{"id":72731,"date":"2022-12-18T08:26:36","date_gmt":"2022-12-18T07:26:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=72731"},"modified":"2022-12-14T17:01:53","modified_gmt":"2022-12-14T16:01:53","slug":"i-dispositivi-vintage-che-vorremmo-tornassero-in-auge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2022\/12\/18\/i-dispositivi-vintage-che-vorremmo-tornassero-in-auge\/","title":{"rendered":"I dispositivi vintage che vorremmo tornassero in auge"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>tecnologia ha cambiato la nostra vita<\/strong> e continua a farlo periodicamente, mandando regolarmente in pensione oggetti che ci sembravano insostituibili e invece, da un giorno all\u2019altro, diventano obsoleti e finiscono esposti in un museo o chiusi in qualche scatola in cantina. Eppure,<strong> alcuni dispositivi del passato<\/strong> sono davvero <strong>entrati nel nostro cuore<\/strong> tanto che <strong>vorremmo tornassero in auge<\/strong>;<strong> <a href=\"https:\/\/www.facile.it\/\">Facile.it<\/a> <\/strong>ha voluto indagare questo argomento e per capire quali sono gli <strong>oggetti tecnologici \u201cvintage\u201d che pi\u00f9 ci mancano<\/strong> ha commissionato un\u2019indagine* agli istituti di ricerca <em>mUp Research<\/em> e <em>Norstat<\/em>. Ecco cosa \u00e8 emerso.<\/p>\n<p><strong>La classifica<\/strong><\/p>\n<p>Al <strong>primo posto <\/strong>degli oggetti del passato che gli italiani vorrebbero far tornare in auge c\u2019\u00e8 la <strong>cabina telefonica<\/strong>, indicata dal <strong>33,3%<\/strong> dei rispondenti. Sebbene non siano mai diventate un simbolo nazionale come invece accaduto oltremanica, evidentemente questi oggetti hanno <strong>fatto breccia nel cuore di molti italiani<\/strong> e, curiosamente, in particolare tra i pi\u00f9 giovani; <strong>tra gli under 24<\/strong> la percentuale dei <strong>\u201cnostalgici\u201d sale al 36,1%<\/strong> e al <strong>36,9% tra i 25-34 enni.<\/strong> Forse perch\u00e9 non hanno mai avuto il \u201cpiacere\u201d di fare ore di coda per aspettare il proprio turno o vedere la chiamata interrotta all\u2019improvviso perch\u00e9 erano finiti i gettoni. In ogni caso, per chi volesse provare l\u2019ebbrezza di una chiamata anni \u201990, \u00e8 sempre possibile farlo scegliendo uno tra gli attuali 18.000 telefoni pubblici ancora presenti nel nostro Paese.<\/p>\n<p>Al <strong>secondo posto <\/strong>si posiziona il <strong>lettore mp3<\/strong>, con una percentuale di nostalgici pari al <strong>26,9%<\/strong>. Il primo lettore mp3 risale al 1998 (l\u2019MPMan di origine sudcoreana), ma il vero boom per questo dispositivo \u00e8 arrivato dopo il 2001 a seguito del lancio sul mercato dell\u2019iPod di casa Apple e delle numerose reinterpretazioni fatte dalle altre societ\u00e0 tech. Non \u00e8 stato solo un vero e proprio oggetto icona per i primi anni 2000, ma ha <strong>contribuito a rivoluzionare l\u2019industria discografica<\/strong> traghettandola dal mondo analogico a quello digitale.<\/p>\n<p>Sul <strong>gradino pi\u00f9 basso del podio <\/strong>si posiziona un oggetto cult per tutti gli amanti dei videogiochi, il <strong>Gameboy,<\/strong> indicato dal <strong>21,1%<\/strong> dei rispondenti. La console portatile di casa Nintendo \u00e8 stata prodotta, nella sua prima versione, tra l\u201989 e il 2003 ed \u00e8 stata una delle pi\u00f9 vendute di sempre, con oltre<strong> 100 milioni di copie in tutto il mondo. <\/strong>Un vero e proprio must have per i ragazzi dell\u2019epoca e ancora tanto amato, anche dai pi\u00f9 giovani, tanto \u00e8 vero che, guardando all\u2019indagine, la <strong>percentuale di nostalgici sale<\/strong> addirittura al <strong>47,4%<\/strong> tra i rispondenti con et\u00e0 compresa tra i <strong>18 e i 24 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Al <strong>quarto posto<\/strong> della classifica degli oggetti tecnologici del passato che vorremmo tornassero in auge si posiziona il <strong>Walkman<\/strong>, con il <strong>19,7%<\/strong> delle preferenze. Il dispositivo di casa Sony, diventato per antonomasia il mangiacassette portatile, \u00e8 arrivato sul mercato nel 1979 e ha contribuito a rivoluzionare il modo di ascoltare musica di un\u2019intera generazione, gettando le basi per i suoi successori, da cui fu spodestato: il lettore CD portatile prima e il lettore MP3 dopo. <strong>Subito dietro al Walkman si posiziona<\/strong> quello che pu\u00f2 esserne considerato il<strong> \u201ccugino\u201d maggiore<\/strong>, ovvero il <strong>mangianastri<\/strong>, oggetto che vorrebbero tornasse in auge il <strong>18,8%<\/strong> dei partecipanti all\u2019indagine.