{"id":62369,"date":"2021-09-23T18:23:49","date_gmt":"2021-09-23T16:23:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=62369"},"modified":"2021-09-23T18:23:49","modified_gmt":"2021-09-23T16:23:49","slug":"enel-al-via-la-riqualificazione-della-centrale-di-bari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/09\/23\/enel-al-via-la-riqualificazione-della-centrale-di-bari\/","title":{"rendered":"ENEL: AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE DELLA CENTRALE DI BARI"},"content":{"rendered":"<p>Gli spazi della storica centrale Enel di via Buozzi a Bari torneranno disponibili per nuovi utilizzi per la citt\u00e0 grazie all\u2019accordo preliminare di vendita siglato tra la societ\u00e0 elettrica, proprietaria del sito, e la COBAR SPA. Il risultato \u00e8 stato reso possibile grazie a una procedura di concorso avviata da Enel nel 2017, nell\u2019ambito dell\u2019impegno del Gruppo per individuare soluzioni per dare nuova vita ad alcune siti di ex centrali termoelettriche non pi\u00f9 utilizzabili per fini energetici. In linea con i propri valori aziendali, Enel ha portato avanti questa iniziativa in stretta collaborazione con le amministrazioni locali in un percorso di continua condivisione secondo linee guida di sostenibilit\u00e0 sociale, economica e ambientale, con l\u2019obiettivo di creare valore per la comunit\u00e0 locale.<\/p>\n<p>A Bari Enel si \u00e8 posta l\u2019obiettivo, condiviso con tutti gli stakeholder del territorio, di individuare soluzioni per riqualificare un\u2019area divenuta oramai strategica in relazione all\u2019evoluzione nel tempo della citt\u00e0 e alle principali direttrici della mobilit\u00e0 che collegano le periferie al cuore del capoluogo pugliese.<\/p>\n<p>L\u2019aggiudicazione a COBAR SPA, azienda specializzata in progettazione e realizzazione di opere edili, opere di restauro, manutenzione e risanamento conservativo, oltre che in progettazione, installazione, manutenzione e assistenza di impianti tecnologici, rappresenta un passo fondamentale del percorso virtuoso di collaborazione tra aziende, enti locali e l\u2019amministrazione comunale, grazie al quale potr\u00e0 partire la riqualificazione dell\u2019area in chiave di sostenibilit\u00e0 e ammodernamento di grandi spazi. Gi\u00e0 a partire dal mese di settembre, concluse le attivit\u00e0 propedeutiche all\u2019avvio del cantiere, cominceranno nella centrale Enel di Bari le demolizioni.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 la stessa COBAR a realizzarle per portare l\u2019area alle condizioni utili per la realizzazione dei nuovi progetti. In ottica di economica circolare alcune delle strutture oggi presenti sul sito verranno mantenute e riconvertite a nuovi utilizzi. Durante la fase di demolizione Enel si occuper\u00e0 delle verifiche propedeutiche al progetto di trasformazione dell\u2019area. L\u2019idea \u00e8 di dar vita a un progetto modulare che possa integrare parco urbano, spazi comuni, aree espositive, ricreative, sportive e residenziali e interventi per la viabilit\u00e0 grazie al migliore utilizzo di strade attigue che consentiranno di ridurre il traffico e creare nuovi collegamenti con il trasporto pubblico.<\/p>\n<p>\u201c<em>L\u2019avvio del percorso di riqualificazione dell\u2019ex centrale di Bari <\/em>\u2013 ha commentato <strong>Luca Solfaroli Camillocci<\/strong>, responsabile Power Generation Italia di Enel\u00a0 &#8211; <em>conferma l\u2019impegno di Enel per far s\u00ec che la transizione energetica rappresenti un\u2019opportunit\u00e0 di sviluppo e generazione di valore condiviso. L\u2019impianto \u00e8 stato motore di sviluppo economico per pi\u00f9 di mezzo secolo ed \u00e8 arrivato al termine della sua vita utile dal punto di vista energetico. Oggi, attraverso la collaborazione tra istituzioni e aziende e grazie a soluzioni di economia circolare, il sito si prepara a cambiare