{"id":6942,"date":"2016-02-27T20:07:25","date_gmt":"2016-02-27T19:07:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=6942"},"modified":"2016-02-27T20:07:25","modified_gmt":"2016-02-27T19:07:25","slug":"rimonta-di-berni-gruber-in-val-di-fiemme-il-rocker-di-salisburgo-domina-la-gundersen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/02\/27\/rimonta-di-berni-gruber-in-val-di-fiemme-il-rocker-di-salisburgo-domina-la-gundersen\/","title":{"rendered":"RIMONTA DI \u201cBERNI\u201d GRUBER IN VAL DI FIEMME, IL \u201cROCKER\u201d DI SALISBURGO DOMINA LA GUNDERSEN"},"content":{"rendered":"<p>Oggi prima Individual Gundersen di Coppa del Mondo di combinata nordica in Val di Fiemme (TN)<\/p>\n<p>Bernhard Gruber recupera e conquista la vittoria su Frenzel e il norvegese Graabak<\/p>\n<p>Nella prova intermedia di salto Eric Frenzel si era imposto su Gruber e Watanabe<\/p>\n<p>Domani altra Gundersen di 10 km con salto dal Large Hill &#8211; HS134<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cFor that one moment\u201d \u00e8 una canzone del gruppo dei \u201cTelemarkers\u201d, fino a qui niente di speciale se non fosse che i membri di quel gruppo sono tutti atleti di combinata nordica, il cui leader \u00e8 proprio quel Bernhard Gruber che oggi ha dominato e vinto l\u2019Individual Gundersen di 10 km di Coppa del Mondo della Val di Fiemme, spesso e volentieri \u201cterra di conquista\u201d dell\u2019austriaco. Ed \u00e8 proprio per questo tipo di momenti che gli atleti si allenano, vivono in funzione dello sport che praticano e combattono costantemente per superare i propri limiti e vincere. Un successo strepitoso, contando lo svantaggio di ventun secondi che lo separava dal leader di classifica Eric Frenzel alla partenza, e concluso con un distacco di 37.5 secondi su quest\u2019ultimo all\u2019arrivo, una differenza di 58.5 secondi totale se non ci fosse stata la prova intermedia di ski jumping. Terzo il norvegese J\u00f8rgen Graabak, nuovamente a podio dopo il successo alla Team Sprint di ieri. Gruber non aveva certamente qualcosa da dimostrare dopo numerose medaglie olimpiche e mondiali, ma il successo ha sempre un sapore particolare e l\u2019austriaco l\u2019ha confermato ancora una volta, era successo anche l\u2019anno scorso sempre in Val di Fiemme.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 importante di qualsiasi risultato di oggi, da segnalare l\u2019\u201cabbandono della contesa\u201d da parte del combinatista Akito Watabe, assente a causa di un malessere che perdura dalla giornata di ieri. Il samurai ha fatto harakiri mettendo una pietra sopra alle chances di successo finale, contando anche e soprattutto che la \u201ccorsa\u201d la dovr\u00e0 effettuare su un atleta fenomenale, il detentore di tre conquiste consecutive della Coppa del Mondo Eric Frenzel, alla ricerca del poker che gli permetterebbe di raggiungere il finlandese Hannu Manninen in testa alla classifica dei migliori combinatisti di tutti i tempi.<\/p>\n<p>Il tedesco si \u00e8 aggiudicato stamattina la prova di salto con un punteggio di 142.3, secondo il \u201crocker\u201d Bernhard Gruber (137.1), terzo il giapponese Takehiro Watanabe (132.1), a lungo seduto sulla \u201csedia del campione\u201d.<\/p>\n<p>Positivo il salto dell\u2019azzurro Samuel Costa (125.3), 7\u00b0 ed inaspettato partente dopo la caduta di ieri nel mirabolante balzo di 142 metri: \u201cHo un po\u2019 di male alla schiena dopo la botta di ieri, la sento, ma sono riuscito a fare la gara. Dovevo aspettare la mattina per vedere come stavo, parlare con il fisioterapista e con il medico prima di poter prendere una decisione. Ieri ero consapevole che il mio salto era troppo lungo, alla fine ho dovuto mollare cercando di atterrare senza farmi male. \u00c8 andata bene, e oggi ho cercato di saltare rimanendo concentrato, senza pensare a niente\u201d.<\/p>\n<p>Una prova di assoluto livello quella di Eric Frenzel, capace di sbaragliare la concorrenza, ma da grande campione il germanico pare essere dispiaciuto dell\u2019assenza del proprio rivale principale Akito Watabe. Un gran peccato, la lotta \u201cpunto a punto\u201d si sfalda a causa dell\u2019assenza del contender numero due alla vittoria finale, dopo un inseguimento durato un anno. Ma nello sport si sa, tutto \u00e8 possibile, da verificare se Watabe partir\u00e0 domani innanzitutto, e come sfrutter\u00e0 l\u2019\u201caggiunta\u201d di Schonach in calendario, altri tre appuntamenti che recupereranno alcuni fra quelli saltati in precedenza.