<\/p>\n<p>Parlando di cassette a nastro, non poteva certo mancare il <strong>registratore VHS<\/strong>, che si posiziona al<strong> sesto posto <\/strong>della classifica con il <strong>18,6% delle preferenze<\/strong>. Anche in questo caso si tratta di un apparecchio all\u2019epoca rivoluzionario, che ha dettato il modo di fruire i contenuti video in ambito domestico dagli anni 80 agli anni 2000, per poi essere <strong>gradualmente soppiantato da altri supporti di registrazione<\/strong> quali i DVD e gli hard disk. Se per\u00f2 avete in casa ancora cassette VHS originali, non buttatele perch\u00e9 potrebbero valere una fortuna; ci sono molti collezionisti disposti a spendere cifre folli, anche a quattro zeri, per i film pi\u00f9 vecchi.<\/p>\n<p>Continuando a scorrere la classifica si trovano altri oggetti del nostro passato, pi\u00f9 o meno recente che gli italiani vorrebbero tornassero in auge: il<strong> proiettore di diapositive <\/strong>(18,3%), la<strong> radiolina <\/strong>(16,7%), lo <strong>Scacciapensieri<\/strong> (il\u00a0\u201cGame &amp; Watch\u201d della Nintendo &#8211; 9%), il <strong>cercapersone<\/strong> (7,7%), il<strong> floppy disk<\/strong> (7,3%), il <strong>Blackberry<\/strong> (7,1%) e la <strong>Tv a tubo catodico <\/strong>(3,4%).<\/p>\n<p><strong>I dispositivi a rischio scomparsa<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine commissionata da Facile.it ha voluto fare una fotografia anche sui <strong>dispositivi ancora in commercio ed utilizzati<\/strong> ma che, in un modo o nell\u2019altro, possono essere <strong>considerati \u201csuperati\u201d da nuove tecnologie <\/strong>in espansione.<\/p>\n<p>Al<strong> primo posto <\/strong>si posiziona la <strong>chiavetta USB<\/strong> che, nonostante i pi\u00f9 evoluti metodi di memorizzazione quali il cloud, sembra comunque resistere tanto \u00e8 vero che <strong>viene utilizzata ancora dal 58,4% degli intervistati. <\/strong>Segue il <strong>tablet<\/strong> che, almeno nelle abitudini d\u2019uso quotidiane, non \u00e8 stato completamente soppiantato dallo smartphone tanto \u00e8 vero che il <strong>56,2%<\/strong> dei rispondenti ha dichiarato di <strong>utilizzarlo ancora.<\/strong> Mentre il <strong>pc fisso<\/strong>, al netto di usi professionali, \u00e8 utilizzato dal <strong>55%<\/strong> di chi ha partecipato all\u2019indagine. Reggono all\u2019evoluzione tecnologica anche le<strong> cuffie\/auricolari da cellulare con filo<\/strong> e, nonostante la diffusione dei prodotti wireless, sono utilizzate dal <strong>54,4%<\/strong> dei rispondenti.<\/p>\n<p>Lo smartphone, con le sue mille funzioni, ha di fatto soppiantato molti prodotti tecnologici, ma alcuni sembrano comunque resistere: \u00e8 il caso, ad esempio, della <strong>calcolatrice<\/strong> (ancora utilizzata dal 45,5% degli intervistati), il <strong>telefono fisso <\/strong>(45,5%), la <strong>macchina fotografica digitale<\/strong> (43%), l<strong>\u2019impianto stereo<\/strong> (29,1%) e la <strong>radiosveglia<\/strong> (27,5%).<\/p>\n<p>Nonostante la diffusione del cloud e dello streaming, molti rispondenti sono rimasti legati ai supporti fisici e per questo <strong>tanti computer sono ancora dotati di lettore cd <\/strong>(23,6%) o <strong>dvd<\/strong> (22,7%), mentre in casa sono ancora tanti coloro che usano il <strong>lettore cd musicale <\/strong>(20,4%) o il <strong>lettore dvd home video<\/strong> (18,5%).\u00a0Il 14,3%, invece, utilizza ancora oggi il <strong>masterizzatore.<\/strong><\/p>\n<p>Continuando a scorrere la graduatoria, troviamo il <strong>navigatore satellitare<\/strong> che, nonostante le app presenti sugli smartphone, continua ad essere <strong>utilizzato dal 17,3%<\/strong> degli intervistati. Nelle ultime posizioni della graduatoria, troviamo il <strong>giradischi<\/strong> (13,2%), che negli ultimi anni sta vivendo un vero e proprio boom, e le <strong>cornici digitali<\/strong> (8,7%).<\/p>\n<p><em>*Indagine realizzata per Facile.it da mUp Research &#8211; Norstat. L&#8217;indagine \u00e8 stata svolta tra il 21 ed il 23 gennaio 2022 attraverso la somministrazione di n.1.009 interviste CAWI ad un campione di individui in et\u00e0 compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull\u2019intero territorio nazionale.<\/em><\/p>\n<p>Immagine (c)\u00a0Saravut<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tecnologia ha cambiato la nostra vita e continua a farlo periodicamente, mandando regolarmente in pensione oggetti che ci sembravano insostituibili e invece, da un giorno all\u2019altro, diventano obsoleti e finiscono esposti in un museo o chiusi in qualche scatola in cantina. 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