{"id":70729,"date":"2022-09-08T13:04:52","date_gmt":"2022-09-08T11:04:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=70729"},"modified":"2022-09-08T13:04:52","modified_gmt":"2022-09-08T11:04:52","slug":"prestiti-studio-198-rispetto-al-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2022\/09\/08\/prestiti-studio-198-rispetto-al-2021\/","title":{"rendered":"Prestiti studio: +19,8% rispetto al 2021"},"content":{"rendered":"<p>Nei prossimi giorni milioni di <strong>studenti torneranno sui banchi di scuola<\/strong> e non mancano le famiglie che, per<strong> far fronte alle spese legate allo studio<\/strong>, ricorrono ad un <strong>prestito personale<\/strong>; secondo<strong> l\u2019osservatorio congiunto <\/strong><a href=\"https:\/\/www.facile.it\/\"><strong>Facile.it<\/strong><\/a><strong> e Prestiti.it<\/strong>, nei primi 8 mesi del 2022 il peso percentuale delle richieste di <strong>prestiti destinati alla formazione \u00e8 aumentato del 19,8% <\/strong>rispetto allo stesso periodo del 2021.<\/p>\n<p><em>\u00abI costi legati alla formazione possono essere molto elevati, soprattutto se si pensa all\u2019istruzione universitaria, post-universitaria o specializzata; ma gi\u00e0 a partire dai gradi pi\u00f9 bassi, ad esempio dall\u2019asilo nido, la spesa pu\u00f2 essere non indifferente\u00bb<\/em>, spiega <strong>Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it<\/strong>. <em>\u00abL\u2019aumento generalizzato dei prezzi di certo non aiuta; ricorrere ad un prestito personale, quindi, oggi pi\u00f9 che mai pu\u00f2 rappresentare una strategia per far pesare meno queste uscite sul budget mensile.\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Se, da un lato, \u00e8 aumentato il peso percentuale delle domande di prestiti per lo studio, dall\u2019altro \u00e8 emerso un <strong>lieve calo dell\u2019importo richiesto<\/strong>: nel periodo gennaio-agosto 2022 \u00e8 stato pari a <strong>7.041 euro, vale a dire l\u20191,5% in meno<\/strong> rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<h2>L\u2019et\u00e0 dei richiedenti<\/h2>\n<p>L\u2019analisi, realizzata su un campione di oltre 188.000 richieste di prestito personale raccolte da Facile.it e Prestiti.it*, ha anche messo in luce come si sia<strong> abbassata l\u2019et\u00e0 media dei richiedenti<\/strong>; nei primi 8 mesi del 2022 chi ha presentato domanda di finanziamento per questa finalit\u00e0 aveva, in media,<strong> 35 anni<\/strong>, vale a dire 1 anno in meno rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2021.<\/p>\n<p>Sul calo dell\u2019et\u00e0 media ha sicuramente inciso <strong>l\u2019aumento del peso percentuale dei richiedenti under 26<\/strong>; nel periodo analizzato, le domande di prestiti per lo studio presentate da un giovane con meno di 26 anni sono state il <strong>28% del totale<\/strong>, in aumento di 2 punti percentuali rispetto al 2021.<\/p>\n<p><em>\u00abIn Italia l\u2019et\u00e0 media di chi chiede un prestito personale, guardando a tutte le finalit\u00e0, \u00e8 pari a quasi 41 anni, mentre quando si parla di prestiti per lo studio scende a 35 anni e oggi pi\u00f9 di un quarto della richiesta arriva da under 26\u00bb<\/em>,<strong> spiega Aligi Scotti. <\/strong><em>\u00abUn\u00a0dato che pu\u00f2 essere letto positivamente; non solo \u00e8 un bene vedere giovani disposti ad investire su s\u00e9 stessi e sullo studio, ma \u00e8 anche indice del fatto che abbiano una posizione lavorativa che gli consente accedere al mercato del credito al consumo\u00bb.<\/em><\/p>\n<h2>Gli importi richiesti<\/h2>\n<p>Guardando pi\u00f9 da vicino gli <strong>importi richiesti per studio e formazione<\/strong> emerge come siano <strong>aumentate soprattutto le domande di taglio medio<\/strong>, vale a dire quelle tra i 3 e i 4,9mila euro, che, nel 2022, hanno rappresentato il <strong>31,5% del totale<\/strong>, in<strong> aumento di circa 5 punti percentuali <\/strong>rispetto allo scorso anno. <strong>Calano<\/strong> sia le richieste di <strong>taglio compreso tra i 5 e i 9,9mila euro<\/strong> (che scendono al 29% del totale), sia quelle al di <strong>sotto dei 3mila euro<\/strong> (10% del totale). <strong>Stabili<\/strong>, invece,<strong> i prestiti di fascia alta<\/strong> (oltre i 10mila euro) che rappresentano il <strong>30,3%<\/strong> delle domande totali.<\/p>\n<h2>In calo le richieste di prestito presentate dalle donne<\/h2>\n<p>Sebbene i finanziamenti legati allo studio siano, storicamente, una tipologia di prestito molto richiesta dalle donne, nei primi 8 mesi del 2022 il <strong>campione femminile risulta leggermente in calo<\/strong> rispetto all\u2019anno precedente; se nel periodo gennaio-agosto 2021 le donne hanno rappresentato il 38,5% del campione, nel 2022 la percentuale \u00e8 <strong>scesa al 36%.<\/strong><\/p>\n<p><em>*Analisi realizzata su un campione di oltre 188.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it e Prestiti.it nei primi 8 mesi del 2021 e 2022.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei prossimi giorni milioni di studenti torneranno sui banchi di scuola e non mancano le famiglie che, per far fronte alle spese legate allo studio, ricorrono ad un prestito personale; secondo l\u2019osservatorio congiunto Facile.it e Prestiti.it, nei primi 8 mesi del 2022 il peso percentuale delle richieste di prestiti destinati alla formazione \u00e8 aumentato del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[743,1435,12717,999,894],"class_list":["post-70729","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia-e-finanza","tag-facile-it","tag-formazione","tag-prestiti","tag-scuola","tag-universita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70730,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70729\/revisions\/70730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}