{"id":64263,"date":"2021-12-10T16:48:02","date_gmt":"2021-12-10T15:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=64263"},"modified":"2021-12-10T16:48:02","modified_gmt":"2021-12-10T15:48:02","slug":"auto-in-sicilia-solo-lo-049-e-elettrico-o-ibrido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/12\/10\/auto-in-sicilia-solo-lo-049-e-elettrico-o-ibrido\/","title":{"rendered":"Auto: in Sicilia solo lo 0,49% \u00e8 elettrico o ibrido"},"content":{"rendered":"<p>A inizio anno, secondo l\u2019analisi di <strong>Facile.it<\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/www.miacar.it\/\">MiaCar.it<\/a><\/strong> su dati ACI, le automobili <strong>elettriche e ibride<\/strong> presenti in <strong>Sicilia<\/strong> erano <strong>16.518<\/strong>, vale a dire appena lo <strong>0,49%<\/strong> del parco auto della regione, percentuale che fa guadagnare a quest\u2019area il terzultimo posto nella classifica nazionale. Nello specifico, erano immatricolate <strong>15.461 <\/strong>autovetture ibride e <strong>1.057<\/strong> elettriche.<\/p>\n<p>Seppur ancora contenuto, il numero delle vetture green in <strong>Sicilia \u00e8 quasi triplicato <\/strong>(<strong>+<\/strong><strong>188,5<\/strong><strong>%<\/strong>) negli ultimi due anni (erano <strong>5.726<\/strong> a fine 2018).<\/p>\n<p>Guardando la suddivisione a livello territoriale emerge che la provincia siciliana con la maggior penetrazione di vetture green \u00e8 <strong>Ragusa<\/strong>, dove le auto elettriche\/ibride rappresentano lo 0,75% del parco auto circolante, seguita da <strong>Siracusa <\/strong>(0,65%) e <strong>Palermo<\/strong> (0,61%).<\/p>\n<p>Valori sotto la media regionale per le province di <strong>Catania<\/strong> (0,44%) e, parimerito, <strong>Messina <\/strong>(0,42%) e <strong>Trapani <\/strong>(0,42%). Chiudono la graduatoria le province di <strong>Agrigento<\/strong> (0,29%) e <strong>Caltanissetta <\/strong>(0,29%) e, all\u2019ultimo posto, quella di <strong>Enna, <\/strong>dove solo lo <strong>0,24%<\/strong> delle vetture \u00e8 elettrico o ibrido; la percentuale fa guadagnare alla provincia anche l\u2019ultimo posto nella classifica nazionale.<\/p>\n<p>In valori assoluti, la graduatoria siciliana vede al primo posto questa volta la provincia di <strong>Palermo <\/strong>con 4.724 vetture elettriche\/ibride, seguita da quella di <strong>Catania <\/strong>(3.680), <strong>Messina <\/strong>(1.800) e <strong>Siracusa <\/strong>(1.762).<\/p>\n<p>Continuando a scorrere la classifica si trova la provincia di<strong> Ragusa<\/strong>, dove le auto green sono 1.705, seguita da quella di <strong>Trapani<\/strong> (1.238) e di <strong>Agrigento <\/strong>(869). Ultime in classifica sono <strong>Caltanissetta <\/strong>(484) e <strong>Enna <\/strong>(256).<\/p>\n<p>Numeri piccoli ma destinati a crescere se si considera che, a livello nazionale, il <strong>38% delle auto immatricolate nei primi 10 mesi del 2021<\/strong> \u00e8 elettrico o ibrido*; la percentuale se applicata alle immatricolazioni totali rilevate in Sicilia nel medesimo periodo, porterebbe il numero di veicoli green presenti sulle strade della regione ad oltre <strong>35.000<\/strong>.<\/p>\n<p>La crescente attenzione degli italiani verso i veicoli green \u00e8 confermata anche dall\u2019indagine commissionata da Facile.it e MiaCar.it agli istituti mUp Research e Norstat, da cui \u00e8 emerso che quasi <strong>7 automobilisti su 10<\/strong> <strong>comprerebbero <\/strong>un\u2019auto elettrica o ibrida (<strong>67,7%<\/strong>); pi\u00f9 nello specifico, il <strong>45,1%<\/strong> opterebbe per un\u2019ibrida, mentre il <strong>22,6% per una elettrica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Auto elettriche: ragioni pro e contro<\/strong><\/p>\n<p>Continuando ad analizzare i risultati dell\u2019indagine e scorrendo le motivazioni dei rispondenti che hanno dichiarato di essere disposti a comprare un veicolo elettrico o ibrido emerge che il <strong>74,8%<\/strong> lo farebbe per contribuire in prima persona alla <strong>riduzione dell\u2019inquinamento<\/strong>.