{"id":68503,"date":"2022-05-31T17:18:59","date_gmt":"2022-05-31T15:18:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=68503"},"modified":"2022-05-31T17:18:59","modified_gmt":"2022-05-31T15:18:59","slug":"liste-civetta-de-pierro-risponde-a-rieti-life-e-a-fabio-melilli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2022\/05\/31\/liste-civetta-de-pierro-risponde-a-rieti-life-e-a-fabio-melilli\/","title":{"rendered":"Liste civetta, De Pierro risponde a Rieti Life e a Fabio Melilli"},"content":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;articolo apparso sulla testata reatina e le dichiarazioni del deputato del Partito Democratico il presidente del movimento Italia dei Diritti si pronuncia deciso sull&#8217;argomento<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/italymedia.it\/images\/M_images\/Antonello_De_Pierro_2.jpg\" alt=\"Antonello De Pierro\" \/><\/p>\n<p>Roma &#8211; In occasione delle elezioni amministrative previste per il prossimo 12 giugno anche quest&#8217;anno, in sede di presentazione delle liste, c&#8217;\u00e8 stato chi \u00e8 tornato a parlare di liste civetta. E puntualmente, in maniera esplicita o pi\u00f9 velatamente, qualcuno ha eletto a bersaglio il movimento Italia dei Diritti, la compagine politica che fa capo al giornalista romano Antonello De Pierro, noto alle cronache anche per essere stato vittima in passato di un&#8217;aggressione da parte del boss di Ostia Armando Spada.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/italymedia.it\/images\/M_images\/fabio_mellilli.jpg\" alt=\"Fabio Melilli\" \/><br \/>\nTra i tanti figura la testata reatina Rieti Life, che, in un articolo dal titolo &#8220;Casaprota, 5 liste per 700 abitanti. Ecco tutti i candidati a sindaco e a consigliere&#8221;, facendo apoditticamente riferimento alla lista IdD, pur non citandola, e sottolineando la circostanza che vede &#8220;una lista&#8221; contenere &#8220;molti nomi che si sono candidati in un altro comune ma con un altro candidato sindaco&#8221;, afferma che &#8220;s\u00ec pu\u00f2 fare, ma ovviamente torna alla mente l\u2019appello del deputato Melilli sulle liste civetta, consuetudine deprecabile in danno dei nostri piccoli comuni ormai da diversi anni&#8221;. Ma in cosa consiste il richiamato appello del deputato Melilli? E&#8217; stato proprio Rieti Life a pubblicarlo, qualche ora prima del prefato articolo su Casaprota. Fabio Melilli, ex presidente della provincia di Rieti dal 2004 al 2012 e segretario regionale del Partito Democratico nel Lazio dal 2014 al 2018 aveva dichiarato: &#8220;Come accade ormai da qualche anno anche in questa tornata di elezioni amministrative i nostri piccoli comuni, sono invasi da liste di soggetti sconosciuti alle comunit\u00e0 e composte per lo pi\u00f9 da militari in servizio. Il periodo di congedo, previsto per legge per chi si candida, spinge alla presentazione di liste e di candidati a Sindaco solo per avere la possibilit\u00e0 di non recarsi al lavoro per pi\u00f9 di un mese. Tutto ci\u00f2, oltre a determinare un aggravio di lavoro per gli uffici comunali, mortifica ed offende le comunit\u00e0 che vengono utilizzate per esclusivi fini privati. Credo sia arrivato il tempo di porre fine a tali comportamenti a salvaguardia della dignit\u00e0 delle istituzioni e dei nostri comuni&#8221;.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/italymedia.it\/images\/M_images\/Italia_dei_diritti_logo.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Non si \u00e8 fatta attendere la risposta dell&#8217;Italia dei Diritti, che \u00e8 intervenuto sulla questione per bocca del suo presidente De Pierro, capogruppo a Roccagiovine, consigliere in seno all&#8217;Unione de\u00ec Comuni Valle Ustica e gi\u00e0 capogruppo IdD nel consiglio della X Comunit\u00e0 Montana dell&#8217;Aniene, attualmente comnissariata. Il leader del movimento non le manda a dire e rispedisce al mittente ogni accusa di lista civetta: &#8220;E&#8217; arrivata l&#8217;ora di finirla di etichettare il nostro movimento come lista civetta. E&#8217; gi\u00e0 successo in passato, pur avendo ampiamente dimostrato il contrario sul campo, e in questo caso mi rivolgo