{"id":59508,"date":"2021-05-24T11:11:25","date_gmt":"2021-05-24T09:11:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=59508"},"modified":"2021-05-24T11:11:25","modified_gmt":"2021-05-24T09:11:25","slug":"logistica-sostenibile-lavazza-e-loreal-misurano%e2%80%a8i-risultati-ottenuti-e-li-condividono-con%e2%80%a8la-community-di-aziende-green-di-ecologistico2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/05\/24\/logistica-sostenibile-lavazza-e-loreal-misurano%e2%80%a8i-risultati-ottenuti-e-li-condividono-con%e2%80%a8la-community-di-aziende-green-di-ecologistico2\/","title":{"rendered":"Logistica sostenibile: Lavazza e L\u2019Or\u00e9al misurano\u2028i risultati ottenuti e li condividono con\u2028la community di aziende \u201cgreen\u201d di Ecologistico2"},"content":{"rendered":"<p>Continua ad arricchirsi la community di <b>Ecologistico<\/b><b><sub>2<\/sub><\/b>, il web tool sviluppato da <b>GS1 Italy<\/b> in ambito <b>ECR Italia<\/b>, che calcola l\u2019impatto climatico della logistica (trasporto e attivit\u00e0 di magazzino) e aiuta le aziende a individuare le azioni per poterlo migliorare.<\/p>\n<p>La <b>condivisione dei progetti e delle soluzioni<\/b> applicate dalle aziende, e dei relativi risultati, \u00e8 uno dei pillar di Ecologistico<sub>2<\/sub>, che \u00e8 stato ideato in un&#8217;ottica di collaborazione di filiera e che vuole contribuire a creare una <b>cultura condivisa della sostenibilit\u00e0<\/b>, innescando quindi un <b>processo virtuoso in tutto il mondo del largo consumo<\/b>.<\/p>\n<p>Dopo Barilla, Bauli, Carlsberg, Conad, Coop Italia, Eridania, Fater, Ferrero, Mondelez Italia, M\u00fcller, Sanpellegrino e Unilever, ora <b>sono Lavazza e L\u2019Or\u00e9al a presentare i loro progetti di miglioramento della sostenibilit\u00e0 della logistica<\/b> e a condividere i risultati ottenuti, identificati e misurati grazie a Ecologistico<sub>2<\/sub><b><sub>.<\/sub><\/b><\/p>\n<p><b>Lo switch intermodale di Lavazza<\/b><\/p>\n<p>Dai primi anni 2000 Lavazza ha deciso di far viaggiare i suoi prodotti, in Italia e all\u2019estero, in modalit\u00e0 di trasporto intermodale ferro-gomma. Nel 2020 il 43% della distanza coperta in Europa dai trasporti primari aziendali \u00e8 stata realizzata in modalit\u00e0 intermodale (ferrovia e nave), con quote molto elevate nei viaggi verso Scandinavia (100%), Gran Bretagna (97%), Germania\/Danimarca (93%) e Spagna\/Portogallo (90%).<\/p>\n<p>Per misurare quanto questa scelta abbia contribuito al miglioramento dell\u2019impronta climatica aziendale, Lavazza ha deciso di confrontare le emissioni realizzate dai trasporti verso Gran Bretagna, Germania e Danimarca <b>nell\u2019ultimo quinquennio<\/b> con quelle che avrebbe ottenuto usando solo il trasporto su gomma. Ne \u00e8 emerso che, con il trasporto intermodale,<b> <\/b>tra 2016 e 2020 Lavazza ha<b> risparmiato oltre 9 mila tonnellate di CO<\/b><b><sub>2<\/sub><\/b><b> equivalente <\/b>(WtW, dal pozzo alla ruota), pari al 46% delle emissioni, e<b> <\/b>ha <b>ridotto del 67% le polveri sottili <\/b>(pari a 508 kg)<b> <\/b>rispetto allo scenario \u201c100% gomma\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza Lavazza dimostra che l\u2019utilizzo del trasporto intermodale non ha portato solo <b>benefici in termini ambientali, ma anche di efficienza<\/b>. Infatti, l\u2019analisi del trend progressivo nei cinque anni ha rivelato che il trasporto intermodale ha permesso di mitigare in modo crescente l\u2019impatto climatico del trasporto sebbene siano aumentati i volumi delle merci trasportate, e, a differenza del trasporto navale, quello ferroviario si \u00e8 dimostrato meno sensibile alle variazioni stagionali del traffico e pi\u00f9 resiliente rispetto a blocchi o congestioni dettati da particolari contingenze, come la pandemia di Covid-19.