{"id":7014,"date":"2016-02-29T12:27:49","date_gmt":"2016-02-29T11:27:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=7014"},"modified":"2016-02-29T12:27:49","modified_gmt":"2016-02-29T11:27:49","slug":"cori-la-storia-di-jerry","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/02\/29\/cori-la-storia-di-jerry\/","title":{"rendered":"Cori: la storia di Jerry"},"content":{"rendered":"<p><strong>Jerry<\/strong>, un setter inglese di 12 anni, dopo un lungo ed onorato servizio di caccia era stato congedato con un\u2019orribile condanna a morte. Ma la sua voglia di vivere \u00e8 stata pi\u00f9 forte della crudelt\u00e0 del suo boia, l\u2019ha fatto resistere e alla fine ce l\u2019ha fatta. \u00c8 acciaccato, ma si rimetter\u00e0, grazie anche ad un\u2019avvincente gara di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 18 Febbraio, intorno alle 17<\/strong>, il Comandante della Polizia Locale di Cori, Cap. Alessandro Cartelli, \u00e8 stato allertato dalla signora <strong>Patrizia Turco<\/strong> che aveva notato un cane lamentarsi sul fondo del <strong>fosso Smerdino<\/strong>, tra Cori e Cisterna. Qualcuno lo aveva buttato senza piet\u00e0 in un <strong>dirupo alto una decina di metri<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>Cap. Alessandro Cartelli<\/strong> e il signor <strong>Costantino Paniccia<\/strong> si sono calati da quelle pareti viscide ed hanno raggiunto Jerry, accasciato laggi\u00f9 da almeno un paio di giorni, denutrito e con un femore rotto. Raggiunto l\u2019ambulatorio veterinario di Cori \u2018Duovet\u2019, la <strong>dott.ssa Margerita Milanini<\/strong> gli ha prestato le prime cure.<\/p>\n<p>Trasferito nella <strong>clinica veterinaria di Cisterna<\/strong> dalla <strong>ASL di Latina<\/strong>, la macchina solidale ha continuato a correre. Il Cap. Cartelli si \u00e8 rivolto all\u2019<strong>Italian Setter Rescue ONLUS<\/strong>, di cui \u00e8 tra i fondatori, e tramite la <strong>Presidente Flavia Guagnelli<\/strong>, Jerry ha trovato ospitalit\u00e0 nella <strong>Tenuta del Mito di Minerbio<\/strong>, nel bolognese.<\/p>\n<p>Il sabato pomeriggio \u00e8 stato lo stesso Cap. Cartelli ad accompagnare Jerry in automobile per 800 km fino al rifugio per cani abbandonati, accolto in serata dalla nuova padroncina, <strong>Francesca Trebbi<\/strong>. Qui Jerry ricever\u00e0 tutte le attenzioni necessarie a riprendersi, prima che possa essere adottato da qualche animo nobile.<\/p>\n<p>Per la cronaca, l\u2019ultimo proprietario di Jerry \u00e8 al momento irraggiungibile. <strong>Il suo primo padrone <\/strong>invece <strong>ha contribuito alle spese<\/strong>. Lui aveva regolarmente ceduto Jerry ad un altro cacciatore e costui ad altri ancora, come \u00e8 prassi venatoria per i validi cani da caccia, prima che venisse emessa la sentenza di anzianit\u00e0.<\/p>\n<p>Una bella storia a lieto fine che ha visto il protagonista Jerry tornare a nuova vita nel giro di 72 ore e una <strong>catena umana di generosit\u00e0<\/strong> attivarsi per salvarlo da quel destino spietato. La Municipale di Cori invece, pi\u00f9 volte artefice di simili salvataggi, conferma il suo efficace impegno anche nelle attivit\u00e0 di polizia veterinaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jerry, un setter inglese di 12 anni, dopo un lungo ed onorato servizio di caccia era stato congedato con un\u2019orribile condanna a morte. 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