soprattutto alla testata Rieti Life. E&#8217; stato scritto che in 2 liste compaiono molti nomi simili. Infatti \u00e8 accaduto nelle nostre liste a Casaprota e a Nespolo. In merito c&#8217;\u00e8 una previsione normativa specifica che prevede la candidatura della stessa persona in non pi\u00f9 di 2 comuni e noi ci siamo attenuti al dettato della norma. A quanto pare sembra sia bastata questa congiuntura per far tornare alla mente al redattore della testata reatina il concetto di &#8216;liste civetta, consuetudine deprecabile in danno dei nostri piccoli comuni ormai da diversi anni&#8217;. L&#8217;aver concesso ad alcuni candidati ritenuti pi\u00f9 validi la doppia possibilit\u00e0 di elezione \u00e8 bastato a rispolverare l&#8217;assunto concettuale che \u00e8 espresso dal binomio liste civetta. Forse si ignora che ci\u00f2 avviene a volte anche nelle file di grossi partiti a Roma, dove, per esempio, ci sono candidati al Comune, i quali figurano anche nelle liste municipali e spesso in ben 2 municipi. Per ci\u00f2 che afferisce al richiamo alle parole del deputato Fabio Melilli, parlando di noi credo sia alquanto improprio e inopportuno. e voglio sperare che quest&#8217;ultimo non facesse riferimento al nostro movimento. In ogni caso se qualcuno ci etichetta come lista civetta non sa davvero di cosa parla. La realt\u00e0 fattuale che ci vede protagonisti nei territori dice esattamente il contrario. Nei comuni del perimetro territoriale della Citt\u00e0 Metropolitana di Roma Capitale abbiamo eletto ben 23 consiglieri e tutti si sono distinti fin dall&#8217;inizio per l&#8217;impegno profuso nell&#8217;onorare l&#8217;attribuzione mandataria ricevuta tramite l&#8217;espressione di voto da parte degli elettori. Se altre liste si comportano diversamente non \u00e8 una cosa che ci riguarda, l&#8217;importante \u00e8 che il comportamento che pretendiamo dai nostri candidati, specie se poi vanno a sedere sugli scranni delle assise consiliari, si traduce in una manifestazione esemplare di rispetto per le istituzioni e di conseguenza per i corpi collettivi che queste rappresentano. Abbiamo invece assistito a esternazioni comportamentali da lista civetta proprio da parte di compagini elettorali formate da candidati locali, con sindaci eletti che si sono dimessi dopo qualche giorno condannando i comuni al commissariamento. E nemmeno mi pare che i nostri eletti si siano candidati, come afferma Melilli riferendosi alle &#8216;liste di soggetti sconosciuti alle comunit\u00e0&#8217; e composte per lo pi\u00f9 da militari in servizio&#8217;, offendendo e mortificando &#8216;le comunit\u00e0 che vengono usate per esclusivi fini privati&#8217;. Voglio pensare che Melilli non si riferisse a noi, perch\u00e9 in caso contrario siamo noi a essere mortificati e offesi di fronte a una lapalissiana mistificazione della realt\u00e0 fenomenica e pretendiamo delle scuse. In centinaia di nostre liste sono stati finora candidati solo 2 militari, un sottufficiale della Marina Militare, che risponde al nome di Marco Zoppini ed \u00e8 uno dei punti di forza sotto il profilo politico informatico del nostro movimento e negli anni scorsi un carabiniere. E&#8217; stato candidato qualche poliziotto, di cui 3 sono stati eletti, onorando con tutti i crismi il mandato e facendo registrare la loro presenza a ogni convocazione , ma Melilli dovrebbe sapere che i poliziotti non sono militari, ancorch\u00e9 sia prevista l&#8217;applicazione d&#8217;ufficio dell&#8217;istituto dell&#8217;aspettativa e non del congedo, come lui erroneamente lo chiama, che \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa. Ma tra i nostri eletti figurano soprattutto 2 commercialisti, Dario Domenici e Maria Condr\u00f2, 2 infermieri, Massimo Pacico e Teresa Trerotola, un assicuratore, Sandro Taraborrelli, un&#8217;ex hostess dell&#8217;Alitalia, Paola Torbidoni, un medico, Marco Del Monaco, 2 imprenditori, Angelo Lori e Tony Gallo, una docente, Angela Malaspina, una lavoratrice precaria, Sabrina Ragucci, un ex ispettore capo della Polizia di Stato, Francesco Palmisano, un&#8217;eccellenza nel diritto amministrativo e candidato senza usufruire di alcuna aspettativa, un