{"id":67084,"date":"2022-04-13T13:44:20","date_gmt":"2022-04-13T11:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=67084"},"modified":"2022-04-13T13:44:20","modified_gmt":"2022-04-13T11:44:20","slug":"bambini-e-trombosi-una-relazione-pericolosa-ancora-troppo-sconosciuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2022\/04\/13\/bambini-e-trombosi-una-relazione-pericolosa-ancora-troppo-sconosciuta\/","title":{"rendered":"bambini e trombosi: una relazione pericolosa ancora troppo sconosciuta"},"content":{"rendered":"<p><strong>I fattori di rischio della Trombosi nei bambini sono difficili da riconoscere, pi\u00f9 complessi e meno noti rispetto ai fattori di rischio negli adulti ma con Scienza e Buonsenso \u00e8 possibile prevenire infarto, ictus, embolia anche nei bambini, malattie molto gravi, che tutti conoscono, causate da una Trombosi, ovvero dalla formazione di coaguli all&#8217;interno di vene e arterie che ostacolano o impediscono la circolazione del sangue.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>La Trombosi \u00e8 un evento raro tra i bambini, 1 caso per 100.000 ma negli ultimi 20 anni il numero di casi di Trombosi in bambini ospedalizzati \u00e8 decuplicato, arrivando a toccare un\u2019incidenza di <strong>1 caso ogni 200 bambini ricoverati<\/strong> (fonte: <a href=\"https:\/\/www.trombosiinfantili.info\/\">https:\/\/www.trombosiinfantili.info\/<\/a>).<\/p>\n<p>Per affrontare questo tema emergente <strong>ALT &#8211;<\/strong> <strong>Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari \u2013 Onlus <\/strong>dedica l\u2019<strong>11\u00b0 Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi<\/strong>, in programma <strong>mercoled\u00ec 20 aprile 2022, alla Trombosi nei bambini e alle sue conseguenze. \u201c<\/strong><em>I casi di Trombosi infantile in Italia<\/em> <em>&#8211; <\/em>spiega la presidente di ALT<strong> Lidia Rota Vender<\/strong> \u2013 sono registrati <strong><em>dal R.I.T.I. il Registro Italiano delle Trombosi Infantile<\/em><\/strong> <strong><em>sostenuto da molti anni da ALT che crede nell\u2019importanza di mettere a fattor comune i dati raccolti da medici e specialisti<\/em><\/strong> di diversa provenienza e formazione, coinvolti ogni giorno nella cura e nell\u2019assistenza a bambini affetti da patologie trombotiche\u201d.<\/p>\n<p>Un registro che vede l\u2019Italia tra i primi Paesi al mondo a raccogliere e condividere casi di Trombosi neonatale e pediatrica, da 0 a 18 anni, su una piattaforma digitale \u201c<em>L\u2019obiettivo del registro<\/em> &#8211; <strong>aggiunge il prof.<\/strong> <strong>Paolo<\/strong> <strong>Simioni, Professore Ordinario di Medicina Interna c\/o Dipartimento di Medicina-DIMED, Universit\u00e0 degli Studi di Padova e\u00a0 Presidente Associazione GIRTI ODV(Associazione Gruppo Italiano per il Registro della Trombosi Infantile) &#8211; <\/strong><em>\u00e8 quello<\/em> di <em>valutare la rilevanza clinica del problema, definire le caratteristiche epidemiologiche della Trombosi Infantile, promuovere la ricerca italiana sul tema, migliorare l&#8217;assistenza ai bambini affetti da Trombosi attraverso lo sviluppo di protocolli diagnostici e terapeutici dedicati e creare un network di medici esperti che possa divenire un punto di riferimento<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>I fattori di rischio della Trombosi nei bambini sono difficili da riconoscere, pi\u00f9 complessi e meno noti rispetto ai fattori di rischio negli adulti. Le malattie trombotiche possono dipendere da <strong>difetti della coagulazione del sangue, congeniti o acquisiti e sono la risultante dell\u2019associazione di pi\u00f9 fattori di rischio. <\/strong>La tendenza a sviluppare Trombosi (trombofilia) pu\u00f2 essere dovuta a: una carenza qualitativa o quantitativa di una o pi\u00f9 delle proteine che normalmente nel nostro organismo hanno attivit\u00e0 anticoagulante (ATIII, proteina C ed S anticoagulanti); un aumento dei fattori procoagulanti o mutazioni genetiche. Ma ci sono anche fattori acquisiti che possono facilitare l\u2019insorgenza di una Trombosi. Questi includono: infezioni, malattie infiammatorie, oncologiche, croniche, malattie della coagulazione del sangue, alcuni medicinali, sovrappeso, sedentariet\u00e0, immobilizzazione o prematurit\u00e0. Ma il fattore di rischio maggiore \u00e8 rappresentato dalla presenza di un catetere venoso centrale (90% nel neonato, oltre 50% nel bambino) (<em>i focus a cura degli specialisti sono online sul sito <\/em><a href=\"http:\/\/www.trombosi.org\"><em>www.trombosi.org<\/em><\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.trombosi.