{"id":651,"date":"2015-07-27T20:59:01","date_gmt":"2015-07-27T18:59:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=651"},"modified":"2015-07-27T20:59:01","modified_gmt":"2015-07-27T18:59:01","slug":"litalia-ha-iniziato-lindagine-nei-confronti-del-piu-grande-cantiere-navale-seven-stars-marina-shipyard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2015\/07\/27\/litalia-ha-iniziato-lindagine-nei-confronti-del-piu-grande-cantiere-navale-seven-stars-marina-shipyard\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia ha iniziato l&#8217;indagine nei confronti del pi\u00f9 grande cantiere navale Seven Stars Marina &amp; Shipyard"},"content":{"rendered":"<p><b>Seven Stars Marina &amp; Shipyard viene accusata dell&#8217;abuso del lavoro degli schiavi.<\/b><\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 italiane hanno bloccato le licenze di uno dei pi\u00f9 grandi cantieri navali del paese Seven Stars Marina &amp; Shipyard Srl. \u00c8 il pi\u00f9 noto cantiere d&#8217;Europa, specializzato nella costruzione dei motor yacht di lusso.<\/p>\n<p>L&#8217;inchiesta \u00e8 stata avviata dal Dipartimento per le Libert\u00e0 Civili e l&#8217;Immigrazione del Ministero dell&#8217;Interno di Italia con l&#8217;accusa di occupazione illegale dei lavoratori e dei minori. Come riferisce la fonte informativa delle edizioni presso il Ministero dell&#8217;Interno, la polizia \u00e8 stata costretta a intervenire nel lavoro della societ\u00e0 dopo numerose pubblicazioni nei vari forum e social network sull&#8217;abuso del lavoro degli schiavi presso il cantiere navale e delle condizioni &#8220;avvilenti&#8221;, dove i lavoratori immigrati ingobbiscono la schiena 13 ore al giorno e non possono lasciare il cantiere senza permesso.<\/p>\n<p>&#8220;Sui forum abbiamo scoperto che gli uomini e i minori provenienti dai paesi del Nordafrica e dall&#8217;Asia vivono nello stesso luogo in cui lavorano. Non avevano nessuna registrazione, e le condizioni di vita erano insopportabili. I lavoratori sono tenuti l\u00ec contro la loro volont\u00e0, e non possono uscirne senza permesso \u2013 parla l&#8217;ufficiale di polizia che ha partecipato al controllo. &#8211; Tali condizioni hanno causato gi\u00e0 alcuni infortuni sul lavoro anche l&#8217;insufficienza cardiaca e infarti&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia di oggi \u00e8 in prima linea nella lotta contro l&#8217;immigrazione clandestina in Europa. In fuga dagli jihadisti, guerre civili, devastazioni attraverso il Mediterraneo per l&#8217;Europa partono migliaia di persone. Tuttavia, l&#8217;operazione di &#8220;Tritone&#8221;, annunciata dall&#8217;Unione Europea, nel tentativo di arginare il flusso di profughi, non ha ancora dato nessun risultato. Allo stesso tempo, molte societ\u00e0 europee usano attivamente i lavoratori migranti clandestini per soddisfare la loro carenza di manodopera a basso costo. &#8220;Raggiunte le coste italiane, i migranti africani cadono nella stessa trappola di sfruttatore uguale a quella di casa. Non giungono sull&#8217;orlo di una vita nuova ma di nuovo nella povert\u00e0 ma questa volta stanno gi\u00e0 lontano dalla casa. Se prendono un salario \u00e8 appena la met\u00e0 del salario minimo in Italia&#8221; dice l&#8217;attivista dei diritti umani Antonio S\u0441anelli.<\/p>\n<p>Seven Stars Marina &amp; Shipyard non \u00e8 la prima societ\u00e0 europea accusata dell&#8217;uso del lavoro degli schiavi. Nell&#8217;autunno 2012 la societ\u00e0 svedese H&amp;M (Hennes &amp; Mauritz) \u00e8 stata al centro dello scandalo. Su uno dei canali televisivi svedesi \u00e8 stato dato un documentario che ha detto che la societ\u00e0 per produrre i vestiti in Cambogia utilizza il lavoro degli schiavi. Sono stati riferiti i fatti seguenti: gli operai che fanno 70 ore alla settimana ricevono circa $60 cosa \u00e8 di 25% al di sotto del livello di sussistenza stabilito in Cambogia.<\/p>\n<p>Nel settembre 2012 pi\u00f9 di 80 marchi internazionali tra cui Levi Strauss, Adidas, Gucci, Wal-Mart, YSL, Bogetta ed altri hanno firmato la rinuncia dell&#8217;usa del cotone uzbeko. Per il motivo di rinunciare l&#8217;uso del cotone dell&#8217;Uzbekistan \u00e8 servita la relazione dell&#8217;Organizzazione Internazionale secondo il quale il governo uzbeko ha costretto milioni di bambini andare a coltivare e raccogliere il cotone in tutto il paese, lasciando gli studi a scuola, liceo e universit\u00e0.<\/p>\n<p>Nell&#8217;anno 2013 nel giornale svizzero Neue Zurcher Zeitung sono stati pubblicati stralci della relazione di della Organizzazione non governativa Al Amed insieme all&#8217;associazione GTC. La relazione \u00e8 stata dedicata alle condizioni di lavoro nelle fabbriche della famosa societ\u00e0 Inditex che produce abbigliamenti del marchio Zara. Dopo di che \u00e8 stata avviata un&#8217;indagine riguardo l&#8217;uso di lavoro degli schiavi, compreso quello dei bambini, in Argentina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seven Stars Marina &amp; Shipyard viene accusata dell&#8217;abuso del lavoro degli schiavi. Le autorit\u00e0 italiane hanno bloccato le licenze di uno dei pi\u00f9 grandi cantieri navali del paese Seven Stars Marina &amp; Shipyard Srl. \u00c8 il pi\u00f9 noto cantiere d&#8217;Europa, specializzato nella costruzione dei motor yacht di lusso. 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