{"id":70480,"date":"2022-08-27T21:10:57","date_gmt":"2022-08-27T19:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=70480"},"modified":"2022-08-27T21:10:57","modified_gmt":"2022-08-27T19:10:57","slug":"mutui-boom-per-i-variabili-con-cap","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2022\/08\/27\/mutui-boom-per-i-variabili-con-cap\/","title":{"rendered":"Mutui: boom per i variabili con cap"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">boom per i mutui variabili con cap<\/strong>; secondo l\u2019analisi* di\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\"><a href=\"https:\/\/www.facile.it\/\">Facile.it<\/a>\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Mutui.it<\/strong>\u00a0l\u2019aumento dei tassi di interesse sta cambiando sensibilmente il mercato tanto \u00e8 vero che, a luglio 2022, circa\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">1 domanda di mutuo su 3<\/strong>\u00a0era per un\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">variabile con cap<\/strong>, percentuale notevole se si considera che fino a pochi mesi fa\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">9 aspiranti mutuatari\u00a0su 10 puntavano al fisso<\/strong>.<\/p>\n<p><em style=\"font-weight: inherit\">\u00abOggi le opzioni a disposizione dei consumatori sono pi\u00f9 numerose rispetto al passato; oltre al tasso fisso e variabile si stanno diffondendo rapidamente soluzioni ibride come, ad esempio, i mutui variabili con cap, che prevedono un&#8217;oscillazione degli interessi ma con un tetto massimo per la rata mensile\u00bb<\/em>\u00a0spiega\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">Ivano Cresto<\/strong>, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. \u00ab<em style=\"font-weight: inherit\">Si tratta di prodotti pi\u00f9 complessi e meno conosciuti rispetto a quelli tradizionali e per questo il consiglio \u00e8 di affidarsi a consulenti esperti che sappiano guidare il richiedente nella scelta della soluzione pi\u00f9 adatta.\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>I\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">mutui a tasso fisso<\/strong>, si legge nell\u2019analisi realizzata dai due comparatori, nel mese di luglio sono calati al\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">24%<\/strong>\u00a0del totale richieste, mentre la quota di quelli a\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">tasso\u00a0variabile<\/strong>\u00a0si \u00e8 attestata intorno al\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">42%<\/strong>.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit\">Tassi in aumento<\/strong><\/p>\n<p>Sul fronte dell\u2019andamento dei tassi, come detto, i primi sette mesi del 2022 sono stati caratterizzati da un a<strong style=\"font-style: inherit\">umento del costo dei finanziamenti per la casa<\/strong>. Secondo le simulazioni<span style=\"font-style: inherit;font-weight: inherit\">*<\/span>\u00a0di Facile.it per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV pari a 70%), i\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">tassi fissi<\/strong>\u00a0(Taeg) disponibili oggi online partono da circa\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">2,60%<\/strong>\u00a0(era 1,10% dodici mesi fa), con una rata mensile di\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">557 euro<\/strong>, circa\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">85 euro in pi\u00f9\u00a0<\/strong>rispetto allo scorso anno (ovvero 26mila euro in pi\u00f9 di interessi se si considera l\u2019intera durata del finanziamento).<\/p>\n<p>Se si guarda invece al\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">variabile<\/strong>, i tassi (Taeg) disponibili online partono da\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">1,29%<\/strong>\u00a0(era 0,80% dodici mesi fa), con una rata iniziale da 480 euro, circa 30 euro in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<p>Sul fronte dei mutui\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">variabili con cap<\/strong>, invece, gli indici (Taeg) partono da\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">1,80%<\/strong>, con una rata iniziale da\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">503 euro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit\">Under 36 a rischio stop<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2022 i giovani hanno rappresentato una fetta\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">fondamentale del mercato<\/strong>; il Fondo garanzia prima casa e i mutui al 100% hanno spinto molti Under 36 a chiedere un finanziamento tanto \u00e8 vero che, da gennaio a luglio,\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">1 domanda su 2<\/strong>\u00a0\u00e8 stata presentata da questa fascia di aspiranti mutuatari (erano il 35% del totale lo scorso anno).