<\/p>\n<p>Molti, il 45,1%, sceglierebbero un\u2019auto green per <strong>risparmiare sul carburante<\/strong>, mentre il <strong>19,8%<\/strong> per avere meno limitazioni alla circolazione potendo, ad esempio, accedere alle aree Ztl cos\u00ec come consentito in alcune citt\u00e0 d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Tra le ragioni pi\u00f9 diffuse per l\u2019acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale, indicata da quasi 1 automobilista su 3, vi \u00e8, infine, la <strong>paura che presto le auto diesel e benzina non potranno pi\u00f9 circolare<\/strong>.<\/p>\n<p>Guardando invece alle risposte di chi si <strong>\u00e8 dichiarato contrario o indeciso<\/strong>, il <strong>68% <\/strong>vede un grosso ostacolo nel prezzo di acquisto, il <strong>43%<\/strong> nello scarso numero di punti di ricarica presenti sul territorio, mentre il <strong>40%<\/strong> nella bassa autonomia di percorrenza di questi mezzi.<\/p>\n<p><strong>Gli incentivi e il budget di spesa<\/strong><\/p>\n<p>Gli incentivi hanno avuto un ruolo fondamentale nel sostenere la vendita di veicoli elettrici e ibridi. Va detto, per\u00f2, che gli italiani sembrano essere, almeno sulla carta, favorevoli all\u2019acquisto di auto green <strong>indipendentemente dalla presenza dei contributi statali<\/strong>.<\/p>\n<p>Alla domanda \u201cse non ci fossero i bonus governativi, lei acquisterebbe comunque un\u2019auto elettrica o ibrida?\u201d il <strong>69,8%<\/strong> degli intervistati ha risposto <strong>affermativamente<\/strong>.<\/p>\n<p>Un dato positivo che per\u00f2 rischia di scontrarsi con la realt\u00e0 e, ancora una volta, con il <strong>costo di questi veicoli<\/strong> se si considera che dall\u2019indagine \u00e8 emerso che, per l\u2019acquisto di un\u2019auto elettrica o ibrida, gli italiani sono disposti a <strong>spendere<\/strong>, in media, <strong>17.969 euro<\/strong> e addirittura quasi 1 su 2 non metterebbe a budget pi\u00f9 di 15mila euro.<\/p>\n<p>Senza l\u2019aiuto degli incentivi, risulta difficile trovare veicoli ibridi in questa fascia di prezzo, missione che diventa praticamente impossibile per quelli elettrici al 100%.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>* Fonte: Elaborazione ANFIA su dati Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti<\/em><\/p>\n<p><em>**<\/em><em>Nota metodologica: Indagine mUp Research &#8211; Norstat svolta tra il 27 ed il 29 ottobre 2021 attraverso la somministrazione di n.1.072 interviste CAWI ad un campione di individui in et\u00e0 compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull\u2019intero territorio nazionale<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A inizio anno, secondo l\u2019analisi di Facile.it e MiaCar.it su dati ACI, le automobili elettriche e ibride presenti in Sicilia erano 16.518, vale a dire appena lo 0,49% del parco auto della regione, percentuale che fa guadagnare a quest\u2019area il terzultimo posto nella classifica nazionale. Nello specifico, erano immatricolate 15.461 autovetture ibride e 1.057 elettriche. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[2533,5232,25081,743,30195,577],"class_list":["post-64263","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia-e-finanza","tag-aci","tag-auto-elettriche","tag-auto-ibride","tag-facile-it","tag-miacar-it","tag-sicilia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64263"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64264,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64263\/revisions\/64264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}