{"id":69709,"date":"2022-07-27T10:57:29","date_gmt":"2022-07-27T08:57:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=69709"},"modified":"2022-07-27T10:57:29","modified_gmt":"2022-07-27T08:57:29","slug":"le-cause-delle-vene-varicose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2022\/07\/27\/le-cause-delle-vene-varicose\/","title":{"rendered":"Le cause delle vene varicose"},"content":{"rendered":"<p>Per varicosi, a cui ci si riferisce comunemente con la locuzione &#8220;vene varicose&#8221;, si intende una patologia comune delle vene, conseguente a una dilatazione progressiva e irreversibile delle stesse. Colpisce principalmente donne e anziani, e si sviluppa tipicamente negli arti inferiori.\u00a0Per ragioni genetiche e ambientali, le pareti venose possono andare incontro a modificazioni regressive cui consegue, appunto, la dilatazione irreversibile della vena, portando inevitabilmente a dolore e inestetismi. Ma quali sono, esattamente, le cause di questa patologia?<\/p>\n<p>Partendo dal presupposto che le pareti venose non possiedono una tonaca muscolare cos\u00ec sviluppata come quella delle arterie, possiamo affermare che la loro dilatazione avviene conseguentemente al passaggio di un&#8217;eccessiva quantit\u00e0 di sangue o al rallentamento dello stesso all&#8217;interno del lume venoso. Possiamo quindi riconoscere tre macro-cause delle vene varicose:<\/p>\n<ul>\n<li>Trombosi delle vene profonde<\/li>\n<li>Insufficienza delle valvole venose<\/li>\n<li>Aumento della pressione intraluminale venosa<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ognuna di queste \u00e8 strettamente legata a fattori di rischio non modificabili e ad altri fattori modificabili. Sui primi, purtroppo, non si pu\u00f2 agire, poich\u00e9 intrinseci e immutabili, o addirittura degenerativi (es. et\u00e0), sui secondi \u00e8 invece possibile agire per ridurre il rischio che la malattia si sviluppi o progredisca.<\/p>\n<h2>Fattori di rischio non modificabili<\/h2>\n<p>Il fattore di rischio non modificabile per eccellenza \u00e8, senza dubbio, quello legato alla familiarit\u00e0 e quindi alla genetica. Pertanto, alcune persone nascono con una predisposizione genetica alla debolezza delle pareti venose, che porta, talvolta, allo sviluppo di varicosi anche in assenza di fattori esterni particolarmente influenti.<\/p>\n<p>Un altro fattore non modificabile \u00e8, invece, quello legato al sesso femminile e alle gravidanze. Queste ultime, nello specifico, pongono gli arti inferiori della donna in una condizione di stress che pu\u00f2 portare alla stasi venosa, con conseguente ristagno di liquidi e gonfiore (i classici piedi gonfi della gravidanza).<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo fattore non modificabile \u00e8 quello dell&#8217;et\u00e0. Con l&#8217;invecchiamento i tessuti vanno incontro a una progressiva degenerazione e tra questi figurano, ovviamente, anche le pareti venose, la cui elasticit\u00e0 e il cui tono muscolare si riducono, a favore di un maggior rischio di insufficienza venosa e trombosi.<\/p>\n<h2>Fattori di rischio modificabili<\/h2>\n<p>Parlando di fattori modificabili, invece, la sedentariet\u00e0 e il sovrappeso risultano essere quelli pi\u00f9 comunemente affrontati, poich\u00e9 spesso sono uno la conseguenza dell&#8217;altro. Un peso eccessivo e, soprattutto, un&#8217;eccessiva massa grassa, possono essere causa di compressione venosa con conseguente rallentamento del flusso sanguigno e rischio di trombosi. Questo comporta una notevole sofferenza sul sistema venoso degli arti inferiori che, per sopperire il pi\u00f9 possibile al problema, si dilata.<\/p>\n<p>La stazione eretta prolungata rappresenta un altro fattore modificabile, sebbene solo in parte, poich\u00e9 spesso legato a necessit\u00e0 lavorative. Stare in piedi e statici per diverse ore al giorno va senz&#8217;altro a inficiare il sistema di pompa venosa rappresentato dagli arti inferiori, sia per una questione di immobilit\u00e0, che di gravit\u00e0.<\/p>\n<p>Ultimi, ma non per importanza, sono i fattori dell&#8217;alimentazione e dell&#8217;integrazione. Mentre la prima \u00e8 strettamente connessa al controllo del peso, che impedirebbe un&#8217;eccessiva infiammazione sistemica legata al grasso viscerale (con conseguente indebolimento delle pareti venose), la seconda riguarda l&#8217;assunzione e\/o applicazione di sostanze in grado di migliorare il tono e le condizioni delle pareti venose, scongiurando lo sviluppo di vene varicose o alleviando i sintomi legati a varicosi gi\u00e0 presenti.<\/p>\n<h2>Rimedi contro la sintomatologia e lo sviluppo di varicosi<\/h2>\n<p>I rimedi contro le vene varicose, sono volti a migliorare i fattori causali modificabili (onde evitare una progressione della malattia o un suo precoce sviluppo) e a ridurre la sintomatologia legata a varicosi preesistenti.\u00a0I rimedi sono quindi l&#8217;attivit\u00e0 fisica, l&#8217;alimentazione e l&#8217;integrazione, sia orale che topica, per assorbimento cutaneo. Tra i prodotti naturali consiglia e pi\u00f9 efficaci troviamo <a href=\"https:\/\/www.varicolift.info\/\">Varicolift.info<\/a>.