{"id":67190,"date":"2022-04-14T13:11:25","date_gmt":"2022-04-14T11:11:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=67190"},"modified":"2022-04-14T13:11:25","modified_gmt":"2022-04-14T11:11:25","slug":"il-carrello-della-spesa-tricolore-e-brinda-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2022\/04\/14\/il-carrello-della-spesa-tricolore-e-brinda-italiano\/","title":{"rendered":"Il carrello della spesa? Tricolore \u2026 e brinda italiano"},"content":{"rendered":"<p>Vale <strong>oltre 8,7 miliardi di euro<\/strong> il giro d\u2019affari dei <strong>prodotti presentati in etichetta come italiani <\/strong>nei supermercati e ipermercati. E sono stati soprattutto <strong>vini e spumanti<\/strong> a trainare l\u2019aumento delle vendite, a partire dalle bottiglie Docg, che hanno aumentato il sell-out di +17,1% in un anno.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Osservatorio Immagino di GS1 Italy<\/strong> racconta l\u2019<strong>Italia nel carrello<\/strong> della spesa e aggiorna la <strong>classifica delle regioni in etichetta<\/strong>.<\/p>\n<p>La sovranit\u00e0 alimentare guadagna spazio nel carrello della spesa. Ormai ben un prodotto alimentare su quattro acquistato in supermercati o ipermercati sul nostro territorio nazionale \u00e8 connotato in etichetta come italiano: si tratta di <strong>oltre 22 mila referenze<\/strong> che, in un anno, hanno aumentato le vendite di +1,8%, incassando <strong>oltre 8,7 miliardi di euro<\/strong>. A rivelarlo \u00e8 la decima edizione dell\u2019<strong>Osservatorio Immagino di GS1 Italy<\/strong> che ha analizzato le informazioni riportate sulle confezioni di oltre 125 mila prodotti di largo consumo.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019italianit\u00e0 si conferma essere un aspetto rilevante nelle scelte d\u2019acquisto dei consumatori: ha infatti aumentato in modo significativo il suo peso sul carrello della spesa\u00bb spiega <strong>Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy<\/strong>. \u00abL\u2019analisi di medio periodo condotta dall\u2019Osservatorio Immagino mostra un\u2019importante crescita del peso dei prodotti che riportano declinazioni dell\u2019italianit\u00e0 sul giro d\u2019affari di supermercati e ipermercati nell\u2019alimentare: tra giugno 2018 e giugno 2021, la quota a valore \u00e8 passata dal 22,5% al 26,9%, con un incremento di 4,4 punti percentuali\u00bb.<\/p>\n<p>La <strong>bandiera italiana<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 diffuso \u201csegnale\u201d di identit\u00e0 nazionale: presente sulle etichette di 13.266 prodotti alimentari, per un giro d\u2019affari complessivo che sfiora i <strong>5 miliardi di euro<\/strong> (+0,2% annuo), ha visto aumentare le vendite soprattutto di pizze surgelate, patatine, arrosti affettati e bevande base th\u00e8. Sono stati, invece, birre, arrosti affettati, ricotta, acqua minerale naturale e pomodori a trainare le vendite dei 6.688 prodotti alimentari che si dichiarano in etichetta \u201c<strong>100% italiano<\/strong>\u201d e che hanno realizzato <strong>3,5 miliardi di euro<\/strong> di giro d\u2019affari (-0,3% nei 12 mesi). Le 6.945 referenze alimentari che vengono presentate in etichetta con il claim \u201c<strong>prodotto in Italia<\/strong>\u201d hanno, invece, realizzato <strong>1,5 miliardi di euro<\/strong> e le performance migliori sono state quelle del pesce preparato panato surgelato e dei secondi piatti surgelati.