<\/p>\n<p><b>Il progetto \u201cConsegne green\u201d di L\u2019Or\u00e9al<\/b><\/p>\n<p>Nel 2020 L\u2019Or\u00e9al ha avviato il progetto \u201cConsegne green\u201d che prevede l\u2019adozione di mezzi a combustibili alternativi lungo tutta la filiera dallo stabilimento di produzione ai clienti finali. In particolare, per tutti i flussi dallo stabilimento di Settimo Torinese (TO) al magazzino di distribuzione di Villanterio (PV) e da quest\u2019ultimo verso i nodi di interscambio che avvicinano la merce al cliente finale, sono introdotti bilici alimentati a gas naturale liquefatto (GNL), mentre per l\u2019ultimo miglio l\u2019azienda ha usato cicli a pedalata assistita o veicoli a trazione completamente elettrica.<\/p>\n<p>Coniugando l\u2019impiego di mezzi di trasporto \u201cgreen\u201d con l\u2019elevata saturazione dei flussi logistici, dallo stabilimento al magazzino di distribuzione L\u2019Or\u00e9al ha <b>ridotto le emissioni climalteranti del 26,8%<\/b>, risparmiando circa <b>28,6 tonnellate di CO<\/b><b><sub>2<\/sub><\/b><b>e <\/b>(WtW). Inoltre, grazie alla tipologia di combustibile adottato, l\u2019azienda \u00e8 riuscita a <b>tagliare di circa il 98,9% le emissioni di particolato (PM)<\/b>, evitando un\u2019emissione pari a 2,9 Kg.<\/p>\n<p>Nell\u2019attivit\u00e0 di distribuzione \u201cGNL-elettrico\u201d applicata alle consegne dell\u2019ultimo miglio, ad oggi attiva a Roma e nelle maggiori citt\u00e0 di Piemonte, Lombardia e Veneto, L\u2019Or\u00e9al ha poi <b>risparmiato oltre 600 Kg di CO<\/b><b><sub>2<\/sub><\/b><b>e, riducendo del 56% le emissioni di gas climalteranti e azzerando le emissioni di particolato<\/b>.<\/p>\n<p>Nei prossimi anni la disponibilit\u00e0 di adeguati volumi di gas naturale liquefatto di origine non fossile (Bio-GNL) potrebbe consentire a L\u2019Or\u00e9al di migliorare ulteriormente queste performance: dotando l\u2019intera flotta di GNL proveniente per il 20% da fonti rinnovabili si ridurrebbero di <b>oltre 38 tonnellate di CO<\/b><b><sub>2<\/sub><\/b><b>e<\/b> (WtW) le emissioni complessive annue.<\/p>\n<p>Per approfondimenti, visiti il <a href=\"https:\/\/gs1it.org\/migliorare-processi\/supply-chain-sostenibile\/gestione-green-della-supply-chain\/?utm_source=comunicato-stampa&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=ecologistico&amp;utm_content=vai-al-sito\">sito GS1 Italy<\/a> e <a href=\"http:\/\/logisticacollaborativa.it\/tool\/ecologistico2\/\">Logistica collaborativa<\/a>.<\/p>\n<p>Per rimanere aggiornati e seguire il tema sui social <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/ecologistico\">#ecologistico<\/a>.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><b><i>GS1 Italy<\/i><\/b><i>. A partire dall&#8217;introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l&#8217;organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard pi\u00f9 utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perch\u00e9 permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.<\/i><\/p>\n<p><i>web: <\/i><i>gs1it.org<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua ad arricchirsi la community di Ecologistico2, il web tool sviluppato da GS1 Italy in ambito ECR Italia, che calcola l\u2019impatto climatico della logistica (trasporto e attivit\u00e0 di magazzino) e aiuta le aziende a individuare le azioni per poterlo migliorare. 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