{"id":62850,"date":"2021-10-15T14:11:43","date_gmt":"2021-10-15T12:11:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=62850"},"modified":"2021-10-15T14:11:43","modified_gmt":"2021-10-15T12:11:43","slug":"riforma-catasto-piu-di-1-proprietario-su-2-e-favorevole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/10\/15\/riforma-catasto-piu-di-1-proprietario-su-2-e-favorevole\/","title":{"rendered":"Riforma catasto: pi\u00f9 di 1 proprietario su 2 \u00e8 favorevole"},"content":{"rendered":"<p>Da giorni la <strong>riforma del catasto<\/strong> e le sue possibili conseguenze occupano il dibattito pubblico, ma cosa ne pensano gli italiani? Per rispondere alla domanda <strong><a href=\"http:\/\/www.facile.it\/\">Facile.it<\/a><\/strong> ha commissionato un\u2019indagine agli istituti di ricerca <em>mUp Research<\/em> e <em>Norstat<\/em>, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione*, da cui \u00e8 emerso che <strong>pi\u00f9 di 1 proprietario su 2<\/strong> (57%) \u00e8 <strong>d\u2019accordo con la riforma<\/strong>.<\/p>\n<p>Se quindi la maggioranza di chi oggi possiede un immobile vede positivamente l\u2019intervento sul catasto, con un picco del <strong>63,1%<\/strong> tra i residenti nel <strong>Nord Ovest<\/strong>, di contro il 16,3% \u00e8 apertamente contrario. Ancora molti, comunque (26,7%), coloro che non si sono ancora fatti un\u2019idea precisa in merito.<\/p>\n<p><strong>Le ragioni dei favorevoli e dei contrari<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 la maggioranza dei proprietari italiani \u00e8 d\u2019accordo con la riforma del catasto? Il <strong>58,7%<\/strong> dei favorevoli ritiene che questa possa far <strong>emergere i cosiddetti immobili \u201cfantasma\u201d<\/strong>, vale a dire quei 1,2 milioni di edifici ancora sconosciuti al catasto e al fisco. La percentuale sale al <strong>59,9%<\/strong> tra i rispondenti residenti nel Nord Ovest, mentre raggiunge il minimo (<strong>54,7%<\/strong>) nel Centro Italia.<\/p>\n<p>Il <strong>56,9%<\/strong> dei proprietari favorevoli, invece, pensa che la riforma possa contribuire a rendere pi\u00f9 <strong>equo e trasparente il prelievo sugli immobili<\/strong>. Il <strong>18,1%<\/strong> si fida del fatto che, nonostante la riforma, non cambier\u00e0 nulla in termini di prelievo fiscale, mentre il <strong>13,1%<\/strong> \u00e8 convinto che la modifica porterebbe addirittura ad un abbassamento del prelievo fiscale; la percentuale sale fino al 18,5% tra i rispondenti che sono alla ricerca della prima casa da acquistare.<\/p>\n<p>Se si guarda ai proprietari che invece si sono dichiarati <strong>contrari alla riforma<\/strong>, la stragrande maggioranza (<strong>78,9%<\/strong>) \u00e8 sfavorevole perch\u00e9 teme che l\u2019aggiornamento dei valori catastali possa comportare <strong>un aumento delle tasse che gravano sulla casa, <\/strong>mentre il <strong>49,3%<\/strong> teme che la variazione possa causare <strong>una spesa maggiore<\/strong> in caso di <strong>compravendita immobiliare<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Gli effetti della riforma in caso di aumento delle tasse<\/strong><\/p>\n<p>Come detto, il timore pi\u00f9 grande relativo alla riforma del catasto \u00e8 il possibile aumento dell\u2019imposizione fiscale sulla casa, i cui effetti potrebbero avere conseguenze importanti sull\u2019intero <strong>mercato immobiliare. <\/strong><\/p>\n<p>Quasi <strong>1 rispondente su 3<\/strong> (31,4%) tra coloro che oggi sono alla ricerca della prima casa ha dichiarato di esser disposto a rinunciare all\u2019acquisto qualora le tasse dovessero aumentare.<\/p>\n<p>Anche nel mercato delle seconde case si potrebbe assistere ad uno stop delle compravendite visto che il <strong>29,7%<\/strong> del campione totale ha ammesso di essere pronto a<strong> rinunciare all\u2019acquisto di un secondo immobile<\/strong>.<\/p>\n<p><em>\u00abLa variazione dei valori catastali di un immobile potrebbe avere effetti non solo sulle tasse che pesano sulle seconde case, ma anche sui costi connessi all\u2019acquisto di un\u2019abitazione\u00bb, <\/em>spiegano da Facile.it,<em> \u00abvisto che l\u2019imposta di registro che si paga \u00e8 calcolata in percentuale sul valore catastale nella misura del 2% se si tratta di una prima casa, mentre \u00e8 pari al 9% in caso di seconda casa\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Non solo domanda ma anche offerta; sono ben <strong>2,2 milioni<\/strong> i proprietari immobiliari che, in caso di aumento delle tasse, potrebbero <strong>vendere la seconda casa<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>*Nota metodologica: Indagine mUp Research &#8211; Norstat svolta tra il 9 ed il 10 ottobre2021 attraverso la somministrazione di n.1.010 interviste CAWI ad un campione di individui in et\u00e0 compresa fra 18 e 74 anni, proprietari di immobili o intenzionati ad un acquisto nei prossimi 12 mesi. Campione di partenza rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull\u2019intero territorio nazionale.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da giorni la riforma del catasto e le sue possibili conseguenze occupano il dibattito pubblico, ma cosa ne pensano gli italiani? 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