{"id":70674,"date":"2022-09-05T15:03:50","date_gmt":"2022-09-05T13:03:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=70674"},"modified":"2023-03-09T14:26:59","modified_gmt":"2023-03-09T13:26:59","slug":"white-dolphin-records-presenta-negli-store-di-musica-digitale-la-cover-di-deep-red-di-devis-simonetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2022\/09\/05\/white-dolphin-records-presenta-negli-store-di-musica-digitale-la-cover-di-deep-red-di-devis-simonetti\/","title":{"rendered":"White Dolphin Records presenta negli store di musica digitale la cover di &#8220;Deep Red&#8221;, di Devis Simonetti"},"content":{"rendered":"<table class=\"main6\" width=\"100%\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"4\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"right\" valign=\"top\" width=\"100%\">\n<div class=\"color\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/agenziastampa.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/the-lift-banner-696x522.jpg\" alt=\"the-lift-banner-696x522\" \/><br \/>\n<b>La cover licenziata dalla White Dolphin Records con la produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente dagli smart phones.<\/b><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 tutto troppo pulitino, preciso, troppo formale\u2026\u201d Cos\u00ec all\u2019inizio del film il protagonista\u00a0<i>Marcus Daly\u00a0<\/i>si esprime sul jazz, musica che ha la sua parte fondamentale in Profondo rosso: non solo perch\u00e9 ne \u00e8 l\u2019innegabile commento musicale (il contributo di\u00a0<i>Giorgio Gaslini<\/i>\u00a0\u00e8 efficace al pari del tema omonimo \u2013 pur inconfondibile \u2013 dei\u00a0<i>Goblin<\/i>), ma soprattutto perch\u00e9 ne \u00e8 una sorta di leit-motiv strutturale.\u00a0<b>Profondo rosso<\/b>\u00a0\u00e8 infatti il film del definitivo distacco dalla rigidit\u00e0 della detection, pure al cospetto (o forse proprio in funzione) di una sceneggiatura molto forte, forse la pi\u00f9 equilibrata dei suoi film, piena com\u2019\u00e8 di tracce disseminate, macguffin e colpi di scena che paiono legarlo alla continuity tradizionale del giallo hitchcockiano, ed invece puntano alla loro dissacrazione e al loro superamento.<\/p>\n<p>Il Maestro\u00a0<i>Dario Argento<\/i>\u00a0fa riferimento al tema di Tubular Bells di Mike Olfield e commissiona alla band, in particolare, un main title dalle precise caratteristiche, che rispetter\u00e0 le regole di ingaggio (tempo in 7\/4, circolarit\u00e0 ossessiva del tema, drammaticit\u00e0) e risulter\u00e0 efficace e popolarissimo nell\u2019incedere pulsante e pesantissimo del basso elettrico, nella scala lancinante del minimoog e nel maestoso organo a canne.<\/p>\n<p>L\u2019album vendette uno sfracello, un milione di copie solo nel primo anno: l\u2019esordio strumentale di una band sconosciuta, figurarsi, che rester\u00e0 la perla migliore ma non unica nella discografia dei Goblin.<\/p>\n<p>\u201cProfondo rosso\u201c, pur rischiando di sconfinare nella pi\u00f9 stereotipata e vuota retorica \u00e9 un capolavoro senza tempo, la summa della perfezione del cinema thriller, che si contamina con l\u2019horror senza dimenticare, come invece accade oggi, le sue radici puramente giallistiche.<\/p>\n<p>La cover di\u00a0<b>Devis Simonetti\u00a0<\/b>registrata e prodotta a Lucca per l\u2019 etichetta White Dolphin Records, vede la partecipazione della vocalist toscana\u00a0<i>Patrizia Anzevino<\/i>\u00a0(aka\u00a0<i>Darquette<\/i>, A.R. della medesima label) con arrangiamenti di vocal samples e \u201crevers shouting\u201c, costruendo la sequenza \u201coscura\u201d in maniera informale\u2026con la tecnologia telefonica. La produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente sugli smart phones.