{"id":7438,"date":"2016-03-08T19:46:02","date_gmt":"2016-03-08T18:46:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=7438"},"modified":"2018-10-28T18:55:51","modified_gmt":"2018-10-28T17:55:51","slug":"al-palazzo-granafei-nervegna-via-duomo-20-brindisi-le-opere-di-giuseppe-amadio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/03\/08\/al-palazzo-granafei-nervegna-via-duomo-20-brindisi-le-opere-di-giuseppe-amadio\/","title":{"rendered":"Al PALAZZO GRANAFEI \u2013 NERVEGNA (Via Duomo, 20 -Brindisi) le opere di Giuseppe Amadio"},"content":{"rendered":"<p><!-- HTML Code --><\/p>\n<p>Al PALAZZO GRANAFEI \u2013 NERVEGNA (Via Duomo, 20 -Brindisi), polo<br \/>\nculturale e di punta dell&#8217;arte italiana contemporanea, diretta da Giuseppe Benvenuto in<br \/>\ncollaborazione con LA SPIRALE MILANO, ARCHIVIO GIUSEPPE AMADIO E MALONI<br \/>\nARTE CONTEMPORANEA si effettuer\u00e0 dal 13 marzo al 3 aprile 2016 con 25 opere uniche<br \/>\nuna personale di un&#8217;eccellenza dell&#8217;arte italiana, Giuseppe Amadio(Todi 1944), artista tra i<br \/>\npi\u00f9 veri, colti, innovativi e sicuri della contemporaneit\u00e0.<br \/>\nTra i linguaggi visivi della contemporaneit\u00e0 quello di Giuseppe Amadio \u00e8 tra i<br \/>\npi\u00f9 affascinanti, risultandone un grande inventore, essendo stato capace di organizzare<br \/>\ninedite soluzioni dimensionali, compositive, cromatiche e spaziali. Una continuit\u00e0<br \/>\ninventiva e conoscitiva che attraversa il suo operare artistico con una ricerca estetica che<br \/>\naccoglie sentimento e ragione, emozione e razionalit\u00e0. Con rigore, unitamente a perfezione<br \/>\ne imperfezione, tracciati e sagomati, limite e illimitatezza, gli spazi ritagliati da Giuseppe<br \/>\nAmadio restituiscono una potenza energetica incredibile grazie a un progettare e<br \/>\nprevedere, a un &#8220;costruire&#8221; ritenuto sempre &#8220;possibile&#8221;, da quel segno impresso che<br \/>\nmovimenta lo spazio tra concavi e convessi, con un&#8217;istanza di libert\u00e0 geniale, che porta a<br \/>\nfar vibrare il movimento originario in una grammatica che esperisce com&#8217;\u00e8 il mondo, lo<br \/>\nspazio circoscritto o infinito, la geografia dello spazio, di uno spazio placcatico svelato da<br \/>\nun perpetual inventory, declinando una sorta di cartografia dinamica, capace di non<br \/>\nsottrarsi a sommovimenti, a dune di colore e impunturate che svelano l&#8217;estroflessione del<br \/>\ntelero, estroflessioni monocrome che raccontano un universo che si accende di toni, di<br \/>\nmateria pulsante, di dilatazioni , svelandoci persino oltre l&#8217;ossatura anche una sorta di<br \/>\nrespiro sincopato. C&#8217;\u00e8 un tempo totale dentro questo spazio totale in cui percepisce non solo il respiro<br \/>\ndell&#8217;esistenza, ma anche il pensiero dilatato, tanto che colore e pittura entrano ed escono<br \/>\ndal telero in un proliferare ritmato e crescente di luoghi, di morfologie e geografie, di spazi<br \/>\nche crescono e danno esiti incredibili, misurando un&#8217;alternanza anche di immagini<br \/>\ngeometriche che giocano in contrapposizione contrappuntistica di linee e di sfondo,<br \/>\nrestituendo alla fine uno spazio densamente emozionale, capace di filtrare in questo rigore<br \/>\ne in questa spiritualit\u00e0 congiunta, una sorta di novello alfabeto. Lungo il percorso transdimensionale<br \/>\nche apre e chiude lo spazio dipinto e lo esplora dall&#8217;alto in basso e da destra a<br \/>\nsinistra e ne misura i giusti ritmi, il loro confine immaginario, Giuseppe Amadio vive ancor<br \/>\ndi pi\u00f9 con ritmi d&#8217;interazione e connessioni di energie del probabile, quel segmento leggero<br \/>\ne inconsapevole di un presagio oggi arrivato a destinazione, visibile nel suo esserci in<br \/>\nquell&#8217;inconfondibile sigillo della vita infinita.<\/p>\n<p>Con lui rivive il &#8220;canone&#8221; che \u00e8 linguaggio greco, ovvero regola, proporzione, rigore<br \/>\nvisivo, raffinatezza stilistica; tutto ci\u00f2 entra prima e si anima poi nello spazio di Amadio ed<br \/>\nanche la superficie si esaurisce nella sua funzione primaria, ne diventa nuovo oggetto, si<br \/>\npiega, si configura campione fino a divenire territorio nuovo, geometria nuova, nuova<br \/>\nprospettiva. Questi spazi colorati si confermano esercizio di libert\u00e0, di ramificata<br \/>\nespressione complessa di un alfabeto che \u00e8 testimonianza radicale di Giuseppe Amadio,<br \/>\nartista capace, intellettuale colto, raffinato filosofo del fare, come \u00e8 stato e com&#8217;\u00e8 ancora<br \/>\noggi, di muoversi in una nuova visione delle spazio e del tempo, ma anche della societ\u00e0 e<br \/>\ndella storia contemporanea, intessendo strutture e tensostrutture che sono divenute ritratti<br \/>\ndel mondo, ritratti del corrugamento terrestre, iterazioni tensive come ritmi cosmici che<br \/>\ncontengono un respiro dinamico e un valore infinito.