<\/p>\n<p>Nella prova di sci di fondo al Centro del Fondo di Lago di Tesero Eric Frenzel parte deciso per gestire il proprio vantaggio ed arrivare \u201cmani al cielo\u201d sul traguardo fiemmese, ma il tedesco con l\u2019assenza del giapponese dalla sfida non ha particolari pressioni, e si nota sin da subito guardando il cronometro. Gruber rosicchia secondi preziosi metro dopo metro. Samuel Costa parte a spron battuto incitato dal pubblico fiemmese, mentre i norvegesi Magnus Krog e J\u00f8rgen Graabak paiono i pi\u00f9 agguerriti, \u201cstimolati\u201d dal successo di ieri. Il campione olimpico e mondiale Eric Frenzel tiene il passo ma Gruber si porta subito a contatto, con meno di dieci secondi di svantaggio al primo giro. Il portentoso saltatore norvegese Klemetsen, partito a ridosso del podio, cala visibilmente alla distanza facendo notare come lo sci di fondo non sia proprio il suo punto forte. Sette concorrenti si danno battaglia in un minuto, mentre Watanabe \u00e8 gi\u00e0 out per il bronzo, recuperato dai \u201cnorge\u201d e dai tedeschi Fabian Riessle e Johannes Rydzek.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del secondo giro Gruber e Frenzel proseguono appaiati, ma quest\u2019ultimo pare mollare la presa per restare nella scia dell\u2019austriaco gestendo il vantaggio di classifica. Riessle e Rydzek passano al comando del gruppo inseguitore, con Lukas Klapfer alla ricerca di un posto nell\u2019olimpo dei grandi. Il vantaggio per Gruber si fa consistente e nello spazio di pochi giri i secondi che lo separano da Frenzel passano da quindici a quarantuno. Tino Edelmann, altro componente del gruppo rock dei \u201cTelemarkers\u201d e strepitoso ieri alla Team Sprint, si ferma forse vittima di un risentimento muscolare. Il \u201cnorge\u201d Magnus Moan \u00e8 in recupero ma Krog dimostra perch\u00e9 venga considerando uno dei pi\u00f9 grandi \u201cpattinatori\u201d di combinata nordica del momento. Berni Gruber prosegue a falcate poderose verso il successo, mentre Frenzel stringe i denti e tiene a bada gli agguerriti skiers, a soli undici secondi di distacco.<\/p>\n<p>Gruber arriva come una saetta verso l\u2019ultima salita che lo proietter\u00e0 al traguardo e conclude in trionfo, cogliendo \u201cquel singolo momento\u201d che tanto bramava. Secondo Eric Frenzel, che festeggia con un bacio al figlioletto Philipp, terzo Graabak. 27\u00b0 Samuel Costa.<\/p>\n<p>Domani medesimo programma di oggi, con un\u2019altra Individual Gundersen di 10 km (4 x 2.5 km) alle ore 15, con la sessione di salto dal Large Hill \u2013 HS134 alle ore 10 del mattino.<\/p>\n<p>Info: www.fiemmeworldcup.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Download immagini TV<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>www.broadcaster.it<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Individual Gundersen LH\/10km<\/strong><\/p>\n<p>1 Gruber Bernhard AUT 30:59.7; 2 Frenzel Eric GER +37.5; 3 Graabak Joergen NOR +46.0; 4 Krog Magnus NOR +52.2; 5 Klapfer Lukas AUT +56.7; 6 Riessle Fabian GER +1:20.2; 7 Seidl Mario AUT +1:21.8; 8 Schmid Jan NOR +1:24.2; 9 Denifl Wilhelm AUT +1:25.2; 10 Moan Magnus H. NOR +1:28.1<\/p>\n<p>27 Costa Samuel ITA +3:57.5; 30 Bauer Armin ITA +4:47.2; 31 Buzzi Raffaele ITA +4:59.9; 36 Maierhofer Manuel ITA +6:50.6; 41 Runggaldier Mattia ITA +8:43.3<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi prima Individual Gundersen di Coppa del Mondo di combinata nordica in Val di Fiemme (TN) Bernhard Gruber recupera e conquista la vittoria su Frenzel e il norvegese Graabak Nella prova intermedia di salto Eric Frenzel si era imposto su Gruber e Watanabe Domani altra Gundersen di 10 km con salto dal Large Hill &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-6942","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6942"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6943,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6942\/revisions\/6943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}