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Interviste-medici-RITI-WEB-1.pdf\">https:\/\/www.trombosi.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Interviste-medici-RITI-WEB-1.pdf<\/a> ).<\/p>\n<p>Mai come in questi casi la <strong>conoscenza<\/strong> e l&#8217;<strong>informazione<\/strong>\u00a0sono fondamentali, perch\u00e9 gli eventi trombotici nel bambino cos\u00ec come nell\u2019adulto possono essere evitati fin da subito con il <strong>corretto stile di vita<\/strong>: <strong>alimentazione<\/strong>\u00a0ricca di frutta e verdura, adeguata idratazione e costante <strong>attivit\u00e0 fisica; <\/strong>periodici follow-up e regolare impiego di terapia farmacologica quando \u00e8 necessaria.<\/p>\n<p>\u00c8 non solo il Buonsenso a prevenire la Trombosi ma \u00e8 anche la Scienza che permette di effettuare una diagnosi precoce e ridurre il rischio di Trombosi infantili. L\u201911\u00b0 Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi rappresenta un\u2019occasione di informazione per riflettere e anche per <strong>condividere storie di Trombosi infantile<\/strong> attraverso la sezione <strong>RACCONTA LA TUA STORIA<\/strong> del sito www.trombosi.org. Obiettivo: diffondere la conoscenza sui <strong>fattori di rischio e sintomi delle malattie cardiovascolari da Trombosi<\/strong> affinch\u00e9 nessuno un giorno possa dire \u201c\u2026io non lo sapevo\u201d.<\/p>\n<p>Contributi scientifici e storie di trombosi sono pubblicate sul sito www.giornatatrombosi.it<\/p>\n<p><strong>LINK DI RIFERIMENTO<\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sito Istituzionale ALT \u2013 Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari \u2013 Onlus <\/strong>http:\/\/www.trombosi.org\/<\/p>\n<p><strong>Sito Giornata per la Lotta alla Trombosi <\/strong>http:\/\/www.giornatatrombosi.it<\/p>\n<p><strong>Pagina Facebook ALT <\/strong>https:\/\/www.facebook.com\/ALTonlus\/<\/p>\n<p><strong>Profilo Instagram <\/strong>https:\/\/www.instagram.com\/?hl=it<\/p>\n<p><strong>Canale YouTube <\/strong>https:\/\/www.youtube.com\/user\/ALTonlus<\/p>\n<p><strong>ALT \u2013 Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari \u2013 Onlus <\/strong>\u00e8 un\u2019Associazione libera, indipendente e senza fini di lucro. Dal 1987 \u00e8 impegnata a livello nazionale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi \u2013 Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa, nel sostegno finanziario alla ricerca scientifica interdisciplinare e nella specializzazione di giovani medici e infermieri. Realizza campagne educative mirate a combattere i principali fattori di rischio e a creare consapevolezza sui sintomi precoci delle malattie che la Trombosi determina. Dal 1995 rappresenta l\u2019Italia in EHN, network europeo di 27 associazioni e fondazioni dedicate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Per informazioni: <strong>www.trombosi.org \u026a Tel. +39. 02.58.32.50.28 \u026a email <\/strong><strong>alt@trombosi.org<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fattori di rischio della Trombosi nei bambini sono difficili da riconoscere, pi\u00f9 complessi e meno noti rispetto ai fattori di rischio negli adulti ma con Scienza e Buonsenso \u00e8 possibile prevenire infarto, ictus, embolia anche nei bambini, malattie molto gravi, che tutti conoscono, causate da una Trombosi, ovvero dalla formazione di coaguli all&#8217;interno di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5015,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67084","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-salute-e-medicina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5015"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67084"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67085,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67084\/revisions\/67085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}