruire oltre 300 mila monopattini elettrici3), e che presenta<\/p>\n<p>significativi vantaggi logistici: il nuovo pacco consente di incrementare la quantit\u00e0 di dosi di lavaggio per pallet, riducendo del 19% i camion necessari al loro trasporto e risparmiando quindi 7,1 milioni di km l\u2019anno: l\u2019equivalente di 9 viaggi sulla Luna andata e ritorno. Il tutto con una produzione alimentata da energia per il 100% proveniente da fonti rinnovabili e senza inviare scarti di produzione in discarica, con l\u2019obiettivo di continuare a ridurre l&#8217;impatto di tutta la catena di approvvigionamento, arrivando a zero emissioni nette di gas serra entro il 2040.<\/p>\n<p>E per coinvolgere tutti i consumatori nel fare la loro piccola, ma fondamentale parte, la confezione diventa un vero e proprio mezzo informativo dove trovare, accanto alla formula, informazioni sull\u2019impatto ambientale del bucato e consigli sul corretto dosaggio per evitare sprechi, sulle modalit\u00e0 ideali di lavaggio per risparmiare energia e ridurre emissioni e sul corretto conferimento nella raccolta differenziata.<\/p>\n<p>INCLUSIONE. A rendere per\u00f2 il nuovo packaging una prima assoluta per la categoria detersivi per il bucato sono gli importanti benefici in termini di inclusione, riconosciuti anche dall\u2019Universit\u00e0 di Cambridge. Con l\u2019ambizione di realizzare una soluzione sostenibile ma anche fruibile da tutti, bambini esclusi, il team di Ricerca &amp; Sviluppo di P&amp;G &#8211; che si avvale, tra le altre, dell\u2019esperienza di Sumaira Latif, Company Accessibility Leader di P&amp;G, non vedente dall\u2019et\u00e0 di 16 anni, e dell\u2019italiano Manuele Bravi, Store Excellence Team and Equality&amp;Inclusion Specialist di P&amp;G Italia, non vedente dall\u2019et\u00e0 di 6 anni &#8211; ha lavorato per ben 4 anni allo sviluppo delle nuove confezioni, registrando 12 brevetti e coinvolgendo 2.500 consumatori. Obiettivo: trovare una soluzione capace di andare oltre la funzionalit\u00e0, restituendo comfort mentale ed emotivo e maggiore autonomia a tutte quelle persone (ben una su sette) che hanno una qualche forma di disabilit\u00e0: da ridotte capacit\u00e0 motoria, visiva e\/o cognitiva alla normale perdita di mobilit\u00e0 legata all\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>Per la prima volta in Italia, sulla confezione di un detersivo per lavatrice compaiono un marcatore tattile a forma di lavatrice e un QR Code da scannerizzare con la Navilens Go App, per aiutare tutte le persone con disabilit\u00e0 visive a riconoscere il prodotto e ad accedere alle informazioni riportate su di esso. Inoltre, per rispondere alle esigenze delle persone con difficolt\u00e0 motorie, \u00e8 stato ripensato il design sulla base della dimensione delle mani di una persona adulta: le nuove confezioni in cartone sono infatti progettate per essere pi\u00f9 ergonomiche, ma comunque troppo grandi per le mani dei bambini, riuscendo quindi a mantenere elevati standard di sicurezza, grazie anche al \u201cclic\u201d che avvisa della corretta chiusura.<\/p>\n<p>Piccoli accorgimenti, ma con un impatto importante sulla vita quotidiana di tantissime persone con disabilit\u00e0. Come riconosciuto anche dall\u2019Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, i cui associati saranno tra i primi in Italia a provare le nuove Dash Power PODs. L\u2019associazione ha infatti avviato una partnership con Dash, che li vedr\u00e0 insieme agli Accessibility Days 2023, il pi\u00f9 grande evento italiano sull&#8217;Accessibilit\u00e0 e l&#8217;Inclusivit\u00e0 delle tecnologie digitali, in programma a Roma il 18 e 19 maggio, dove saranno presentate tutte le innovazioni introdotte da Dash per rendere le confezioni di Dash Power PODs accessibili anche alle persone con deficit visivo e\/o con ridotte capacit\u00e0 motorie.<\/p>\n<p>\u00abRappresentiamo oltre 2 milioni di persone con disabilit\u00e0 visiva solo in Italia, ma, nonostante questo numero enorme, i prodotti di uso quotidiano spesso non vengono progettati per includerle. Per questo siamo estremamente felici che un marchio come Dash si sia impegnato per trovare modi innovativi per aiutare le persone ipovedenti e cieche a interagire meglio con il mondo che le circonda, realizzando un packaging davvero accessibile alle persone con disabilit\u00e0 visiva, che presenteremo agli Accessibility Days 2023 per ispirare tante altre aziende. In fondo, bastano piccoli accorgimenti, come un marcatore tattile e un QR Code Navilens, per rendere molto pi\u00f9 semplice, per tutte le persone con disabilit\u00e0 visive, compiere un gesto scontato per i pi\u00f9: individuare la confezione giusta sullo scaffale ed ascoltare le indicazioni, spesso preziose, riportate su di esso\u00bb commenta Linda Legname, Vicepresidente dell\u2019Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meno plastica, elettricit\u00e0 ed emissioni grazie ad una formula efficace anche a freddo e in cicli brevi, e al primo packaging in cartone di Dash Power PODs oggi ancora pi\u00f9 sicuro e accessibile. 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