pensionato delle Poste Italiane, Aurelio Tartaglia, un pensionato del Cotral, Angelo Barnaba, il nostro responsabile provinciale romano Carlo Spinelli, impiegato nel campo della tutela ambientale , un impiegato del Ministero dei Beni Culturali, Roberto Porcacchia, un impiegato di un&#8217;azienda privata, Giovanni Ziantoni. Tutti i nostri eletti sono impegnati quotidianamente sul territorio e quasi mai sono stati assenti a una seduta consiliare. Molti di loro peraltro non sono estranei ai territori che rappresentano, ma vivono in loco o nei dintorni. Pertanto ogni tentativo di screditarci con la definizione di &#8216;lista civetta&#8217; \u00e8 smentito dai fatti e pu\u00f2 essere tranquillamente rispedito al mittente. La verit\u00e0 \u00e8 che non siamo graditi proprio perch\u00e9 troppo presenti e soprattutto competenti. Per fortuna non a tutti. Molti amministratori locali intelligenti hanno colto al volo la straordinaria opportunit\u00e0 da noi rappresentata e hanno recepito il nostro proporci ad adiuvandum. E sono nate delle importanti e proficue collaborazioni, che hanno arricchito le comunit\u00e0 di un valore aggiunto e non hanno certo leso &#8216;la dignit\u00e0 delle istituzioni&#8217; e dei &#8216;comuni&#8217;, per riprendere ancora il concetto espresso da Melilli. Non ci faremo intimidire da nulla e da nessuno. Il nostro esercito in continua crescita di esponenti e attivisti continuer\u00e0 a salvaguardare i principi fondanti del movimento, basati sulla legalit\u00e0, sulla giustizia e sull&#8217;etica. Continueremo ad apprezzare e a fare un plauso a tutte le maggioranze virtuose e terremo accesi i riflettori su chi non \u00e8 in grado di porre in essere un&#8217;efficace azione gestionale. Sono gli amministratori incapaci, che siano del luogo o meno, a offendere e mortificare le comunit\u00e0 che rappresentano, spesso costrette a subire per mancanza di una valida alternativa una gestione insufficiente o inerte della cosa pubblica, spesso dettata da una sola persona e avallata dal voto di maggioranze di figuranti, i quali si limitano per 5 anni ad alzare la mano per votare, obbedendo come scimmie ammaestrate agli ordini di scuderia. Che piaccia o no con l&#8217;Italia dei Diritti queste aberrazioni istituzionali non passeranno pi\u00f9 inosservate. Le amministrazioni non virtuose dovranno rassegnarsi a subire la nostra critica mirata a svegliare le coscienze anestetizzate del tessuto collettivo. Infatti da quando abbiamo lanciato l&#8217;iniziativa denominata &#8216;opposizione ombra&#8217; sar\u00e0 pressoch\u00e9 ininfluente la nostra presenza o meno nei consessi consiliari, ma i nostri consiglieri ombra denunceranno con tutti i mezzi mediatici disponibili le lacune amministrative. La pacchia \u00e8 finita&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;articolo apparso sulla testata reatina e le dichiarazioni del deputato del Partito Democratico il presidente del movimento Italia dei Diritti si pronuncia deciso sull&#8217;argomento Roma &#8211; In occasione delle elezioni amministrative previste per il prossimo 12 giugno anche quest&#8217;anno, in sede di presentazione delle liste, c&#8217;\u00e8 stato chi \u00e8 tornato a parlare di liste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,29,13],"tags":[105,28183,32477,32476,32478,32480,32515,106,19760,28087,28088,32479,19759,32481,107,4239,28086,19761,23111,19765],"class_list":["post-68503","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","category-comunicati","category-politica","tag-antonello-de-pierro","tag-antonio-proietti","tag-camerata-nuova","tag-casape","tag-casaprota","tag-elezioni-2022","tag-fabio-melilli","tag-italia-dei-diritti","tag-licenza","tag-marano-equo","tag-mattia-cola","tag-nespolo","tag-percile","tag-poli","tag-radio-roma","tag-rieti","tag-roiate","tag-tivoli","tag-valle-ustica","tag-vicovaro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68503"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68503\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68506,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68503\/revisions\/68506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}