<\/p>\n<p>Meno rilevante il peso sulle vendite in GDO delle <strong>indicazioni geografiche<\/strong> europee: <strong>tra Dop, Doc, Igp, Docg, Igt si arriva a 3.255 prodotti per 871 milioni di euro<\/strong>, ossia il 2,7% del sell-out totale nel food di supermercati e ipermercati italiani. Ma il loro trend \u00e8 il pi\u00f9 brillante del mondo dell\u2019italianit\u00e0 poich\u00e9 hanno registrato un <strong>aumento annuo di +11,5%<\/strong>, frutto di una domanda e di un\u2019offerta entrambe in crescita. A brillare \u00e8 stata soprattutto la <strong>Docg<\/strong>: in un anno, gli 877 vini a Denominazione di origine controllata e garantita hanno aumentato di <strong>+17,1%<\/strong> il giro d\u2019affari, che ha superato i 273 milioni di euro, trainato dalla domanda di prosecco, vini e spumante classico. Sono stati sempre i vini e gli spumanti ad aver determinato l\u2019aumento delle vendite dei 1.861 prodotti <strong>Doc <\/strong>(Denominazione di origine controllata), che hanno registrato un +9,1% superando i 466 milioni di euro, e quelle dei 793 prodotti <strong>Igt <\/strong>(Indicazione geografica tipica), che hanno incassato oltre 163 milioni di euro, in crescita annua di +3,0%. Speck e bresaola affettati, patate, cipolle rosse e piadina sono stati i prodotti pi\u00f9 performanti tra i 1.083 contrassegnati dalla <strong>Igp <\/strong>(Indicazione geografica protetta), arrivati a oltre 432 milioni di euro di vendite, cresciute di +3,8% nell\u2019arco di 12 mesi.<\/p>\n<p>Il valore dell\u2019italianit\u00e0 alimentare \u00e8 sempre pi\u00f9 spesso declinato in tipicit\u00e0 territoriale e comunicato in etichetta specificando il nome della <strong>regione da cui il prodotto proviene<\/strong>. Un fenomeno che l\u2019Osservatorio Immagino monitora da un quinquennio, registrandone la continua crescita. Anche nei 12 mesi analizzati: <strong>le vendite di questi 9.429 prodotti registrano un +5,4%<\/strong> e superano i <strong>2,6 miliardi di euro<\/strong>, portando cos\u00ec i prodotti alimentari connotati come regionali a generare l\u20198,2% del fatturato di tutto il mondo alimentare rilevato e a rappresentare il 10,8% delle referenze totali.<\/p>\n<p>Nella consueta <strong>classifica delle regioni pi\u00f9 segnalate sulle etichette dei prodotti alimentari<\/strong> quella con il <strong>maggior numero di prodotti a scaffale<\/strong> \u00e8 il <strong>Piemonte, seguita da Toscana e Sicilia<\/strong>. La regione con il <strong>maggior giro d\u2019affari<\/strong> in GDO resta il <strong>Trentino-Alto Adige<\/strong>, davanti a <strong>Sicilia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto<\/strong>, mentre <strong>Lazio <\/strong>(+17%),<strong> Puglia <\/strong>(+16,6%) e <strong>Veneto<\/strong> (+15,5%) sono le tre regioni che hanno registrato i maggiori tassi di crescita annui delle vendite.<\/p>\n<p>Per la classifica completa delle regioni in etichetta e ulteriori approfondimenti sul valore dell\u2019italianit\u00e0 nel carrello della spesa, la decima edizione dell\u2019Osservatorio Immagino \u00e8 <strong>disponibile gratuitamente<\/strong> sul sito: <a href=\"https:\/\/bit.ly\/3pp4W4E\">osservatorioimmagino.it<\/a>.<\/p>\n<p>Per rimanere aggiornati e seguirlo sui social: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/search?q=%23OsservatorioImmagino&amp;src=typd\">#OsservatorioImmagino<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vale oltre 8,7 miliardi di euro il giro d\u2019affari dei prodotti presentati in etichetta come italiani nei supermercati e ipermercati. 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