<\/p>\n<h3>Attivit\u00e0 fisica<\/h3>\n<p>Entrando pi\u00f9 nello specifico dei rimedi, \u00e8 bene ricordare come gli arti inferiori e la loro attivit\u00e0 muscolare, svolgano un effetto pompa per il sistema venoso, garantendo un ritorno venoso ottimale e senza ristagni che causerebbero una progressiva infiammazione dei vasi. L&#8217;attivit\u00e0 fisica prolungata e a intensit\u00e0 medio bassa (es. camminare) rappresenta, quindi, un&#8217;importante arma a disposizione dei pazienti per contrastare lo sviluppo di varicosi.<\/p>\n<h2>Alimentazione<\/h2>\n<p>Ovviamente, non si pu\u00f2 prescindere da una sana alimentazione, punto focale per la prevenzione di gran parte delle patologie cronico-degenerative. Come gi\u00e0 accennato in precedenza, l&#8217;obesit\u00e0 e, soprattutto, l&#8217;eccesso di grasso viscerale, pongono l&#8217;organismo in uno status infiammatorio sistemico che colpisce anche le vene e i tessuti attorno. Questo, insieme alla compressione meccanica dovuta al peso e all&#8217;adipe in eccesso, indebolisce le pareti venose provocando una stasi con ristagno di liquidi, gonfiore e rischio trombosi. Fondamentale \u00e8 quindi la guida del nutrizionista, che attraverso un piano nutrizionale ben strutturato, consentir\u00e0 un calo di peso e massa grassa ottimale sia per la salute generale che per il problema pi\u00f9 localizzato delle vene varicose.<\/p>\n<h2>Integrazione orale<\/h2>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;integrazione, invece, questa si suddivide in orale e topica. I principali nutrienti utilizzati in quella orale sono i flavonoidi, i quali agiscono potenziando le pareti delle vene e favorendo un ritorno venoso ottimale che contrasta lo sviluppo di varicosi.<\/p>\n<h2>Integrazione topica<\/h2>\n<p>Sebbene non esistano sostanze capaci di far regredire una vena gi\u00e0 dilatata irreversibilmente e quindi compromessa, ne esistono diverse che, se applicate sulla zona interessata, permettono di alleviare dolore, infiammazione e inestetismi connessi alle varicosi. Tra queste spiccano: arnica montana, centella, escina e olio di oliva.<\/p>\n<p>L&#8217;arnica montana \u00e8 un estratto naturale dell&#8217;omonima pianta dalle interessanti propriet\u00e0 antinfiammatorie e analgesiche. Viene utilizzata da secoli per il trattamento dei problemi circolatori e muscolari, grazie a importanti principi attivi che controllano i meccanismi immunitari della flogosi (infiammazione). La sua principale funzione \u00e8 quella antidolorifica, riducendo, quindi, i dolori prodotti dalle vene varicose, spesso infiammate e a rischio trombosi.<\/p>\n<p>La centella \u00e8 una pianta di origini antichissime i cui principi attivi favoriscono trofismo ed elasticit\u00e0 dei tessuti connettivi, tra cui anche quello delle pareti venose. Il miglioramento dell&#8217;elasticit\u00e0 permette non solo di tenere sotto controllo l&#8217;attivit\u00e0 compromessa delle vene varicose, ma anche (e soprattutto) di scongiurare un ulteriore progressione delle stesse. Una scarsa elasticit\u00e0 delle pareti venose pu\u00f2 infatti rendere difficoltoso il passaggio del sangue, che quindi rallenta e ristagna, portando a possibili danni delle pareti con rischio di trombosi, nonch\u00e9 a un aumento della pressione intraluminale.<\/p>\n<p>L&#8217;escina \u00e8 senza dubbio la sostanza pi\u00f9 importante contro l&#8217;insufficienza venosa. La sua potente azione antinfiammatoria agisce sui tessuti che circondano la vena, normalizzandoli e impedendone la degenerazione. Questo permette di migliorare il ritorno venoso, scongiurando l&#8217;insufficienza venosa e quindi il ristagno di sangue che, infiammando ulteriormente le pareti malate, genererebbe un circolo vizioso responsabile di un rapido decadimento delle vene stesse. in sintesi, contrasta la formazione di nuove varicosi.<\/p>\n<p>L&#8217;olio di oliva, infine, ha un&#8217;azione emolliente e antiossidante, perfetta per mantenere i tessuti in buono stato di salute. Funge anche da coadiuvante, se associato agli altri principi attivi, migliorandone l&#8217;efficacia e favorendo il recupero di una normale colorazione della pelle attorno alle varicosi, che non sar\u00e0 pi\u00f9 bluastra.<\/p>\n<p>Un esempio di prodotto che ingloba tutti questi principi attivi \u00e8 il gi\u00e0 citato VaricoLift, un integratore topico tutto italiano e privo di sostanze sintetiche, particolarmente utile nel contrastare i sintomi e gli inestetismi connessi alle vene varicose, oltre a ridurre il rischio di progressione della malattia.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>In conclusione, le vene varicose rappresentano una problematica non trascurabile dal punto di vista estetico, patologico e di qualit\u00e0 della vita. I mezzi per contrastarne sintomi e progressione sono diversi ed efficaci, e danno migliori risultati se utilizzati in sinergia tra loro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per varicosi, a cui ci si riferisce comunemente con la locuzione &#8220;vene varicose&#8221;, si intende una patologia comune delle vene, conseguente a una dilatazione progressiva e irreversibile delle stesse. 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