<\/p>\n<p>Il tema principale (rifatto da\u00a0<b>Devis<\/b>\u00a0con frequenza di modulazione di bells con il sintetizzatore Yamaha DX7) che va ad accompagnare praticamente tutti i celebri piani sequenza del film \u00e8 un loop ante-litteram, un giro di note ripetuto a oltranza sul quale si inseriscono via via i vari strumenti; dal basso sintetico ,ai sintetizzatori con arpeggi FM e dall\u2019organo cattedrale, con aggiunte di loop di batteria elettroniche e campioni vocali, un brano ipnotico e inquietante, quasi claustrofobico (come i Maestri nel 1975 fecero l\u2019opera prog con gli strumenti veri).<\/p>\n<p>BIO : <strong>Devis Simonetti<\/strong> (aka <em>Devya<\/em>) \u00e9 artista poliedrico, agente stampa e discografico italiano in pista da diversi anni. Si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorit\u00e0 originali nel 2013, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere. L\u2019etichetta discografica Audio Ferox \u00e8 lieta di annunciare l\u2019uscita di \u201cI don\u2019t know what is Christmas\u201d, l\u2019album esordio di Devya.<br \/>\nCresciuto nella scena post-punk del Nord-Est italiano ,\u00a0<b>Devis Simonetti\u00a0<\/b>matura nella \u201cnuova onda\u201d londinese a cavallo del nuovo millennio. Ed \u00e8 proprio in terra di Albione che mette a punto nuove tecniche di sintesi insieme a\u00a0<i>Lorenzo Bertoli<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Roberto Concina<\/i>\u00a0(\u00a0<b>Robert Miles<\/b>) e campionamento per dedicarsi all\u2019autoproduzione.<\/p>\n<p>Il sound di \u201cI don\u2019t know what is Christmas\u201d, suonato e prodotto interamente da<b>\u00a0Devis Simonetti<\/b>, assorbe e rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l\u2019industrial e lo shoegaze. Nei 12 brani composti, che descrivono le meccaniche dell\u2019amore, si incontrano e corteggiano le distorsioni di linee di basso elettrico di \u201cIs all 4\u201d, il gusto post punk di \u201cThe Fly\u201d e il riff con il delay analogico di \u201cWe are together\u201d. Il singolo synth \u2013 pop di punta \u00e8 \u201cGoing To Town\u201d, entrata in classifica MEI 2015 e vincitore di diversi concorsi radio internazionali, dove l\u2019 opera si intesse con la triangolazione della chitarra, la linea di basso e i sintetizzatori. A chiudere l\u2019album, le chitarre echeggiate di \u201cThe Last Rain\u201d, che scrosciano nella pioggia liberatoria della fine di un rapporto logorante. Raggiunge una discografia di 50 released.<\/p>\n<p>Simonetti Devis fonda in \u201clucchesia\u201d la sua etichetta discografica\u00a0<b>White Dolphin Records\u00a0<\/b>nel 2020 e a Udine lo studio di sviluppo e ricerca elettronica\u00a0<b>Ramkard<\/b>\u00a0nel 2007.<\/p>\n<p>La cover di \u201cProfondo Rosso\u201d, sar\u00e0 disponibile su Bandcamp e negli altri store di musica digitale.<br \/>\nEtichetta :<b> White Dolphin Records.<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cover licenziata dalla White Dolphin Records con la produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente dagli smart phones. \u201c\u00c8 tutto troppo pulitino, preciso, troppo formale\u2026\u201d Cos\u00ec all\u2019inizio del film il protagonista\u00a0Marcus Daly\u00a0si esprime sul jazz, musica che ha la sua [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4668,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,29,10,12,16],"tags":[14152,32895,1880,32894,32896,27616],"class_list":["post-70674","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","category-comunicati","category-informatica","category-musica","category-telefonia","tag-cover","tag-devissimonetti","tag-goblin","tag-profondorosso","tag-soundtrack","tag-whitedolphinrecords"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4668"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70674"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70675,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70674\/revisions\/70675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}