<\/p>\n<p>Giuseppe Amadio con il suo alfabeto, personalissimo, pur rientrando in quell&#8217;area<br \/>\nche muovendosi da Lucio Fontana porta ad autori come Castellani e Bonalumi, offre<br \/>\npossibili possibilit\u00e0, in cui il lessico visivo movimenta punti, linee, curve, angoli, quadrati,<br \/>\ncerchi, ovvero quella geometria simbolica e rigeneratrice, vera geometria dell&#8217;universo,<br \/>\nmossa dalla sua creativit\u00e0 del sapere, da un ritmo elementare che imprime alla sua<br \/>\nproduzione il labirinto dell&#8217;esistere, la prova cartografica di un vivere infinito.<\/p>\n<p>La pittura di questo spazio, di questi campi colorati(color field) e un colore monocromo<br \/>\n(azzurro, rosso, giallo, bianco, nero, ecc.) disposto in modo omogeneo, uniforme, rotto<br \/>\nsolamente da cedimenti e avvallamenti spaziali, come soluzioni tra cielo e terra, portano ad<br \/>\napprofondire miraggi filosofici, il mondo, la relazione con il sublime, genere emozionale,<br \/>\nspirituale, che supera la potenzialit\u00e0 dei sensi. I colori di Amadio, nella loro luminosit\u00e0 si<br \/>\ncompenetrano con lo spazio, vivono l&#8217;aspetto del bagliore, della luce assoluta, assumono il<br \/>\ncarattere di un varco metafisico. La pittura transita nell&#8217;azione e dall&#8217;azione prende corpo.<br \/>\nIl ritmo incalzante delle colline spaziali coinvolge l&#8217;intera superficie che trova il proprio<br \/>\nequilibrio nel susseguirsi dei movimenti. Ogni tela racchiude quella capacit\u00e0 di apparire e<br \/>\nscomparire della pittura, su cui si fonda il lavoro recente, quel farsi a un tempo corpo e<br \/>\nassenza. Lo spazio &#8220;accade&#8221;, provocando un diverso accadere, una diversa immagine. Il<br \/>\nluogo dei movimenti \u00e8 impregnato di fisicit\u00e0 ed affascinato dai vuoti. Tale pittura in questi<br \/>\nteleri si costruisce, ci sorprende, ci affascina per il suo esserci, e si offre con un linguaggio<br \/>\nche trova la propria origine nel gesto che la esegue. Il colore sembra distendersi secondo<br \/>\nun principio temporale. Le estroflessioni danno un fondo ritmico e la superficie crea una<br \/>\nspazialit\u00e0 tutta inventata, costruita sulla possibilit\u00e0 dell&#8217;assenza di luogo.<\/p>\n<p>Giuseppe Amadio raggiunge il massimo della semplicit\u00e0 accanto al massimo della<br \/>\ngrandezza, lasciando che siano i colori, i suoi toni, a sancire il passaggio luminoso, quella<br \/>\nluce che \u00e8 l&#8217;elemento fondante di una spiritualit\u00e0 che connette l&#8217;astrazione sua agli<br \/>\nspazialisti storici che hanno interrogato la natura della visione, maturando un&#8217;ascesi<br \/>\nassolutamente strutturale che vive una sorta di spasmo dinamico, un codice nobile, un<br \/>\nuniverso mentale.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 aperta tutti giorni dal martedi alla domenica incluso<br \/>\nfestivi<\/p>\n<p>Il 27 e 28 marzo (Pasqua e Pasquetta aperti)<\/p>\n<p>10.00 \u2013 13,00 \/ 16,00 \u2013 20,30<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al PALAZZO GRANAFEI \u2013 NERVEGNA (Via Duomo, 20 -Brindisi), polo culturale e di punta dell&#8217;arte italiana contemporanea, diretta da Giuseppe Benvenuto in collaborazione con LA SPIRALE MILANO, ARCHIVIO GIUSEPPE AMADIO E MALONI ARTE CONTEMPORANEA si effettuer\u00e0 dal 13 marzo al 3 aprile 2016 con 25 opere uniche una personale di un&#8217;eccellenza dell&#8217;arte italiana, Giuseppe Amadio(Todi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2485,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-7438","post","type-post","status-publish","format-image","hentry","category-arte-e-cultura","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2485"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7438"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35632,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7438\/revisions\/35632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}