<\/p>\n<p>Attenzione, per\u00f2, perch\u00e9 l\u2019aumento dei tassi, che ha gi\u00e0 obbligato le banche a f<strong style=\"font-style: inherit\">ermare l\u2019erogazione di mutui giovani 100% a tasso fisso<\/strong>,\u00a0potrebbe nei prossimi mesi\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">mettere a rischio anche quelli variabili<\/strong>\u00a0e\u00a0ibridi, che oggi rimangono l\u2019unica soluzione a disposizione degli Under 36 che vogliono accedere ad un finanziamento agevolato.<\/p>\n<p><em style=\"font-weight: inherit\">\u00abIl Fondo garanzia prima casa \u00e8 stato fondamentale nell\u2019aiutare i giovani ad ottenere un finanziamento al 100% tanto \u00e8 vero che nei primi sette mesi del 2022 quasi il 53% delle domande presentate da richiedenti con meno di 36 anni era legata alla garanzia statale\u00bb<\/em>, spiega Cresto. \u00ab<em style=\"font-weight: inherit\">Lo stop all\u2019erogazione di questi mutui agevolati sarebbe un danno importante per l\u2019intero settore\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit\">Identikit dell\u2019aspirante mutuatario<\/strong><\/p>\n<p>Cambia l\u2019identikit di chi ha presentato domanda di mutuo: nei primi sette mesi del 2022 l\u2019<strong style=\"font-style: inherit\">et\u00e0 media<\/strong>\u00a0dei richiedenti \u00e8 scesa a\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">poco meno di 38 anni<\/strong>, valore in netto calo rispetto ai 43 anni rilevati nel 2021. L\u2019<strong style=\"font-style: inherit\">importo medio<\/strong>\u00a0richiesto \u00e8\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">aumentato del 2,1%<\/strong>\u00a0su base annua, stabilizzandosi a\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">140.634 euro<\/strong>, mentre la durata media dei\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">piani di ammortamento\u00a0<\/strong>\u00e8 salita a<strong style=\"font-style: inherit\">\u00a025 ann<\/strong>i (era 23 nel 2021). In calo, infine, il valore medio degli immobili oggetto di mutuo, sceso a circa 195.000 euro (-6% su base annua).<\/p>\n<p>Da gennaio a luglio \u00e8 stato registrato un aumento dei\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">mutui per l\u2019acquisto della prima casa<\/strong>, che rappresentano circa il\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">78%\u00a0<\/strong>delle domande di finanziamento raccolte online; causa aumento tassi, invece, sono crollate le domande di\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">surroga<\/strong>, scese a meno del\u00a0<strong style=\"font-style: inherit\">10%\u00a0<\/strong>del totale.<\/p>\n<p><span style=\"font-style: inherit;font-weight: inherit\"><em style=\"font-weight: inherit\">\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>* Analisi realizzata su un campione di oltre 400.000 domande di finanziamento raccolte online da Facile.it e Mutui.it nei primi 7 mesi del 2021 e del 2022.\u00a0Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 23 agosto 2022 e 27 agosto 2021.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8\u00a0boom per i mutui variabili con cap; secondo l\u2019analisi* di\u00a0Facile.it\u00a0e\u00a0Mutui.it\u00a0l\u2019aumento dei tassi di interesse sta cambiando sensibilmente il mercato tanto \u00e8 vero che, a luglio 2022, circa\u00a01 domanda di mutuo su 3\u00a0era per un\u00a0variabile con cap, percentuale notevole se si considera che fino a pochi mesi fa\u00a09 aspiranti mutuatari\u00a0su 10 puntavano al fisso. \u00abOggi le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[743,2134],"class_list":["post-70480","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-facile-it","tag-mutui-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70480"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70480\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70481,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70480\/revisions\/70481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}