ruolo e ospitare nuove attivit\u00e0, divenendo un punto di raccordo tra centro urbano e periferie\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cAbbiamo creduto molto nel progetto che Enel ha lanciato, e siamo soddisfatti dell&#8217;accordo raggiunto, ancor pi\u00f9 da pugliesi, immaginando gi\u00e0 cosa potr\u00e0 significare per quella parte della citt\u00e0 di Bari. Un progetto di valorizzazione rilevante di quel quadrante, che potr\u00e0 contare su nuovi luoghi di aggregazione e nuovi servizi. Il nostro piano di sviluppo <\/em>\u2013 ha commentato <strong>Vito Barozzi<\/strong>, fondatore e amministratore unico di Cobar SPA \u2013 <em>per le aree della ex centrale Enel punta ad una riqualificazione sostenibile, moderna e rispettosa degli spazi. Riannoderemo queste aree del quartiere con tutto ci\u00f2 che le circondano contribuendo ad annullare definitivamente il distacco tra il centro e le periferie. I cittadini potranno contare su nuovi luoghi di aggregazione e nuovi servizi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La centrale di Bari fu costruita tra il 1956 e il 1958 ad opera della Societ\u00e0 Generale Pugliese di Elettricit\u00e0 alla quale nel 1962 subentr\u00f2 Enel a seguito della nazionalizzazione. All\u2019origine era una centrale a olio combustibile, che nel 2008 venne convertita a metano per meglio integrarsi all\u2019interno di un quartiere che nel frattempo aveva visto sorgere attorno allo stabilimento produttivo diverse unit\u00e0 residenziali. Ad agosto 2013 \u00e8 cominciata la dismissione del sito.<\/p>\n<p>La riconversione della centrale di Bari rappresenta un tassello del pi\u00f9 ampio programma di Enel per dare una seconda vita alle centrali termoelettriche in coerenza con il processo di transizione energetica verso un modello pi\u00f9 sostenibile. Si tratta di riqualificare gli impianti non pi\u00f9 utilizzabili ai fini energetici in un\u2019ottica di economia circolare, valorizzando le aree su cui sorgono le strutture e riutilizzando, laddove possibile, materiali e parti degli impianti stessi, per ridurre il consumo di materie prime.\u00a0 Quando un sito pu\u00f2 avere nuove potenzialit\u00e0 di sviluppo in ambito energetico, verr\u00e0 riconvertito ad altre tecnologie: le centrali potranno diventare cos\u00ec innovativi poli energetici integrati, dove convivono diverse tecnologie utili a favorire la transizione energetica. Laddove il potenziale di riqualificazione energetica non sia presente o lo sia solo in parte si favoriscono l\u2019integrazione e la riqualificazione con nuovi progetti imprenditoriali in ambiti differenti dalla produzione di energia con investimenti sostenibili complementari che possano realizzarsi su parte o sull\u2019intera area degli impianti e che soddisfano le esigenze delle comunit\u00e0 in cui si trovano le strutture.<\/p>\n<p>In ogni caso, tutti i progetti devono essere improntati a criteri di innovazione e sviluppo sostenibile, oltre a creare valore condiviso per la comunit\u00e0 e il territorio circostante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli spazi della storica centrale Enel di via Buozzi a Bari torneranno disponibili per nuovi utilizzi per la citt\u00e0 grazie all\u2019accordo preliminare di vendita siglato tra la societ\u00e0 elettrica, proprietaria del sito, e la COBAR SPA. Il risultato \u00e8 stato reso possibile grazie a una procedura di concorso avviata da Enel nel 2017, nell\u2019ambito dell\u2019impegno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7117,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-62369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7117"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62369"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62370,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62369\/revisions\/62370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}