{"id":74068,"date":"2023-03-08T13:54:31","date_gmt":"2023-03-08T12:54:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=74068"},"modified":"2023-03-08T13:54:31","modified_gmt":"2023-03-08T12:54:31","slug":"claudio-descalzi-ad-di-eni-diversificazione-e-infrastrutture-per-la-sicurezza-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2023\/03\/08\/claudio-descalzi-ad-di-eni-diversificazione-e-infrastrutture-per-la-sicurezza-energetica\/","title":{"rendered":"Claudio Descalzi, AD di Eni: diversificazione e infrastrutture per la sicurezza energetica"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Lungimiranza e prontezza: l&rsquo;AD di Eni <a title=\"Claudio Descalzi, AD di Eni, dal 2024 basta con il gas russo\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/economia\/news\/gas_russo_descalzi_algeria_cosa_cambia_davvero-7186284.html\">Claudio Descalzi<\/a> racconta la strategia di diversificazione avviata da Eni nel 2014 per incentivare la sicurezza energetica e riuscire a fronteggiare eventuali difficolt&agrave;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a title=\"Claudio Descalzi, AD di Eni\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/economia\/news\/gas_russo_descalzi_algeria_cosa_cambia_davvero-7186284.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/statics.cedscdn.it\/photos\/MED\/62\/84\/7186284_23212313_descalzi.jpg\" alt=\"Claudio Descalzi\" width=\"200\" height=\"110\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Claudio Descalzi: sulla diversificazione siamo partiti nel 2014 per essere pronti a fronteggiare eventuali difficolt&agrave;<\/h2>\n<p>&Egrave; &ldquo;<em>quando si coinvolgono tutte le visioni<\/em>&rdquo; che il sistema Paese pu&ograve; funzionare: lo sostiene l&rsquo;AD di Eni <a title=\"Claudio Descalzi, focus di Il Messaggero\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/economia\/news\/gas_russo_descalzi_algeria_cosa_cambia_davvero-7186284.html\">Claudio Descalzi<\/a>.&nbsp; &ldquo;<em>Bisogna seminare, avere fiducia, pazienza e senso nazionale<\/em>&rdquo;, ha sottolineato nei giorni scorsi rispondendo alle domande dei giornalisti nel palazzo El Mouradia mentre era in corso il bilaterale tra il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Democratica Popolare d&#8217;Algeria Abdelmadjid Tebboune. Le parole dell&rsquo;AD riflettono l&rsquo;impegno e la vision di Eni, grazie alla quale oggi l&rsquo;Italia pu&ograve; dire di riuscire ad affrontare l&rsquo;emergenza energetica dovuta anche alle tensioni geopolitiche esplose di recente. &ldquo;<em>Noi abbiamo cominciato la diversificazione geografica nel 2014 per essere pronti a fronteggiare eventuali difficolt&agrave;<\/em>&rdquo;, ha spiegato <strong>Claudio Descalzi<\/strong>. E &ldquo;<em>puntiamo sulla diversificazione tecnologica e sulla sostenibilit&agrave; ambientale che &egrave; importantissima<\/em>&rdquo;. Fondamentale &egrave; diversificare: &ldquo;<em>Non c&rsquo;&egrave; solo l&rsquo;Algeria, ci sono la Libia, l&rsquo;Egitto, l&rsquo;Angola, il Congo, il Mozambico, gli Stati Uniti&#8230;<\/em>&rdquo;.<\/p>\n<h2>Claudio Descalzi: l&rsquo;Italia pu&ograve; diventare l&rsquo;hub europeo dell&rsquo;energia<\/h2>\n<p>La sfida ora &egrave; trasformare l&rsquo;Italia nell&rsquo;hub energetico dell&rsquo;Europa. L&rsquo;AD di Eni <strong>Claudio Descalzi<\/strong> &egrave; ottimista sulle effettive possibilit&agrave; di riuscita: &ldquo;<em>Il<\/em> <em>primo punto &egrave; garantire sicurezza energetica a costi bassi all&rsquo;Italia. E il nostro Paese dal punto di vista geografico, strutturale, logistico &egrave; ben messo<\/em>&rdquo;. L&rsquo;hub, ha spiegato l&rsquo;AD di Eni, &egrave; fatto &ldquo;<em>soprattutto<\/em> <em>di gas, bisogna averlo e portarlo in Italia. E noi in due anni, due anni e mezzo, ne avremo abbastanza per i nostri consumi nazionali<\/em>&rdquo;. Senza dimenticare le infrastrutture: &ldquo;<em>Siamo gli unici ad avere una connessione con l&rsquo;Algeria<\/em>&rdquo;, grazie al gasdotto TransMed, &ldquo;<em>che ha una capacit&agrave; di circa 36 miliardi di metricubi di gas, tuttora sottoutilizzata: ci sono ancora pi&ugrave; di 10 miliardi che possono arrivare in Italia. Abbiamo poi una connessione con la Libia che vale adesso circa 12-14 miliardi di metricubi in termini di capacit&agrave;, che pu&ograve; salire con adeguate aggiunte di compressione di parecchi miliardi. E ci sono l&rsquo;Egitto, l&rsquo;Angola, il Congo e il Mozambico che possono portarci il gas liquido e il Tap che porta 7-8 miliardi dall&rsquo;Azerbaigian e potr&agrave; essere ampliato<\/em>&rdquo;. Dunque perch&eacute; l&rsquo;Italia possa rifornire gli altri Paesi europei e diventare un vero e proprio hub europeo fondamentale secondo <strong>Claudio Descalzi<\/strong> &egrave; &ldquo;<em>sviluppare le connessioni tra il nostro Paese e il Nord, vale a dire Germania, Austria, Svizzera, etc. Finora i corridoi sono stati Nord-Sud, mai Sud-Nord. Ma ce la possiamo fare con un programma di infrastrutture importanti. Il nostro obiettivo &egrave; avere una sovrabbondanza di offerta di gas per poter portare l&rsquo;energia verso il Nord Europa<\/em>&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lungimiranza e prontezza: l&rsquo;AD di Eni Claudio Descalzi racconta la strategia di diversificazione avviata da Eni nel 2014 per incentivare la sicurezza energetica e riuscire a fronteggiare eventuali difficolt&agrave;. Claudio Descalzi: sulla diversificazione siamo partiti nel 2014 per essere pronti a fronteggiare eventuali difficolt&agrave; &Egrave; &ldquo;quando si coinvolgono tutte le visioni&rdquo; che il sistema Paese [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3661,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[11757],"class_list":["post-74068","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia-e-finanza","tag-claudio-descalzi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3661"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74069,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74068\/revisions\/74069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}